{"id":14952,"date":"2014-09-12T00:09:04","date_gmt":"2014-09-11T22:09:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=14952"},"modified":"2014-09-14T14:59:01","modified_gmt":"2014-09-14T12:59:01","slug":"mostra-a-venezia-le-stanze-del-vetro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=14952","title":{"rendered":"Mostra a Venezia: Le Stanze del Vetro."},"content":{"rendered":"<h6 style=\"text-align: center;\"><strong>Venezia,\u00a0Isola di San Giorgio Maggiore<\/strong><\/h6>\n<h6 style=\"text-align: center;\">\u00a0<strong><em>Tomaso Buzzi alla Venini<\/em><\/strong><\/h6>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/47e7318c-31fb-417d-b6b1-3035bc7ad422.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14964\" alt=\"47e7318c-31fb-417d-b6b1-3035bc7ad422\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/47e7318c-31fb-417d-b6b1-3035bc7ad422.jpg\" width=\"709\" height=\"394\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/47e7318c-31fb-417d-b6b1-3035bc7ad422.jpg 709w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/47e7318c-31fb-417d-b6b1-3035bc7ad422-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/47e7318c-31fb-417d-b6b1-3035bc7ad422-539x300.jpg 539w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/47e7318c-31fb-417d-b6b1-3035bc7ad422-672x372.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 709px) 100vw, 709px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/6160f35f-ec3f-4720-9004-793d2cfb5771.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14961\" alt=\"6160f35f-ec3f-4720-9004-793d2cfb5771\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/6160f35f-ec3f-4720-9004-793d2cfb5771.jpg\" width=\"709\" height=\"394\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/6160f35f-ec3f-4720-9004-793d2cfb5771.jpg 709w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/6160f35f-ec3f-4720-9004-793d2cfb5771-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/6160f35f-ec3f-4720-9004-793d2cfb5771-539x300.jpg 539w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/6160f35f-ec3f-4720-9004-793d2cfb5771-672x372.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 709px) 100vw, 709px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/3424419b-e871-4f00-8b68-81c1cfd14746.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-14960\" alt=\"3424419b-e871-4f00-8b68-81c1cfd14746\" src=\"http:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/3424419b-e871-4f00-8b68-81c1cfd14746.jpg\" width=\"709\" height=\"394\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/3424419b-e871-4f00-8b68-81c1cfd14746.jpg 709w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/3424419b-e871-4f00-8b68-81c1cfd14746-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/3424419b-e871-4f00-8b68-81c1cfd14746-539x300.jpg 539w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2014\/09\/3424419b-e871-4f00-8b68-81c1cfd14746-672x372.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 709px) 100vw, 709px\" \/><\/a><\/p>\n<h6 style=\"text-align: justify;\"><strong>Una mostra che celebra\u00a0il gusto\u00a0italiano degli anni\u00a0trenta\u00a0<\/strong><strong>nelle opere in vetro\u00a0del celebre architetto\u00a0milanese.<\/strong><\/h6>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il 14 settembre 2014<\/strong>\u00a0apre al pubblico sull\u2019Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia la mostra\u00a0<strong><em>Tomaso Buzzi alla Venini\u00a0<\/em><\/strong>a cura di\u00a0<strong>Marino Barovier<\/strong>. La mostra \u00e8 la terza del ciclo espositivo dedicato alla storia della vetreria Venini e organizzato da<br \/>\n<strong><em>Le Stanze del Vetro<\/em><\/strong>, progetto culturale pluriennale avviato da\u00a0<strong>Fondazione Giorgio Cini<\/strong>\u00a0e<strong>\u00a0Pentagram Stiftung<\/strong>\u00a0per lo studio e la valorizzazione dell\u2019arte vetraria del ventesimo e ventunesimo secolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019architetto lombardo\u00a0<strong>Tomaso Buzzi<\/strong>\u00a0(<strong>1900-1981<\/strong>) \u00e8 stato un esponente di spicco del cosiddetto \u201c<strong>Neoclassicismo Milanese<\/strong>\u201d.<br \/>\nFu amico e collaboratore di Gio Ponti e membro dell\u2019associazione \u201cIl Labirinto\u201d \u2013 insieme ad architetti e imprenditori come Gio Ponti, Michele Marelli e Paolo Venini, intenti a \u201cpromuovere la diffusione nella casa delle moderne arti decorative.