{"id":150469,"date":"2025-08-27T18:12:21","date_gmt":"2025-08-27T16:12:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=150469"},"modified":"2025-08-27T18:38:20","modified_gmt":"2025-08-27T16:38:20","slug":"milano-cinema-gondard-e-mostre-programma-fondazione-prada","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=150469","title":{"rendered":"Milano Cinema Gondard e mostre programma &#8211; Fondazione Prada"},"content":{"rendered":"<p>PROGRAMMA DA SABATO 6 SETTEMBRE 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">CINEMA GODARD<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u2013 Il Cinema Godard di Fondazione Prada riprende la sua attivit\u00e0 dopo la pausa estiva proponendo un ampio calendario di proiezioni e incontri con personalit\u00e0 di rilievo del cinema indipendente e d\u2019autore. Anteprime, retrospettive, focus e sezioni tematiche scandiscono la programmazione di settembre, curata da Paolo Moretti, restituendo la complessit\u00e0 e la variet\u00e0 dei linguaggi che attraversano il panorama cinematografico.<\/p>\n<figure id=\"attachment_150473\" aria-describedby=\"caption-attachment-150473\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Prada-Cinema-Godard_ph-t-space.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-150473\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Prada-Cinema-Godard_ph-t-space-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Prada-Cinema-Godard_ph-t-space-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Prada-Cinema-Godard_ph-t-space-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Prada-Cinema-Godard_ph-t-space-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Prada-Cinema-Godard_ph-t-space.jpg 1000w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-150473\" class=\"wp-caption-text\">Cinema-Godard_ph-t-space<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">In occasione di <strong>\u201cSue\u00f1o Perro: Instalaci\u00f3n Celuloide de Alejandro G. I\u00f1\u00e1rritu\u201d, <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la mostra che apre alla Fondazione Prada a Milano il 18 settembre 2025<\/strong>, #Soggettiva ripercorre la filmografia di Alejandro G. I\u00f1\u00e1rritu, regista, sceneggiatore e produttore messicano vincitore di cinque premi Oscar.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Celebre per i suoi drammi psicologici e per la sua messa in scena visionaria, I\u00f1\u00e1rritu ha realizzato film acclamati dal pubblico e dalla critica come 21 grammi (2003), Babel (2006), Biutiful (2010), Revenant \u2013 Redivivo (2015) e Birdman o (L\u2019imprevedibile virt\u00f9 dell\u2019ignoranza) (2014).<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Venerd\u00ec 19 settembre il regista \u00e8 protagonista di una masterclass moderata da Paolo Moretti.<\/strong> Al termine dell\u2019incontro,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>I\u00f1\u00e1rritu introduce al pubblico Amores Perros (2000), la sua opera prima<\/strong> che quest\u2019anno celebra il venticinquesimo anniversario.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il regista danese Nicolas Winding Refn e il game creator Hideo Kojima sono al centro di #Studio, la sezione che esplora le connessioni tra cinema e arti visive, con due appuntamenti.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Venerd\u00ec 26 settembre, in dialogo con il giornalista Matteo Bordone e Katya Inozemtseva, Head of Curatorial Department di Fondazione Prada,<\/strong> i due autori si confrontano sulle loro rispettive idee di cinema e sui temi della<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>mostra \u201cSatellites\u201d, ospitata negli spazi di Prada Aoyama a Tokyo<\/strong> da aprile ad agosto 2025.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>A seguire, presentano al pubblico 2001: Odissea nello spazio (1968) di Stanley Kubrick,<\/strong> opera cinematografica che ha profondamente ispirato le loro visioni artistiche.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">#Anteprima, la sezione che propone film inediti prima della loro uscita nelle sale italiane, ospita<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sabato 6 settembre Pomeriggi di solitudine, primo documentario del cineasta catalano Albert Serra,<\/strong> premiato con la Concha de Oro come migliore film al Festival di San Sebasti\u00e1n nel 2024. La proiezione \u00e8 seguita da una conversazione tra il regista e Paolo Moretti.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Domenica 28 settembre Alessio Rigo De Righi e Matteo Zoppis<\/strong> presentano il loro ultimo lungometraggio <strong>Testa o Croce?<\/strong> (2025), selezionato in concorso nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes 2025.