{"id":153765,"date":"2025-10-27T06:43:21","date_gmt":"2025-10-27T05:43:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=153765"},"modified":"2025-10-27T18:58:19","modified_gmt":"2025-10-27T17:58:19","slug":"arte-a-milano-domani-alla-paula-seegy-gallery-alle-ore-18-30","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=153765","title":{"rendered":"Arte a Milano &#8211; domani alla Paula Seegy Gallery alle ore 18.30"},"content":{"rendered":"<p><strong>DOMANI ore 18.30 | Paula Seegy Gallery &#8211; Milano\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>Incontro Maria Cristina Carlini e Matteo Galbiati<\/p>\n<p>via San Maurilio, 14 \u2013 Milano<\/p>\n<p>nell\u2019ambito della mostra<\/p>\n<figure id=\"attachment_153771\" aria-describedby=\"caption-attachment-153771\" style=\"width: 200px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Maria_Cristina_Carlini_Primavera_2017_tecnica_mista_terracotta_di_recupero_ferro_cmh45xO25_\u00a9Fabio_Vigano.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-153771\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/Maria_Cristina_Carlini_Primavera_2017_tecnica_mista_terracotta_di_recupero_ferro_cmh45xO25_\u00a9Fabio_Vigano-200x300.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"300\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-153771\" class=\"wp-caption-text\">Maria_Cristina_Carlini-672-_Primavera_2017_tecnica_mista_terracotta_di_recupero_ferro_cmh45xO25\u00a9FabioVigano<\/figcaption><\/figure>\n<p>Maria Cristina Carlini. Materia, Composizione, Architettura<br \/>\n25 settembre \u2013 8 novembre 2025<\/p>\n<p>incontro con Matteo Galbiati<br \/>\nI tirage de luxe<\/p>\n<p>marted\u00ec 28 ottobre ore 18.30<br \/>\npresente l\u2019artista<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Paula Seegy Gallery ospita, marted\u00ec 28 ottobre alle ore 18.30 un esclusivo <strong>incontro con il critico e curatore Matteo Galbiati, che presenta \u201cI tirage de luxe\u201d concepiti e creati per l\u2019occasione dall\u2019artista Maria Cristina Carlini.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tiratura limitata di 20 esemplari, queste opere &#8211; pezzi unici &#8211; sono realizzate a tecnica mista su carta, con interventi in oro e inserite con una rilegatura cucita all\u2019interno delle pubblicazioni dedicate alla mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019evento si colloca infatti nell\u2019ambito dell\u2019esposizione \u201cMaria Cristina Carlini. Materia, Composizione, Architettura\u201d visitabile fino a sabato 8 novembre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La personale offre una selezione di opere significative, in gran parte inedite, fra cui sculture in gr\u00e8s, collage e grandi disegni, che testimoniano la ricchezza dei linguaggi e dei materiali esplorati da Maria Cristina Carlini, una tra le voci pi\u00f9 autorevoli della scultura contemporanea italiana.<br \/>\nDa sempre impegnata in una profonda riflessione sulla materia e sul dialogo tra arte e natura, l\u2019artista esprime in lavori in gr\u00e8s come Paesaggio etrusco (2004) e Verso l\u2019infinito (2010) il suo intenso legame con la terra, elemento privilegiato nella sua ricerca, con la quale affiora un rapporto ancestrale che si traduce in opere di grande forza e solidit\u00e0.<br \/>\nAccanto al forte impatto materico, emergono i temi del tempo, della memoria e della tensione verso il futuro, cardini della poetica della scultrice.<br \/>\nSimboli, reminiscenze di reperti, architetture visionarie sono oggetto della sua narrazione che stimola l\u2019immaginazione pur restando sempre radicata alla realt\u00e0. Esempio emblematico \u00e8 Origine (2025) che mostra il collegamento fra elementi naturali e ricordi atavici, ma allo stesso tempo invita a riflettere sulla fragilit\u00e0 della natura e sulla necessit\u00e0 di salvaguardare l\u2019ambiente.