\u201d<br \/>\nProprio insieme a Ponti, Tomaso Buzzi \u00e8 stato\u00a0<strong>uno dei pi\u00f9 importanti creatori del gusto italiano degli anni \u201830<\/strong>, per l\u2019eleganza e la raffinatezza che ha saputo portare nelle arti applicate. Architetto colto, designer curioso, raffinato progettista d\u2019interni, oltre che collaboratore della rivista Domus, lavor\u00f2 per le figure pi\u00f9 importanti dell\u2019aristocrazia\u00a0del nostro Paese: Giuseppe Volpi, Vittorio Cini, Luchino Visconti, solo per citarne alcuni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra il\u00a0<strong>1932<\/strong>\u00a0e il\u00a0<strong>1933<\/strong>\u00a0l\u2019architetto milanese\u00a0<strong>Tomaso<\/strong><strong>Buzzi<\/strong>\u00a0avvia un\u2019attiva\u00a0<strong>collaborazione con la vetreria Venini<\/strong>, che prosegue episodicamente anche durante gli anni successivi. Il contributo creativo di Buzzi si caratterizza per il suo\u00a0<strong>approccio sperimentale alla forma e ai materiali<\/strong>. La sua ampia ricerca riguarda anche l\u2019<strong>illuminazione<\/strong>, dando cos\u00ec inizio a una\u00a0<strong>nuova veste a questo tradizionale settore del vetro di Murano<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando nel 1932 arriva a Murano alla Venini, Buzzi porta il suo\u00a0<strong>notevole bagaglio culturale<\/strong>\u00a0e la sua\u00a0<strong>profonda conoscenza dell\u2019arte antica<\/strong>, in particolare di quella<strong>etrusca<\/strong>, verso la quale l\u2019architetto ha una particolare attenzione.<br \/>\nUna tra le\u00a0<strong>fonti di ispirazione\u00a0<\/strong>nella produzione di Buzzi, \u00e8 infatti rappresentata dalla tipologia dell\u2019<strong><em>ask\u00f2s<\/em><\/strong>, un\u00a0<strong>vaso in ceramica\u00a0<\/strong>con una o due bocche a entrambe le estremit\u00e0, di origine greca e diffuso in et\u00e0 etrusca, utilizzato per contenere liquidi oleosi, spesso modellato a\u00a0<strong>figure zoomorfe<\/strong>, come volatili o animali cornuti. Non \u00e8 un caso, infatti, che nel corso degli anni venti l\u2019arte etrusca fosse stata oggetto di riscoperta e approfondimento: \u00e8 qui che Buzzi cerca motivi di ispirazione, con la volont\u00e0 di creare<strong>manufatti nuovi e originali<\/strong>\u00a0che se da un lato non negano la loro\u00a0<strong>ispirazione storica<\/strong>, dall\u2019altro esaltano le caratteristiche plastiche e materiche del vetro. Ci\u00f2 avviene attraverso la sperimentazione con un\u00a0<strong>nuovo tessuto vitreo<\/strong>, il\u00a0<strong>vetro incamiciato a pi\u00f9 strati di colore e applicazioni di foglia d\u2019oro<\/strong>, e l\u2019utilizzo di particolari zoomorfi (come chiocciole, teste di cavallini e di capra) o elaborati collarini, nastri annodati e manici a forma di elmo stilizzato. Tra gli oggetti pi\u00f9 significativi, presentati alla V Triennale di Milano, si distinse la celebre \u201cCoppa delle Mani\u201d, sostenuta da mani con polsi uniti e dita affusolate, decorati da bracciali e anelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La\u00a0<strong>nuova tecnica, perfezionata da Buzzi<\/strong>, trasforma radicalmente l\u2019aspetto dei vetri prodotti fino ad allora dalla Venini, rispondendo\u00a0all\u2019esigenza di rinnovamento dell\u2019azienda muranese e affermandone la sua vocazione alla\u00a0<strong>produzione di vetri eleganti e raffinati<\/strong>. \u00c8 noto, grazie all\u2019analisi e allo studio dei disegni conservati nell\u2019archivio Venini, che\u00a0<strong>Buzzi studi\u00f2 14 ricette diverse<\/strong>\u00a0per la produzione dei vetri incamiciati a pi\u00f9 strati, una tecnica che potrebbe essere paragonata a quella della velatura ad olio nella pittura. L\u2019architetto utilizza diversi strati di colore per ottenere tonalit\u00e0 come il rosa, il verde, il grigio-azzurro e il rosa-rosso, che daranno vita alle serie dei vetri \u201claguna\u201d, \u201calga\u201d, \u201calba\u201d e \u201ctramonto\u201d.<br \/>\n\u201cQuesta tecnica\u201d \u2013 afferma il curatore\u00a0<strong>Marino Barovier<\/strong>\u00a0\u2013 \u201cgli consente di ottenere tonalit\u00e0 inedite, ricche di intensit\u00e0 e di sfumature, e una materia che reagisce alle variazioni della luce, anche in relazione alla forma dell\u2019oggetto e a seconda degli spessori ottenuti con la soffiatura.