{"id":152852,"date":"2025-10-15T18:10:35","date_gmt":"2025-10-15T16:10:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=152852"},"modified":"2025-10-16T17:50:12","modified_gmt":"2025-10-16T15:50:12","slug":"weekend-per-golosi-e-gourmet-specialita-dei-fogolar-in-friuli-venezia-giulia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=152852","title":{"rendered":"Weekend per golosi e gourmet specialit\u00e0 dei fogol\u00e2r in Friuli Venezia Giulia"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_152857\" aria-describedby=\"caption-attachment-152857\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/friuli-ooo-fagagna-casa-cocjel-ulderica-da-pozzo.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-152857\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/friuli-ooo-fagagna-casa-cocjel-ulderica-da-pozzo-300x200.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"200\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/friuli-ooo-fagagna-casa-cocjel-ulderica-da-pozzo-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/friuli-ooo-fagagna-casa-cocjel-ulderica-da-pozzo-451x300.jpg 451w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/friuli-ooo-fagagna-casa-cocjel-ulderica-da-pozzo.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-152857\" class=\"wp-caption-text\">-fagagna-casa-cocjel-ulderica-da-pozzo.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tradizione dei fogol\u00e2r in Friuli Venezia Giulia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un nuovo itinerario tra le valli della Carnia, <\/strong>le Dolomiti friulane e le Prealpi Orientali,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>alla scoperta di specialit\u00e0 culinarie, cultura locale e natura<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Friuli-colori-autunnali-sul-piancavallo-luciano-gaudenzio.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-152856\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Friuli-colori-autunnali-sul-piancavallo-luciano-gaudenzio-300x125.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"125\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Friuli-colori-autunnali-sul-piancavallo-luciano-gaudenzio-300x125.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Friuli-colori-autunnali-sul-piancavallo-luciano-gaudenzio-1024x427.jpg 1024w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Friuli-colori-autunnali-sul-piancavallo-luciano-gaudenzio-768x320.jpg 768w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Friuli-colori-autunnali-sul-piancavallo-luciano-gaudenzio-650x271.jpg 650w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Friuli-colori-autunnali-sul-piancavallo-luciano-gaudenzio-1536x640.jpg 1536w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Friuli-colori-autunnali-sul-piancavallo-luciano-gaudenzio.jpg 1900w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nuovo itinerario <strong>\u201cAlla scoperta dei fogol\u00e2rs\u201d<\/strong> ideato da PromoTurismoFVG e inserito in una sezione <strong>dedicata della Strada del Vino e dei Sapori<\/strong> propone<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un viaggio tra i locali tipici e le tradizioni gastronomiche<\/strong> del Friuli Venezia Giulia,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>per scoprirne l\u2019anima autentica e conviviale<\/strong>. Il fogol\u00e2r, conosciuto anche come \u201cfocolare\u201d \u00e8 uno dei simboli della regione.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Diffuso soprattutto nelle zone montane e nell\u2019alta pianura,<\/strong> il grande <strong>caminetto della cucina<\/strong> \u00e8 stato <strong>il punto d\u2019incontro per generazioni di famiglie di ogni estrazione sociale,<\/strong> luogo accanto al quale scaldarsi, preparare i pasti della tradizione, condividere quotidianit\u00e0 e progetti per il futuro. Il focolare ha rivestito un ruolo talmente importante nella cultura regionale da essere scelto come simbolo di appartenenza e nome delle associazioni degli emigrati all\u2019estero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sebbene il suo aspetto e uso siano cambiati con il passare del tempo, il fogol\u00e2r \u00e8 ancora un elemento distintivo del Friuli Venezia Giulia,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>diffuso sia nelle abitazioni, sia nei ristoranti e strutture ricettive<\/strong> che si adoperano per preservarne la memoria storica e le tradizioni culinarie.