{"id":151946,"date":"2025-09-29T20:12:35","date_gmt":"2025-09-29T18:12:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=151946"},"modified":"2025-09-30T17:13:20","modified_gmt":"2025-09-30T15:13:20","slug":"mostra-a-brescia-inaugura-domani-30-settembre-guido-crepax","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=151946","title":{"rendered":"Mostra a Brescia inaugura domani 30 settembre Guido Crepax"},"content":{"rendered":"<p>BRESCIA | MUSEO DI SANTA GIULIA<\/p>\n<p>30 SETTEMBRE 2025 | 15 FEBBRAIO 2026<\/p>\n<figure id=\"attachment_151949\" aria-describedby=\"caption-attachment-151949\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/CREPAX-unnamed.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-151949\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/CREPAX-unnamed-300x240.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"240\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/CREPAX-unnamed-300x240.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/CREPAX-unnamed-375x300.jpg 375w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/09\/CREPAX-unnamed.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-151949\" class=\"wp-caption-text\">Guido Crepax, Valentina Intrepida, 1972; china su cartoncino rigido Schoeller, 35,5&#215;51 cm, courtesy Archivio Antonio Crepax<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>GUIDO CREPAX<\/strong><\/p>\n<p><strong>Sogni, Giochi, Valentina. 1953-2003<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>La pi\u00f9 ampia antologica sul lavoro di Guido Crepax.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una occasione unica per analizzare la carriera dell\u2019artista milanese, attraverso un percorso filologico che si sviluppa lungo un arco temporale di cinquant&#8217;anni e <strong>150 opere, alcune delle quali mai esposte,<\/strong> tra tavole originali, bozzetti, disegni, progetti pubblicitari, storyboard di film, copertine di dischi e giochi da tavolo.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>Valentina, ma non solo.<\/strong><\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Conosciuto, apprezzato, amato per aver dato corpo e voce a una delle protagoniste pi\u00f9 iconiche e rivoluzionarie della storia del fumetto, <strong>Guido Crepax (1933-2003) non \u00e8 stato soltanto uno dei pi\u00f9 indimenticabili autori italiani, ma un artista a tutto tondo,<\/strong> che ha affrontato diversi<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ambiti della cultura, dalla pubblicit\u00e0 al cinema, dal teatro alla televisione, dalla musica fino ai giochi da tavolo.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Brescia Musei in collaborazione con l\u2019Archivio Crepax promuove la pi\u00f9 varia antologica, finora mai realizzata sul suo lavoro, allestita al Museo di Santa Giulia a Brescia, dal 30 settembre 2025 al 15 febbraio 2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione, dal titolo Guido Crepax. Sogni, Giochi, Valentina. 1953-2003, <strong>curata da Alberto Fiz e Ilaria Bignotti,<\/strong> con la <strong>collaborazione di Camilla Remondina<\/strong>, rappresenta una occasione unica per analizzare la carriera dell\u2019artista milanese, attraverso<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un percorso filologico che si sviluppa lungo un arco temporale di cinquant&#8217;anni,<\/strong> mettendo in evidenza l&#8217;importanza di<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">un autore che ha rivestito <strong>un ruolo significativo<\/strong> nell\u2019arte e nella cultura italiana del dopoguerra.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019allestimento, curato dallo Studio Top Tag, propone un viaggio immersivo nel mondo di Crepax, nel quale il visitatore riesce ad apprezzare appieno la ricchezza dei materiali esposti, attraverso<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>molteplici rimandi incrociati tra colori, parole, immagini, dispositivi audio-video, giochi di luci e ombre, silhouette e gigantografie.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra approfondisce la vasta produzione di Crepax nel suo dialogo proficuo con le arti attraverso<strong> 150 opere, alcune delle quali mai esposte, tra 100 tavole originali, bozzetti, disegni, progetti pubblicitari, storyboard di film, copertine di dischi, giochi e documenti<\/strong> come il carteggio con Federico Fellini o lo scambio epistolare con Louise Brooks.