{"id":152711,"date":"2025-10-14T09:56:06","date_gmt":"2025-10-14T07:56:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=152711"},"modified":"2025-10-14T09:56:06","modified_gmt":"2025-10-14T07:56:06","slug":"mostre-a-milano-entrata-gratuita-pac-ri-scatti-il-cielo-e-sempre-piu-blu","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=152711","title":{"rendered":"Mostre a Milano entrata gratuita &#8211; PAC &#8211; RI-SCATTI. Il cielo \u00e8 sempre pi\u00f9 blu"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Un percorso di tre mesi che ha accompagnato il gruppo di adolescenti in un\u2019esperienza fotografica inedita.<\/p>\n<p>PAC Milano<\/p>\n<p>RI-SCATTI. Il cielo \u00e8 sempre pi\u00f9 blu<\/p>\n<p>14 &#8211; 26 ottobre 2025<\/p>\n<figure id=\"attachment_152716\" aria-describedby=\"caption-attachment-152716\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/unnn-Luca-19.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-152716\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/unnn-Luca-19-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/unnn-Luca-19-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/unnn-Luca-19-450x300.jpg 450w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/unnn-Luca-19.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-152716\" class=\"wp-caption-text\">Ri-Scatti. &#8220;Il cielo \u00e8 sempre pi\u00f9 blu&#8221;, foto di Luca. PAC Padiglione d&#8217;Arte Contemporanea 2025<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con un\u2019offerta per gli scatti in mostra si potr\u00e0 contribuire a sostenere i programmi di Terapia Ricreativa dedicati a bambini e ragazzi affetti da patologie gravi o croniche, disturbi del neurosviluppo e condizioni di disabilit\u00e0.<\/p>\n<figure id=\"attachment_152715\" aria-describedby=\"caption-attachment-152715\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/unnamed-18-7.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-152715\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/unnamed-18-7-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-152715\" class=\"wp-caption-text\">Ri-Scatti. &#8220;Il cielo \u00e8 sempre pi\u00f9 blu&#8221;, foto di Sofia.. PAC Padiglione d&#8217;Arte Contemporanea 2025<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 14 al 26 ottobre al PAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea di Milano l\u2019undicesima edizione del progetto di fotografia sociale ideato da Ri-scatti ODV e promosso dal Comune di Milano con il sostegno<br \/>\ndi Tod\u2019s<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cRI-SCATTI. Il cielo \u00e8 sempre pi\u00f9 blu\u201d \u00e8 il titolo della mostra in programma dal 14 al 26 ottobre al PAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea di Milano, l\u2019undicesima ideata e organizzata insieme a Ri-scatti ODV \u2013 l\u2019associazione di volontariato che dal 2014 realizza progetti di riscatto sociale attraverso la fotografia \u2013 e promossa dal Comune di Milano con il sostegno di Tod\u2019s.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019edizione di quest\u2019anno, a cura del conservatore del PAC Diego Sileo e realizzata in collaborazione con Dynamo Camp &#8211; realt\u00e0 che da 19 anni offre gratuitamente programmi di Terapia Ricreativa a bambini e ragazzi affetti da patologie gravi o croniche, disturbi del neurosviluppo e condizioni di disabilit\u00e0 -, si propone come un ponte naturale tra due mondi accomunati da un obiettivo condiviso: restituire centralit\u00e0 e voce a chi, troppo spesso, \u00e8 percepito solo attraverso la lente della fragilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La fotografia, strumento di espressione e racconto personale, pone al centro il divertimento, la scoperta e la fiducia in s\u00e9 stessi come leve per stimolare capacit\u00e0, autonomia e speranza. Anche quest\u2019anno il progetto si \u00e8 sviluppato attorno a un percorso supervisionato da fotografi professionisti di Ri-scatti che, secondo una metodologia ormai consolidata, hanno condotto un laboratorio con gli adolescenti: non solo un\u2019esperienza formativa, ma anche un\u2019opportunit\u00e0 per sviluppare uno sguardo nuovo sul mondo e affrontare le difficolt\u00e0 non con rassegnazione, ma con creativit\u00e0, coraggio e spirito di accettazione. \u00c8 proprio in questa sintonia che si ritrova la coerenza profonda fra il progetto Ri-scatti e la missione di Dynamo Camp, due realt\u00e0 che, attraverso linguaggi diversi, generano lo stesso risultato: trasformare la fragilit\u00e0 in energia vitale e possibilit\u00e0 di futuro.