{"id":150971,"date":"2025-09-08T09:19:16","date_gmt":"2025-09-08T07:19:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=150971"},"modified":"2025-09-08T09:22:16","modified_gmt":"2025-09-08T07:22:16","slug":"libri-per-riflettere-nessuno-pensi-alla-guerra-come-soluzione-scudi-umani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=150971","title":{"rendered":"Libri per riflettere &#8211; nessuno pensi alla guerra come soluzione &#8211; Scudi umani"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Ho letto sui muri della mia citt\u00e0, in gigantografia, a proposito della squadra di calcio locale la parola: <strong>&#8220;Guerrieri&#8221; !<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, su molti giornali si inneggia alle vittorie sportive italiane. <strong>Complimenti<\/strong> a chi ha fatto tanti sacrifici per ottenere questa bella vittoria!!! Ma gradirei aggiungere una mia osservazione sui titoli nell&#8217;ambito sportivo che possano essere,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>inconsciamente,<\/strong> letti come <strong>la parola vittoria nei suoi pi\u00f9 ampi significati.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Purtroppo, a volte i titoli dei giornali e della pubblicit\u00e0, assomigliano troppo a titoli di tempi di guerra; una confusione che dovrebbe essere sempre evitata.\u00a0 E&#8217; una questione sottile, ma dimostrata, che si possa formare un&#8217;<strong>abitudine a vedere, leggere e sentire linguaggi di &#8220;simil&#8221; guerra.<\/strong><\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Creare la necessit\u00e0 di un prodotto &#8211; l&#8217;uomo per millenni fu abituato al concetto di schiavit\u00f9 e oggi &#8230; nuove schiavit\u00f9 di cui nessuno parla.<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Per capire meglio l&#8217;argomento, suggerisco un breve riassunto di tre libri:<\/strong><\/p>\n<p class=\"cc-title\"><em>Dallo spot al post. La pubblicit\u00e0 dopo i social media<\/em><\/p>\n<p class=\"cc-title\"><em>Scudi umani. Una storia dei corpi sulla linea del fuoco<\/em><\/p>\n<p class=\"cc-title\" style=\"text-align: justify;\"><em>Sequestro di Persona, Riduzione in Schiavit\u00f9 e Traffico di Esseri Umani. Studi sul Crimen Plagii dall\u2019Et\u00e0 Dioclezianea al V Secolo d.C.<\/em><\/p>\n<hr \/>\n<p class=\"cc-title\" style=\"text-align: justify;\"><em>Dallo spot al post. La pubblicit\u00e0 dopo i social media<\/em><\/p>\n<p>Giuseppe Mayer<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, assistiamo alla nascita di un nuovo tipo di consumatore: un consumatore che si identifica nella pubblicit\u00e0 che gli parla della sua\u00a0 opinione\/passione\/interessi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un cambio di paradigma epocale che pu\u00f2 essere sintetizzato come<strong> &#8220;create is the new consume&#8221; <\/strong>ovvero; &#8220;creare \u00e8 il nuovo consumo; <span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>creare la necessit\u00e0 di un prodotto<\/strong><\/span> (anche la guerra dalla pubblicit\u00e0 pu\u00f2 essere vista come un prodotto).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Emergono ogni giorno <strong>opportunit\u00e0 diverse per connettersi con il proprio pubblico\/<\/strong>target in modo nuovo, inatteso ed efficace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tre parole chiave che devono orientare la definizione di una strategia di marketing efficace attraverso i social media; <strong>autenticit\u00e0, partecipazione e condivisione. In due parole: <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ti parlo delle tue passioni e tu mi segui e non ti accorgi che \u00e8 stata la pubblicit\u00e0 ad orientarti; <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>basandosi sui tuoi interessi personali &#8230;<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p class=\"cc-title\"><em>Dallo spot al post. La pubblicit\u00e0 dopo i social media, <\/em>Giuseppe Mayer, LSWR, 176pp., 16,90 euro.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p><em>Scudi umani. Una storia dei corpi sulla linea del fuoco<\/em><\/p>\n<p>di Gordon e Perugini<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><b>Dall\u2019Ucraina alla Palestina,<\/b> oggi non c\u2019\u00e8 guerra in cui non si parli di scudi umani. <strong>Chi usa i civili per proteggere obiettivi militari<\/strong> compie un crimine di guerra, ma accusare il nemico di nascondersi dietro gli indifesi \u00e8 <strong>diventato <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il pretesto per esercitare una violenza disumana.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella prima storia degli scudi umani mai scritta, Gordon e Perugini raccontano nascita ed evoluzione di una figura controversa, ormai onnipresente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00abUn lavoro monumentale, una riflessione acuta per ripensare le gerarchie celate nel concetto di \u2018umanit\u00e0\u2019. Sia come alibi che come forma di resistenza, <strong>gli scudi umani rivelano il nuovo corso della guerra e il suo rapporto ininterrotto con l\u2019etica della violenza<\/strong>. Un\u2019opera che stravolge tutte le nostre categorie al servizio di una critica pi\u00f9 feroce della violenza militare.