{"id":150316,"date":"2025-08-21T17:24:22","date_gmt":"2025-08-21T15:24:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=150316"},"modified":"2025-08-21T18:11:45","modified_gmt":"2025-08-21T16:11:45","slug":"salute-del-nostro-cuore-sotto-controllo-anche-a-distanza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=150316","title":{"rendered":"Salute del nostro cuore &#8211; sotto controllo anche a distanza"},"content":{"rendered":"<p>Notizia importante per chi soffre di scompenso cardiaco &#8230; &#8220;<em>una strada che porta benefici reali alla vita delle persone&#8221;.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Cuore sotto controllo a distanza: lo studio trentino pubblicato sulla rivista scientifica\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong><em>Journal of Cardiovascular Development and Disease<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Una notizia importante<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>per chi soffre di scompenso cardiaco e per il futuro della sanit\u00e0:<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">uno studio condotto in Provincia di Trento dimostra che <strong>il modello organizzativo innovativo in uso all\u2019APSS di Trento,<\/strong> che si avvale di un\u2019applicazione mobile per il monitoraggio a distanza dei pazienti (TreC Cardiologia), ha permesso di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>ridurre significativamente il numero di ricoveri in ospedale e le visite di controllo.\u00a0<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Come funziona l&#8217;App TreC Cardiologia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">L&#8217;applicazione\u00a0<strong>TreC Cardio<\/strong>\u00a0(integrata in\u00a0<strong>TreC+<\/strong>) \u00e8 stata sviluppata grazie all&#8217;esperienza e alla ricerca della\u00a0<strong>Fondazione Bruno Kessler<\/strong>\u00a0con il supporto del\u00a0<strong>Dipartimento Tecnologie di APSS.\u00a0<\/strong>\u00c8 uno strumento semplice da utilizzare per gli utenti ed efficace per chi, dall\u2019altra parte, riceve le informazioni. Soprattutto, \u00e8 uno strumento che permette di seguire il paziente a distanza in modo pi\u00f9 flessibile e adatto alle sue reali necessit\u00e0.<\/p>\n<ul style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\n<li><strong>Cosa fa il paziente:<\/strong> usa un&#8217;App sullo <em>smartphone <\/em>per inserire regolarmente dati importanti, come il peso corporeo, la frequenza cardiaca e la pressione del sangue. Pu\u00f2 anche confermare di aver preso le medicine e usare una <em>chat <\/em>per comunicare con l&#8217;infermiere di riferimento.<\/li>\n<li><strong>Cosa fa il team sanitario:<\/strong> dietro le quinte, un <em>team <\/em>di <strong>infermieri specializzati<\/strong> controlla da remoto via PC i dati inviati dai pazienti. Se i dati mostrano che qualcosa non va (ad esempio, un aumento di peso che potrebbe indicare un accumulo di liquidi), gli infermieri e &#8211; se necessario &#8211; i <strong>cardiologi specialisti<\/strong> possono intervenire tempestivamente, magari modificando la terapia farmacologica a distanza o, se necessario, pianificando una televisita, o &#8211; ancora &#8211; invitando il paziente a recarsi a controllo in ambulatorio o in ospedale.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>L\u2019App utilizzata per il monitoraggio<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>TreC Cardiologia<\/strong>\u00a0\u00e8 l&#8217;applicazione per\u00a0<em>smartphone\u00a0<\/em>e piattaforma web (cruscotto medico) sviluppata in Trentino da\u00a0<strong>TrentinoSalute4.0 (APSS, PAT, FBK)<\/strong>. Il sistema consente a medici ed infermieri delle cardiologie di Trento e di Rovereto di monitorare e comunicare con i propri assistiti da remoto, senza la necessit\u00e0 quindi, per questi ultimi, di recarsi in ospedale. La App \u00e8 stata introdotta per il telemonitoraggio dello scompenso cardiaco a\u00a0<strong>partire da marzo 2021<\/strong>\u00a0a\u00a0<strong>Rovereto\u00a0<\/strong>e\u00a0<strong>lo stesso strumento \u00e8 stato adottato anche dalla Cardiologia di Trento<\/strong>. Informazioni sullo stato di salute, sintomi e