{"id":153890,"date":"2025-10-30T17:28:50","date_gmt":"2025-10-30T16:28:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=153890"},"modified":"2025-10-30T17:30:00","modified_gmt":"2025-10-30T16:30:00","slug":"153890","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=153890","title":{"rendered":"Mostre a Brescia &#8211; Rubens in Pinacoteca &#8211; save the date"},"content":{"rendered":"<p><strong>RUBENS IN PINACOTECA TOSIO MARTINENGO<\/strong><\/p>\n<p>dal 28 ottobre fino al 15 febbraio 2026.<\/p>\n<figure id=\"attachment_153895\" aria-describedby=\"caption-attachment-153895\" style=\"width: 213px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1aaa-Rubens-unnamed-18.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-153895\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1aaa-Rubens-unnamed-18-213x300.jpg\" alt=\"\" width=\"213\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1aaa-Rubens-unnamed-18-213x300.jpg 213w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1aaa-Rubens-unnamed-18.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 213px) 100vw, 213px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-153895\" class=\"wp-caption-text\">Pieter Paul Rubens, Ritratto equestre di Giovan Carlo Doria, 1606,olio su tela,Genova, Palazzo Spinola &#8211; Galleria Nazionale della Liguria Creditifotografici:\u00a9MiCMusei Nazionali di Genova Palazzo Reale<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Arriva a Brescia<\/strong> il maestoso Ritratto di Giovan Carlo Doria a cavallo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un nuovo capitolo del progetto PTM Andata e Ritorno trasforma i prestiti in preziose occasioni espositive, con un ospite d\u2019eccezione dal Seicento europeo<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u2013 Comune di Brescia e Fondazione Brescia Musei presentano il quarto appuntamento di quest\u2019anno del format PTM Andata e Ritorno, il progetto che trasforma le \u201cpartenze\u201d collegate alle richieste di prestito in \u201carrivi\u201d di opere ospiti:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un\u2019occasione per accogliere nelle sale della Pinacoteca<\/strong> capolavori che consentano di approfondire temi legati non solo al percorso espositivo permanente ma anche, pi\u00f9 in generale, <strong>alla storia della pittura e del collezionismo in citt\u00e0<\/strong>, offrendo al pubblico la possibilit\u00e0 di<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ammirare importanti opere provenienti da altri musei italiani e internazionali.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ospite eccellente in questa occasione \u00e8 <strong>il celebre Ritratto di Giovan Carlo Doria a cavallo di Pieter Paul Rubens,<\/strong> dipinto proveniente dalla Galleria Nazionale della Liguria (Musei Nazionali di Genova), che costituiva <strong>il fulcro della celebre collezione di Giovan Carlo Doria,<\/strong> di cui il Ministero della Cultura ha recentemente acquisito due importanti tasselli che hanno impreziosito la raccolta della Galleria Nazionale della Liguria stessa e che sar\u00e0 esposto temporaneamente nella sala 1 della Pinacoteca Tosio Martinengo, dal 28 ottobre fino al 15 febbraio 2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019opera giunge a Brescia in occasione della partenza del San Giorgio e il drago, capolavoro assoluto della pittura del Quattrocento bresciano, in prestito alla mostra \u201cSan Giorgio. Il viaggio di un santo cavaliere dall\u2019Oriente a Genova\u201d, di cui l\u2019opera delle Collezioni bresciane \u00e8 anche l\u2019immagine del manifesto ufficiale dell\u2019evento, allestito negli spazi del Teatro del Falcone all\u2019interno del complesso del Palazzo Reale di Genova.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019arrivo del dipinto di Rubens rappresenta un\u2019occasione straordinaria per presentare al pubblico bresciano,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>per la prima volta, un\u2019opera del maestro di Anversa,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>massimo esponente del Barocco internazional<\/strong>e e <strong>tra i pi\u00f9 influenti pittori dell\u2019Et\u00e0 moderna. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il maestoso ritratto di <strong>Giovan Carlo Doria, nobile mecenate genovese,<\/strong> testimonia la potenza espressiva e la straordinaria capacit\u00e0 narrativa di Rubens, che un\u00ec <strong>monumentalit\u00e0 classica e sensibilit\u00e0 moderna<\/strong> in un <strong>equilibrio perfetto di forza e grazia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Ritratto di Giovan Carlo Doria a cavallo \u00e8<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una delle immagini pi\u00f9 potenti e rappresentative della ritrattistica barocca europea.