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questo viaggio ideale tra i fogol\u00e2r condurr\u00e0<strong> alla scoperta delle specialit\u00e0 gastronomiche e del territorio,<\/strong> attraverso alcune valli della Carnia, le Dolomiti friulane e l\u2019area pedemontana del Friuli Occidentale e le Prealpi Orientali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019itinerario potrebbe<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>iniziare da Tolmezzo<\/strong>, cittadina principale della Carnia, situata al limite fra montagna, pianura e le acque del Fiume Tagliamento, in cui ci sono molte opportunit\u00e0 per conoscere le <strong>tradizioni legate al fogol\u00e2r, sia nei ristoranti, sia grazie al Museo Carnico delle Arti popolari \u201cMichele Gortani\u201d,<\/strong> in cui scoprire gli elementi delle cucine carniche e gli ingredienti usati per le ricette dei piatti tradizionali.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal museo alla tavola il passaggio \u00e8 breve,<\/strong> sono sufficienti dieci minuti di auto per raggiungere<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Verzegnis, dove si trovano altri locali per degustare piatti come <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il to\u00e7 in braide (intingolo di polenta, fonduta di malga, salame e morchia) o<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> i cjarsons (agnolotti carnici con erbe e ricotta oppure con ripieno dolce-salato)<\/strong> accanto al fuoco.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">A breve distanza da Tolmezzo, in direzione ovest lungo la Valle del Tagliamento, Villa Santina,<strong> Enemonzo e Socchieve sono localit\u00e0 in cui soddisfare i piaceri del palato e non solo<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Sono numerosi i ristoranti e le osterie con tavoli attorno al fogol\u00e2r, dove un assaggio di formaggi tipici della zona \u00e8 imprescindibile.<\/strong> Per solleticare l\u2019appetito o favorire la digestione dopo pranzo, le tre localit\u00e0 offrono molte possibilit\u00e0 per il turismo attivo:<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dai centri abitati si possono infatti intraprendere escursioni a piedi, in bicicletta o a cavallo lungo il Tagliamento o fra i rilievi della zona.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso alla scoperta dei focolari prosegue <strong>verso nord nella Val Lumiei e ci porta a Sauris,<\/strong> paese alpino scelto dal Ministero del Turismo per rappresentare l\u2019Italia alla seconda edizione del<strong> \u201cBest Tourism Villages\u201d<\/strong> di UNWTO (United Nation World Tourism Organization), un\u2019iniziativa delle Nazioni Unite che premia le destinazioni in cui il turismo preserva tradizioni, cultura locale e biodiversit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fra i prodotti tipici della zona,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il prosciutto IGP di Sauris, un tipo di prosciutto crudo, affumicato<\/strong> e stagionato, dal gusto dolce. Chi vuole scoprire altre peculiarit\u00e0 del territorio pu\u00f2 visitare il<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Centro Storiografico di Sauris &#8211; Museo di Sant\u2019Osvaldo,<\/strong> che racconta la storia della comunit\u00e0 locale e del saurano, l\u2019idioma germanofono parlato dagli abitanti. Immerse<strong> fra le Alpi Carniche, Sauris di Sopra e di Sotto<\/strong> sono punto di partenza anche per<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>tante attivit\u00e0 outdoor, da praticare tutto l\u2019anno. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si possono scegliere<strong> escursioni facili, trekking fra le vette della zona<\/strong>, come il Monte Pi\u00e8ltinis e il Tinisa, o attivit\u00e0 pi\u00f9 adrenaliniche, grazie alla zipline sul lago aperta nel periodo estivo, da giugno a ottobre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A nord di Tolmezzo,<\/strong> l\u2019itinerario continua lungo <strong>le valli del But e Pontaiba,<\/strong> che costeggiano i torrenti da cui prendono il nome. In questa zona,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il borgo di Sutrio si sviluppa attorno a un centro storico caratteristico<\/strong>, intervallato da <strong>case in pietra<\/strong> e <strong>botteghe artigiane dove si intaglia il legno,<\/strong> tradizione artigiana che ha dato origine al<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">p<strong>rogetto del Presepe del Vaticano nel Natale 2022, visibile ora nella piazza centrale del borgo. