{"id":152253,"date":"2025-10-07T07:05:45","date_gmt":"2025-10-07T05:05:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=152253"},"modified":"2025-10-08T07:38:16","modified_gmt":"2025-10-08T05:38:16","slug":"venezia-fondazione-prada-diagrammi-per-io-dal-30-ottobre","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=152253","title":{"rendered":"Venezia Fondazione Prada \u201cDiagrammi per Io&#8221; dal 30 ottobre"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gioved\u00ec 30 ottobre 2025 alle ore 18.30 (ingresso libero solo su prenotazione)<\/strong><\/p>\n<p>FONDAZIONE PRADA PRESENTA L\u2019EVENTO DI APERTURA DEL FESTIVAL LUIGI NONO \u201cDIAGRAMMI PER IO. UN FRAMMENTO RIEMERSO\u201d A VENEZIA IL 30 OTTOBRE 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 Fondazione Prada presenta l\u2019incontro <strong>\u201cDiagrammi per Io. Un frammento riemerso\u201d<\/strong>, evento di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>apertura dell\u2019ottava edizione del Festival Luigi Nono,<\/strong> che si svolger\u00e0 nella sede veneziana della Fondazione<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>gioved\u00ec 30 ottobre 2025 alle ore 18.30 (ingresso libero<\/strong> solo su prenotazione sul sito fondazioneprada.org). L\u2019appuntamento \u00e8 presentato nell\u2019ambito del Festival Luigi Nono dal titolo \u201cFrammenti\u201d che<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dal 30 ottobre al 29 novembre 2025<\/strong> propone un programma di incontri, concerti e proiezioni <strong>dedicati all\u2019opera del compositore veneziano<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/unnamed.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-152258\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/unnamed-300x203.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/unnamed-300x203.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/unnamed-443x300.jpg 443w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/unnamed.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cDiagrammi per Io. Un frammento riemerso\u201d \u00e8 organizzato in dialogo con la mostra \u201cDiagrams\u201d, concepita dallo studio AMO\/OMA, guidato da Rem Koolhaas e in corso alla Fondazione Prada a Venezia fino al 27 novembre 2025. Il direttore d\u2019orchestra Marco Angius dialogher\u00e0 con la curatrice Barbara Casavecchia per una guida all\u2019ascolto a Io, frammento da Prometeo, concerto inaugurale del Festival che sar\u00e0 diretto da Marco Angius l\u20198 novembre 2025 nella Chiesa di San Lorenzo. L\u2019opera di Luigi Nono \u00e8 messa in relazione con la riflessione sul diagramma come strumento di trasmissione delle conoscenze sviluppata dalla mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Composta da Luigi Nono nel 1981, Io, frammento da Prometeo, che anticipa Prometeo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tragedia dell\u2019ascolto, \u00e8 una sintesi dell&#8217;estetica del compositore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L&#8217;opera \u00e8 stata eseguita per la prima volta al Palasport di Venezia il 24 settembre 1981,<\/strong> in occasione del Festival Internazionale di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia. La selezione dei testi di Io, frammento da Prometeo \u00e8 stata curata da Massimo Cacciari e include brani tratti da Eschilo (Prometeo incatenato), Euripide (Alcesti), Erodoto (Storie I, 32), Friedrich H\u00f6lderlin (Schicksalslied), Pindaro (Nemea, VI), Saffo (Frammenti). Io, frammento da Prometeo riflette la continua indagine di Nono sulle relazioni tra suono, spazio e tempo. Nell\u2019opera Luigi Nono crea, per usare le parole di Marco Angius, una \u201cdrammaturgia dell\u2019ascolto e del silenzio\u201d che mette in dialogo la voce umana dei dodici componenti del coro con gli strumenti a fiato e i live electronics. I diagrammi preparatori realizzati da Nono per quest\u2019opera raccontano il processo compositivo, sintetizzando visivamente i suoni nel loro trasformarsi da segni a eventi percettivi che si muovono nello spazio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La collaborazione pluriennale con Fondazione Archivio Luigi Nono si inserisce in una linea di programmazione legata alla musica che Fondazione Prada ha avviato dal 2018 con una serie di eventi di musica elettronica. L\u2019apertura ai linguaggi musicali pi\u00f9 eterogenei \u00e8 parte di un\u2019indagine intellettuale basata sull\u2019ibridazione delle discipline che Fondazione Prada sta realizzando attraverso diverse attivit\u00e0, con lo scopo di estendere la portata dei saperi e testare nuovi strumenti di conoscenza oltre le arti visive. Il 10 dicembre 2025 la Fondazione presenter\u00e0 con Threes una performance musicale della compositrice e organista americana Kali Malone all\u2019interno della Chiesa di Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa a Milano che ospita l\u2019installazione luminosa Untitled (1997) di Dan Flavin. Un\u2019altra tappa fondamentale di questo percorso \u00e8 rappresentata dalla collaborazione con \u201cRiccardo Muti Italian Opera Academy\u201d, un progetto di formazione rivolto a giovani direttori d\u2019orchestra e maestri collaboratori al pianoforte provenienti da tutto il mondo. Dal 19 al 30 novembre 2025, nella sede di Milano della Fondazione, il pubblico potr\u00e0 assistere a un percorso di lezioni, prove e concerti condotti dal Maestro Riccardo Muti e focalizzati su Don Giovanni di Wolfgang Amadeus Mozart.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Prada<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">fondazioneprada.org<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gioved\u00ec 30 ottobre 2025 alle ore 18.30 (ingresso libero solo su prenotazione) FONDAZIONE PRADA PRESENTA L\u2019EVENTO DI APERTURA DEL FESTIVAL LUIGI NONO \u201cDIAGRAMMI PER IO.<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":152257,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358],"tags":[32390],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/152253"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=152253"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/152253\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":152259,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/152253\/revisions\/152259"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/152257"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=152253"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=152253"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=152253"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}