terapia assunta del paziente possono essere condivise con il medico attraverso la compilazione di un diario. La comunicazione medico-paziente pu\u00f2 avvenire sia attraverso la\u00a0<em>chat<\/em>, che attraverso la funzione di\u00a0<strong>televisita<\/strong>. Pensata per la presa in carico di pazienti cardiologici, TreC Cardiologia negli anni \u00e8 stata migliorata con nuove funzionalit\u00e0, e\u00a0<strong>dal 2024 TreC Cardio integrata con le sue funzionalit\u00e0 in TreC+<\/strong>, la piattaforma digitale unica per la salute della Provincia autonoma di Trento, che consente ai cittadini di accedere al proprio Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) e ai servizi sanitari digitali dell\u2019APSS.<\/p>\n<p>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">La ricerca, pubblicata sulla rivista scientifica internazionale\u00a0<strong><em>Journal of Cardiovascular Development and Disease<\/em><\/strong><em>,<\/em>\u00a0titola\u00a0<strong>\u201cRemote heart failure patients telemonitoring: results of the TreC heart failure study\u201d<\/strong>, ed \u00e8 nata dalla collaborazione tra l\u2018<strong>Unit\u00e0 Operativa di Cardiologia\u00a0<\/strong>dell&#8217;Ospedale Santa Maria del Carmine di Rovereto dell&#8217;Azienda provinciale per i servizi sanitari, e la\u00a0<strong>Fondazione Bruno Kessler, nell\u2019ambito di TrentinoSalute4.0\u00a0<\/strong>(il &#8220;Centro di Competenza sulla sanit\u00e0 digitale&#8221; che unisce le forze della Provincia Autonoma di Trento, dell&#8217;APSS e di FBK).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">La soluzione consente di realizzare un nuovo paradigma nella presa in carico:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">invece di vedere tutti i pazienti di persona regolarmente, da qualche anno gli <strong>infermieri<\/strong>\u00a0e i\u00a0<strong>medici cardiologi<\/strong>\u00a0possono <strong>concentrare le visite ambulatoriali sui casi pi\u00f9 complessi o sui pazienti che hanno bisogno di un controllo ravvicinato<\/strong> (ad esempio, dopo un ricovero, un intervento, ecc..), mentre i pazienti stabili vengono monitorati comodamente da casa. Gli autori dello ricerca ritengono che\u00a0<strong>questa riorganizzazione, resa possibile dalla tecnologia e dalla nuova organizzazione adottata, abbia giocato un ruolo chiave nei risultati positivi dello studio<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em>&#8220;Questa ricerca e i risultati pubblicati a livello internazionale confermano che investire nell\u2019innovazione digitale e in modelli organizzativi nuovi non \u00e8 solo una scelta tecnologica, ma <strong>una strada che porta benefici reali alla vita delle persone.<\/strong> Il progetto TreC Cardiologia dimostra che la sanit\u00e0 del futuro pu\u00f2 essere pi\u00f9 vicina e pi\u00f9 attenta ai bisogni dei pazienti, anche a distanza. <\/em><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em><strong>Ridurre ricoveri e accessi in ospedale significa liberare energie e risorse da dedicare ai casi pi\u00f9 complessi<\/strong>, ma significa soprattutto <\/em><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong><em>maggiore serenit\u00e0 per i pazienti e per le loro famiglie. <\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em>Un grazie va a chi ha reso possibile questo risultato: professionisti sanitari, ricercatori e istituzioni che hanno creduto in un nuovo paradigma di presa in carico. Questa \u00e8 la direzione che vogliamo continuare a percorrere: un sistema sanitario innovativo, equo e centrato sulla persona&#8221;<\/em>, cos\u00ec\u00a0<strong>l&#8217;assessore alla salute e politiche sociali della Provincia autonoma di Trento, Mario Tonina.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Un successo per pazienti e per la sanit\u00e0<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Lo studio ha seguito\u00a0<strong>211 pazienti con scompenso cardiaco per un anno<\/strong>\u00a0dopo che era stata loro \u201cprescritta\u201d l&#8217;App\u00a0<strong>TreC Cardio, e sono stati presi in carico con il modello organizzativo in ottica di telemedicina<\/strong>, confrontando i dati con l&#8217;anno precedente.