{"id":150048,"date":"2025-08-14T18:25:02","date_gmt":"2025-08-14T16:25:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=150048"},"modified":"2025-08-14T18:25:02","modified_gmt":"2025-08-14T16:25:02","slug":"nuovi-studi-sulla-mummia-di-otzi-se-ne-e-discusso-in-peru","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=150048","title":{"rendered":"Nuovi studi sulla mummia di \u00d6tzi &#8211; Se ne \u00e8 discusso in Per\u00f9"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_150053\" aria-describedby=\"caption-attachment-150053\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/OTZI-unnamed-18.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-150053\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/OTZI-unnamed-18-300x158.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"158\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/OTZI-unnamed-18-300x158.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/OTZI-unnamed-18-768x403.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/OTZI-unnamed-18-571x300.jpg 571w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/OTZI-unnamed-18.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-150053\" class=\"wp-caption-text\">Nuovi studi sulla mummia di \u00d6tzi &#8211; Se ne \u00e8 discusso in Per\u00f9<\/figcaption><\/figure>\n<p>World Congress on Mummy Studies in Cusco\/Peru:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Presentata la <strong>documentazione 3D ad alta risoluzione della mummia di \u00d6tzi<\/strong> e dei suoi reperti<br \/>\n\u00ad<br \/>\nPietra miliare della tecnologia e importante contributo alla conservazione preventiva<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cusco\/Per\u00f9 \u2013 Gioved\u00ec 14 agosto 2025, in occasione dell\u201911\u00b0 World Mummy Congress a Cusco, in Per\u00f9, \u00e8 stato presentato un innovativo progetto di ricerca del Museo Archeologico dell\u2019Alto Adige. Si tratta di un<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">nuovo intervento di conservazione preventiva, che <strong>fa ricorso alla fotogrammetria 3D e all\u2019intelligenza artificiale, definendo nuovi standard nell\u2019archiviazione digitale dei reperti preistorici,<\/strong> in particolare della celebre mummia di \u00d6tzi, risalente a 5.300 anni fa.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche lo stato di salute dell\u2019Uomo venuto dal ghiaccio \u00e8 stato oggetto di discussione a Cusco. Patrizia Pernter, radiologa dell\u2019Azienda Sanitaria dell\u2019Alto Adige e membro del comitato scientifico del Museo Archeologico, ha illustrato al congresso i risultati degli esami per l\u2019aterosclerosi effettuati sulla mummia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esperti della ditta Arc Team (Cles \/ Sesto Pusteria), guidati dall\u2019archeologo e specialista di 3D Luca Bezzi, hanno combinato le pi\u00f9 moderne tecnologie di scansione 3D ad alta risoluzione con l\u2019intelligenza artificiale, con<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">l<strong>\u2019obiettivo di creare modelli digitali della mummia e dei suoi fragili reperti, tra cui oggetti in legno, pelle e pelliccia.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allo scopo di superare le sfide legate al rilevamento di superfici riflettenti e sensibili,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sono state utilizzate la tecnica fotogrammetrica Structure from Motion (SfM), i Neural Radiance Fields (NeRF) basati sull\u2019intelligenza artificiale e la fotografia con luce polarizzata.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il modello creato in 3D della mummia \u00e8 stato inoltre collegato alle scansioni tomografiche TAC, consentendo cos\u00ec una dettagliata visione anatomica tridimensionale.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Tutte le fasi di lavoro sono state eseguite con software libero e software open source (FLOSS), in modo da garantirne accessibilit\u00e0 e riproducibilit\u00e0 a lungo termine.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abQuesta innovativa forma di documentazione di alto livello ci<strong> consente, da un lato, di studiare e condurre ricerche sulla mummia mentre rimane custodita in sicurezza nella cella frigorifera e, dall\u2019altro, di registrare con immagini ad altissima risoluzione lo stato di conservazione della mummia e dei reperti associati,<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>con una precisione di gran lunga superiore a quella delle fotografie tradizionali o dell\u2019occhio umano\u00bb<\/strong> \u2013 spiega <strong>Elisabeth Vallazza<\/strong>, direttrice del Museo Archeologico dell\u2019Alto Adige, presentando il progetto.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abLe colleghe e i colleghi impegnati nella ricerca sulle mummie hanno seguito con grande interesse la nostra presentazione qui a Cusco. Grazie a questa tecnologia, anche<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>altri musei potrebbero portare la documentazione e l\u2019accessibilit\u00e0 delle proprie collezioni a un livello completamente nuovo\u00bb<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Luca Bezzi\u00a0<\/strong>aggiunge: \u00abIl progetto dimostra come potrebbe svilupparsi il futuro della conservazione e dello studio di oggetti sensibili: <strong>un approccio non invasivo, di altissima precisione e liberamente accessibile.<\/strong> Si pongono cos\u00ec nuovi standard per la documentazione e il monitoraggio del nostro patrimonio culturale, assicurando che le ricerche di domani possano contare su una vasta mole di dati di inestimabile valore\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La salute di \u00d6tzi \u00e8 stata al centro di un altro intervento presentato al Congresso sulle Mummie: un team di ricerca guidato dalla radiologa\u00a0<strong>Patrizia Pernter<\/strong>\u00a0ha analizzato <strong>lo stato dei vasi sanguigni<\/strong> dell\u2019Uomo venuto dal ghiaccio, confrontandolo con quello di pazienti contemporanei.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Le <strong>alterazioni patologiche delle arterie risultano chiaramente visibili nelle immagini TAC della mummia<\/strong>.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019aterosclerosi era gi\u00e0 stata individuata,<\/strong> nell\u2019ambito del progetto di ricerca \u201cHorus\u201d guidato dallo scienziato statunitense Gregory Thomas, in mummie egizie, confermando cos\u00ec che si tratta di<strong> una patologia che accompagna l\u2019umanit\u00e0 da tempi remoti.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00d6tzi rappresenta per\u00f2, ad oggi, il pi\u00f9 antico paziente conosciuto ad aver sofferto di questo restringimento dei vasi sanguigni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luca Bezzi:<br \/>\n\u00ad<br \/>\n\u00ad<br \/>\n&#8220;Il progetto dimostra come potrebbe svilupparsi il futuro della conservazione e dello studio di oggetti sensibili: <strong>un approccio non invasivo, di altissima precisione e liberamente accessibile.<\/strong>&#8220;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad<br \/>\nElisabeth Vallazza:<br \/>\n\u00ad<br \/>\n\u00ad<br \/>\n&#8220;Questa innovativa forma di documentazione di alto livello ci consente di studiare la mummia <strong>mentre rimane custodita in sicurezza nella cella frigorifera e, dall\u2019altro, di registrare con immagini ad altissima risoluzione<\/strong> lo stato di conservazione della mummia e dei reperti associati, con una precisione di gran lunga superiore a quella delle fotografie tradizionali o dell\u2019occhio umano.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00ad<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">South Tyrol Museum of Archaeology<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Museumstra\u00dfe\/Via Museo 43, 39100 Bozen\/Bolzano, South Tyrol (Ital<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>World Congress on Mummy Studies in Cusco\/Peru: Presentata la documentazione 3D ad alta risoluzione della mummia di \u00d6tzi e dei suoi reperti \u00ad Pietra miliare<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":150052,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[131,14,19071,9411],"tags":[32142],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/150048"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=150048"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/150048\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":150054,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/150048\/revisions\/150054"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/150052"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=150048"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=150048"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=150048"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}