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo, suddiviso in sette sezioni tematiche, si apre con una selezione di opere focalizzate<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sull\u2019importanza che la letteratura e le arti<\/strong> <strong>hanno esercitato sul linguaggio di Guido Crepax; fortemente ispirato dai grandi classici,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">spazi\u00f2 attraverso vari <strong>generi letterari, dall&#8217;horror alla fantascienza, dallo storico all&#8217;erotico, c<\/strong>ome dimostrano le sue tavole e prima ancora<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> i lavori giovanili dedicati a Robert Louis Stevenson, Franz Kafka ed Edgar Allan Poe.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In molte opere ricorrono anche citazioni esplicite alla storia dell\u2019arte: nel <strong>primo racconto a fumetti apparso su \u201cLinus\u201d<\/strong> <strong>nel 1965, Valentina visita gli affreschi di Masolino da Panicale a Castiglione Olona,<\/strong> mentre nell\u2019opera La Marianna la va in campagna del 1968 si assiste a una delle perfomance di Yves Klein note come Antropometrie. O ancora, nella storia Il falso Kandinsky del 1991 Valentina \u00e8 immersa nelle atmosfere del maestro dell\u2019astrattismo e ne La sindrome di Moore del 1990 arriva a dialogare con le sculture di Henry Moore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La rassegna prosegue con il capitolo in cui si sottolinea l\u2019attenzione che <strong>Crepax dedic\u00f2 agli aspetti psicologici e onirici della realt\u00e0<\/strong>, tradotti in tavole e racconti dove<strong> il mistero e l\u2019inconscio,<\/strong> il perturbante e il rimosso risultano temi centrali. \u00c8 il caso, ad esempio, de I sotterranei del 1965, in cui Valentina, alle prese con un misterioso popolo, si trova avvolta in un\u2019atmosfera che evoca il<strong> viaggio al centro della terra di Jules Verne<\/strong> con reminiscenze sulle origini mitiche del popolo tedesco e ricordi legati alla storia pi\u00f9 recente dell\u2019occupazione nazista.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il cinema, il teatro e anche la televisione<\/strong> rappresentarono per Crepax una <strong>fonte inesauribile d\u2019ispirazione.<\/strong> Numerosi sono i riferimenti ai film e ai registi che si ritrovano nelle sue strisce, da \u0116jzen\u0161tejn a Bergman, da Lang a Pabst, da Godard a Truffaut, da Welles a Kubrick, da Visconti ad Antonioni e soprattutto Federico Fellini a cui dedic\u00f2 la storia a fumetti Bianca 8\u00bd.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sezione propone molte tavole ricche di questi richiami,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">accanto ai disegni per<strong> i costumi del teatro. In questo ambito nel 2000<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Crepax ha immaginato i costumi per la Salom\u00e9 di Paolo Scheriani e nel 2001 per la Lulu di Alban Berg, diretta da Mario Martone.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Crepax ha anche <strong>collaborato con il mondo della televisione: nel 1967 ha ideato la sigla della trasmissione Diamoci del tu, con Caterina Caselli e Giorgio Gaber e nel 1976 quella di Notte matta,<\/strong> variet\u00e0 con Loretta Goggi e Massimo Ranieri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso tematico intitolato Il suono dell\u2019immagine documenta quanto la musica sia stata presente nella sua vita. Con questa forma d\u2019arte, Crepax ebbe un legame familiare: <strong>il padre Gilberto infatti era il primo violoncello nell\u2019orchestra della Scala di Milano, mentre il fratello maggiore Franco era un manager discografico<\/strong> e <strong>scopritore di talenti, tra cui Paoli, Gaber, Jannacci, Endrigo, Tenco, Vanoni.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In quarant\u2019anni, dal 1953 al 1993, Crepax ha disegnato<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>oltre 300 copertine di dischi, delle quali una preziosa selezione \u00e8 esposta scenograficamente in mostra a Brescia.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra prosegue analizzando la passione di Crepax nei confronti delle epoche della storia antica e contemporanea. Alle tavole che riscostruiscono interessanti <strong>spaccati socioculturali della sua epoca, si affiancano le scrupolose documentazioni delle vicende del passato,<\/strong> rappresentate nei <strong>monumentali giochi da tavolo, come la battaglia di Pavia del 1525 o la battaglia risorgimentale di Solferino e San Martino del 1859.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non poteva mancare<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una sezione dedicata alle protagoniste femminili del mondo di Crepax.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al di l\u00e0 della conturbante bellezza e dell\u2019erotismo, \u00e8 significativo osservare la sua capacit\u00e0 d&#8217;indagine psicologica dalla quale <strong>scaturiscono personalit\u00e0 di carta come Anita, Bianca, Belinda o Effi, in grado di rappresentare l\u2019evoluzione del ruolo della donna e la sua complessit\u00e0<\/strong> dalla seconda met\u00e0 degli anni Sessanta al nuovo Millennio.