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>I benefici sono evidenti:<\/strong><\/p>\n<ul style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\n<li><strong>Meno ricoveri per scompenso cardiaco:<\/strong> la percentuale di pazienti che si sono dovuti ricoverare in ospedale a causa dello scompenso cardiaco \u00e8 <strong>scesa dal 25.6% al solo 4.7%<\/strong> dopo aver iniziato il telemonitoraggio. Questo significa che, nell&#8217;anno dello studio, mentre quasi 1 paziente su 4 \u00e8 stato ricoverato,<\/li>\n<li><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>con il nuovo modello organizzativo solo circa 1 su 20 ha avuto bisogno di un ricovero per lo stesso motivo.<\/strong><\/span><\/li>\n<li><strong>Meno visite ambulatoriali:<\/strong> anche il numero medio di visite di controllo in ambulatorio \u00e8 diminuito. Questo non solo<strong> riduce il disagio per i pazienti (che devono spostarsi meno)<\/strong>, ma libera anche risorse importanti per l&#8217;ospedale.<\/li>\n<li><strong>Terapie migliori:<\/strong> il <strong>monitoraggio a distanza ha anche aiutato i medici a ottimizzare le terapie farmacologiche,<\/strong> portando pi\u00f9 pazienti a ricevere la combinazione di farmaci pi\u00f9 efficace.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">I benefici sono stati osservati nelle diverse tipologie di scompenso cardiaco, anche se con alcune differenze. Ad esempio, i pazienti con la forma pi\u00f9 grave di scompenso hanno visto una forte riduzione dei ricoveri, mentre per i pazienti con altre forme si \u00e8 notata anche una diminuzione delle visite ambulatoriali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Perch\u00e9 il monitoraggio a distanza \u00e8 importante?<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Le linee guida mediche pi\u00f9 recenti suggeriscono che il monitoraggio a distanza potrebbe essere d&#8217;aiuto. E in una Provincia come quella di Trento, per la sua orografia, con le sue montagne e i paesi spesso distanti dall&#8217;ospedale principale, avere la possibilit\u00e0 di seguire i pazienti da casa \u00e8 particolarmente prezioso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em><strong>\u201cLo scompenso cardiaco \u00e8 una condizione cronica<\/strong>, caratterizzata da <strong>un cuore che fa fatica a pompare il sangue in maniera efficace<\/strong>. \u00c8 una malattia che, nonostante fasi di stabilit\u00e0 clinica, pu\u00f2 essere <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>associata al rischio improvviso di peggioramenti<\/strong> che possono portare ad un aumento di numero di visite di controllo in ospedale,<\/span> o a ricoveri anche prolungati in ospedale. Abbiamo in corso un progetto finanziato dalla Provincia Autonoma di Trento, in collaborazione con APSS e FBK, sullo sviluppo di algoritmi predittivi di intelligenza artificiale, nell&#8217;andare, appunto, a predire il rischio di riacutizzazioni nei pazienti affetti da scompenso cardiaco residenti in Trentino\u201d\u00a0<\/em>&#8211;\u00a0<a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1bOYHWYxlNEuGB97EDMDGjJG9XV-MOYKP\/view?usp=drive_link\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1bOYHWYxlNEuGB97EDMDGjJG9XV-MOYKP\/view?usp%3Ddrive_link&amp;source=gmail&amp;ust=1755875610061000&amp;usg=AOvVaw396eGYeva8ibLwYMd6zLK8\">ha spiegato la\u00a0<strong>dottoressa Annachiara Benini.<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em>\u201cLo studio \u00e8 partito nel 2018, quando \u00e8 stato fatto il percorso diagnostico e terapeutico dei pazienti con scompenso cardiaco, e ci siamo accorti che in Trentino su 500.000 abitanti ci sono 8.000 pazienti che avevano una diagnosi di scompenso cardiaco. Ma le due cardiologie del Trentino, di Trento e Rovereto, ne seguivano solo 800. Da l\u00ec \u00e8 partito un progetto per riuscire a seguire questi pazienti fornendo loro l&#8217;App TreC Cardiologia, che adesso \u00e8 inserita in TreC+. Abbiamo raccolto i dati andando a valutare il periodo pre e post cambio di modello organizzativo, cio\u00e8 aver fornito la App, ma anche aver creato un ambulatorio infermieristico con un infermiere dedicato\u201d\u00a0<\/em>&#8211;\u00a0<a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1_Pv4lTb5YgtLiW6SrLB-f_IDFJs9Ko6y\/view?usp=drive_link\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1_Pv4lTb5YgtLiW6SrLB-f_IDFJs9Ko6y\/view?usp%3Ddrive_link&amp;source=gmail&amp;ust=1755875610061000&amp;usg=AOvVaw2A4SCdpY6KRipqXF9AHG0I\">ha detto il<strong>\u00a0dott. Massimiliano Maines<\/strong><\/a><strong>, principale autore dell\u2019articolo<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Che risultati avete ottenuto?