{"id":151458,"date":"2025-09-19T18:25:13","date_gmt":"2025-09-19T16:25:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=151458"},"modified":"2025-09-19T18:25:13","modified_gmt":"2025-09-19T16:25:13","slug":"weekend-o-vacanze-foliage-in-slovenia-cinque-spot-da-non-perdere","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=151458","title":{"rendered":"Weekend o vacanze &#8211; foliage in Slovenia &#8211; cinque spot da non perdere"},"content":{"rendered":"<p>Cinque spot dove ammirare il foliage in Slovenia<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/solovenia-srfc.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-151462\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/solovenia-srfc-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/solovenia-srfc-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/solovenia-srfc-452x300.jpg 452w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/solovenia-srfc.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Il paese pi\u00f9 green d\u2019Europa<\/strong> \u00e8 pronto a mostrare il proprio lato<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>pi\u00f9 schivo e romantico nella stagione autunnale,<\/strong> quella del primo<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>vino, delle osmizze istriane,<\/strong> delle tradizioni popolari legate a San Martino ma, soprattutto, quella della<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>natura immersa nel foliage.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 Autunno \u2013 jesen per gli sloveni \u2013 \u00e8 una parola che riempie la bocca e profuma di terra inumidita, di sfrigolio del camino e di giornate che si accorciano, di quel primo sguardo rivolto al cielo in una giornata uggiosa, che fa dire con un pizzico di malinconia che stavolta, l\u2019estate, \u00e8 davvero finita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eppure, c\u2019\u00e8 chi, per tutti i mesi della cosiddetta bella stagione, non aspetta altro che l\u2019arrivo di questo momento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non vede l\u2019ora di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>assaporare funghi<\/strong> appena raccolti, lanciarsi in ottimistiche<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>cacce al tartufo<\/strong> e di assaporare, dopo la vendemmia,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il mosto che diventa vino a San Martino, finalmente.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">E di ammirare di una natura che si cambia d\u2019abito in modi sorprendenti, al limite del miracoloso, con toni tanto accesi che di anno in anno dimentichiamo e reimpariamo a conoscere, come daltonici a cui per magia appaiano nuovi colori di cui prima non avevano cognizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Slovenia, l\u2019autunno \u00e8 il momento dell\u2019anno in cui pi\u00f9 nitidamente si avverte il legame tra un popolo e lo scorrere dei tempi della terra, che dona in questo periodo gli ultimi frutti dell\u2019anno e i loro nettari,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dall\u2019olio nuovo <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>al vino offerto in mescita sotto le frasche delle osmizze<\/strong> tra manifestazioni di una<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>cultura agricola sofisticata quanto frugale<\/strong>. Ma anche quello in cui le foglie, ormai stanche di mesi di sole, mollano la presa e si riconnettono a quello stesso suolo, origine e fine di tutte le cose, per la gioia di occhi e fotocamere di local e turisti.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ecco allora i<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>cinque luoghi<\/strong> in cui <strong>meglio si pu\u00f2 apprezzare questo singolare fenomeno,<\/strong> che di anno in anno richiama in Slovenia sempre pi\u00f9 appassionati.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cinque luoghi in Slovenia dove l\u2019autunno fa scuola di poesia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2022 Tra larici e specchi d\u2019acqua \u2013 Lo Spiedo di Sleme<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In <strong>alta montagna<\/strong> l\u2019autunno arriva con lentezza ma, quando esplode, incendia i boschi. Siamo nei pressi del<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>passo Vr\u0161i\u010d, famoso tra i ciclisti come l\u2019Alpe d\u2019Huez sloven<\/strong>a, dove in questa stagione<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> i larici si fanno d\u2019oro e si specchiano nei laghetti alpini,<\/strong> creando l\u2019illusione di trovarsi dentro un quadro impressionista. Poco sotto la cima si trova un grande belvedere erboso da cui si possono ammirare le vicine cime di Jalovec, Mojstrovka e Ponce, oltre che tutte le valli circostanti. Qui non serve molto: un passo, un respiro, e ci si sente parte di una coreografia scritta dalle stagioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2022 La collina delle streghe \u2013 Monte Slivnica<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 un caso, che<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una delle pi\u00f9 famose leggende slovene<\/strong> relative alla presenza di insediamenti di streghe di collochi<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> tra le grotte carsiche delle alture<\/strong> che circondano<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>uno dei pi\u00f9 grandi laghi intermittenti d\u2019Europa:<\/strong> si tratta della strega Ur\u0161ula e delle sue collaboratrici, che il mito vuole si nascondano proprio<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sotto la cima del Monte Slivnica,<\/strong> preparando pozioni e causando le infauste condizioni meteorologiche da cui dipende, tra le altre cose, anche la presenza o meno del<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>lago di Cerknica: l\u2019ideale per un trekking di halloween!