{"id":151760,"date":"2025-09-26T18:06:18","date_gmt":"2025-09-26T16:06:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=151760"},"modified":"2025-09-26T18:06:18","modified_gmt":"2025-09-26T16:06:18","slug":"la-citta-di-alba-si-candida-capitale-italiana-dellarte-contemporanea-2027","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=151760","title":{"rendered":"La citt\u00e0 di Alba si candida Capitale Italiana dell&#8217;arte contemporanea 2027"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Alba 2027<\/p>\n<figure id=\"attachment_151764\" aria-describedby=\"caption-attachment-151764\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Le-fabbriche-del-vento-Alba-2027.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-151764\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Le-fabbriche-del-vento-Alba-2027-300x169.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Le-fabbriche-del-vento-Alba-2027-300x169.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Le-fabbriche-del-vento-Alba-2027-533x300.jpg 533w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/Le-fabbriche-del-vento-Alba-2027.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-151764\" class=\"wp-caption-text\">Le-fabbriche-del-vento-Alba-2027.<\/figcaption><\/figure>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La candidatura di Alba a Capitale italiana dell\u2019arte contemporanea 2027<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Un progetto diffuso e duraturo<\/strong> per rigenerare territori, comunit\u00e0 e linguaggi.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alba ha ufficialmente presentato la propria candidatura <strong>a Capitale italiana dell\u2019arte contemporanea 2027<\/strong>\u00a0con\u00a0<strong><em>Le fabbriche del vento<\/em><\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">un programma culturale permanente e accessibile che<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>unisce mostre, residenze, progetti diffusi e iniziative educative.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto \u00e8 promosso dal Comune di Alba e curato dal Comitato Alba Capitale italiana dell\u2019arte contemporanea 2027, composto dalla presidente Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, il Sindaco di Alba Alberto Gatto e Nicolas Ballario in qualit\u00e0 di segretario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto intende fare della <strong>citt\u00e0 e del suo territorio un laboratorio di innovazione culturale, sociale ed economica, g<\/strong>uardando all\u2019arte del nostro tempo come a uno strumento attivo di trasformazione sociale e sviluppo sostenibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Radici e programma culturale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il titolo, Le fabbriche del vento,<\/strong> \u00e8<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>tratto da due grandi tele dell\u2019artista albese Pinot Gallizio (1902-1964)<\/strong> e definisce le premesse concettuali della candidatura: l\u2019arte contemporanea \u00e8 un processo attivo e collettivo, capace di contaminare territori, linguaggi e generazioni, di propagarsi e di generare pensiero e trasformazione.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pinot Gallizio rappresenta per la candidatura il riferimento storico e la matrice culturale. <strong>L\u2019artista ha trascorso tutta la sua esistenza ad Alba e ha fatto della sua citt\u00e0 un laboratorio politico e artistico,<\/strong> dove promuovere un\u2019arte collettiva e viva. Il progetto presentato da Alba celebra, allo stesso modo, l\u2019idea di arte come gesto corale, di sperimentazione e rottura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cAlba 2027\u201d vuole dare vita a una<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>filiera culturale e produttiva permanente, attraverso una serie di progetti interconnessi: mostre, residenze, momenti di formazione, iniziative diffuse sul territorio, sostegno nella produzione di installazioni site-specific, coinvolgendo spazi storici della citt\u00e0, cos\u00ec come quartieri periferici, le campagne, le scuole, gli ospedali.