{"id":150006,"date":"2025-08-12T17:39:32","date_gmt":"2025-08-12T15:39:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=150006"},"modified":"2025-08-12T17:45:11","modified_gmt":"2025-08-12T15:45:11","slug":"la-scienza-che-migliora-la-vita-dalle-batterie-e-dal-co2-lenergia-piu-conveniente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=150006","title":{"rendered":"La scienza che migliora la vita &#8211; dalle batterie e dal CO2 l&#8217;energia pi\u00f9 conveniente"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Trasformare la CO2 in energia, grazie al Sole e a scarti delle batterie al litio<\/strong><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/unnamed-18.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-150010\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/unnamed-18-300x222.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"222\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/unnamed-18-300x222.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/unnamed-18-768x568.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/unnamed-18-406x300.jpg 406w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/unnamed-18.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em>Possibile grazie alla scoperta del <\/em><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em><strong>Bat-Mal, materiale di scarto prodotto dell\u2019innovativa tecnica di riciclo delle batterie al litio<\/strong> sviluppata dal progetto Caramel dell\u2019Universit\u00e0 di Brescia<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>#EconomiaCircolare #IntelligenzaArtificiale #Serendipity #MetalliRari<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Usare gli scarti prodotti<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">dal riciclo delle <strong>batterie esauste<\/strong>\u00a0per trasformare la CO2 in\u00a0<strong>nuova energia<\/strong>, sotto forma di metano e CO,<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>usando semplicemente la luce del Sole:<\/strong><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u00e8 il risultato ottenuto da un gruppo di ricerca dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Brescia, il cui lavoro \u00e8 stato pubblicato in copertina sulla rivista\u00a0<strong>Green Chemistry<\/strong>, della Royal Society of Chemistry.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Chiave di tutto il processo \u00e8 un nuovo materiale, scoperto grazie anche ad un evento fortuito, denominato\u00a0<strong>Bat-Mal<\/strong>. A indirizzare gli studi e prevedere le potenzialit\u00e0 del<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Bat-Mal, acronimo di Battery-derived Malate<\/strong>, \u00e8 stata l\u2019<strong>Intelligenza Artificiale<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u201cLa scoperta del Bat-Mal \u00e8 un classico esempio di serendipit\u00e0, ossia<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>una scoperta fortuita mentre cercavamo altro<\/strong>\u201d, ha detto\u00a0<strong>Elza Bontempi<\/strong>, responsabile dell\u2019attivit\u00e0 di ricerca.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">La scoperta si inserisce, infatti, in un percorso pi\u00f9 ampio, nell\u2019ambito di una\u00a0<strong>innovativa tecnica per il riciclo delle <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>batterie al litio<\/strong>, dispositivi che<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>contengono al loro interno materiali di grande importanza industriale e strategica, come il litio e il cobalto. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">La nuova tecnologia sviluppata in collaborazione anche con INSTM (Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tenologia dei Materiali) permette di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>recuperare oltre il 90% di litio<\/strong>\u00a0dalle batterie esauste usando un metodo che<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>riduce il consumo energetico di oltre il 50%<\/strong>\u00a0ed elimina completamente l\u2019uso di acidi inorganici commerciali. Un metodo sviluppato nell\u2019ambito del progetto\u00a0<strong>CARAMEL<\/strong>\u00a0che<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>entro pochi mesi<\/strong> porter\u00e0 alla costruzione di un\u00a0<strong>primo impianto pilota<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Le prime fasi del processo comportano la \u2018cottura\u2019 mediante microonde del contenuto delle batterie esauste, una sorta di impasto detto \u2018<strong>black mass<\/strong>\u2019 da cui poi si possono estrarre gli elementi di pregio.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>La scoperta del Bat-Mal<\/strong> \u00e8 arrivata proprio da una<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>conservazione prolungata, oltre i tempi previsti<\/strong>, di questa black mass<strong> in una cella frigorifera:<\/strong><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u201csul fondo del contenitore si era accumulata<strong> una sostanza con uno<\/strong> strano <strong>colore tra il rosa e il violaceo<\/strong>,<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">un materiale che ha subito attirato la nostra attenzione.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Lo abbiamo analizzato in vari modi \u2013 ha aggiunto Bontempi \u2013 e ci siamo fatti anche aiutare dalla IA per capirne le caratteristiche.