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Quanto a Valentina, alter ego del suo autore, \u00e8 l\u2019unico personaggio dei suoi fumetti di cui viene disegnata la nascita.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dotata di una carta d\u2019identit\u00e0,<strong> diviene madre, mette gli occhiali, invecchia e nello stesso tempo si fa interprete della moda e del gusto del suo tempo<\/strong>. La mostra ricostruisce anche il triangolo letterario che d\u00e0 vita alla figura di Valentina: da un lato la moglie Luisa e dall&#8217;altro la fascinazione per l\u2019attrice americana diva del cinema muto, Louise Brooks.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo si chiude con una serie di opere che testimoniano l\u2019interesse di Crepax per <strong>il mondo della moda e il costume, da lui seguiti nei decenni leggendo riviste come \u201cElle\u201d e \u201cVogue\u201d<\/strong>, guardando <strong>le vetrine delle boutique milanesi o rovistando nell\u2019armadio della moglie Luisa.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel 1985 in occasione di Modit, Crepax disegna Valentina che indossa i capi dei grandi stilisti italiani degli anni Ottanta<\/strong> e tre anni dopo, nel fumetto Il sogno della moda, Bianca e Valentina attraversano le fasi salienti della moda italiana, mentre in Doppio sogno. Alla ricerca dei vestiti perduti del <strong>1994 Crepax fa incontrare Valentina con la stilista Mariuccia Mandelli, in arte Krizia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche la pubblicit\u00e0 ha un ruolo importante nella carriera di Crepax: numerosi sono i marchi per i quali ha lavorato, come <strong>Campari, Dunlop, Rizzoli, Standa. Per la campagna Shell vinse la Palma d\u2019Oro nel 1957; p<\/strong>er Terital, azienda specializzata nella produzione di fibre sintetiche, inoltre, disegn\u00f2 <strong>una decina di Caroselli incentrati sul personaggio di Terry.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arricchisce la mostra una selezione di video sulla vita e l\u2019opera di Guido Crepax e un catalogo, edito da Skira, con testi a firma di Alberto Fiz, Ilaria Bignotti, Stefano Bartezzaghi, Antonio e Luisa Crepax.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019esposizione si tiene in contemporanea<\/strong> (3 ottobre 2025 \u2013 15 febbraio 2026) <strong>con la mostra Mondi,<\/strong> viaggi, storie\u2026<\/h3>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>e poi c\u2019\u00e8 Jacovitti!,<\/strong> allestita anch\u2019essa <strong>al Museo di Santa Giulia,<\/strong> che presenta, per la prima volta al pubblico, una parte del ricchissimo patrimonio illustrativo dell\u2019archivio storico dei bozzetti di Editrice La Scuola.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Entrambe le iniziative s\u2019inseriscono nel filone d\u2019indagine che la Fondazione Brescia Musei dedica all\u2019illustrazione e che ha gi\u00e0 proposto Victoria Lomasko (The Last Soviet Artist, 2022), Lorenzo Mattotti (Storie, ritmi, movimenti, 2023) e Majid Bita (Il canto del dolore, 2023).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 accompagnata da un ricco public program curato dalla sezione Attivit\u00e0 Educative e Public Engagement della Fondazione Brescia Musei, che propone un\u2019ampia offerta di attivit\u00e0 destinate ad adulti, famiglie con bambini e alle scuole di ogni ordine e grado della provincia.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Oltre alle visite guidate alla mostra, in programma ogni domenica alle ore 11.00, il calendario include visite speciali condotte dalla curatrice Ilaria Bignotti e le \u201cSpecialissime visite\u201d, appuntamenti straordinari durante i quali il pubblico sar\u00e0 guidato, di volta in volta, da uno dei tre figli di Guido Crepax<\/strong> \u2013 Antonio, Caterina e Giacomo \u2013 per un percorso che intreccia l\u2019arte e la biografia dell\u2019autore, tra aneddoti personali e racconti di famiglia, offrendo uno sguardo unico e coinvolgente sulla figura dell\u2019artista e sull\u2019uomo dietro il mito.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La mostra \u00e8 fruibile anche attraverso un\u2019audioguida gratuita,<\/strong> in cui sono gli stessi curatori a condurre i visitatori lungo il percorso espositivo, offrendo approfondimenti e racconti inediti sull\u2019opera e sulla figura di Guido Crepax.