{"id":149302,"date":"2025-07-28T19:50:55","date_gmt":"2025-07-28T17:50:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=149302"},"modified":"2025-07-29T07:42:32","modified_gmt":"2025-07-29T05:42:32","slug":"moda-a-milano-inaugura-23-settembre-collezione-maria-calderara-con-satoshi-hirose","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=149302","title":{"rendered":"Moda a Milano &#8211; inaugura 23 settembre &#8211; collezione Maria Calderara con Satoshi Hirose"},"content":{"rendered":"<p><strong>Save the date<\/strong><\/p>\n<p>VIA LACTEA<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/unnamed-3.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-149306\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/unnamed-3-288x300.jpg\" alt=\"\" width=\"288\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/unnamed-3-288x300.jpg 288w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/unnamed-3-768x799.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/07\/unnamed-3.jpg 961w\" sizes=\"(max-width: 288px) 100vw, 288px\" \/><\/a><\/p>\n<p>Presentazione della collezione Primavera\/Estate 2026 di Maria Calderara<br \/>\nin dialogo con le opere di Satoshi Hirose<br \/>\nSPAZIO maria calderara, Via Lazzaretto 15, Milano<\/p>\n<p><strong>Inaugurazione: marted\u00ec 23 settembre 2025, ore 18.30<\/strong><br \/>\n<strong>Apertura al pubblico dal 23 settembre al 30 settembre 2025<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per la stagione Primavera\/Estate 2026,<\/strong> Maria Calderara presenta VIA LACTEA, una collezione <strong>poetica e visionaria<\/strong>, ispirata all&#8217;universo <strong>dell&#8217;artista giapponese Satoshi Hirose<\/strong>. Un viaggio intimo e immaginifico che esplora il <strong>concetto di leggerezza &#8211; dell&#8217;aria, del cielo, del gesto<\/strong> &#8211; e che si traduce in<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>abiti e gioielli che invitano alla libert\u00e0: di muoversi, emozionarsi, sorridere e sentirsi luminose.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nuova collezione sar\u00e0 presentata marted\u00ec 23 settembre 2025, alle ore 18.30, presso lo SPAZIO maria calderara di Milano (via Lazzaretto, 15). Per l&#8217;occasione, S<strong>atoshi Hirose realizzer\u00e0 un&#8217;installazione site-specific che, unitamente ad una selezione di opere d&#8217;archivio, sar\u00e0 <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>accessibile al pubblico fino al 30 settembre 2025.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le arti visive<\/strong> sono al centro dell&#8217;interesse di <strong>Maria Calderara, designer e collezionista,<\/strong> che a partire dal 2022 si \u00e8 confrontata con autori storicizzati (Gianni Pettena, Luca Maria Patella, Antonio Scaccabarozzi, Piero Manzoni) e artisti contemporanei (Eugenio Tibaldi) per la realizzazione di capsule collection in cui si fondono arte e design, costante ricerca e attenzione ai materiali e alle texture.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00abIl gioco \u00e8 fondamentale; \u00e8 ci\u00f2 di cui tutti abbiamo bisogno\u00bb<\/strong>, afferma Maria Calderara. \u00abLa donna che veste VIA LACTEA deve sentirsi libera, in equilibrio con il proprio essere\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La collezione prende avvio da un&#8217;immagine simbolica: <strong>il bozzolo caro a Satoshi Hirose,<\/strong> qui interpretato come metafora di <strong>rinascita e trasformazione<\/strong>. Un bozzolo che si schiude per dare vita a una creatura nuova, aerea, pronta a esplorare il mondo con meraviglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tonalit\u00e0 e materiali spaziano tra<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>bianco, bianco lime, sabbia, azzurro, blu, khaki e nero,<\/strong> con un <strong>tocco di rosso,<\/strong> cifra stilistica immancabile nelle collezioni Calderara. I tessuti naturali, lavorati con tecniche artigianali, accompagnano il corpo e ne amplificano il movimento.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ogni capo \u00e8 parte di un racconto.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Una camicia con maniche arricciate ricorda le nuvole o le ali di una farfalla.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong style=\"font-size: 1.0625rem;\">La modella che esce dal bozzolo e si muove con leggerezza come una farfalla.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le camicie con sfumature ascendenti che tingono il bianco come un cielo astratto. Un tessuto bianco lavorato in modo irregolare, con fili tirati in trama e in ordito, crea un cielo di nuvole morbide e imperfette.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Bustine di t\u00e8 cucite tra due strati di tessuto lasciano la loro impronta su top e camicie lunghissime: segni delicati del tempo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un abito oversize bianco, essenziale nella forma, \u00e8 arricchito da bolli ed elementi organici<\/strong> blu cuciti a mano. Velato da pannelli trasparenti di mussola bianca, come un ricordo che affiora e scompare, il visibile si intreccia con l&#8217;intuito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Gonne fluide e leggere, realizzate con cieli stampati tratti dallo Sky Project di Hirose<\/strong>. Un tessuto stampato con collage di piccole opere dell&#8217;artista d\u00e0 forma a un look urbano e contemporaneo: l&#8217;arte si fa indossabile, da osservare da vicino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;iconico &#8220;puppet dress&#8221;, ricamato con perle e sfere<\/strong> in una rilettura tessile della serie Tama. In giapponese Tama \u00e8, infatti, una sfera preziosa: perla, anima, spirito del linguaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Accessori-scultura come collane<\/strong> in filo metallico e perle diverse, piccoli cosmi da indossare. Anelli realizzati con <strong>collage di cieli di carta fatti a mano a Venezia, punto d&#8217;incontro tra Oriente e Occidente<\/strong>, sono affiancati ad <strong>anelli di pietra impreziositi da foglia d&#8217;oro<\/strong> che ne esalta l&#8217;unicit\u00e0. I cieli della serie Sky Project &#8211; Il tuo cielo \u00e8 il mio cielo vengono appuntati su camicie fluide, come fossero pensieri, mappe emotive, geografie intime da portare sul petto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sul retro del lookbook, \u00e8 presente <strong>un abito rotondo, simbolo di totalit\u00e0 e ciclicit\u00e0,<\/strong> caro a entrambi gli autori. La sua superficie \u00e8 punteggiata da piccoli fori e spruzzi di pittura bianca, come stelle lontane in un cielo silenzioso. Un gesto delicato che ci mette in contatto con la Via Lattea e con quel senso di mistero e connessione che attraversa l&#8217;intera collezione, sospesa tra il visibile e l&#8217;invisibile. Un omaggio alla bellezza che si scopre nei dettagli, nella leggerezza e nella poesia del quotidiano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abSe si volesse fare della filosofia, si potrebbe dire che l&#8217;essere delle cose non \u00e8 nella loro pesantezza, ma nella leggerezza.<strong> Cio\u00e8 che \u00e8 buono \u00e8 leggero<\/strong>\u00bb, scriveva Roland Barthes.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>La presentazione della collezione presso lo SPAZIO maria calderara (via Lazzaretto 15, Milano) sar\u00e0 aperta al pubblico.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">La sede sar\u00e0 successivamente visitabile fino al 30 settembre 2025, da marted\u00ec a venerd\u00ec con orario 14.00-18.00. Ingresso libero. Per informazioni: www.mariacalderara.it.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Save the date VIA LACTEA Presentazione della collezione Primavera\/Estate 2026 di Maria Calderara in dialogo con le opere di Satoshi Hirose SPAZIO maria calderara, Via<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,696,9411,2730],"tags":[32059],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/149302"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=149302"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/149302\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":149308,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/149302\/revisions\/149308"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=149302"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=149302"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=149302"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}