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>L\u2019IA ci aveva suggerito un possibile uso come catalizzatore<\/strong>. E abbiamo deciso di perseguire questa strada\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">A farne le analisi approfondite sono stati incaricati i ricercatori del Dipartimento di Scienze Chimiche del laboratorio di catalisi industriale e ambientale<strong>\u00a0dell\u2019Universit\u00e0 di Catania (<\/strong><a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/cia_labunict\/\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/www.instagram.com\/cia_labunict\/&amp;source=gmail&amp;ust=1755098639053000&amp;usg=AOvVaw3nD3-j3TGSzv8xhXkvIlm3\"><strong>https:\/\/www.instagram.com\/cia_labunict\/<\/strong><\/a><strong>)\u00a0<\/strong>: \u201cSolitamente analizziamo catalizzatori a base di metalli, questo invece era<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>un catalizzatore per buona parte organico e inizialmente ci abbiamo messo un po\u2019 di tempo per capire come dovevamo utilizzarlo ma poi siamo rimasti sorpresi dalle sue capacit\u00e0\u201d,<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">ha detto Roberto Fiorenza, dell\u2019Universit\u00e0 di Catania.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Polverizzato e inserito all\u2019interno di un piccolo reattore cilindrico scaldato e irradiato\u00a0con lampada solare fino a 120\u00b0C<\/strong>,<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">il <strong>Bat-Mal ha dimostrato di permettere la trasformazione della CO2 presente nel reattore in metano e CO.<\/strong><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u201cLe rese che abbiamo ottenuto<strong> sono promettenti\u201d<\/strong>, ha detto Fiorenza.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Uno dei prossimi passi sar\u00e0 ottimizzare il processo cos\u00ec da farlo funzionare in modo continuo e pensare ad esempio di <strong>integrarlo in un processo industriale che produce grandi quantit\u00e0 di CO2.<\/strong> Una soluzione che potrebbe cos\u00ec<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>catturare le emissioni e trasformarle<\/strong> in\u00a0<strong>nuova energia sotto forma di metano<\/strong>, oppure in CO utile per altri processi industriali.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u201cIn generale<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>da anni si tenta di replicare quello che le piante fanno con fotosintesi, ossia trasformare la CO2 in altro<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Nessun catalizzatore \u00e8 oggi in grado di fare quel che fanno le piante, ossia <strong>trasformare la CO2 in zuccheri,<\/strong> al massimo si riesce a fare molecole molto pi\u00f9 piccole come in questo caso, metano usando il Bat-Mal. Si punta per\u00f2 \u2013 ha aggiunto Fiorenza \u2013 a<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>migliorare queste reazioni<\/strong> e magari <strong>in <span style=\"text-decoration: underline;\">futuro<\/span> ottenere molecole pi\u00f9 complesse<\/strong>, ad esemp<strong>io direttamente combustibile per le auto.<\/strong> Il vantaggio di questi processi \u00e8 che non aumentano le emissioni di CO2 perch\u00e9 si usa quella gi\u00e0 presente nell\u2019atmosfera e per produrla usiamo l\u2019energia del Sole\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Il lavoro pubblicato su Green Chemistry ha visto la partecipazione di\u00a0<strong>Antonella Cornelio, Alessandra Zanoletti, Annalisa Zacco, Laura E. Depero e Elza Bontempi, del Consorzio Interuniversitario Nazionale per la Scienza e Tecnologia dei Materiali Instm e dell\u2019Universit\u00e0 di Brescia, Giusy Dativo, Roberto Fiorenza, dell\u2019Universit\u00e0 di Catania, e\u00a0Mohsin Muhyuddin, Carlo Santoro, dell\u2019Universit\u00e0 di Milano-Bicocca<\/strong>, rappresenta un avanzamento significativo verso una filiera energetica pi\u00f9 sostenibile.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Link al paper\u00a0<a href=\"https:\/\/pubs.rsc.org\/en\/Content\/ArticleLanding\/2025\/GC\/D5GC02583D\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/pubs.rsc.org\/en\/Content\/ArticleLanding\/2025\/GC\/D5GC02583D&amp;source=gmail&amp;ust=1755098639053000&amp;usg=AOvVaw0uzJIjZXpdh0mg9sAOalfN\">https:\/\/pubs.rsc.org\/en\/Content\/ArticleLanding\/2025\/GC\/D5GC02583D<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0FOTO COPERTINA:<\/strong> &#8220;Ghiaccio\/madrepora\/corallo-e-clima-che-cambia&#8221; 2007- Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved \u2013 Qualsiasi riproduzione, anche parziale, senza autorizzazione scritta \u00e8 vietata. Legge 633 del 22 Aprile 1941 e successive modifiche.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Trasformare la CO2 in energia, grazie al Sole e a scarti delle batterie al litio Possibile grazie alla scoperta del Bat-Mal, materiale di scarto prodotto<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,61,67,9411,327,64],"tags":[32134],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/150006"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=150006"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/150006\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":150013,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/150006\/revisions\/150013"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=150006"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=150006"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=150006"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}