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro \u00e8 un sistema museale capace di spaziare con competenza e autorevolezza in tutti i campi dell&#8217;arte, da quella pi\u00f9 tradizionale fino alle espressioni pi\u00f9 popolari come il fumetto, riconoscendone la valenza artistica e l&#8217;importanza nella cultura contemporanea. Ne \u00e8 la prova questa mostra allestita al Museo di Santa Giulia,<strong> la pi\u00f9 ampia antologica mai realizzata sul lavoro di Guido Crepax.<\/strong> La forza di questa proposta culturale si amplifica ulteriormente grazie alla <strong>contemporanea presenza della mostra &#8216;Mondi, viaggi, storie\u2026 e poi c&#8217;\u00e8 Jacovitti!&#8217;.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una doppia esposizione che rappresenta il naturale sviluppo del percorso di valorizzazione dell&#8217;arte grafica e illustrativa<\/strong> che abbiamo avviato con successo nel 2023 dedicando una grande retrospettiva al nostro concittadino Lorenzo Mattotti. Ancora una volta Brescia si dimostra capace di attrarre e produrre cultura di altissimo livello, confermando il ruolo di Fondazione Brescia Musei come punto di riferimento nazionale per l&#8217;innovazione culturale e la ricerca espositiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Laura Castelletti, Sindaca di Brescia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La grafica rappresenta una forma d&#8217;arte pienamente autonoma. Questa mostra dedicata a Guido Crepax lo dimostra e si inserisce nel filone avviato alcuni anni fa con le mostre dedicate a Victoria Lomasko, Lorenzo Mattotti e Majid Bita. Il linguaggio colto e sofisticato di Crepax ci accompagna a leggere un mondo popolato di icone letterarie e cinematografiche, rimandi alla musica, alla moda, alla storia, alla politica in una mostra che racconta pienamente la seconda met\u00e0 del Novecento. Il compito di Brescia Musei si sostanzia cos\u00ec nel dare una lettura moderna e stratificata del nostro tempo, anche guardando ai decenni pi\u00f9 recenti, caratterizzati da numerose trasformazioni sociali nel nostro paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Francesca Bazoli, Presidente Fondazione Brescia Musei<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la straordinaria mostra Sogni, Giochi, Valentina. 1953-2003 dedicata a Guido Crepax, Brescia Musei conferma la vocazione per la promozione delle arti visive in tutte le declinazioni, aprendo spazi di confronto tra linguaggi diversi e riconoscendo nella grafica una delle espressioni pi\u00f9 fertili e innovative della nostra contemporaneit\u00e0. Non per niente il trattamento di questa mostra parte dalle tavole di Crepax approfondendole come opere d&#8217;arte, mettendole in relazione con le creazioni del design a lui coevo e valorizzando la figura di un artista che \u00e8 stato un grande interprete del contemporaneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stefano Karadjov, Direttore Fondazione Brescia Musei<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa mostra non \u00e8 solo un omaggio all\u2019opera di mio padre, ma un viaggio dentro il suo mondo, fatto di dedizione assoluta al lavoro e di intuizioni capaci di anticipare il presente. Tra musica, sogni e disciplina quotidiana, Crepax ha saputo trasformare la vita ordinaria in un universo narrativo unico, inquieto e visionario. Per noi figli \u00e8 un privilegio condividere con il pubblico i retroscena e le tracce lasciate da un artista che continua a parlarci, oggi come allora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Antonio Crepax, Presidente dell\u2019Archivio Crepax<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Brescia Musei \u00e8 una fondazione di partecipazione pubblico\u2013privata presieduta da Francesca Bazoli e diretta da Stefano Karadjov. Fanno parte di Fondazione Brescia Musei Brixia. Parco archeologico di Brescia romana, Museo di Santa Giulia, Pinacoteca Tosio Martinengo, Museo delle Armi Luigi Marzoli, Museo del Risorgimento Leonessa d\u2019Italia, Castello di Brescia Falco d\u2019Italia e Cinema Nuovo Eden. Fondazione Brescia Musei \u00e8 parte della Rete dell\u2019Ottocento Lombardo con la Pinacoteca Tosio Martinengo e il Museo del Risorgimento \u201cLeonessa d\u2019Italia\u201d. I Musei Civici di Brescia sono inclusi nell\u2019offerta di Associazione Abbonamento Musei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Archivio Crepax<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondato dagli eredi di Guido Crepax dopo la scomparsa dell\u2019autore (Milano, 31 luglio 2003), Archivio Crepax tutela e tiene vivo il ricco patrimonio di immagini e contenuti frutto del lavoro del creatore di Valentina. Riunendo competenze di design, comunicazione e scenografia, i figli Antonio, Caterina e Giacomo hanno raccolto l\u2019eredit\u00e0 culturale del padre. Mostre ed eventi, nuove edizioni, oggetti di design e altri progetti sono sviluppati nel rispetto dell\u2019opera originale, evidenziando la grande attualit\u00e0 delle invenzioni creative dell\u2019autore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026..