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La programmazione culturale di \u201cAlba 2027\u201d \u00e8 concepita come Anno I della Biennale delle Langhe, manifestazione di caratura internazionale diffusa sul territorio patrimonio Unesco dei paesaggi vitivinicoli delle Langhe-Roero e del Monferrato, destinata a replicarsi nel tempo e a diventare il vero lascito permanente della candidatura. <strong>Artisti, curatori e studiosi saranno invitati a confrontarsi con il paesaggio, la storia, la comunit\u00e0,<\/strong> a partire dalle sfide del presente. Tra gli obiettivi della Biennale c\u2019\u00e8 la costituzione di un lascito di spazi espositivi e opere di arte pubblica permanente sul territorio, a formare una collezione che rispecchi l\u2019identit\u00e0 del luogo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le fabbriche del vento, Alba 2027<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una capitale diffusa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La candidatura si fonda sul concetto di Capitali Sorelle, che mette in rete<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Alba con Bra, Neviglie, Guarene, Alta Langa, Roero e Monferrato:<\/strong> un modello di <strong>capitale culturale allargata,<\/strong> capace di connettere comunit\u00e0 diverse, generazioni e settori produttivi.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La visione \u00e8 sostenuta da una vasta rete di enti, fondazioni e realt\u00e0 economiche \u2014 Fondazione CRC, Fondazione Ferrero, Fondazione CRT, Ente Turismo Langhe Monferrato Roero, Ente Fiera di Alba, Confindustria, Coldiretti, Confagricoltura, Confederazione Italiana Agricoltori Cuneo, Confartigianato, Associazione Commercianti Albesi, Centro Studi Beppe Fenoglio, Banca d\u2019Alba, Fondazione Radical Design, Cantine Ceretto \u2014 che garantiscono il radicamento e la sostenibilit\u00e0 a lungo termine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un territorio ricco di identit\u00e0, tradizioni, innovazione e sperimentazioni artistiche, Alba si propone come luogo-pilota in cui dare espressione a interventi e iniziative legate all\u2019arte contemporanea, ispirate da una visione trasformativa e generativa della creativit\u00e0 artistica, e capaci di coinvolgere personalit\u00e0 di primo piano del panorama artistico attuale, come Maurizio Cattelan, Francesco Vezzoli, Tom\u00e0s Saraceno, Yuri Ancarani, Chiara Camoni, Guglielmo Castelli, Giulia Cenci, Diego Marcon, Masbedo, Marinella Senatore, Patrick Tuttofuoco e molti altri. L\u2019arte non \u00e8 solo linguaggio espressivo, ma leva strategica per ripensare i luoghi, ridefinire le identit\u00e0, costruire relazioni nuove tra centro e periferia, tra memoria e futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra inaugurale della programmazione, a gennaio 2027, \u00e8 dedicata all\u2019opera e alla figura di Pinot Gallizio, riletta alla luce delle sfide del nostro tempo, curata da una figura di primo piano nel mondo dell\u2019arte.<br \/>\nA questa si affiancher\u00e0 la grande mostra dedicata a Roberto Longhi, uno dei pi\u00f9 grandi storici dell\u2019arte del Novecento, albese, la cui eredit\u00e0 culturale sar\u00e0 interpretata dall\u2019opera di un artista tra i pi\u00f9 poliedrici del contesto internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abAlba 2027 \u00e8 la sfida con cui vogliamo trasformare la citt\u00e0 in un laboratorio culturale diffuso. La nostra comunit\u00e0, forte delle sue radici e della sua identit\u00e0, si apre al dialogo con i linguaggi dell\u2019arte contemporanea e con figure di primo piano del panorama internazionale, innescando relazioni nuove tra memoria e futuro, centro e periferia, cultura e impresa\u00bb dichiarano il Sindaco di Alba Alberto Gatto e l\u2019Assessora alla Cultura e Turismo Caterina Pasini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spiega Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, presidente del Comitato Alba capitale italiana dell\u2019arte contemporanea 2027: \u00abQuesto incontro curatoriale diventa manifesto del progetto di Alba 2027: valorizzare il proprio patrimonio culturale rendendolo materia viva di confronto, innescare cortocircuiti generativi tra epoche, pratiche e immaginari, e affermare l\u2019arte come strumento di consapevolezza, provocazione e risignificazione\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alba, Ph. Roberto Magliano, Gruppo Fotografico Albese<br \/>\n\u00abLa presenza di Alba nella selezione finale delle candidature a Capitale italiana dell\u2019arte contemporanea \u00e8 motivo di grande orgoglio. Un viaggio che parte da lontano, osservando le opere e le azioni di Pinot Gallizio che ha creato una cultura che si diffonde, si trasforma e genera pensiero e movimento \u2013 affermano il presidente del Piemonte Alberto