{"id":149224,"date":"2025-07-25T20:22:24","date_gmt":"2025-07-25T18:22:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=149224"},"modified":"2025-07-25T20:22:24","modified_gmt":"2025-07-25T18:22:24","slug":"mostra-diffusa-a-magnano-biella-inaugura-26-luglio-entrata-libera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=149224","title":{"rendered":"Mostra diffusa a Magnano \/ Biella &#8211; inaugura 26 luglio entrata libera"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">STILE LIBERO<br \/>\nLa Generazione Z dell\u2019arte protagonista a<strong> Magnano nel Biellese.<\/strong><br \/>\n<strong>25 giovani talenti<\/strong> in una mostra diffusa in 8 sedi<br \/>\nA cura di Fuoriprogramma<\/p>\n<p>26 luglio \u2013 28 settembre 2025<br \/>\n<strong>Ingresso libero<\/strong><\/p>\n<p><strong>Inaugurazione aperta al pubblico: sabato 26 luglio, ore 17.00 | Partenza dal Monastero di Bose<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_149227\" aria-describedby=\"caption-attachment-149227\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Camilla-Trumellini-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-149227\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Camilla-Trumellini--300x300.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Camilla-Trumellini--300x300.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Camilla-Trumellini--150x150.jpg 150w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Camilla-Trumellini--768x765.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Camilla-Trumellini--301x300.jpg 301w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/Camilla-Trumellini-.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-149227\" class=\"wp-caption-text\">Camilla Trumellini<\/figcaption><\/figure>\n<p>Luoghi: Monastero di Bose, Chiesa di Santa Marta, Casa Parrocchiale, Cantina del Ricetto, Locanda Borgo Antico, Pro Loco, Mulino Ottino, Centro Culturale Sosio<\/p>\n<p>Artisti: Alessia Albano (2004), Caterina Antonetti (1999), Chiara Baldini (2000), Matteo Bianchi (2005), Samuele Brambilla (2004), Alice Brigante (2004), Eduarda Brocco (1998), Haojun Chen (2002), Martino Chiappa (2002), Filippo Colombani (2005), Elia Di Nola (2001), Tommaso Frattini (2002), Qiuchen Li (1993), Alessandra Lotteri (2001), Lucrezia Mora (2005), Luna Noa (2001), Giulia Nozzolino (2004), Beatrice Pachera (2004), Linda Picoco (2003), Silvia Rocchi (2005), Denis Romano (2000), Giulia Tarabini (2004), Camilla Trumellini (2003), Amelia Magda Ussia (2003), Francesca Zanaldi (2003).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Camilla Trumellini<br \/>\nDall\u2019invito rivolto a venticinque studenti dell\u2019Accademia di Brera di Milano, appartenenti alla Generazione Z, prende forma Stile libero, la mostra diffusa tra otto sedi del Comune di Magnano ideata, organizzata e curata dall\u2019Associazione Fuoriprogramma aps, visitabile da sabato 26 luglio a domenica 28 settembre 2025.<br \/>\nCon questa nuova mostra l\u2019Associazione Fuoriprogramma, nata da un\u2019idea di Michela Pomaro e Giovanni Frangi, prosegue il proprio impegno a sostegno dell\u2019arte contemporanea in dialogo con il territorio di Magnano. Per Stile libero ha coinvolto un gruppo di giovani studenti del corso del Triennio di Tecniche Pittoriche dell\u2019Accademia di Brera di Milano.<\/p>\n<p>Con la sua storia e i suoi edifici, Magnano \u00e8 parte viva del progetto; \u00e8 la materia con cui i giovani artisti interagiscono per dare forma a opere inedite, diverse per formato, ricerca e media, distribuite in un percorso che spazia dalla pittura alla scultura, fino al disegno, alla fotografia e oltre.<\/p>\n<p>I 25 artisti coinvolti, ancora in una fase germinale della loro ricerca, sono nati tra la fine degli anni Novanta e i primi Duemila. Con le loro opere definiscono visioni ancora inesplorate, che si nutrono del confronto con il presente, per immaginare nuove soluzioni per il futuro.<\/p>\n<p>Stile libero inizia dal Monastero di Bose, per la prima volta utilizzato per una mostra di Fuoriprogramma.<br \/>\nSotto un grande portico ad angolo di fronte a un prato, e immediatamente dietro la Chiesa di Bose, sono esposti una serie di grandi quadri ad acrilico con dei fiori di gusto pop, realizzati da Camilla Trumellini in un rapporto attivo con l\u2019ambiente circostante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiara Baldini<br \/>\nIl percorso procede a tappe, prima verso la Chiesa di Santa Marta, dove sono raccolti gli interventi di diversi artisti, tra cui i collage astratti di Elia Di Nola, interpretazione libera della storia e degli spazi, e i dipinti di Beatrice Pachera, attratta dalle montagne del Marocco, vivaci e vibranti. Poi verso la Casa Parrocchiale, in via Castello, dove trovano posto i disegni naturalistici di Silvia Rocchi, realizzati con una precisione da miniaturista, e i lavori a matita dedicati al cielo e all\u2019acqua di Samuele Brambilla.