{"id":151924,"date":"2025-09-29T19:55:22","date_gmt":"2025-09-29T17:55:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=151924"},"modified":"2025-09-30T09:17:17","modified_gmt":"2025-09-30T07:17:17","slug":"nuovo-olio-taggiasco-weekend-per-scoprire-camminare-e-acquistare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=151924","title":{"rendered":"Nuovo olio taggiasco &#8211; weekend per scoprire camminare e acquistare"},"content":{"rendered":"<h3>Borghi di Ponente &#8211; Cervo &#8211; Diano Arentino e Villa Faraldi<\/h3>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-18-8.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-151929\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-18-8-300x199.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-18-8-300x199.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-18-8-768x509.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-18-8-452x300.jpg 452w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-18-8.jpg 915w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per scoprire <strong>le origini del vero olio di olive taggiasche e tanto altro<\/strong> nei dintorni.<\/p>\n<h3>La stagione dell\u2019olio nuovo taggiasco<\/h3>\n<p>sfumature di gusto nei Borghi di Ponente<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-19-10.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-151930\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-19-10-300x226.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"226\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-19-10-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-19-10-398x300.jpg 398w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/unnamed-19-10.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cervo, Diano Arentino e Villa Faraldi\u00a0, i Borghi di Ponente \u2013<strong> Vie di pietra che abbracciano il mare,<\/strong> si preparano a raccogliere i frutti pi\u00f9 preziosi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">che questo ricco territorio ha da offrire:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>le olive taggiasche,<\/strong> eroicamente arrampicate su terrazzamenti d\u2019ardesia,<br \/>\nmature per portare in tavola il loro oro sempreverde.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u2013 No, per l\u2019autunno i Borghi di Ponente non sono uno di quei luoghi che promettono le esplosioni di colori del foliage di latifoglie. Infatti, quando si parla di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>vie di pietra che abbracciano il mare, queste vie le troviamo sempre costeggiate da una vegetazione tipicamente mediterranea,<\/strong> arroccata e asserragliata sui poggi,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>balconate su cui si affacciano a rimirare il mare svariati tipi di lecci e pini,<\/strong> insieme a tantissimi arbusti sempreverdi come il <strong>mirto, il corbezzolo e il lentisco. <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>E l\u2019olivo.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo sapevate che, botanicamente parlando<strong>, <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>l\u2019olivo \u00e8 in realt\u00e0 un arbusto?<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se non fosse per l\u2019intervento dell\u2019uomo che, <strong>con un sapiente lavoro di potatura, gli conferisce la tipica forma arborea, questo crescerebbe naturalmente come una chioma ampia e cespugliosa<\/strong> con poco slancio verticale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La coltivazione dell\u2019olivo, nei Borghi di Ponente, \u00e8 un fatto culturalmente radicato, cos\u00ec come i terrazzamenti di queste colline di brulla ardesia in muretti a secco, gradinate di un teatro dove il palcoscenico \u00e8 il mare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Settembre 2025: le olive taggiasche ottengono il marchio I.G.P.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si arrampicano, all\u2019ombra di gumbi, mulini e sparute cappelle rurali, secolari mulattiere che disegnano, lungo i tornanti, forme inaspettate. \u00c8 facile immaginarsele cento anni fa, queste strade di pietra, affaccendate in un autunno dove brulicano contadini che le percorrono cantando, con le sporte cariche dei frutti di questa terra indomita e cocciuta, ma anche tanto generosa. <strong>Olive taggiasche, appena riconosciute a settembre 2025 dall\u2019Unione Europea con il marchio di Indicazione Geografica Protetta.<\/strong> Un risultato storico, atteso dai comitati locali da quasi tre decenni, coronamento di un lungo percorso che oggi d\u00e0, al pi\u00f9 pregiato dei frutti di questo territorio, il giusto prestigio.