<br \/>\nDurante il percorso, i nove ragazzi coinvolti \u2013 di et\u00e0 compresa tra i 15 e i 21 anni \u2013 hanno saputo trasformare le proprie sfide personali in immagini dense di significato. Benedetta V. ha colto in bianco e nero i contrasti del suo quartiere, restituendo scatti che rimandano alla forza dei grandi fotografi. Benedetta L., ragazza ipovedente, ha invece catturato con sensibilit\u00e0 luce e colori, dimostrando come anche ci\u00f2 che appare impossibile possa diventare sorprendente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Arianna ha raccontato un universo sospeso fra aria e acqua, mentre Cristian ha reso omaggio al suo amore per lo sport e per la canoa, narrandolo con intensit\u00e0. <strong>Sofia ha scelto di rappresentare il senso di solitudine che pu\u00f2 emergere persino in mezzo alla folla, trasformandolo in una riflessione visiva originale e potente.<\/strong> Chiara Luna ha osservato il mondo circostante con ironia, regalando un\u2019immagine capace di strappare un sorriso. Francesco ha dato voce al suo legame con la natura, oscillando fra poesia e dramma.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Luca, partito con il dubbio di riuscire a portare a termine il corso, ha seguito la sua curiosit\u00e0 fino a dar vita a scene inedite con i Lego, tanto efficaci da conquistarsi la locandina della mostra<\/strong>. Infine, Isabella ha intrecciato nelle sue foto il passato della sua citt\u00e0 natale, Matera, con l\u2019entusiasmo per la nuova vita a Milano, raccontando un passaggio personale che diventa universale. Queste opere, diverse per stile e linguaggio, compongono un mosaico coerente: un invito a scoprire la sensibilit\u00e0 e la creativit\u00e0 di giovani che hanno saputo dar vita a delle opere d\u2019arte partendo dalle loro difficolt\u00e0 e sfide quotidiane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione al PAC \u00e8 il risultato di <strong>un percorso di tre mesi che ha accompagnato il gruppo di adolescenti in un\u2019esperienza fotografica inedita,<\/strong> svelando loro nuove prospettive di forza, sensibilit\u00e0 e speranza. \u201cRI-SCATTI. Il cielo \u00e8 sempre pi\u00f9 blu\u201d sar\u00e0 visitabile gratuitamente fino al 26 ottobre. Le foto e il catalogo sono in vendita e l\u2019intero ricavato sar\u00e0 devoluto a Dynamo Camp a sostegno dei progetti di performing arts, in particolare Dynamo Studios: laboratori di fotografia e video che offrono a bambini e ragazzi la possibilit\u00e0 di sperimentare linguaggi creativi e raccontare s\u00e9 stessi, guidati da fotografi e registi professionisti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">All\u2019interno della mostra, inoltre, sabato 25 ottobre il PAC e Le Cannibale presentano un evento speciale che intreccia musica, arti visive e attivismo culturale. Al centro del programma One Eat One, la prima band di musica elettronica al mondo composta da persone con e senza disabilit\u00e0, una realt\u00e0 artistica unica, capace di scardinare convenzioni e celebrare la musica come luogo di condivisione, libert\u00e0 ed emancipazione. Sul palco anche il djset di Bunny Dakota, cofondatrice del collettivo Industria Indipendente, realt\u00e0 che intreccia arti performative, ricerca queer e sperimentazione sonora.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ri-Scatti. &#8220;Il cielo \u00e8 sempre pi\u00f9 blu&#8221;, foto di Benny L.. PAC Padiglione d&#8217;Arte Contemporanea 2025<br \/>\nDICHIARAZIONI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tommaso Sacchi \u2013 Assessore alla Cultura Comune di Milano<br \/>\n\u201cLa citt\u00e0 di Milano crede nel valore della cultura come strumento di crescita, inclusione e partecipazione. In questo senso, progetti come RI-SCATTI dimostrano quanto l\u2019arte possa offrire possibilit\u00e0 di espressione a chi, troppo spesso, non ha voce. La collaborazione tra il PAC, Ri-scatti e Dynamo Camp si pone quindi come un esempio virtuoso di come le istituzioni culturali possano dialogare con il sociale. Questa mostra in particolare \u00e8 una testimonianza forte della capacit\u00e0 della fotografia di farsi linguaggio universale: un mezzo attraverso cui ragazze e ragazzi riescono a raccontare il proprio mondo con coraggio, creativit\u00e0 e consapevolezza. Un percorso<br \/>\nespositivo che contiene un messaggio potente: ogni fragilit\u00e0 porta con s\u00e9 un potenziale creativo straordinario\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stefano Corso \u2013 Presidente Ri-scatti ODV<br \/>\n\u00abQuesta mostra \u00e8 il frutto di un viaggio cominciato nel momento in cui abbiamo messo una macchina fotografica semi-professionale nelle mani di chi, fino a quel momento, aveva conosciuto solo lo scatto istintivo del cellulare. L\u2019obiettivo non era