{"id":150152,"date":"2025-08-17T18:04:42","date_gmt":"2025-08-17T16:04:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=150152"},"modified":"2025-08-17T18:04:42","modified_gmt":"2025-08-17T16:04:42","slug":"mostra-a-domodossola-larte-del-novecento-da-klee-a-picasso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=150152","title":{"rendered":"Mostra a Domodossola &#8211; L\u2019arte del Novecento da Klee a Picasso"},"content":{"rendered":"<h1 class=\"francois-one editor-title\" style=\"text-align: justify;\">Fuori dai confini della realt\u00e0. Tra Klee, Chagall e Picasso<\/h1>\n<p><strong>Gli anni a cavallo tra le due guerre fino agli Sessanta<\/strong><\/p>\n<div class=\"caption\">\n<figure id=\"attachment_150158\" aria-describedby=\"caption-attachment-150158\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Mostra-g.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-150158\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Mostra-g-300x225.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"225\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Mostra-g-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Mostra-g-400x300.jpg 400w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Mostra-g.jpg 600w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-150158\" class=\"wp-caption-text\">Paul Klee, Baumgruppe,1931,acquerello italiano su carta Ingres. Collezioneprivata.CourtesyNuova GalleriaMorone Milano<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n<div><\/div>\n<div>\n<div class=\"date_default\">\n<p><strong>Dal 1 August 2025 al 11 January 2026<\/strong><\/p>\n<\/div>\n<div class=\"loc_default\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Domodossola | Verbano-Cusio-Ossola<strong> &#8211; <\/strong><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Musei civici \u201cGian Giacomo Galletti\u201d in Palazzo San Francesco &#8211; <\/span><span style=\"font-size: 1.0625rem;\">Piazza Paola Angela Ruminelli 1<\/span><\/p>\n<\/div>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Orari:<\/span>\u00a0Fino al 31\/08\/25: da mercoled\u00ec a domenica: 10-13 \/ 15-18 Dall\u2019 01\/09\/25 fino all\u201901\/10\/25: da gioved\u00ec a domenica: 10-13 \/ 15-18 Dal 02\/10\/25: da gioved\u00ec a domenica: 10-12 \/ 15-18<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><strong><span class=\"lato\">Curatore:<\/span>\u00a0Antonio D\u2019Amico<\/strong><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><strong><span class=\"lato\">Costo del biglietto:<\/span>\u00a0\u20ac 8<\/strong>,00 intero \u20ac 6,00 ridotto over 65, tesserati AMO \u20ac 3,00 ridotto bambini\/ragazzi da 6 a 19 anni, universitari, guide interpreti ecc&#8230;<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><span class=\"lato\">Tel.:<\/span>\u00a0+39 338 5029591<\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"mailto:info@museicivicidomodossola.it?subject=Richiesta%20informazioni.\" data-cmp-ab=\"2\">info@museicivicidomodossola.it<\/a><\/p>\n<p class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/museicivicidomodossola.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" data-cmp-ab=\"2\">http:\/\/museicivicidomodossola.it<\/a><\/p>\n<div class=\"mostra-cnt-par\" style=\"text-align: justify;\">\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><em>Fuori dai confini della realt\u00e0. Tra Klee, Chagall e Picasso<\/em><\/strong><em>\u00a0<\/em>\u00e8 il\u00a0titolo della nuova grande mostra ospitata dal 1 agosto 2025 all\u201911 gennaio 2026 ai Musei civici \u201cGian Giacomo Galletti\u201d in Palazzo San Francesco a Domodossola. Protagonista sar\u00e0\u00a0<strong>l\u2019arte del Novecento<\/strong> che celebra il ribaltamento dei vincoli razionali, attraverso le opere di artisti straordinari come<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Pablo Picasso, Osvaldo Licini, Fausto Melotti, Paul Klee, Marc Chagall e Gastone Novelli.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>La mostra \u00e8 ideata e curata da Antonio D\u2019Amico con la collaborazione di Stefano Papetti e Federico Troletti<\/strong> e promossa dal Comune di Domodossola, in partnership con la Fondazione Angela Paola Ruminelli e prodotta dal Museo Bagatti Valsecchi di Milano, con il patrocinio della Regione Piemonte e con il sostegno di Findomo S.r.l.<\/p>\n<p>Il progetto espositivo esplora <strong>gli anni a cavallo tra le due guerre fino agli Sessanta<\/strong>, attraverso un nucleo di dipinti e opere d\u2019arte applicata inedite che puntano a infrangere le regole imposte dalla razionalit\u00e0 per riscoprire una dimensione spirituale e liberatoria rispetto a ci\u00f2 che \u00e8 visibile e tangibile.