{"id":150654,"date":"2025-09-01T16:11:01","date_gmt":"2025-09-01T14:11:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=150654"},"modified":"2025-09-01T20:45:31","modified_gmt":"2025-09-01T18:45:31","slug":"la-piu-antica-testimonianza-al-mondo-tra-uomo-e-neandertaliano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=150654","title":{"rendered":"La pi\u00f9 antica testimonianza al mondo tra uomo e neanderthaliano"},"content":{"rendered":"<p>Scoperta in una grotta israeliana<\/p>\n<ul>\n<li><strong>la pi\u00f9 antica testimonianza al mondo di incrocio tra uomo e neanderthaliano<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_150657\" aria-describedby=\"caption-attachment-150657\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-19.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-150657\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-19-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-19-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-19-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-19.jpg 500w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-150657\" class=\"wp-caption-text\">Monte Carmelo. Skull Cave. Creditihttps:\/\/www.flickr.com\/photos\/stevehapp\/4474451649<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scoperta sul <strong>Monte Carmelo retrodata di 100.000 anni le interazioni tra antichi esseri umani<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un team di ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Tel Aviv ha fatto una scoperta rivoluzionaria che riscrive la storia dell\u2019evoluzione umana.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Uno scheletro di bambino di 140.000 anni fa,<\/strong> rinvenuto nella grotta di Skhul sul Monte Carmelo, mostra <strong>la pi\u00f9 antica prova fisica conosciuta di incrocio tra esseri umani moderni e Neanderthal <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>oltre 100.000 anni<\/strong> <strong>prima di quanto si pensasse finora.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_150656\" aria-describedby=\"caption-attachment-150656\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-18.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-150656\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-18-300x298.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"298\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-18-300x298.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-18-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-18-302x300.jpg 302w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-18.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-150656\" class=\"wp-caption-text\">Il cranio del bambino di Skhul I mostra la curvatura cranica tipica dell&#8217;Homo sapiens. Crediti fotografici: Universit\u00e0 di Tel Aviv<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il team di ricerca spiega: &#8220;Questa scoperta rivela<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il pi\u00f9 antico fossile umano al mondo che presenti tratti morfologici di entrambi questi gruppi umani,<\/strong> che fino a poco tempo fa erano considerati due specie distinte.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo studio mostra che lo <strong>scheletro del bambino di cinque anni \u00e8 il risultato di una continua infiltrazione genetica dalla popolazione locale \u2013 e pi\u00f9 antica \u2013 dei Neanderthal nella popolazione di Homo sapiens<\/strong>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Uno studio internazionale guidato da ricercatori dell\u2019Universit\u00e0 di Tel Aviv e del Centro nazionale francese per la ricerca scientifica (CNRS) fornisce la prima prova scientifica che Neanderthal e Homo sapiens ebbero rapporti biologici e sociali, e si incrociarono per la prima volta proprio nella Terra d\u2019Israele. Il team di ricerca ha identificato<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">u<strong>na combinazione di tratti di Neanderthal e Homo sapiens nello scheletro di un bambino di cinque anni, scoperto circa 90 anni fa nella grotta di Skhul sul Monte Carmelo. Il fossile, datato a circa 140.000 anni fa,<\/strong> rappresenta il pi\u00f9 antico fossile umano al mondo a mostrare caratteristiche morfologiche di entrambi i gruppi, un tempo considerati specie separate.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo studio \u00e8 stato condotto dal prof. Israel Hershkovitz della Facolt\u00e0 Gray di Scienze mediche e della salute dell\u2019Universit\u00e0 di Tel Aviv e da Anne Dambricourt-Malass\u00e9 del CNRS. I risultati di questa storica scoperta sono stati pubblicati sulla rivista l\u2019Anthropologie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Gli studi genetici condotti nell\u2019ultimo decennio hanno dimostrato che questi due gruppi si scambiarono geni&#8221;, spiega il prof. Hershkovitz.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;Ancora oggi, 40.000 anni dopo la scomparsa degli ultimi Neanderthal,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>parte del nostro genoma \u2013 dal 2 al 6 per cento \u2013 \u00e8 di origine neanderthaliana.