\u00a0<\/strong><em>\u201cUn primo importante risultato \u00e8 stato che a Rovereto siamo passati dal seguire circa 300 pazienti a oltre 800 pazienti con scompenso cardiaco, di cui a 600 \u00e8 stata fornita la App TreC+ (in cui c\u2019\u00e8 TreC Cardio). Un altro dato molto importante \u00e8 che abbiamo osservato <\/em><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em><strong>una diminuzione dei ricoveri, e anche una diminuzione delle visite<\/strong>. Ma il dato pi\u00f9 interessante \u00e8 che abbiamo ridotto i ricoveri, soprattutto nei pazienti che andavano peggio, e le visite le abbiamo ridotte nei pazienti che andavano meglio\u201d-\u00a0<\/em><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1_Pv4lTb5YgtLiW6SrLB-f_IDFJs9Ko6y\/view?usp=drive_link\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1_Pv4lTb5YgtLiW6SrLB-f_IDFJs9Ko6y\/view?usp%3Ddrive_link&amp;source=gmail&amp;ust=1755875610061000&amp;usg=AOvVaw2A4SCdpY6KRipqXF9AHG0I\"><strong><em>continua il dott. Maines<\/em><\/strong><\/a><strong><em>.<\/em><\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Questo ha un forte impatto sulla qualit\u00e0 di vita dei pazienti e sui costi per il sistema sanitario?\u00a0<\/strong><em>\u201cLo studio sembra confermare che il cambiamento organizzativo nella cura dello scompenso cardiaco, passata a un modello basato sull&#8217;infermiere case manager supportato da medici specialisti, sembra essere il fattore indipendente che ha portato ai risultati osservati. Date le risorse limitate, il nostro approccio innovativo ci ha permesso di monitorare pi\u00f9 pazienti e di seguire meglio i pazienti che avevano pi\u00f9 problemi, dando pi\u00f9 spazio a loro, diradando i controlli nei pazienti che avevano meno problemi\u201d<\/em><strong>\u00a0&#8211;\u00a0<\/strong><a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1_Pv4lTb5YgtLiW6SrLB-f_IDFJs9Ko6y\/view?usp=drive_link\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1_Pv4lTb5YgtLiW6SrLB-f_IDFJs9Ko6y\/view?usp%3Ddrive_link&amp;source=gmail&amp;ust=1755875610061000&amp;usg=AOvVaw2A4SCdpY6KRipqXF9AHG0I\"><strong>ha risposto il dott. Maines<\/strong><\/a>.<strong>\u00a0\u201c<\/strong><em>La filosofia \u00e8 stata proprio questa: cio\u00e8, non non vedere i pazienti, ma dedicare pi\u00f9 tempo ai pazienti con problemi e lasciare a casa, o gestire da vicino, a casa loro, i pazienti che stanno bene\u201d<\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><em>\u201cI risultati di questo studio, seppur ancora preliminari, indicano le enormi potenzialit\u00e0 della sanit\u00e0 digitale nell\u2019ambito della gestione delle malattie croniche ed in particolare dello scompenso cardiaco, la principale causa di ricovero in questo ambito. La telecardiologia sembra in grado di migliorare la qualit\u00e0 di cura con un\u2019ottimizzazione delle risorse e una migliore presa in carico del paziente. Tali risultati, per certi versi incredibili, sono da imputarsi, oltre alle nuove tecnologie utilizzate, all\u2019implementazione di un nuovo modello organizzativo del personale sanitario che deve sostituire il classico approccio basato sulle visite periodiche con una strategia che invece concentra gli interventi quando e dove sono necessari, limitando al massimo gli spostamenti delle persone. Un modello dove medici, infermieri e tecnici sanitari operano in stretta sintonia e con ruoli ben definiti che riescono cos\u00ec anche ad ottimizzare le risorse. In questo i risultati dello studio sul telemonitoraggio dei pazienti con scompenso cardiaco hanno sicuramente risentito favorevolmente della decennale esperienza della Cardiologia di Rovereto nell\u2019ambito della Telemedicina\u201d\u00a0<\/em>&#8211;\u00a0<a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1XGpM5P0JD74UJGOFyA9wZQhrvK2ZtueM\/view?usp=drive_link\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1XGpM5P0JD74UJGOFyA9wZQhrvK2ZtueM\/view?usp%3Ddrive_link&amp;source=gmail&amp;ust=1755875610061000&amp;usg=AOvVaw27VV0giKUOEqHmfHPzty1p\">ha specificato il<strong>\u00a0dott. Maurizio Del Greco<\/strong><\/a>, direttore della Cardiologia di Rovereto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Quali sono i vantaggi per chi segue i pazienti da remoto?