<\/p>\n<p>La mostra si inserisce all\u2019interno della\u00a0<strong>5^ edizione dell\u2019esposizione Italo Svizzera che \u00e8 allestita dal 13 al 22 settembre 2025 a Domodossola<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li>Per la sua posizione strategica, <strong>la citt\u00e0 di Domodossola, \u00e8 stata ed \u00e8 tuttora un luogo di passaggio frequentatissimo da italiani e stranieri<\/strong>, grazie al valore storico e soprattutto commerciale, mantenuto per secoli negli scambi con le comunit\u00e0 presenti nelle vallate vicine.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>Il confine tra Italia e Svizzera<\/strong> ha rappresentato sempre un terreno fertile e <strong>un luogo di incontro per molti artisti,<\/strong> come quelli esposti in mostra quali <strong>Paul Klee, Marc Chagall, Pablo Picasso, Fausto Melotti, Osvaldo Licini e Gastone Novelli. <\/strong><\/p>\n<p>Da un lato la <strong>lunga tradizione culturale e artistica dell\u2019Italia e dall\u2019altro l\u2019innovazione e lo sperimentalismo della Svizzera,<\/strong> hanno alimentato rapporti fruttuosi tra gli artisti, influenzando profondamente l\u2019immaginario collettivo.<\/p>\n<p><strong>Paul Klee<\/strong>, nato nei pressi di <strong>Berna da padre tedesco e madre svizzera,<\/strong> rappresenta un <strong>esempio emblematico della connessione tra Italia e Svizzera,<\/strong> con la sua arte che risente <strong>fortemente dell\u2019influenza della sua formazione nel paese d\u2019Oltralpe.<\/strong><\/p>\n<p>Anche\u00a0<strong>Marc Chagall<\/strong>, pur essendo <strong>di origine russa, lasci\u00f2 un segno indelebile in Svizzera,<\/strong> dove realizz\u00f2 un ciclo di cinque vetrate nella chiesa di Fraum\u00fcnster a Zurigo, testimoniando il suo legame spirituale e artistico con il territorio.<\/p>\n<p>E ancora\u00a0<strong>Picasso,\u00a0<\/strong>che<strong>\u00a0si lascia affascinare dal Rinascimento italiano.<\/strong> La storia per ognuno di loro \u00e8 fucina di nuove idee, consentendo l<strong>a nascita di movimenti fondamentali come il Dadaismo e l\u2019arte astratta.<\/strong><\/p>\n<p>Il titolo della mostra &#8211;<strong>\u00a0<em>Fuori dai confini della realt\u00e0<\/em>\u00a0\u2013 \u00e8 emblematico<\/strong> e testimonia come questi artisti, insieme ad altri, hanno contribuito a liberare l\u2019immagine dai significati quotidiani della realt\u00e0, riportandola a uno stato di purezza.<\/p>\n<p>I loro lavori, r<strong>adicati in un contesto storico turbolento, si riallacciano alla tradizione europea<\/strong> ma, allo stesso tempo,<\/p>\n<ul>\n<li><strong>aprono una porta verso il nuovo<\/strong>, attraverso un linguaggio <strong>che sfida la logica e la ragione.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p>Cos\u00ec accade nelle opere di ceramica sperimentale di\u00a0<strong>Fausto Melotti<\/strong>, a Domodossola con una serie di<strong>\u00a0<em>Senza titolo\u00a0<\/em>e il\u00a0<\/strong><em><strong>Centauro<\/strong>\u00a0<\/em>realizzate nel secondo dopoguerra, come anche nelle due versioni di\u00a0<em>Bambini\u00a0<\/em>in ceramica invetriata che saranno in mostra. A Melotti si affiancano le opere in ceramica e vetro di\u00a0<strong>Pablo Picasso<\/strong>, tra tutte in particolare il\u00a0<em>Furetto\u00a0<\/em>e il\u00a0<em>Satiro<\/em>\u00a0che rivelano la sua abilit\u00e0 nel manipolare la materia, il vetro e la ceramica, per sondare altri mondi che sono quelli della mente. Tra le opere in vetro merita particolare attenzione anche l\u2019unica opera di\u00a0<strong>Jean Cocteu<\/strong>,\u00a0<em>Tre occhi<\/em>\u00a0(1956).<br \/>\nSignificativa in questa panoramica artistica \u00e8 la presenza di\u00a0<strong>Paul Klee<\/strong>\u00a0con l\u2019acquerello\u00a0<em>Baumgruppe<\/em>\u00a0del 1931 e di\u00a0<strong>Marc Chagall<\/strong>, in mostra sia il suo\u00a0<em>Suonatore di violino<\/em>\u00a0che la\u00a0<em>Composition au cirque<\/em>\u00a0del 1976-77. E infine anche le opere pittoriche di\u00a0<strong>Osvaldo Licini<\/strong>, come\u00a0<em>Angelo ribelle<\/em>\u00a0(1954),\u00a0<em>Amalassunta. mano piede\u00a0<\/em>(1954) e il ciclo dei\u00a0<em>Notturni<\/em>\u00a0(1956).\u00a0<strong>Gastone Novelli<\/strong>\u00a0sar\u00e0 presente con una serie di opere che testimoniano l\u2019interesse per un alfabeto fantastico che diventa la cifra stilistica di una pittura profondamente mentale.<\/p>\n<p>La mostra, dunque, si pone l\u2019obiettivo di riflettere sulla nascita di queste nuove forme artistiche che cavalcano il Novecento, immerse nell\u2019immaginifico, nella fantasia, nel sogno, con un <strong>particolare focus sulle influenze degli artisti che hanno vissuto e operato tra Italia e Svizzera<\/strong>. Allo stesso tempo non si limita a esplorare il passato, ma si propone anche di riflettere sul futuro e su come l\u2019irrazionale e la liberazione dell\u2019immagine possano continuare a influenzare la nostra visione del mondo e della cultura contemporanea.<\/p>\n<p>La mostra \u00e8 accompagnata da un catalogo edito da Silvana Editoriale.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Fuori dai confini della realt\u00e0. 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