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma <strong>questi scambi genetici avvennero molto pi\u00f9 tardi, tra 60.000 e 40.000 anni fa. Qui, invece, stiamo parlando di un fossile umano di 140.000 anni<\/strong>. Nel nostro studio mostriamo che il cranio del bambino, che nella forma generale ricorda quello di Homo sapiens \u2013 soprattutto per la curvatura della volta cranica \u2013 presenta per\u00f2 un sistema di circolazione intracranica, una mandibola e una struttura dell\u2019orecchio interno tipici dei Neanderthal.&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per anni si \u00e8 pensato che i Neanderthal si fossero evoluti in Europa, migrando verso la Terra d\u2019Israele solo circa 70.000 anni fa, in seguito all\u2019avanzata dei ghiacciai europei.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un rivoluzionario studio del <strong>2021 pubblicato sulla prestigiosa rivista Science, il prof. Hershkovitz e i suoi colleghi hanno dimostrato che Neanderthal arcaici vivevano in Israele gi\u00e0 400.000 anni fa.<\/strong> Questo tipo umano, che Hershkovitz ha definito \u201cNesher Ramla Homo\u201d (dal sito archeologico vicino alla fabbrica di Nesher Ramla dove fu scoperto),<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">i<strong>ncontr\u00f2 gruppi di Homo sapiens che avevano iniziato a lasciare l\u2019Africa circa 200.000 anni fa e, secondo i risultati dello studio attuale, si incroci\u00f2 con essi<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il bambino della grotta di Skhul rappresenta l<strong>a pi\u00f9 antica testimonianza fossile al mondo dei legami sociali e biologici instaurati tra queste due popolazioni per migliaia di anni<\/strong>. I Neanderthal locali alla fine scomparvero, assorbiti nella popolazione di Homo sapiens, analogamente a quanto accadde pi\u00f9 tardi ai Neanderthal europei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I ricercatori sono giunti a queste conclusioni dopo una serie di analisi avanzate sul fossile. Innanzitutto, hanno scansionato cranio e mandibola con tecnologia micro-CT presso lo Shmunis Family Anthropology Institute dell\u2019Universit\u00e0 di Tel Aviv, creando un modello tridimensionale accurato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo ha permesso <strong>un\u2019analisi morfologica dettagliata delle strutture anatomiche (inclusi elementi non visibili come l\u2019orecchio interno) e il confronto con varie popolazioni ominidi.<\/strong> Per studiare la rete di vasi sanguigni che circonda il cervello, \u00e8 stata inoltre realizzata una ricostruzione 3D dell\u2019interno del cranio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Il fossile che abbiamo studiato \u00e8<strong> la pi\u00f9 antica prova fisica nota di incrocio tra Neanderthal e Homo sapiens&#8221;, afferma il prof. Hershkovitz<\/strong>. &#8220;Nel 1998, in Portogallo fu scoperto lo scheletro di un bambino che mostrava tratti di entrambi i gruppi.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma quello scheletro, soprannominato \u201cil bambino della Valle di Lapedo\u201d, risale a 28.000 anni fa \u2013 pi\u00f9 di 100.000 anni dopo il bambino di Skhul<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tradizionalmente, gli antropologi hanno attribuito i fossili rinvenuti nella grotta di Skhul, insieme a quelli della grotta di Qafzeh presso Nazareth, a un gruppo primitivo di Homo sapiens. Lo studio attuale rivela che almeno alcuni dei fossili della grotta di Skhul sono il risultato di una continua infiltrazione genetica dalla popolazione locale \u2013 e pi\u00f9 antica \u2013 dei Neanderthal nella popolazione di Homo sapiens\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">#VisitIsrael #StandwithIsrael<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">https:\/\/new.goisrael.com\/it\/<br \/>\nhttps:\/\/www.facebook.com\/VisitateIsrael\/<br \/>\n#israeletiaspetta<br \/>\nhttps:\/\/www.instagram.com\/visit_israel<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ufficio Nazionale Israeliano del Turismo<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Scoperta in una grotta israeliana la pi\u00f9 antica testimonianza al mondo di incrocio tra uomo e neanderthaliano La scoperta sul Monte Carmelo retrodata di 100.000<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":150680,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[131,14,19071,9411],"tags":[32210],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/150654"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=150654"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/150654\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":150681,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/150654\/revisions\/150681"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/150680"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=150654"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=150654"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=150654"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}