{"id":151519,"date":"2025-09-21T19:55:52","date_gmt":"2025-09-21T17:55:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=151519"},"modified":"2025-09-22T09:41:45","modified_gmt":"2025-09-22T07:41:45","slug":"mostre-a-venezia-gallerie-accademia-tristano-di-robilant","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=151519","title":{"rendered":"Mostre a Venezia &#8211; Gallerie Accademia &#8211; Tristano di Robilant"},"content":{"rendered":"<p><strong>Tristano di Robilant<\/strong><\/p>\n<p>InAcademia<\/p>\n<p>a cura di <strong>Cristina Beltrami<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_151521\" aria-describedby=\"caption-attachment-151521\" style=\"width: 214px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/04-Ombrosi-chiostri.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-151521\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/04-Ombrosi-chiostri-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/04-Ombrosi-chiostri-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/04-Ombrosi-chiostri.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-151521\" class=\"wp-caption-text\">Tristano di Robilant Ombrosi chiostri<\/figcaption><\/figure>\n<p>Gallerie dell\u2019Accademia, Venezia<\/p>\n<p>13 settembre \u2013 24 novembre 2025<\/p>\n<figure id=\"attachment_151524\" aria-describedby=\"caption-attachment-151524\" style=\"width: 214px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/03-Alchimista-dOriente.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-151524\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/03-Alchimista-dOriente-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/03-Alchimista-dOriente-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/03-Alchimista-dOriente.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-151524\" class=\"wp-caption-text\">Tristano di Robilant Alchimista d&#8217;Oriente<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u2013 \u00c8 stata presentata oggi alla stampa la nuova mostra Tristano di Robilant. InAcademia, allestita alle Gallerie dell&#8217;Accademia fino al 24 novembre 2025 <strong>in occasione della nona edizione di The Venice Glass Week.<\/strong> L\u2019esposizione, curata da Cristina Beltrami, apre<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un dialogo con la storia e la collezione del museo veneziano attraverso dodici sculture in vetro realizzate dall\u2019artista,<\/strong> collocate tra pianterreno, primo piano e nel cortile palladiano.<\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_151523\" aria-describedby=\"caption-attachment-151523\" style=\"width: 214px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/05-Poeta.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-151523\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/05-Poeta-214x300.jpg\" alt=\"\" width=\"214\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/05-Poeta-214x300.jpg 214w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/05-Poeta.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 214px) 100vw, 214px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-151523\" class=\"wp-caption-text\">Tristano di Robilant Poeta<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tristano di Robilant. InAcademia \u00e8 un progetto che muove da un attento studio della collezione e degli spazi del museo, nella consapevolezza delle sue straordinarie unicit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong> Tristano di Robilant (Londra, 1964)<\/strong> ha varcato la soglia con un\u2019attitudine quanto mai attenta alla costruzione delle collezioni e alle vicende architettoniche dell\u2019edificio, disponendo le proprie sculture secondo un principio di dialogo con l\u2019intorno:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>le opere in vetro divengono una sorta di inciampo visivo<\/strong> che, come lenti poste strategicamente all\u2019interno del percorso museale, invitano a<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una riflessione e una lettura \u201caltra\u201d dei capolavori delle Gallerie dell\u2019Accademia. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNon sono sculture dai confini netti, n\u00e9 come forma n\u00e9 come scelta cromatica; mi interessa piuttosto che<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il vetro raggiunga effetti \u201cpittorici\u201d\u00bb,<\/strong> afferma Tristano di Robilant.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le dodici sculture esposte \u2013 tutte realizzate a Murano presso la vetreria Anfora grazie all\u2019esperienza un tempo del maestro Andrea Zilio e ora di Andrea Salvagno \u2013 sono forme prettamente astratte che <strong>eludono angoli spigolosi e che, nel loro fluire sinuoso, sembrano adagiarsi nello spazio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019ispirazione letteraria che sottende la mostra proviene dalla<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>passione dell\u2019artista per la poesia<\/strong>, ma anche dalla profonda convinzione che<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il vetro non sia un materiale \u201csordo\u201d<\/strong> e sia in grado di<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>evocare stati d\u2019animo e pensieri.