{"id":150511,"date":"2025-08-27T19:38:27","date_gmt":"2025-08-27T17:38:27","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=150511"},"modified":"2025-08-27T19:38:27","modified_gmt":"2025-08-27T17:38:27","slug":"firenze-fuori-dai-soliti-schemi-la-casa-museo-horne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=150511","title":{"rendered":"Firenze fuori dai soliti schemi &#8211; la casa-museo Horne"},"content":{"rendered":"<p>MUSEO HORNE: TESORI RINASCIMENTALI NEL CUORE DI FIRENZE<\/p>\n<figure id=\"attachment_150514\" aria-describedby=\"caption-attachment-150514\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Firenze-Rinascimento-museo-.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-150514\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Firenze-Rinascimento-museo--300x152.png\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"152\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Firenze-Rinascimento-museo--300x152.png 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Firenze-Rinascimento-museo--591x300.png 591w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/08\/Firenze-Rinascimento-museo-.png 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-150514\" class=\"wp-caption-text\">Museo Horne<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel cuore di Firenze la <strong>casa-museo custodisce dipinti, sculture e oggetti d\u2019arte che raccontano la magia del Rinascimento fiorentino<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Aperto al pubblico nel 1921,<\/strong> il Museo Horne nasce dalla visione del collezionista e storico dell\u2019arte Herbert Percy Horne, che lo concep\u00ec come una casa-museo capace di restituire <strong>l\u2019autenticit\u00e0 della vita e dell\u2019arte del Rinascimento fiorentino.<\/strong> Oggi, questo straordinario luogo custodisce un\u2019importante collezione di <strong>capolavori firmati da grandi maestri come Giotto, Masaccio, Beccafumi e molti altri<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019atmosfera intima e raccolta del museo, unita all\u2019eccezionale qualit\u00e0 delle opere esposte<\/strong>, lo rende una tappa imprescindibile non solo per gli appassionati d\u2019arte, ma anche per chi desidera compiere un viaggio suggestivo nella Firenze del Quattrocento e Cinquecento.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Firenze \u00e8 la citt\u00e0 d\u2019arte per eccellenza, \u00e8 amata dai visitatori di tutto il mondo per la sua straordinaria bellezza e per la ricchezza del suo patrimonio storico. Ogni angolo delle sue strade racconta una storia intima, autentica, fatta di arte, cultura e vita quotidiana.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Oltre ai celebri capolavori custoditi nei grandi musei, la Citt\u00e0 del Giglio offre luoghi meno noti ma altrettanto preziosi,<\/strong> capaci di far vivere esperienze pi\u00f9 raccolte e personali.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra questi, spicca il Museo Horne, una gemma nascosta nel cuore di Firenze che conserva intatto il fascino e l\u2019eleganza del Rinascimento. Il museo nasce dalla passione di <strong>Hebert Percy Horne, raffinato intellettuale inglese, architetto, designer, storico dell\u2019arte e collezionista, che alla fine dell\u2019Ottocento si trasfer\u00ec a Firenze<\/strong> attratto dalla sua atmosfera culturale e artistica. Animato da un profondo amore per il Rinascimento italiano, Horne dedic\u00f2 gran parte della sua vita a ricercare, studiare e collezionare oggetti d\u2019arte che potessero ricostruire lo stile e il gusto dell\u2019epoca nella loro autenticit\u00e0 e originalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel 1911 acquist\u00f2 Palazzo Corsi, un\u2019elegante dimora quattrocentesca situata in via d\u00e9 Benci, con l\u2019intento di trasformarla in una casa-museo<\/strong> che riflettesse l\u2019estetica del Rinascimento non solo attraverso i capolavori esposti, ma anche attraverso l\u2019architettura, l\u2019arredamento e l\u2019atmosfera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alla sua morte, Horne lasci\u00f2 il palazzo allo Stato Italiano con il desiderio che venisse conservato e reso accessibile al pubblico.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Oggi il museo ospita oltre<strong> 6 mila oggetti,<\/strong> tra cui dipinti, sculture, mobili, ceramiche, medaglie e sigilli, utensili, tessuti, libri e disegni: tra le opere di eccezionale pregio si pu\u00f2 ammirare la tavola raffigurante<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Santo Stefano dipinta da Giotto tra il 1330<\/strong> e il 1335,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la Madonna col Bambino tra i santi Girolamo e Maddalena,<\/strong> realizzata da Bartolomeo d\u00e9 Landi tra 1478 e il 1480,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un trittico di Pietro Lorenzetti,<\/strong> la Deposizione della Croce di Gozzoli, il San Girolamo penitente di Piero di Cosimo e anche le opere di Simone Martini, Massaccio e Filippo Lilli.