{"id":150683,"date":"2025-09-02T17:19:11","date_gmt":"2025-09-02T15:19:11","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=150683"},"modified":"2025-09-03T17:19:54","modified_gmt":"2025-09-03T15:19:54","slug":"libri-donne-scrittrici-nella-storia-da-aphra-behn-a-virginia-wolf","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=150683","title":{"rendered":"Libri &#8211; donne scrittrici nella storia &#8211; da Aphra Behn a Virginia Wolf"},"content":{"rendered":"<p><strong>Dalla donna \/ scrittrice ribelle del Seicento,<\/strong> alle due abilissime scrittrici del Novecento: <strong>Virginia Woolf e la sua amica Vita Sackville-West.<\/strong><\/p>\n<p>Tutte queste donne<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Aphra Behn &#8211; &#8220;Astrea&#8221; (1640-1689), fu la prima scrittrice professionista della letteratura inglese.<\/strong> Oggi, almeno in Inghilterra, \u00e8 apprezzata come poetessa e commediografa, ma per secoli fu ignorata anche nel suo Paese natale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La vita di Aphra Behn, fu costellata di: viaggi<\/strong> (Suriname; piccolissimo stato indipendente nel nord est sudamericano), avventure, spionaggio internazionale, amicizia con i maggiori intellettuali\/libertini nella Londra della Restaurazione e conobbe pure la prigione per debiti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo la prima &#8220;riabilitazione&#8221; della Behn a <strong>due grandissime scrittrici; Virginia Woolf (1882-1941) e la sua amica Vita Sackville-West (1892-1962)<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quasi ignorate nel contesto letterario italiano; i manuali scolastici e universitari dedicano loro, quando lo fanno, poche e imprecise righe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una &#8220;puriginosa&#8221; condanna morale, ha estromesso per molti decenni queste autrici anche dalle biblioteche pi\u00f9 provinciali.<\/p>\n<p><strong>Virginia Woolf,\u00a0 \u00e8 la pi\u00f9 nota <\/strong>delle tre; almeno in Italia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da noi non \u00e8 facile trovare i libri scritti da Vita Sackville-West, <\/strong>grande viaggiatrice ed esperta di giardinaggio; \u00a0si occup\u00f2 personalmente dei suoi giardini di Sissinghurst Castle, nel Kent, insieme al marito Harold Nicolson. <strong>Questi giardini, sono oggi considerati tra i pi\u00f9 belli del mondo<\/strong>. In Italia, della West troviamo tradotti: <strong><em>Ogni passione spenta<\/em>; magnifico<\/strong> e sorprendente piccolo libro sulla vita al femminile, <em>Il pi\u00f9 grande dei piaceri (Diari di viaggio), <strong>Passaggio a Teheran<\/strong><\/em> e il carteggio con Virginia Wolf.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em><strong>&#8220;Aphra Behn \u00e8 importante<\/strong> perch\u00e9 \u00e8 stata la prima donna in Inghilterra,\u00a0 a guadagnarsi da vivere con la penna&#8221;.<\/em> Parole di Vita Sackeville-West (da <em>L&#8217;incomparabile Astrea<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>&#8220;<strong>Tutte le donne dovrebbero cospargere di fiori la tomba di Aphra Behn <\/strong>che si trova assai scandalosamente, ma direi giustamente, nell\u2019abbazia di Westminster, perch\u00e9 fu lei a guadagnare loro il diritto di dar voce alla loro mente.\u201d \u00a0Parole di Virginia Wolf (da<\/em> <em>Una stanza tutta per s\u00e9<\/em>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Virginia Wolf e Vita Sackeville-West,<\/em> sono affascinate dalla figura di Aphra Behn e ne sottolineano l&#8217;importanza storica, ma ne tralasciano i meriti letterari, riconosciuti dalla pi\u00f9 tollerante critica moderna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aphra Behn dir\u00e0 di s\u00e9 che scrisse \u00a0\u201c<em>per il pane<\/em>\u201d, ma anche per la gloria; fu anticonformista, fustigatrice dei costumi delle classi sociali dell&#8217;epoca,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>affront\u00f2 anche il tema della \u00a0violenza sessuale (siamo nel XVII secolo!!!).<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la sua vita, la <strong>Behn fu \u00a0oggetto di violenti e offensivi insulti da parte dei critici e censurata per tutta la sua vita.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il suo viaggio, nella colonia inglese, sul fiume Suriname in Venezuela, fu l&#8217;occasione per <strong>un incontro con un principe africano tenuto in schiavit\u00f9<\/strong>; il fatto, la spinse a scrivere\u00a0 una delle sue opere pi\u00f9 famose<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201c<em>Oroonoko, or the Royal Slave<\/em>\u201d; considerato il primo romanzo antischiavista.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa storia di un principe africano facoltoso e tollerante, costretto in schiavit\u00f9, perch\u00e9 ritenuto culturalmente inferiore, fu il modo letterario della Behn, per<\/p>\n<ul>\n<li><strong>evidenziare\u00a0 la paura degli uomini di fronte alla diversit\u00e0.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aphra Behn, non condann\u00f2 mai apertamente il colonialismo, in quanto ne riconosceva il potenziale economico; pur tuttavia<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>non accettava la precariet\u00e0 delle condizioni di vita degli schiavi e ne scrisse;<\/strong> perch\u00e9 lo stesso lettore se ne rendesse ben conto.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Secondo la scrittrice Aphra Behn, <strong>la tolleranza e il dialogo; come scambio d\u2019opinioni pacifico e rispetto della diversit\u00e0,<\/strong> possono rendere accettabile la convivenza di popoli culturalmente molto diversi.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Un pensiero attualissimo,<\/strong> in questo nostro momento storico, caratterizzato da migrazioni che saranno sempre pi\u00f9 consistenti e che stanno rivelando <strong>profonde vene razziste<\/strong>\u00a0 ed estremismi religioso\/politici;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>che ci stanno portando\u00a0 verso un nuovo\u00a0 rogo\/correzione di libri, di storia e di pensiero; assai facilitati dalla moderna tecnologia.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0FOTO COPERTINA<\/strong>: Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved \u2013<\/p>\n<p><strong>PER APPROFONDIRE:\u00a0<\/strong><\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"xtTGVTSctf\"><p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=131647\">Viaggiare \u00e8 un privilegio per chi ama conoscere e capire &#8211; viaggiare pu\u00f2 diventare il pi\u00f9 bello dei piaceri<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;Viaggiare \u00e8 un privilegio per chi ama conoscere e capire &#8211; viaggiare pu\u00f2 diventare il pi\u00f9 bello dei piaceri&#8221; &#8212; DonneCultura\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=131647&#038;embed=true#?secret=js5fIMgVjl#?secret=xtTGVTSctf\" data-secret=\"xtTGVTSctf\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dalla donna \/ scrittrice ribelle del Seicento, alle due abilissime scrittrici del Novecento: Virginia Woolf e la sua amica Vita Sackville-West. 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