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo una giornata fra le piste del comprensorio sciistico di Ravascletto-Zoncolan, agriturismi e ristoranti propongono affettati, formaggi e piatti della tradizione come<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>frico e polenta, un classico della cucina regionale.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">A Treppo Ligosullo, tra una scoperta culinaria e l\u2019altra, si pu\u00f2 scegliere fra arte e natura:<strong> la Galleria d&#8217;Arte Moderna \u201cEnrico De Cillia\u201d conta oltre 150 opere d\u2019arte contemporanea,<\/strong> con pitture e disegni di Cussigh, Renzo e Stefano Tubaro, Sironi e Pignon fra gli altri.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spostandosi nell\u2019area occidentale del Friuli Venezia Giulia, l\u2019area <strong>pedemontana a nord di Pordenone<\/strong> offre altri spunti per il palato, da gustare in una delle<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>trattorie o locali con fogol\u00e2r nella zona di Travesio, Castelnovo o Sequals<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel territorio tra il Fiume Tagliamento e il Torrente Meduna nascono infatti il <strong>Formaggio d\u2019As\u00ecno e il Formadi tal Cit,<\/strong> prodotti caseari dalla pasta morbida e spalmabile. Il primo si caratterizza per il gusto sapido e leggermente piccante derivato dall\u2019immersione della forma nella<strong> \u201csalmuerie\u201d (una miscela composta da latte, panna d\u2019affioramento e sale)<\/strong> all\u2019interno di tini di legno, il secondo \u00e8 un prodotto nato dal riutilizzo di avanzi di formaggi, macinati e<strong> conservati in un vaso in pietra<\/strong> (<strong>\u201ccit\u201d, in friulano<\/strong>).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ancor pi\u00f9 a ovest, nell\u2019area delle Dolomiti friulane, Cavallo e Cansiglio, il focolare \u00e8 il luogo di ritrovo ideale attorno a cui ritrovarsi per un tagliere a base di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>pitina (prodotto IGP e presidio Slow Food)<\/strong> al termine di una giornata all\u2019aria aperta. Il <strong>prelibato salume affumicato a forma di polpetta<\/strong> si pu\u00f2 <strong>gustare in molte localit\u00e0, <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>fra cui Frisanco, Dardago e Piancavallo.<\/strong> Realizzata<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>a base di carni selvaggina di alta montagna oppure ovine, tritate, aromatizzate e passate nella farina di polenta<\/strong> prima dell\u2019affumicatura, la pitina prende anche il nome di <strong>peta o petuccia a seconda delle dimensioni e delle erbe usate per aromatizzarla.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La tradizione dei fogol\u00e2rs unisce queste e molte altre localit\u00e0 della regione e offre ai visitatori la possibilit\u00e0 di costruire diversi itinerari per scoprire le peculiarit\u00e0 enogastronomiche, culturali e naturalistiche del Friuli Venezia Giulia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Link utili:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/La mappa dei ristoranti: https:\/\/www.turismofvg.it\/it\/enogastronomia\/alla-scoperta-dei-fogolars\">La mappa dei ristoranti: https:\/\/www.turismofvg.it\/it\/enogastronomia\/alla-scoperta-dei-fogolars<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Strada del vino e dei sapori: https:\/\/www.turismofvg.it\/it\/enogastronomia<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La tradizione dei fogol\u00e2r in Friuli Venezia Giulia Un nuovo itinerario tra le valli della Carnia, le Dolomiti friulane e le Prealpi Orientali, alla scoperta<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":152869,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,19071,15839,7,9411,4,358,15896,17619],"tags":[32439],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/152852"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=152852"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/152852\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":152859,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/152852\/revisions\/152859"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/152869"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=152852"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=152852"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=152852"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}