\u00bb<\/i>\u00a0&#8211;\u00a0Judith Butler<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><i>\u00abUn libro che illumina una questione delicata e attuale: come la forza belligerante percepisca i civili e decida del loro destino, <\/i><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><i><strong>manipolando il diritto a favore di una logica potenzialmente criminale.<\/strong> Un&#8217;opera rivoluzionaria che contribuisce a umanizzare il pensiero del nostro tempo.\u00bb<\/i>\u00a0&#8211;\u00a0Francesca Albanese<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da oltre centocinquant\u2019anni, cio\u00e8 almeno dalla guerra civile americana,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>gli scudi umani sono al centro di accesi dibattiti legali, politici e morali.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La nascita del diritto internazionale e lo sviluppo tecnologico non sono stati capaci di arginare il fenomeno. Anzi:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>bombe intelligenti, droni e algoritmi sembrano averlo reso ancor pi\u00f9 pervasivo. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dai conflitti mondiali al Vietnam, dai Balcani alla guerra al terrorismo, fino ad arrivare a Mariupol e Gaza<\/strong>,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>gli scudi umani si sono via via moltiplicati,<\/strong> rendendo sempre pi\u00f9 precaria la posizione dei civili nei teatri di battaglia, pi\u00f9 sacrificabili le loro vite.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Venuta meno ogni finzione umanitaria,<\/strong> le leggi che regolano i conflitti armati si sono dimostrate uno strumento letale nelle mani dei pi\u00f9 forti. Ma oltre a chi si \u00e8 visto d\u2019un tratto trasformato in un\u2019arma di guerra, c\u2019\u00e8 anche chi ha scelto liberamente di fare del proprio corpo un\u2019arma di pace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Attivisti pronti a sacrificarsi per difendere i pi\u00f9 deboli, ambientalisti e manifestanti si sono<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>schierati sulla linea del fuoco per opporsi alla violenza e denunciare le forme di disumanizzazione. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricostruendo questa duplice natura degli scudi umani, Gordon e Perugini mettono in crisi le nostre idee su guerra, etica e giustizia, spronandoci a immaginare una politica nuova, che possa definirsi davvero umana.<\/p>\n<p class=\"cc-title\" style=\"text-align: justify;\"><em>Scudi umani. Una storia dei corpi sulla linea del fuoco<\/em>, Gordon e Perugini, Laterza, 288pp., 20 euro.<\/p>\n<p>&#8212;<\/p>\n<p><em>Sequestro di Persona, Riduzione in Schiavit\u00f9 e Traffico di Esseri Umani. Studi sul Crimen Plagii dall\u2019Et\u00e0 Dioclezianea al V Secolo d.C.\u00a0<\/em><\/p>\n<p>di Paola Ombretta Cuneo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gi\u00e0 in epoca romana si aprlava di:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il sequestro di persona, la riduzione in schiavit\u00f9 ed il traffico di esseri umani, siano essi liberi o schiavi, adulti o bambini. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spiccano in questi secoli, in particolare, due costituzioni: una prima di Massimiano, che individua, verosimilmente, un \u00abreato continuato\u00bb al fine di applicare la pena pi\u00f9 grave nei confronti dei colpevoli di plagio ogni qualvolta si riscontri un concorso di persone nel reato; un\u2019altra singolare costituzione \u00e8 quella di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Costantino, la quale prevede pene severe in caso di aggravanti e riguarda un crimen plagii ancora pi\u00f9 riprovevole, in quanto le vittime sono i minori. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nonostante le leggi, questi crimini avevano continuato a coesistere.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E oggi ?<\/strong> Non \u00e8 forse schiavit\u00f9 quella dei raccoglitori di pomodori, dei muratori in Arabia Saudita e Quatar e non solo ? O la situazione africana, dove leggi non scritte impongono ad alcuni membri della famiglia di emigrare per mandare soldi ai rimasti ? Mentre altri emigrano, volontariamente,\u00a0 solo per migliorare la loro condizione economica; anche con il reato?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>Sequestro di Persona, Riduzione in Schiavit\u00f9 e Traffico di Esseri Umani, Studi sul Crimen Plagii dall\u2019Et\u00e0 Dioclezianea al V Secolo d.C.,<\/em> Paola Ombretta Cuneo, Led, 149pp., 9 euro come eBook.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ho letto sui muri della mia citt\u00e0, in gigantografia, a proposito della squadra di calcio locale la parola: &#8220;Guerrieri&#8221; ! 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