<br \/>\nStile libero conduce verso la parte pi\u00f9 antica del paese, dove si incontra la Cantina del Ricetto, con la serie Ragazzi che dormono di Filippo Colombani, che racconta di giovani che si radunano, fanno gruppo, parlano, si riposano come in un D\u00e9jeneur sur l\u2019herbe del nostro tempo; e a seguire, nella Piazza Comunale, dove si incontra la Locanda Borgo Antico, scelta per esporre una serie di lavori di Matteo Bianchi, riflesso del suo sguardo puntato agli orizzonti delle montagne della Val Camonica, parte della sua biografia.<\/p>\n<p>La mostra raggiunge poi la sede della Pro Loco, in via Roma, i cui spazi sono occupati da una serie di incisioni che hanno come soggetto la natura; e il Mulino Ottino, all\u2019inizio di via Campi, che ospita tra gli altri i personaggi punk di Tommaso Frattini, dipinti su materiali di recupero. E si conclude al Centro Culturale Sosio, sede della Biblioteca del paese, dove trovano posto le fotografie in bianco e nero di Lucrezia Mora ispirate a Helmuth Newton, che ritraggono donne dalla bellezza spiccata colte nella loro intimit\u00e0, e sulle quali interviene scrivendo con un filo di seta rosso.<\/p>\n<p>Stile libero raccoglie le esperienze creative di artisti ancora in una fase germinale di esplorazione e definizione del proprio linguaggio e del proprio stile, liberi di sperimentare e sbagliare. La diversit\u00e0 delle soluzioni espressive proposte rivela l\u2019urgenza e le potenzialit\u00e0 di ognuna di esse. Costituita in un percorso a tappe, la mostra include il paese di Magnano come parte viva del progetto, con cui gli artisti si sono relazionati in un dialogo aperto e inedito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>INFORMAZIONI AL PUBBLICO<\/strong><\/p>\n<p>26 luglio \u2013 28 settembre 2025<br \/>\nStile Libero<br \/>\nUn progetto diffuso<br \/>\n<strong>Comune di Magnano, Biella<\/strong><\/p>\n<p>Monastero di Bose<br \/>\nChiesa di Santa Marta<br \/>\nCasa Parrocchiale<br \/>\nCantina del Ricetto<br \/>\nLocanda Borgo Antico<br \/>\nPro Loco<br \/>\nMulino Ottino<br \/>\nCentro Culturale Sosio<\/p>\n<p>ORARI<br \/>\nSabato e domenica: 16.30 \u2013 19.30<\/p>\n<p>CONTATTI FUORIPROGRAMMA<br \/>\nfuoriprogrammmagnano@gmail.com<br \/>\n@_fuoriprogramma<br \/>\nwww.fuoriprogrammamagnano.it<br \/>\nAssociazione FUORIPROGRAMMA aps<br \/>\nMagnano (BI)<\/p>\n<p>Fuoriprogramma \u00e8 un progetto nato nel 2023 da un\u2019idea di Michela Pomaro e Giovanni Frangi, una coppia di artisti che vivono tra Milano e Magnano, un piccolo paese collocato tra Biella e Ivrea ai confini della Riserva naturale della Bessa.<br \/>\nNel 2025 Fuoriprogramma diventa Associazione aps e prosegue con l\u2019obbiettivo di valorizzare il lavoro di giovani artisti delle ultime generazioni usciti dalle Accademie dando loro delle possibilit\u00e0 espositive.<br \/>\nEden \u00e8 stata la prima mostra organizzata da Fuoriprogramma nel giugno del 2023 con Pietro Guglielmin, un giovane artista lombardo che ha realizzato un progetto specifico per la Chiesa di Santa Marta, una Chiesa settecentesca del paese che per il momento \u00e8 stata la sede di tutte le mostre successive: nel 2023 Sembra tutto vero di Michela Pomaro, nel 2024 Andrea Bianconi con una performance dal titolo 0-24, poi \u00e8 stata la volta di Maria Elisabetta Novello con Nell\u2019ordine delle cose e infine Trenta Agosto di Giacomo Feltrinelli. Fra giugno e luglio 2025 si sono svolte due mostre, Cartoline da Magnano. Sviluppo di una tarda primavera con 350 immagini fotografiche di rinkaku, nome d\u2019arte di Thomas Pagani, e Per amor del cielo dedicata alle ceramiche di Martina Cioffi.<\/p>\n<p>Ogni mostra ha avuto una storia a s\u00e9, con la propria differenza sia nell\u2019interpretazione del luogo sia nei linguaggi diversi usati da ciascun artista, ma quello che \u00e8 stato prezioso \u00e8 che nel loro insieme sono riuscite a creare un\u2019attenzione particolare e una curiosit\u00e0 con un pubblico molto eterogeneo. Lo scopo infatti \u00e8 anche quello di scoprire come l\u2019arte possa trovare nuova energia cercando un dialogo al di fuori dei contesti previlegiati e degli addetti ai lavori.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>STILE LIBERO La Generazione Z dell\u2019arte protagonista a Magnano nel Biellese. 25 giovani talenti in una mostra diffusa in 8 sedi A cura di Fuoriprogramma<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":149228,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[32046],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/149224"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=149224"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/149224\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":149229,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/149224\/revisions\/149229"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/149228"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=149224"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=149224"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=149224"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}