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non mancano, nella storia collezionistica bresciana, tracce significative del legame con l\u2019artista fiammingo.<strong> Un suo dipinto raffigurante Ercole che lotta contro il leone di Nemea<\/strong> era infatti conservato<strong> nella galleria della famiglia Avogadro<\/strong>, e diverse opere anticamente attribuite a lui o alla sua scuola arricchivano le raccolte di illustri famiglie locali, tra cui quelle dei Lechi. <strong>Grazie al lascito di Paolo Tosio, poi, la Pinacoteca conserva oggi un bozzetto con una Testa di vecchia,<\/strong> probabilmente ricavato da un prototipo del maestro a opera di un esponente della sua bottega. A completare questo dialogo con Rubens, si aggiunge la <strong>ricca collezione di stampe<\/strong> di traduzione custodite nelle raccolte civiche, testimonianza concreta del duraturo interesse verso le sue invenzioni artistiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019opportunit\u00e0 di ospitare <strong>un capolavoro del Seicento europeo<\/strong> assume un valore ancora pi\u00f9 significativo poich\u00e9, in concomitanza con la presenza del Ritratto di Giovan Carlo Doria a cavallo, la Pinacoteca Tosio Martinengo accoglie anche<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la prima monografica italiana dedicata a Matthias Stom: \u201cMatthias Stom. Un caravaggesco nelle collezioni lombarde\u201d. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli studi pi\u00f9 recenti concordano nel riconoscere che <strong>Stom, anch\u2019egli originario delle Fiandre,<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>si form\u00f2 proprio nella bottega rubensian<\/strong>a,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>per poi sviluppare in Italia un linguaggio autonomo,<\/strong> affermandosi come<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ultimo baluardo del naturalismo caravaggesco.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto \u00e8 accompagnato da un quaderno a cura di Marie Luce Repetto e Gianluca Zanelli, edito nei tipi di Fondazione Brescia Musei e da percorsi di visita alla collezione e all\u2019opera temporaneamente allestita presso la Pinacoteca Tosio Martinengo, curati da Fondazione Brescia Musei. <strong>Le visite, a partenza fissa e destinate ai singoli visitatori, sono in programma in occasione della giornata di inaugurazione<\/strong>,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">marted\u00ec 28 ottobre alle ore 16.30 e alle 17.00 e poi domenica 23 novembre, 21 dicembre, 18 gennaio e 15 febbraio 2026.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La visita al dipinto di Rubens \u00e8 gratuita per tutti gli abbonati all\u2019Abbonamento Musei Lombardia<\/strong>, <strong>Piemonte e Valle d\u2019Aosta, grazie all\u2019inclusione della Pinacoteca Tosio Martinengo nell\u2019offerta del circuito.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anche i cittadini bresciani, che gi\u00e0 possono accedere gratuitamente alla Pinacoteca<\/strong>, avranno cos\u00ec l\u2019occasione per tornare e ammirare l\u2019opera e, con l\u2019occasione, scoprire anche la mostra dedicata a Matthias Stom.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra, visto l\u2019ingente valore assicurativo dell\u2019opera, si pregia della sponsorizzazione tecnica di Strategica, broker ufficiale di Fondazione Brescia Musei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;arrivo a Brescia dell\u2019imponente Ritratto equestre di Giovan Carlo Doria di Rubens rappresenta un momento di grande prestigio per la nostra citt\u00e0 e per il suo sistema museale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Questo capolavoro del Barocco europeo, esposto per la prima volta al pubblico bresciano, t<\/strong>estimonia la capacit\u00e0 di Fondazione Brescia Musei di costruire relazioni qualificate con istituzioni culturali di primo piano. Il progetto PTM Andata e Ritorno si conferma, ancora una volta, una formula vincente: non si tratta solo di prestiti, ma di veri e propri dialoghi tra capolavori che arricchiscono il percorso della nostra Pinacoteca e offrono ai cittadini e ai visitatori occasioni straordinarie di approfondimento. La presenza del dipinto di Rubens, infatti, assume un valore ancora pi\u00f9 significativo grazie alla<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>compresenza in Pinacoteca della mostra dedicata a Matthias Stom, altro maestro fiammingo formatosi proprio nella bottega rubensiana<\/strong>. Brescia conferma di saper valorizzare il proprio patrimonio attraverso una progettualit\u00e0 culturale ambiziosa e una capacit\u00e0 di fare rete che ci proietta con autorevolezza nel panorama museale