{"id":151590,"date":"2025-09-23T20:06:43","date_gmt":"2025-09-23T18:06:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=151590"},"modified":"2025-09-23T20:07:30","modified_gmt":"2025-09-23T18:07:30","slug":"mostra-a-milano-armani-a-brera-dal-24-settembre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=151590","title":{"rendered":"Mostra a Milano -ARMANI a BRERA &#8211; dal 24 settembre"},"content":{"rendered":"<p>Save the date<\/p>\n<p>MILANO &#8211; PINACOTECA DI BRERA<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-nnn.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-151595\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-nnn-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-nnn-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-nnn-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-nnn.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p><strong>GIORGIO ARMANI: MILANO &#8211; PER AMORE<\/strong><\/p>\n<p>24 settembre 2025 &#8211; 11 gennaio 2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cUna mostra pu\u00f2 essere vista in due modi. Da una parte c\u2019\u00e8 il soddisfacimento immediato dell\u2019ego del creatore. Dall\u2019altra c\u2019\u00e8 il valore didattico,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la testimonianza unica che puoi offrire al pubblico, ma soprattutto ai giovani creativi,<\/strong> attraverso la tua opera: una sensazione che dura e appaga. Ecco, io sono interessato a questo secondo aspetto.\u201d Giorgio Armani (tratto dal libro autobiografico Per amore)<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per celebrare cinquant\u2019anni di creativit\u00e0, la Pinacoteca di Brera ospita<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>per la prima volta una mostra sul coerente percorso di stile tracciato da Giorgio Armani<\/strong> attraverso una <strong>selezione di abiti<\/strong>, accogliendola<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>nelle sue prestigiose sale con le opere che raccontano l\u2019arte italiana dal Medioevo all\u2019Ottocento.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giorgio Armani ha pi\u00f9 volte dichiarato il suo legame con<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Brera, il quartiere che aveva scelto per vivere e lavorare<\/strong> e di cui ammirava l\u2019anima duplice, colta e insieme profondamente vitale, con il suo misto di eleganza e libert\u00e0 artistica.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un rapporto profondo riconosciuto dall\u2019Accademia di Belle Arti, che nel 1993 gli confer\u00ec il titolo accademico per la coerenza della sua ricerca di stile, e<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il rigore con cui ha saputo unire la funzione alla fantasia dell\u2019invenzione.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Giorgio Armani \u00e8 stato <strong>una delle espressioni pi\u00f9 alte della creativit\u00e0 italiana<\/strong> che si \u00e8 esplicata nell&#8217;<strong>essenzialit\u00e0 e nel rigore delle forme,<\/strong> un rigore che da estetico \u00e8 diventato etico, cio\u00e8 ha permeato il suo modo di vivere e di lavorare. E in questo<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Giorgio Armani rappresenta al massimo grado il carattere di Milano<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Armani \u00e8 anche l&#8217;espressione pi\u00f9 tipica della cultura di Brera, luogo unico nel mondo dove da cinquecento anni si fa arte, ricerca e innovazione. Ed \u00e8 per questo che gi\u00e0 lo scorso anno ho creduto giusto e<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>doveroso celebrare in Pinacoteca i cinquant&#8217;anni della Maison<\/strong> con una mostra che ne esalta il talento assoluto e lo stile inimitabile&#8221;, ha dichiarato Angelo Crespi, Direttore della Pinacoteca di Brera.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;La Moda intesa come Arte decorativa viene accolta a Brera. Sar\u00e0 un unicum: un dialogo fra Giorgio Armani, il museo e il patrimonio artistico custodito, restituito attraverso una selezione di sue creazioni&#8221;, ha dichiarato Chiara Rostagno, Vicedirettrice della Pinacoteca di Brera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Pi\u00f9 di centoventi creazioni<\/strong> ripercorrono lo stile di Giorgio Armani reimmaginando il percorso della galleria d\u2019arte. Storia pittorica e storia della moda invitano il visitatore a lasciarsi sorprendere da contrasti cromatici e materici.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>La selezione proviene da ARMANI\/Archivio,<\/strong> che preserva e valorizza la visione di Giorgio Armani: un dizionario concettuale che racconta e definisce cinquant\u2019anni di creativit\u00e0, coerenza ed evoluzione, evidenziando il ruolo della moda nella costruzione e nella trasformazione degli immaginari estetici e culturali.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Trasmettere conoscenza attraverso l\u2019esperienza diretta, consentendo di cogliere senza filtri la maestria dei grandi artisti, era e rimane il cuore della vocazione della Pinacoteca, inaugurata nel 1809<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>per sostenere la missione didattica dell\u2019Accademia di Belle Arti, fondata nel 1776.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione delle creazioni di <strong>Giorgio Armani nelle sue sale, popolate da eccellenti espressioni artistiche<\/strong>, include per la prima volta in questa missione la moda, centrale per comprendere le societ\u00e0 di ogni tempo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli abiti raccontano la variet\u00e0 di temi e codici che rendono il lavoro di Giorgio Armani inconfondibile: la rilettura della sartorialit\u00e0; il senso unico della decorazione;<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la predilezione per i colori neutri ma mai piatti<\/strong>; l\u2019amore per l<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>a ricchezza inaspettata di lavorazioni<\/strong>, trattamenti e ricami, segni di un estro misurato che si rivela poco a poco, e cambia la definizione stessa di sobriet\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">I manichini, invisibili, lasciano che i corpi siano solo evocati dagli abiti, in continuit\u00e0 con i progetti espositivi realizzati in precedenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">GIORGIO ARMANI: Milano, per amore<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>riunisce per la prima volta abiti esposti in precedenza presso Armani\/Silos<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>e altre importanti istituzioni museali nel mondo<\/strong>, arricchendo la selezione di nuove scoperte tratte da ARMANI\/Archivio.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pinacoteca di Brera \u2013 Milano, via Brera 28<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 24 settembre 2025 all\u201911 gennaio 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal marted\u00ec alla domenica dalle 8.30 alle 19.15<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Save the date MILANO &#8211; PINACOTECA DI BRERA GIORGIO ARMANI: MILANO &#8211; PER AMORE 24 settembre 2025 &#8211; 11 gennaio 2026 &nbsp; \u201cUna mostra pu\u00f2<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":151594,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,696,15,9411,358,15896],"tags":[32318],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/151590"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=151590"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/151590\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":151597,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/151590\/revisions\/151597"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/151594"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=151590"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=151590"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=151590"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}