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In apertura, La Lumera (2024):<\/strong> una grande scultura<strong> in vetro ametista.<\/strong> L\u2019opera si ispira a<strong> un episodio del IV canto dell\u2019Inferno di Dante<\/strong>, dove viene evocato il <strong>segreto della conversazione tra i poeti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molte delle opere esposte sono state concepite appositamente per questa occasione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 il caso di Poeta (2025), una maestosa scultura in vetro ros\u00e9<\/strong> <strong>specchiato<\/strong> che<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>rimanda al potere della parola come unico strumento <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>per interpretare e<\/strong> <strong>sciogliere i rebus pittorici di Giorgione,<\/strong> <strong>artista noto per il carattere enigmatico delle sue opere. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La <strong>collocazione pi\u00f9 scenografica \u00e8 riservata a La Sibilla (2024)<\/strong>, esposta<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>nella sala con il soffitto del Vasari<\/strong>: l\u2019opera richiama la figura della Sibilla citata da T.S. Eliot nell\u2019epigrafe del poema The Waste Land.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al piano terra il rapporto con lo spazio diventa ancora pi\u00f9 stringente: le sculture, prive di piedistalli o supporti, poggiano direttamente sulle superfici dell\u2019edificio, instaurando un dialogo diretto con lo spazio. Un esempio \u00e8<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Cippo (2022), opera che si confronta visivamente con la testa gotica attribuita a Marco Romano.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso si conclude con<strong> quattro sculture in vetro cristallo, ognuna delle quali esplora una diversa declinazione materica:<\/strong> dalla piena trasparenza alla satinatura, fino alla superficie rugosa che quasi ricorda l\u2019effetto del ghiaccio. Queste variazioni richiamano le altrettanto sottili e impercettibili nuance dei grigi dell\u2019Esaltazione della Croce e Sant\u2019Elena di Giambattista Tiepolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl lavoro di Tristano di Robilant \u2013 dichiara Cristina Beltrami \u2013 si distingue per la capacit\u00e0 di <strong>maneggiare il vetro come un materiale della scultura:<\/strong> le opere di Tristano, sospese tra leggerezza dei soffiati e la densit\u00e0 del vetro massello, la trasparenza, l\u2019opacit\u00e0 e la riflettenza, sono presenze, silenziose ma al tempo potenti, capaci di creare nessi inattesi ed accompagnare lo sguardo del visitatore\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il filo conduttore dell\u2019intero percorso espositivo, scandito dalle dodici sculture, \u00e8 la parola \u201cevocazione\u201d: ogni opera, infatti, richiama suggestioni, rimandi letterari e riferimenti simbolici che guidano il visitatore attraverso le diverse tappe della mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAccogliere le opere di Tristano di Robilant all\u2019interno del nostro percorso espositivo significa riaffermare la vocazione delle Gallerie come luogo di dialogo trapassato e presente. Le sue sculture in vetro, con la loro forza poetica, invitano a riscoprire i capolavori del museo da nuove prospettive, restituendo al pubblico uno sguardo rinnovato sulla collezione\u00bb, afferma Giulio Manieri Elia, direttore delle Gallerie dell\u2019Accademia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tristano di Robilant InAcademia a cura di Cristina Beltrami Gallerie dell\u2019Accademia, Venezia 13 settembre \u2013 24 novembre 2025 \u00a0\u2013 \u00c8 stata presentata oggi alla stampa<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":151522,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896,17619],"tags":[32311],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/151519"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=151519"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/151519\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":151525,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/151519\/revisions\/151525"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/151522"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=151519"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=151519"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=151519"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}