<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2022 Il Carso che brucia di rosso \u2013 Slavnik<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle giornate limpide,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dal ciglione carsico di Slavnik, nell\u2019Istria slovena, lo sguardo spazia fino al mare<\/strong> e, quando il cielo \u00e8 particolarmente clemente, fino alle <strong>alpi Giulie e anche alle Dolomiti<\/strong>. Ma a colpire davvero, qui, sono<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>i colori: l\u2019arido suolo carsico si accende di un rosso,<\/strong> che si aggiunge a quello dei frutti di sommacco e<strong> dell\u2019ultima uva Teran.<\/strong> Camminare qui \u00e8 come attraversare un tappeto di fuoco, un promemoria che la natura non ha bisogno di artifici per sorprendere.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2022 La collina sopra il lago \u2013 Bled e la Mala Osojnica<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un lago che non ha bisogno di presentazioni, quello di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Bled, dominato da un castello arroccato (il pi\u00f9 antico della Slovenia, si dice) e da un\u2019isoletta<\/strong> la cui chiesa fa parte dell\u2019immaginario collettivo, la pi\u00f9 fotografata e riprodotta su cartoline e calamite riguardanti questo paese. C\u2019\u00e8 un punto che non tutti conoscono, tuttavia, su una delle alture che lo circondano, da cui l\u2019autunno regala la visione perfetta, da cui le acque del lago diventano pi\u00f9 scure,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>le cime delle Caravanche<\/strong> si velano di foschia, gli alberi si colorano di tutte le sfumature del rame e dell\u2019ambra.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 la collina Mala Osojnica, la cui vetta \u00e8 raggiungibile con un percorso piuttosto impegnativo<\/strong>, ma una volta in cima, la fatica di ogni visitatore \u00e8 ripagata dalla vista del lago di Bled con l&#8217;isola e una corona di montagne rosseggianti a fare da scenografia.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2022 Una strada a forma di cuore \u2013 \u0160pi\u010dnik<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per chi cerca, oltre al foliage, anche<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un buon calice di vino e un pizzico di romanticismo in pi\u00f9, un luogo imperdibile in Slovenia \u00e8 la strada a forma di cuore tra i vigneti delle colline Sve\u010dinske,<\/strong> nel comune diffuso di \u0160pi\u010dnik, dove \u00e8 di casa un&#8217;uva Slatina che ha gi\u00e0 conquistato milioni di viaggiatori. In autunno, quando i <strong>vigneti si colorano di giallo, arancio e rosso<\/strong>, \u0160pi\u010dnik \u00e8 particolarmente popolare tra i ciclisti, ma \u00e8 anche possibile raggiungere a piedi questo<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>cuore vitivinicolo della Slovenia.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Bonus sapori d\u2019autunno e feste popolari<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2022 Feste di San Martino nelle destinazioni Slovenia Green<\/strong><br \/>\nDa Ptuj alla Valle del Vipava, dal Carso a Bela Krajina:<strong> l\u201911 novembre \u00e8 il momento in cui il mosto diventa vino,<\/strong> ma soprattutto in cui le comunit\u00e0 celebrano insieme il legame profondo con la terra.<br \/>\nVivete le feste di San Martino nelle destinazioni verdi | I feel Slovenia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u2022 Festa dei Cachi a Strugnano (14-16\/11\/2025, 22\u00aa edizione)<\/strong><br \/>\nNon c\u2019entra con il foliage, ma quanto ci sta bene, d\u2019autunno, il colore di cachi? \u00c8 un frutto che segna l\u2019autunno istriano diventa il pretesto per<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una festa popolare dal colore intenso, tra degustazioni e mercatini nel contesto straordinari del litorale sloveno.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Istria: osmizze e vigneti vista mare<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAndar per frasche, andar per osmizze\u201d: un ritornello che suona familiare, restando in tema transfrontaliero, tanto per i triestini, quanto per gli istriani sloveni. L\u2019etimologia della parola, a dire il vero, \u00e8 slava, deriva dal numero otto e indica i giorni in cui ai viticoltori e ai contadini era consentito fin da fine Settecento, per decreto imperiale, mescere le eccedenze di vino dell\u2019anno precedente sotto una frasca. \u00c8 proprio un percorso fatto di frasche, infatti, a segnalare la presenza di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un\u2019osmizza in corso in un\u2019azienda agricola<\/strong> lungo le strade di campagna alle spalle del litorale, dove ancora arriva leggera la Bora a pettinare vigneti e oliveti. Anche fuori dal periodo delle osmizze,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sono molte le fattorie e le cantine che aprono le porte su prenotazione e permettono di gustare i loro prodotti<\/strong> a chi le visita, tra ottimi Malvasia, Moscato e Refosco.<strong> Calendrio delle Osmizze nel Carso Sloveno<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ente Sloveno per il Turismo in Italia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tel: + 39 02 29511187 &#8211; 02 29514157<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Galleria Buenos Aires, 1 \u2013 20124 Milano<br \/>\nmilano@slovenia.info &#8211; www.slovenia.info<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cinque spot dove ammirare il foliage in Slovenia Il paese pi\u00f9 green d\u2019Europa \u00e8 pronto a mostrare il proprio lato pi\u00f9 schivo e romantico nella<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":151461,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[6,15839,9411,10,9,18158,4,15896,17619],"tags":[32304],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/151458"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=151458"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/151458\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":151463,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/151458\/revisions\/151463"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/151461"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=151458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=151458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=151458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}