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il focus #ARP rende omaggio all\u2019opera di Alex Ross Perry, una delle voci pi\u00f9 originali del cinema indipendente americano, attraverso la presentazione di due dei suoi pi\u00f9 recenti lavori. <strong>In concorso nella sezione Orizzonti della Mostra del Cinema di Venezia 2024,<\/strong> Pavements racconta il ritorno sulle scene dell\u2019omonima band statunitense, mescolando realt\u00e0 e finzione in un ibrido tra documentario, biopic e musical. Il film, in programma<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sabato 27 settembre,<\/strong> \u00e8 seguito da un incontro tra il regista e Alessandro Stellino, direttore artistico del Festival dei Popoli.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Domenica 28 settembre \u00e8 la volta di Videoheaven<\/strong> (2025), ultimo documentario del cineasta dedicato ai<strong> negozi di videonoleggio,<\/strong> luoghi iconici della cultura cinematografica scomparsi progressivamente a partire dal 2010. L\u2019iniziativa \u00e8 realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale del Cinema di Torino e con Archivio Aperto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">#Supernova, l\u2019appuntamento mensile sui talenti emergenti del cinema contemporaneo, presenta<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>domenica 14 settembre La montagna magica (2025),<\/strong> secondo lungometraggio della regista e artista visiva Micol Roubini sulla <strong>chiusura della miniera d\u2019amianto di Balangero<\/strong>. La visione \u00e8 accompagnata da un talk tra la regista e Daniela Persico, componente del comitato di selezione del Festival di Locarno.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A settembre<\/strong>, #Nocturna omaggia due maestri del cinema di genere italiano presentando due film recentemente restaurati: <strong>Reazione a catena<\/strong> (1971) di Mario Bava che ha segnato l\u2019immaginario di cineasti come Dario Argento e Sean S. Cunningham e <strong>Lo spettro<\/strong> (1963), opera visionaria di Riccardo Freda. La doppia proiezione di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sabato 20 settembre \u00e8 introdotta da Manlio Gomarasca, direttore della rivista Nocturno.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">#A Kind of Language propone, negli ultimi giorni di apertura dell\u2019omonimo progetto espositivo dedicato agli<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>storyboard cinematografici, in corso all\u2019Osservatorio fino all\u20198 settembre<\/strong>, la visione di due film senza tempo, i cui materiali preparatori sono esposti in mostra: Persona (1966) di Ingmar Bergman e Il cielo sopra Berlino (1987) di Wim Wenders.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>#Classici<\/strong> offre al pubblico l\u2019occasione di riscoprire sul grande schermo quattro capolavori della storia del cinema:<strong> L\u2019impero dei sensi<\/strong> (1976) di Nagisa \u014cshima, <strong>Io&#8230; e il ciclone<\/strong> (1928) di Charles Reisner, <strong>Un americano a Parigi (1951)<\/strong> di Vincente Minnelli e <strong>Susanna! (Bringing Up Baby) (1938)<\/strong> di Howard Hawks.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">#Moderni, la sezione dedicata al passato recente del cinema contemporaneo, nata per colmare lo spazio temporale tra #Classici e #Selezione, include a settembre <strong>Ritratto della giovane in fiamme (2019), l\u2019opera di C\u00e9line Sciamma<\/strong> che ha ricevuto ampi consensi di critica ed \u00e8 stata premiata per la migliore sceneggiatura al Festival di Cannes 2019.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>#Selezione<\/strong> riunisce alcuni dei <strong>titoli pi\u00f9 rilevanti dell\u2019attuale stagione cinematografica come Agon,<\/strong> lungometraggio d\u2019esordio di Giulio Bertelli, selezionato alla Settimana della Critica della Mostra del Cinema di Venezia 2025, <strong>Oleg (2019) di Juris Kursietis,<\/strong> presentato alla Quinzaine des R\u00e9alisateurs, e due film presentati in concorso all\u2019ultima edizione del Festival di Berlino: <strong>Il nascondiglio (2025)<\/strong> di Lionel Baier e Reflection in a <strong>Dead Diamond (2025)<\/strong> di H\u00e9l\u00e8ne Cattet e Bruno Forzani.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PROGRAMMA DA SABATO 6 SETTEMBRE 2025 CINEMA GODARD \u00a0\u2013 Il Cinema Godard di Fondazione Prada riprende la sua attivit\u00e0 dopo la pausa estiva proponendo un<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":150472,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,9411,2730,358,15896],"tags":[32186],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/150469"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=150469"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/150469\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":150474,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/150469\/revisions\/150474"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/150472"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=150469"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=150469"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=150469"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}