<\/strong><em>\u00a0\u201cIl sistema \u00e8 un vantaggio sia per il paziente che per noi. Intanto avere a disposizione i dati clinici e strumentali inseriti dal paziente e disponibili nella piattaforma permette una interazione diretta col paziente via chat. Si possono impostare le terapie, inviare i piani terapeutici del paziente, e promemoria per gli appuntamenti di controllo. Poi, noi non spediamo pi\u00f9 documenti cartacei a domicilio, ma vengono inviati tramite l&#8217;applicazione direttamente sul cellulare degli assistiti\u201d\u00a0<\/em>&#8211;\u00a0<a href=\"https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1t5IBhSXULYXy1e5vt0wdVefYfIj4NKK9\/view?usp=drive_link\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=https:\/\/drive.google.com\/file\/d\/1t5IBhSXULYXy1e5vt0wdVefYfIj4NKK9\/view?usp%3Ddrive_link&amp;source=gmail&amp;ust=1755875610061000&amp;usg=AOvVaw2wtWHso2oHLJlUaiaj2NMO\">ha raccontato\u00a0<strong>Giancarlo Tomasi<\/strong><\/a><strong>,\u00a0<\/strong>responsabile infermieristico dell&#8217;ambulatorio all\u2019UO di Cardiologia di Rovereto, che si occupa, in particolare, di seguire i pazienti attraverso il cruscotto di TreC Cardiologia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>E i vantaggi per i pazienti?<\/strong><em>\u00a0\u201cLa qualit\u00e0 di vita \u00e8 decisamente migliorata con queste funzioni, perch\u00e9 in un&#8217;unica applicazione il paziente si trover\u00e0 tutti gli esami clinici e strumentali all&#8217;interno della chat e nella stessa applicazione TreC+ da cui accede a tutti i servizi digitali di APSS e che pu\u00f2 portarsi in giro ovunque con il telefono\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>La rivista scientifica<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Lo studio \u00e8 stato pubblicato sul\u00a0<em>Journal of Cardiovascular Development and Disease<\/em>, una rivista internazionale dedicata alle malattie cardiovascolari. Gli articoli pubblicati su questo giornale scientifico vengono valutati tramite\u00a0<em>peer review<\/em>, un processo in cui esperti del settore ne verificano la qualit\u00e0 e la validit\u00e0 metodologica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">La pubblicazione su una rivista riconosciuta dalla comunit\u00e0 scientifica internazionale rappresenta un indicatore della validit\u00e0 dello studio e del suo contributo alla ricerca in ambito cardiovascolare.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Prospettive future<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">I risultati di questo studio trentino\u00a0<strong>confermano il grande potenziale del telemonitoraggio e quindi della telemedicina nel fornire soluzioni efficaci e modelli di presa in carico di qualit\u00e0, e anticipano quanto \u00e8 attualmente previsto dal Piano Provinciale Telemedicina, fornendo informazioni preziose sul potenziale impatto della telemedicina<\/strong>. Dimostrano che, in una situazione di &#8220;mondo reale&#8221; come quella del Trentino, l&#8217;uso combinato di tecnologia all&#8217;avanguardia (l&#8217;App di FBK\/TrentinoSalute4.0) e una riorganizzazione intelligente del lavoro del personale sanitario (medici e infermieri) possono migliorare concretamente la qualit\u00e0 di vita dei pazienti con scompenso cardiaco e rendere il sistema sanitario pi\u00f9 efficiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0FOTO COPERTINA:<\/strong> Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Notizia importante per chi soffre di scompenso cardiaco &#8230; &#8220;una strada che porta benefici reali alla vita delle persone&#8221;. 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