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tra le sculture<\/strong> pi\u00f9 affascinanti della collezione del museo, ne spiccano d<strong>ue in terracotta realizzate da Giambologna: la Venere inginocchiata e il Nudo Virile.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima, risalente al 1560, proviene dalla collezione privata di Ferdinando de\u2019 Medici e raffigura la dea con il corpo in torsione mentre la figura si protende all\u2019indietro per afferrare un panno, generando una torsione dinamica che invita lo spettatore a girarle intorno, in un dialogo continuo tra forma e movimento. Il Nudo Virile, realizzato nel 1572, colpisce invece per la forza che emana: il volto sereno e lo sguardo penetrante stabiliscono un contatto diretto con chi osserva, in un equilibrio perfetto tra intensit\u00e0 espressiva e padronanza tecnica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accanto a queste sculture, la collezione grafica del museo custodisce altri autentici tesori: tra questi,<strong> la Testa di una Musa un disegno preparatorio di Raffaello Sanzio al Parnaso per la Stanza della Segnatura, un foglio di straordinaria delicatezza e bellezza,<\/strong> in cui lo spirito classico incontra l&#8217;eleganza rinascimentale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il <strong>pi\u00f9 magico e surreale<\/strong> il <strong>Museo Horne \u00e8 il secondo piano del palazzo, unico ambiente arredato dallo stesso Herbert P. Horne, con la sua biblioteca<\/strong> composta da circa<strong> cinquemila volumi, codici miniati, manoscritti<\/strong>, incunaboli e cinquecentine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visitare il Museo Horne significa compiere un viaggio intimo e silenzioso nel cuore del Rinascimento. Varcata la soglia del palazzo, ci si ritrova immersi in un\u2019atmosfera sospesa, quasi fuori dal tempo: le stanze, perfettamente arredate con mobili originali, opere d\u2019arte e oggetti d\u2019uso quotidiano, raccontano una<strong> Firenze elegante, colta, privata.<\/strong> Qui non si \u00e8 semplici spettatori: ci si sente ospiti in una dimora viva, in dialogo con l\u2019arte.<\/p>\n<hr \/>\n<p>PER CHI DESIDERA DORMIRE NEL CENTRO CON OGNI CONFORT<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per chi desidera vivere un soggiorno all\u2019insegna dell\u2019arte e del comfort nel cuore di Firenze, l\u2019FH55 Hotel Calzaiuoli rappresenta la scelta ideale. Situato nell\u2019omonima via, tra il Duomo e Piazza della Signoria, la struttura unisce l\u2019eleganza di uno stile sobrio e contemporaneo alla calda accoglienza dell\u2019ospitalit\u00e0 fiorentina. Grazie alla sua posizione strategica, \u00e8 possibile raggiungere il Museo Horne con una breve e piacevole passeggiata tra le vie pi\u00f9 iconiche della citt\u00e0, godendo di un percorso che \u00e8 gi\u00e0 di per s\u00e9 un\u2019immersione nell\u2019arte e nella storia.<\/p>\n<figure id=\"attachment_139295\" aria-describedby=\"caption-attachment-139295\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/hOTEL-FIRENZE-Calzaiuoli.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-139295\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/hOTEL-FIRENZE-Calzaiuoli-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/hOTEL-FIRENZE-Calzaiuoli-200x300.jpg 200w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/hOTEL-FIRENZE-Calzaiuoli-683x1024.jpg 683w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/hOTEL-FIRENZE-Calzaiuoli-768x1152.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/hOTEL-FIRENZE-Calzaiuoli.jpg 800w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-139295\" class=\"wp-caption-text\">Hotel Calzaiuoli Firenze<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">FH55 Hotel Calzaiuoli<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un boutique hotel 4 stelle ubicato nel cuore di Firenze, tra il Duomo e Ponte Vecchio. Racchiude in s\u00e9 un mix tra stile, posizione ottimale e comfort, per assaporare la vivacit\u00e0 della citt\u00e0 contemporanea tra le pi\u00f9 grandi opere d\u2019arte del Rinascimento e il centro dello shopping d\u2019alta moda. Le 54 camere, distribuite su 4 piani di un prestigioso palazzo storico fiorentino, sono caratterizzate da stile elegante e servizi di alto profilo, e si adattano perfettamente ad ogni tipo di esigenza e di soggiorno. Sono di quattro tipologie, diverse in stile e cromatismi, ma tutte ugualmente confortevoli ed accoglienti, pavimentate in parquet. L\u2019ottima colazione a buffet, con prodotti dolci e salati, viene preparata nell\u2019accogliente sala con ampie finestre e vista sulla strada fiorentina. La struttura \u00e8 inoltre pet friendly, accoglie animali domestici di piccola e media taglia senza alcun costo aggiuntivo.