<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Brescia, 29 settembre 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">GUIDO CREPAX. SOGNI, GIOCHI, VALENTINA.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1953 \u2013 2003<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">30 settembre 2025 &#8211; 15 febbraio 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Museo Santa Giulia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Via Musei 81\/B \u2013 25121 Brescia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orario apertura<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da marted\u00ec a domenica dalle 09.00 alle 18 (ultimo ingresso 17.15). Chiuso il luned\u00ec<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aperture straordinarie<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Luned\u00ec 8 dicembre 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Biglietti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Intero: \u20ac 10,00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ridotto: \u20ac 8,00 (Alleanza Cultura, Abbonamento Torino Piemonte Musei, Convenzione hotel, Brescia Card, Coupon\/voucher, Dipendenti Intesa Sanpaolo, Gallerie d\u2019Italia, Coin, Nuovo Eden, Over 65 e convenzioni)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gruppi: \u20ac 8,00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ridotto speciale: \u20ac 7,00 (Under 26, Disabile &lt;67%)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Scuole: \u20ac 5,00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gratuito (Passaporto culturale, disabile &gt;67%, abbonamento Musei Lombardia, socio ICOM, Guide turistiche, Giornalisti\/pubblicisti, accompagnatore disabile, accompagnatore gruppi, accompagnatore scuole, bambini &lt;6 anni, dal 3 figlio in poi (fino 18 anni), scuole infanzia, dipendenti Comune BS)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 fruibile anche attraverso un\u2019audioguida gratuita, in cui sono gli stessi curatori a condurre i visitatori lungo il percorso espositivo, offrendo approfondimenti e racconti inediti sull\u2019opera e sulla figura di Guido Crepax.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visite guidate o laboratori scuole<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In italiano: \u20ac 90,00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In lingua: \u20ac 110,00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visite guidate gruppi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gruppi in italiano: \u20ac 120,00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gruppi in lingua straniera: \u20ac 140,00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visite guidate pubblici fragili<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In italiano: \u20ac 60,00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Servizi aggiuntivi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contributo per visita guidata domenicale per i singoli \u20ac 5,00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contributo per attivit\u00e0 famiglie: \u20ac 5,00 bambino; \u20ac 5,00 adulto<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Online su Ticketlandia:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diritto di prevendita 1,00\u20ac<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il biglietto di mostra consente anche la visita alla mostra Mondi, Viaggi, Storie\u2026e poi c\u2019\u00e8 Jacovitti!, dal 7 ottobre al 15 febbraio 2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BRESCIA | MUSEO DI SANTA GIULIA 30 SETTEMBRE 2025 | 15 FEBBRAIO 2026 GUIDO CREPAX Sogni, Giochi, Valentina. 1953-2003 &nbsp; La pi\u00f9 ampia antologica sul<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":151948,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896,17619],"tags":[32352],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/151946"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=151946"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/151946\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":151951,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/151946\/revisions\/151951"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/151948"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=151946"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=151946"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=151946"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}