{"id":150350,"date":"2025-08-22T15:10:39","date_gmt":"2025-08-22T13:10:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=150350"},"modified":"2025-08-22T15:12:55","modified_gmt":"2025-08-22T13:12:55","slug":"libri-di-un-solo-autore-lamberto-maffei-accademia-lincei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=150350","title":{"rendered":"Libri di un solo autore &#8211; Lamberto Maffei &#8211; Accademia Lincei"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Ho scelto Lamberto Maffei, perch\u00e9 la sua vicepresidenza dell&#8217;Accademia nazionale dei Lincei e la sua docenza emerita in Neurobiologia alla Scuola Normale di Pisa, sono una garanzia di utile e proficua lettura.<\/p>\n<p>Ecco alcuni titoli che hanno suscitato il mio interesse:<\/p>\n<p class=\"cc-title\">Elogio della lentezza<\/p>\n<p class=\"cc-title\">Solo i folli cambieranno il mondo. Arte e pazzia<\/p>\n<p class=\"cc-title\">Elogio della ribellione<\/p>\n<p class=\"cc-title\">Arte e cervello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutti questi titoli hanno suscitato la mia curiosit\u00e0 e qui sotto riporto brevi presentazioni di quelli che ho gi\u00e0 letto, con interesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo libro, ha un titolo accattivante. In un momento storico dove tutto accade sempre pi\u00f9 velocemente, un elogio alla lentezza mi \u00e8 sembrato <strong>un pensiero di intelligente ribellione.\u00a0<\/strong><\/p>\n<h3>Elogio della lentezza<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Siamo davvero programmati per la velocit\u00e0?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Viviamo in un mondo veloce, dove il tempo sembra via via contrarsi:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>continuamente connessi,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">chiamati a rispondere in tempi brevi a e-mail, tweet e sms,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>iper-sollecitati dalle immagini<\/strong>, in una frenesia visiva e cognitiva dai tratti patologici.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dimentichiamo cos\u00ec che <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">il cervello \u00e8 una macchina lenta<\/span> <\/strong>e, nel tentativo di imitare le macchine veloci,<strong> andiamo incontro a frustrazioni e affanni.<\/strong> Queste pagine esplorano i meccanismi cerebrali che guidano le reazioni rapide dell&#8217;organismo umano, di origine sia genetica sia culturale, con un invito a <strong>scoprire i vantaggi di una civilt\u00e0 dedita alla riflessivit\u00e0 e al pensiero lento.<\/strong><\/p>\n<p>Come secondo libro di Lamberto Maffei, ho scelto:<\/p>\n<h3>Solo i folli cambieranno il mondo. Arte e pazzia<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl folle fugge dal pensiero cristallizzato<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">per <strong>vivere in un futuro diverso e apre strade che solo pi\u00f9 tardi saranno percorse con naturalezza anche dai cosiddetti normali.<\/strong>\u00bb<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Albert Einstein diceva che \u00absolo coloro che sono abbastanza folli da poter pensare di cambiare il mondo lo cambiano davvero\u00bb<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La follia non \u00e8 irrazionalit\u00e0, <strong>la follia pu\u00f2 essere considerata una forma di pensiero eccentrico, capace di nuove interpretazioni, nuovi modi di vedere<\/strong> e nuovi modi di cogliere il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questo volume, Lamberto Maffei ci accompagna nel mondo dell&#8217;arte e del cervello.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Attraverso il racconto di artisti folli, ci mostra come la creativit\u00e0 pu\u00f2 salvare il mondo<\/strong> fornendo un punto di vista diverso, ma al tempo stesso vero e diretto. <strong><span style=\"text-decoration: underline;\">In un tempo ricco di incertezze<\/span> <\/strong>e retto dalla pressione all&#8217;omologazione delle nuove tecnologie, l&#8217;autore ci fornisce un quadro della nostra natura umana inedito, nuovo e autentico, dove<strong> non si nascondono fragilit\u00e0, bellezza e paure dell&#8217;infinito e della fine, temi esistenziali propri dell&#8217;essere persone consapevoli.<\/strong><\/p>\n<p>Infine, ma non ultimo per importanza:<\/p>\n<h3>Elogio della ribellione<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tecnologia e globalizzazione hanno paradossalmente creato <strong>solitudine,<\/strong> causata da un eccesso di stimoli, che <strong>inducono un\u2019attivit\u00e0 frenetica del cervello<\/strong>,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>levando spazio alla riflessione<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>e alla libert\u00e0 del pensiero<\/strong>,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>intasato dalle entrate sensoriali<\/strong> saturate dalle connessioni in rete e dalla televisione.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 la solitudine di un cervello che in una stanza invia e riceve notizie solo attraverso messaggeri strumentali informatici, ma<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>spesso ha perso il contatto affettivo con gli altri.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cervello troppo connesso \u00e8 <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>un cervello solo,<\/strong><\/span> perch\u00e9 rischia di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">perdere gli <strong>stimoli fisiologici dell\u2019ambiente, del sole, della realt\u00e0 palpitante di vita<\/strong> che lo circonda.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ovviamente, legger\u00f2 presto anche <strong>Arte e cervello<\/strong>; un libro che mi sembra <strong>molto adatto a chi si interessi di arte a qualunque livello e a tutti i lettori curiosi e interessati ad apprendere e approfondire l&#8217;argomento.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8211;\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 FOTO COPERTINA :<\/strong> Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho scelto Lamberto Maffei, perch\u00e9 la sua vicepresidenza dell&#8217;Accademia nazionale dei Lincei e la sua docenza emerita in Neurobiologia alla Scuola Normale di Pisa, sono<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":88695,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,19071,2120,1918],"tags":[32173],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/150350"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=150350"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/150350\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":150358,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/150350\/revisions\/150358"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/88695"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=150350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=150350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=150350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}