Cirio e l\u2019assessore alla Cultura del Piemonte Marina Chiarelli \u2013 e conferma il Piemonte come Sistema dell\u2019arte contemporanea diffusa e allo stesso tempo valorizzerebbe una citt\u00e0 che unisce l\u2019arte, il paesaggio e l\u2019enogastronomia in un costante fermento culturale\u00bb<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La programmazione culturale di Alba 2027 comprende alcuni Progetti Diffusi, che coinvolgono altre istituzioni e realt\u00e0 culturali consolidate del territorio, come <strong>la Fondazione Ferrero, con un\u2019importante esposizione dedicata a un protagonista dell\u2019arte contemporanea<\/strong>, e Radis, progetto ideato e promosso dalla Fondazione Arte CRT che per l\u2019edizione del 2027 si sposter\u00e0 da Cuneo ad Alba, invitando un artista a realizzare un\u2019opera site-specific in dialogo con il territorio e la comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i Progetti Diffusi rientra anche <strong>Vigne d\u2019arte, l\u2019iniziativa dedicata al rapporto tra arte e vino,<\/strong> che prender\u00e0 forma dal rapporto di scambio tra le cantine vinicole del territorio e gallerie d\u2019arte italiane e internazionali; e infine la citt\u00e0 di Alba in collaborazione con la Fondazione Ospedale Alba-Bra realizzer\u00e0 <strong>interventi artistici negli spazi dell\u2019Ospedale.<\/strong> Tra gli spazi al centro della programmazione in citt\u00e0 ci sar\u00e0 Casa Miroglio, di cui il Comune di Alba \u00e8 in procinto di acquistare anche l\u2019ultimo piano. In aggiunta, si colloca in primo piano il progetto, nato dalla volont\u00e0 di Letizia Moratti, che prevede di trasformare Palazzo Callori a Vignale Monferrato in un nuovo centro d\u2019arte contemporanea attraverso l\u2019esposizione dell\u2019intera collezione della Fondazione San Patrignano unita alla collezione dell\u2019Associazione Genesi, che vi organizzer\u00e0 mostre temporanee.<\/p>\n<p>\u201cAlba 2027\u201d prevede di intervenire anche nella <strong>Biblioteca Civica G. Ferrero con un ampliamento della sezione dedicata all\u2019arte contemporanea,<\/strong> intitolata a Luca Beatrice, come figura chiave nell\u2019ambito della divulgazione e della critica d\u2019arte. Un comitato scientifico sar\u00e0 incaricato di costituire un nuovo fondo bibliografico, accessibile gratuitamente e dotato di strumenti digitali e spazi per la consultazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il calendario delle iniziative di \u201cAlba 2027\u201d comprende attivit\u00e0 educative; percorsi di accessibilit\u00e0 progettati secondo i principi del design for all; <strong>festival, workshop e conversazioni con professionisti<\/strong> del settore culturale che metteranno a disposizione del pubblico la propria esperienza; una open call aperta ad artisti emergenti; un format innovativo di rigenerazione urbana e promozione della creativit\u00e0, <strong>che metter\u00e0 a disposizione di gallerie specializzate in design un fondo sfitto del centro cittadino dove curare mostre, incontri e attivit\u00e0 pubbliche.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Media Partnership<br \/>\nSky Arte, emittente di riferimento per la divulgazione culturale e artistica in Italia, e Il Giornale dell\u2019Arte, tra le pi\u00f9 autorevoli e storiche testate di settore, saranno media partner della programmazione culturale di \u201cAlba 2027\u201d e ideatori di attivit\u00e0 che avranno come obiettivo la scoperta del territorio attraverso l\u2019arte, la musica e la performance.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un impegno di lungo periodo<br \/>\nLa candidatura di Alba a Capitale italiana dell\u2019Arte Contemporanea 2027 si propone come progetto strategico e culturale di lungo periodo, capace di coniugare rigenerazione territoriale, innovazione artistica e partecipazione diffusa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il coinvolgimento di figure autorevoli del sistema dell\u2019arte contemporanea e il rapporto di scambio e sinergia con le realt\u00e0 culturali del territorio intendono fare di Alba un centro di produzione, ricerca e formazione artistica, e un nuovo modello di capitale culturale, diffusa e duratura.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alba 2027 &nbsp; La candidatura di Alba a Capitale italiana dell\u2019arte contemporanea 2027 Un progetto diffuso e duraturo per rigenerare territori, comunit\u00e0 e linguaggi. 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