semplicemente documentare, ma accompagnare questi ragazzi e ragazze nella scoperta della fotografia come linguaggio creativo ed evocativo, capace di trasformare la realt\u00e0 in visione. In undici anni di progetti Ri-scatti, la sfida pi\u00f9 grande \u00e8 stata ogni volta adattare la didattica alle fragilit\u00e0 e alle specificit\u00e0 dei partecipanti, cercando di stimolare ciascuno a narrare la propria storia con autenticit\u00e0. Quest\u2019anno, nove straordinari adolescenti di Dynamo Camp ci hanno mostrato come la fragilit\u00e0 possa essere osservata da prospettive nuove, non come limite, ma come occasione di crescita. Per alcuni il percorso \u00e8 stato pi\u00f9 complesso a causa di difficolt\u00e0 motorie o visive, ma la loro determinazione ha trasformato ogni ostacolo in opportunit\u00e0. A noi volontari hanno restituito insegnamenti preziosi: ci hanno permesso di crescere, di emozionarci e di comprendere che uno sguardo, anche se non pu\u00f2 cambiare il mondo intero, pu\u00f2 rendere migliore un suo angolo. E questo, ancora una volta, \u00e8 il senso pi\u00f9 autentico di Ri-scatti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Diego Sileo \u2013 Conservatore PAC e curatore della mostra<br \/>\n\u00abScritta e interpretata da Rino Gaetano nel 1975, Ma il cielo \u00e8 sempre pi\u00f9 blu \u00e8 una delle canzoni pi\u00f9 celebri del repertorio italiano, e quest\u2019anno compie cinquant\u2019anni. In quell\u2019elenco caotico e frenetico di umanit\u00e0, Rino Gaetano ci mostra che, in fondo, esiste un elemento che accomuna tutti: un cielo che diventa sempre pi\u00f9 blu. Sono partito da questa suggestione per il concept del progetto, ma senza quell\u2019avversativa iniziale che nel brano sottolinea la<br \/>\ncontrapposizione. Qui non c\u2019\u00e8 contrapposizione: c\u2019\u00e8 accettazione. Durante le lezioni di fotografia con i ragazzi di Dynamo Camp ho compreso come si possa affrontare la malattia e la fragilit\u00e0 con un atteggiamento diverso, concentrandosi sul presente e sulle possibilit\u00e0 del futuro, senza lasciarsi travolgere dal rancore. Accettare non significa rassegnarsi, ma trasformare la propria esperienza in consapevolezza, aprirsi alla possibilit\u00e0 di vivere momenti di serenit\u00e0 anche nelle difficolt\u00e0. \u00c8 questo il punto di contatto tra Ri-scatti e Dynamo Camp: offrire strumenti per affrontare le sfide con coraggio, scoprendo che il cielo, nonostante tutto, pu\u00f2 essere sempre \u2013 e comunque \u2013 pi\u00f9 blu per tutti\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Maria Serena Porcari \u2013 CEO Fondazione Dynamo Camp ETS<br \/>\n\u00abI programmi di Dynamo Camp sono concepiti per bambini e ragazzi con patologie gravi o croniche, disturbi del neurosviluppo o condizioni di disabilit\u00e0. Alla base c\u2019\u00e8 la Terapia Ricreativa Dynamo\u00ae, un metodo che coinvolge i bambini in attivit\u00e0 divertenti ed emozionanti, proposte in modo strutturato e professionale, con l\u2019obiettivo di generare svago, gioia e fiducia in s\u00e9 stessi. Il progetto proposto da Ri-scatti si sposa perfettamente con questa missione: attraverso la fotografia, ragazze e ragazzi hanno potuto divertirsi, acquisire uno sguardo nuovo sul mondo circostante e cimentarsi con un linguaggio per loro nuovo, guidati da professionisti del settore. Questo \u00e8 puro spirito Dynamo. La Terapia Ricreativa Dynamo\u00ae stimola le capacit\u00e0 dei bambini e dei ragazzi, rafforza l\u2019autostima e offre speranza, con benefici di lungo periodo sulla qualit\u00e0 della vita. Per questo abbiamo accolto con entusiasmo questa collaborazione: rappresenta una forma diversa ma complementare del nostro metodo, capace di lasciare un segno profondo e duraturo. Grazie a Comune di Milano, a RI-SCATTI e a TOD\u2019s che hanno scelto di coinvolgere Dynamo Camp in questo progetto\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p><strong>INFORMAZIONI MOSTRA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>RI-SCATTI. IL CIELO \u00c8 SEMPRE PI\u00d9 BLU<\/strong><br \/>\n14\u2013 26 ottobre 2025<br \/>\nPAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea<br \/>\nVia Palestro 14, 20121 Milano<br \/>\nwww.pacmilano.it<br \/>\nwww.ri-scatti.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orari mostra<br \/>\nMarted\u00ec \u2013 Domenica ore 10 \u2013 19:30<br \/>\nGioved\u00ec ore 10 \u2013 22:30<br \/>\nLuned\u00ec chiuso<br \/>\n<strong>Ingresso libero<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un percorso di tre mesi che ha accompagnato il gruppo di adolescenti in un\u2019esperienza fotografica inedita. PAC Milano RI-SCATTI. 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