\u00a0<strong>Tale materia per la sua modalit\u00e0 di realizzazione non \u00e8 mai ripetibile e uguale a se stessa<\/strong>\u00a0e, in tal modo, contribuisce a determinare l\u2019<strong>unicit\u00e0<\/strong>\u00a0e nello stesso tempo\u00a0<strong>l\u2019originalit\u00e0 dell\u2019oggetto<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra\u00a0<strong><em>Tomaso Buzzi alla Venini<\/em><\/strong>, a cura di Marino Barovier, ripercorre questa breve ma fruttuosa collaborazione, documentata non solo attraverso le\u00a0<strong>opere<\/strong>selezionate (<strong>circa 200<\/strong>), i\u00a0<strong>disegni originali<\/strong><strong>catalogati nell\u2019archivio Venini<\/strong>, ma anche attraverso\u00a0<strong>progetti inediti conservati alla Scarzuola<\/strong>\u00a0a Montegabbione (Terni), la citt\u00e0-teatro (originariamente un convento con annessa una chiesa del Duecento) che Buzzi costru\u00ec a partire dalla fine degli anni sessanta e che continu\u00f2 a modificare fino all\u2019anno della sua morte avvenuta nel 1981.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione della mostra, verr\u00e0 pubblicato il\u00a0<strong>primo catalogo ragionato dell\u2019opera su vetro di Tomaso Buzzi<\/strong>, pubblicato da\u00a0<strong>Skira per\u00a0<em>Le Stanze del Vetro<\/em><\/strong>\u00a0e curato da<strong>Marino Barovier\u00a0<\/strong>con<strong>\u00a0Carla Sonego<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, anche in occasione di questa terza mostra dedicata alla Venini, il regista\u00a0<strong>Gian Luigi Calderone<\/strong>\u00a0ha realizzato un\u00a0<strong>film documentario<\/strong>, dal titolo\u00a0<strong>\u201cTomaso Buzzi. Le memorie dell\u2019Angelo Custode\u201d<\/strong>, che racconta la figura dell\u2019architetto milanese attraverso degli appunti inediti, attraverso i quali Buzzi progettava di scrivere la sua autobiografia, in una forma insolita, ossia raccontata dal suo \u201cAngelo Custode\u201d.\u00a0La voce di Buzzi \u00e8 di Roberto Hertzliska.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In concomitanza<\/strong>\u00a0con la mostra\u00a0<em>Tomaso Buzzi alla Venini<\/em>, rimarr\u00e0 aperto al pubblico anche il padiglione temporaneo progettato dall\u2019artista giapponese\u00a0<strong>Hiroshi Sugimoto<\/strong>. \u201c<strong>Glass The House\u00a0<em>Mondrian<\/em><\/strong>\u201d \u00e8 la prima opera architettonica di Sugimoto a Venezia.<br \/>\n&#8212;-<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Venezia, Isola di San Giorgio Maggiore<\/strong><br \/>\n<strong>14 settembre 2014 \u2013 11 gennaio 2015<\/strong><br \/>\n<strong>Dalle 10:00 alle 19:00, ingresso libero,\u00a0<\/strong><br \/>\n<strong>chiuso il mercoled\u00ec.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per maggiori informazioni:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fondazione Giorgio Cini\u00a0<\/strong><br \/>\n<em>stampa@cini.it\u00a0<\/em><br \/>\nT: +39 041 2710280<br \/>\n<em>www.cini.it<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le Stanze del Vetro<\/strong><br \/>\n<em>press@lestanzedelvetro.it<\/em><br \/>\nT: +39 041 5230869<br \/>\n<em>www.lestanzedelvetro.it<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Venezia,\u00a0Isola di San Giorgio Maggiore \u00a0Tomaso Buzzi alla Venini Una mostra che celebra\u00a0il gusto\u00a0italiano degli anni\u00a0trenta\u00a0nelle opere in vetro\u00a0del celebre architetto\u00a0milanese. Il 14 settembre 2014\u00a0apre<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":14963,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[4547],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14952"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=14952"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14952\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":14968,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/14952\/revisions\/14968"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/14963"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=14952"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=14952"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=14952"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}