<\/p>\n<figure id=\"attachment_139293\" aria-describedby=\"caption-attachment-139293\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Hotel-Calzaiuoli-2.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-139293\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Hotel-Calzaiuoli-2-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Hotel-Calzaiuoli-2-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Hotel-Calzaiuoli-2-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Hotel-Calzaiuoli-2-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Hotel-Calzaiuoli-2-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2024\/10\/Hotel-Calzaiuoli-2.jpg 1200w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-139293\" class=\"wp-caption-text\">Hotel-Calzaiuoli<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">FH55 HOTELS<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un gruppo alberghiero fondato nel 1955 da Dino Innocenti, pioniere nel settore dell\u2019h\u00f4tellerie, che inizia creando il Grand Hotel Mediterraneo di Firenze. La storia continua nel 1968 con la costruzione del Grand Hotel Palatino a Roma, a due passi dal Colosseo. Successivamente il gruppo prosegue la sua crescita con l\u2019acquisto dell\u2019Hotel Calzaiuoli, nel cuore di Firenze che apre nel 1982. Alla scomparsa del fondatore, gli eredi divenuti nel frattempo titolari delle strutture, continuano la politica di espansione e nel 1995 acquisiscono l\u2019Hotel Villa Fiesole. FH55 HOTELS \u00e8 oggi un gruppo alberghiero composto da quattro strutture, ognuna con una propria identit\u00e0, ma accomunate da quei valori che la propriet\u00e0 trasmette quotidianamente a tutto lo staff e alla direzione degli alberghi. Nel 2025, FH55 HOTELS celebra con orgoglio il suo 70\u00b0 anno di attivit\u00e0, un traguardo straordinario che segna sette decenni di eccellenza nell\u2019ospitalit\u00e0 italiana. Da una visione pionieristica a una realt\u00e0 consolidata, il gruppo continua a distinguersi per innovazione, qualit\u00e0 e un\u2019attenzione costante al benessere degli ospiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Gruppo FH55 Hotels, da sempre attento al sostegno dei pi\u00f9 bisognosi, ha avviato una meravigliosa iniziativa di solidariet\u00e0 in collaborazione con l&#8217;Istituto delle Piccole Sorelle dei Poveri di Firenze. Questo progetto \u00e8 nato dal desiderio di ridurre gli sprechi alimentari, trasformando le eccedenze del buffet delle colazioni del Grand Hotel Mediterraneo in una preziosa risorsa per l&#8217;istituto, che ospita oltre 70 anziani, 10 suore e 20 dipendenti. Prima di questa iniziativa, gli anziani avevano a disposizione pochissimo per la colazione, ma grazie all\u2019impegno del Gruppo, ora possono godere quotidianamente di una colazione completa e abbondante. Il progetto, avviato nel novembre 2023, rappresenta solo l&#8217;ultima delle numerose attivit\u00e0 benefiche che il gruppo porta avanti da anni, confermando il suo impegno concreto e costante nel fare la differenza per chi ha pi\u00f9 bisogno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lungarno del Tempio 44, 50121 Firenze<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">+39 055 660241<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">+39 055 679560<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.fhotels55.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">sales@fhotels55.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>MUSEO HORNE: TESORI RINASCIMENTALI NEL CUORE DI FIRENZE Nel cuore di Firenze la casa-museo custodisce dipinti, sculture e oggetti d\u2019arte che raccontano la magia del<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":150513,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,30054,7,9,2730,4,358,25186],"tags":[32192],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/150511"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=150511"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/150511\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":150515,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/150511\/revisions\/150515"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/150513"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=150511"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=150511"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=150511"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}