<br \/>\nNei lavori a parete l\u2019artista percorre la sperimentazione di media differenti, da carta e cartone a legno, cortecce e materiali di recupero, in composizioni che spesso evocano strutture di carattere architettonico. Lo si osserva nelle quattro opere intitolate Cattedrale (2020), in Studio Monumento al Mediterraneo (2005) e Studio Stracci (2006) dove la linearit\u00e0 sintetica richiama costruzioni, monumenti appartenenti a contesti urbani o a opere da lei stessa realizzate. Si configurano invece come scenari rurali o paesaggi dell\u2019anima i collage della serie Omaggio a Kiefer (2023), testimonianza dell\u2019affinit\u00e0 di pensiero con l\u2019artista tedesco, come lei fortemente connesso ai temi del tempo e della memoria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cMaria Cristina Carlini. Materia, Composizione, Architettura\u201d restituisce al pubblico la coerenza e la forza poetica di un\u2019artista che, attraverso materiali, tecniche, dimensioni differenti, rende la materia protagonista assoluta, traccia viva di un dialogo profondo tra memoria, arte e natura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cenni biografici. La scultrice Maria Cristina Carlini inizia il suo percorso artistico con la lavorazione della ceramica nei primi anni Settanta a Palo Alto in California, per poi esprimersi con l\u2019utilizzo di diversi materiali quali il gr\u00e8s, il ferro, l\u2019acciaio corten e il legno di recupero.<br \/>\nEspone in numerose mostre personali e collettive in diverse sedi pubbliche e private nazionali e internazionali, ottenendo premi e onorificenze. Le sue sculture monumentali sono presenti in permanenza in tre continenti: Europa, America e Asia. Nel gennaio 2025 la scultrice apre ufficialmente al pubblico la Fondazione Maria Cristina Carlini ETS, nata con l\u2019obiettivo di custodire e valorizzare il vasto patrimonio artistico e documentale realizzato in oltre cinquant\u2019anni di attivit\u00e0.<br \/>\nNumerose pubblicazioni hanno punteggiato l\u2019attivit\u00e0 artistica di Maria Cristina Carlini, hanno scritto di lei importanti critici quali: Paolo Campiglio, Luciano Caramel, Claudio Cerritelli, Vittoria Coen, Guo Xiao Chuan, Martina Corgnati, Gillo Dorfles, Carlo Franza, Maria Fratelli, Chiara Gatti, Flaminio Gualdoni, Yacouba Konat\u00e9, Fr\u00e9d\u00e9rique Malaval, Laurence Pauliac, Elena Pontiggia, Cortney Stell.<br \/>\nVive e lavora a Milano. www.mariacristinacarlini.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Coordinate<br \/>\nTitolo evento incontro con Matteo Galbiati \u201cI tirage de luxe\u201d<br \/>\n<strong>Data marted\u00ec 28 ottobre 2025, ore 18.30<\/strong><br \/>\nPresente l\u2019artista<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Titolo mostra Maria Cristina Carlini. Materia, Composizione, Architettura<\/strong><br \/>\n<strong>Date fino all\u20198 novembre 2025<\/strong><\/p>\n<p>Sede Paula Seegy Gallery, via San Maurilio 14 &#8211; Milano<br \/>\nOrari da marted\u00ec a sabato, ore 12 &#8211; 19<br \/>\n<strong>Ingresso libero<\/strong><br \/>\nInfo al pubblico paula@paulaseegygallery.com \u2013 mob. + 39 340 425312<br \/>\nwww.paulaseegygallery.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>DOMANI ore 18.30 | Paula Seegy Gallery &#8211; Milano\u00a0 Incontro Maria Cristina Carlini e Matteo Galbiati via San Maurilio, 14 \u2013 Milano nell\u2019ambito della mostra<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":153770,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15,9411],"tags":[32536],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/153765"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=153765"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/153765\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":153772,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/153765\/revisions\/153772"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/153770"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=153765"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=153765"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=153765"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}