italiano ed europeo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Laura Castelletti, Sindaca di Brescia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ospitare per la prima volta un capolavoro di Rubens significa offrire ai bresciani e ai visitatori un&#8217;esperienza culturale di straordinario valore. Un&#8217;occasione che arricchisce l&#8217;offerta della nostra Pinacoteca e rafforza il legame tra la citt\u00e0 e i grandi maestri della storia dell&#8217;arte europea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Francesco Tomasini, Consigliere Comune di Brescia con delega alle Attivit\u00e0 culturali<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Incessante in questo 2025 il rullino di marcia di Pinacoteca Tosio Martinengo. L&#8217;esposizione di questo capolavoro di Rubens rappresenta il quarto focus &#8220;one-off&#8221; dopo gli episodi di Mazzolino, Bezzuoli e Gigola; ma soprattutto esso giunge in lineare continuit\u00e0 con &#8220;Matthias Stom, un caravaggesco nelle collezioni Lombarde&#8221;, di cui possiamo definire quest&#8217;opera un prologo dal punto di vista concettuale; e di poco seguente al deposito dell&#8217;opera pivotale del percorso artistico di Cipper, il Todeschini, di recente acquisita in deposito nelle collezioni bresciane, ed esposta nelle sale della pittura di genere settecentesca. Una Pinacoteca viva come non mai, all&#8217;altezza del confronto con le grandi gallerie europee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Francesca Bazoli, Presidente Fondazione Brescia Musei<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La circuitazione delle opere d&#8217;arte \u00e8 una strategia fondamentale nell&#8217;animazione delle collezioni. Ingiustamente vista da alcuni come un peso per il patrimonio esposto in un museo, l&#8217;esperienza e la pratica dei prestiti d&#8217;opere d&#8217;arte &#8211; beninteso sempre a mostre di taglio scientifico e di provato valore &#8211; contribuisce a creare expertise e competenze nel personale che gestisce queste movimentazioni e, se incanalato all&#8217;interno di una programmazione strategica, nuove occasioni di valorizzazione e racconto del patrimonio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 questo il caso del prestito del capolavoro San Giorgio e il drago, divenuto l&#8217;immagine guida della mostra dedicata al santo protettore di Genova, allestita dalla Direzione Regionale Musei nel capoluogo Ligure, il cui prestito \u00e8 stato frutto di uno scambio per far giungere, proprio nel periodo in cui abbiamo in mostra la monografica dedicata al fiammingo Stom, l&#8217;opera del grande caposcuola Rubens. Un progetto virtuoso per il quale desidero ringraziare la disponibilit\u00e0 della direttrice del polo genovese e i colleghi coinvolti in questa complessa operazione, che si \u00e8 pregiata anche del supporto finanziario decisamente prezioso, visto i valori dell&#8217;opera, del broker assicurativo Strategica, che segue la Fondazione Brescia Musei da alcuni anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Stefano Karadjov, Direttore Fondazione Brescia Musei<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Brescia Musei \u00e8 una fondazione di partecipazione pubblico\u2013privata presieduta da Francesca Bazoli e diretta da Stefano Karadjov. Fanno parte di Fondazione Brescia Musei Brixia. Parco archeologico di Brescia romana, Museo di Santa Giulia, Pinacoteca Tosio Martinengo, Museo delle Armi Luigi Marzoli, Museo del Risorgimento \u201cLeonessa d\u2019Italia\u201d, Castello di Brescia \u201cFalco d\u2019Italia\u201d e Cinema Nuovo Eden. La Fondazione Brescia Musei \u00e8 parte della Rete dell\u2019800 Lombardo con la Pinacoteca Tosio Martinengo e il Museo del Risorgimento \u201cLeonessa d\u2019Italia\u201d. I Musei Civici di Brescia sono inclusi nell\u2019offerta di Associazione Abbonamento Musei.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/p>\n<p><strong>INFORMAZIONI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pieter Paul Rubens<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ritratto di Giovan Carlo Doria a cavallo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">28 ottobre 2025 \u2013 15 febbraio 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Pinacoteca Tosio Martinengo, Brescia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orario<strong>: marted\u00ec \u2013 domenica<\/strong>, dalle 10 alle 18<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Aperture straordinarie: luned\u00ec 8 dicembre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026\u2026.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>RUBENS IN PINACOTECA TOSIO MARTINENGO dal 28 ottobre fino al 15 febbraio 2026. 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