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Sono piccole, le olive taggiasche, ma contraddistinte da un gusto dolce e delicato<\/strong> che parla della terra ligure da cui nascono: note fruttate di mandorlo, di pinolo e talvolta anche di carciofo e mela verde, morbide in un retrogusto che lascia la bocca sempre pulita.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>E, del resto, nell\u2019oliva piccola c\u2019\u00e8 l\u2019olio buono<\/strong>: riconosciuto come<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>uno dei pi\u00f9 leggeri,<\/strong> l\u2019olio taggiasco \u00e8 uno dei pi\u00f9 digeribili anche a crudo.<\/li>\n<\/ul>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cSulle strade di pietra\u201d \u2013 La Via dei Gumbi di Villa Faraldi<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio lungo queste mulattiere, nate per <strong>collegare i borghi e i campi, oggi prende forma, nel comune di Villa Faraldi, \u201cSulle strade di pietra\u201d \u2013 La Via dei Gumbi.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un progetto che non \u00e8 soltanto <strong>una serie di percorsi escursionistici, ma un viaggio dentro la memoria produttiva della valle, dove <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ogni frantoio racconta una storia di mani, fatica e comunit\u00e0.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da Localit\u00e0 Molini, cuore pulsante della spremitura<\/strong>, fino a <strong>U Gumbu de Nuccio, frantoio a sangue del Seicento<\/strong> miracolosamente intatto e pronto a <strong>trasformarsi in Museo Diffuso<\/strong>, la via si snoda tra gumbi e casotti, muri a secco e lembi di macchia mediterranea che profumano di mirto e rosmarino. <strong>Un itinerario che non vuole solo condurre i passi, ma restituire identit\u00e0: il filo d\u2019olio<\/strong> che unisce i Faraldi al Golfo Dianese, passato e futuro intrecciati in un paesaggio dove l\u2019olivo \u00e8 radice viva di cultura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E per chi vuole assaporare davvero la terra e l\u2019olio dei Borghi di Ponente, abbiamo selezionato<strong> tre tappe imperdibili:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2022<strong> Azienda Agricola Beron\u00e0 (Diano Arentino):<\/strong> incastonata nella Valle Dianese, a 300 metri sul mare, Beron\u00e0 custodisce uliveti di Taggiasca in un microclima ideale. Qui le <strong>degustazioni guidate permettono di conoscere le diverse espressioni dell\u2019oliva: dall\u2019olio extravergine monocultivar,<\/strong> elegante e armonico, alle olive in vaso e <strong>ai vini della cantina,<\/strong> in un percorso sensoriale che intreccia tradizione contadina e innovazione.<br \/>\n\u2022 <strong>Agriturismo La Rocca (Villa Faraldi): immersa tra le distese degli olivi secolari Taggiasca<\/strong>, La Rocca offre <strong>tour guidati nei campi, visita al frantoio e degustazioni dell\u2019olio extravergine monovarietale, insieme alle olive in salamoia proprie<\/strong>. Un\u2019esperienza che non \u00e8 solo gusto ma anche storia: ogni morso, ogni sorso testimonia il lavoro antico, il saper fare che si tramanda.<br \/>\n\u2022 <strong>Gumbo del Metre (Cervo): nel fascino di un antico frantoio restaurato, questa struttura propone \u201cAperigumbo\u201d,<\/strong> un momento conviviale per conoscere i sapori locali: <strong>olio nuovo, focacce, prodotti tipici del borgo, accompagnati da una visita al museo dell\u2019olio,<\/strong> con video e esposizioni che raccontano come questo oro verde abbia modellato il paesaggio, la cultura e le vite delle genti di questi luoghi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Borghi di Ponente &#8211; Cervo &#8211; Diano Arentino e Villa Faraldi Per scoprire le origini del vero olio di olive taggiasche e tanto altro nei<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":97823,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,19071,9411,15896,17619],"tags":[32350],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/151924"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=151924"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/151924\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":151932,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/151924\/revisions\/151932"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/97823"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=151924"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=151924"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=151924"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}