{"id":153916,"date":"2025-10-30T18:25:01","date_gmt":"2025-10-30T17:25:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=153916"},"modified":"2025-10-30T18:25:01","modified_gmt":"2025-10-30T17:25:01","slug":"in-etiopia-il-workshop-unesco-twas-science-based-solutions-for-climate-action-in-africa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=153916","title":{"rendered":"In Etiopia il workshop UNESCO-TWAS &#8211; \u201cScience-based Solutions for Climate Action in Africa\u201d"},"content":{"rendered":"<h3 style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019evento affronta alcune delle pi\u00f9 urgenti sfide climatiche globali<\/strong><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u00c8 iniziato<strong> ad Addis Abeba (Ethiopia)<\/strong> il workshop UNESCO-TWAS<\/p>\n<h3 style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u201cScience-based Solutions for Climate Action in Africa\u201d<\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Il workshop riunisce 30 partecipanti da 14 paesi africani, che si impegneranno\u00a0in attivit\u00e0\u00a0di formazione dedicate alla leadership, al lavoro di squadra, all\u2019istruzione e al ruolo delle reti comunitarie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Leader nella lotta al cambiamento climatico: al via in Etiopia il workshop UNESCO-TWAS<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Formazione e networking<\/strong> sono al centro del workshop attualmente in corso ad Addis Abeba.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 Il workshop \u201cScience-based Solutions for Climate Action in Africa\u201d, organizzato da UNESCO-TWAS, \u00e8 iniziato ieri, 28 ottobre, riunendo 14 relatori e 30 partecipanti impegnati a rafforzare le proprie competenze per<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>affrontare le sfide climatiche,<\/strong> attraverso sessioni interattive e apprendimento collaborativo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019evento, ospitato presso la sede dell\u2019Unione Africana ad Addis Abeba, propone momenti di formazione dedicati alla <strong>leadership, al lavoro di squadra, all\u2019istruzione<\/strong> e <strong>al ruolo delle reti comunitarie e religiose nel sostenere le persone ad affrontare e superare situazioni difficili.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i partecipanti figurano<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>10 scienziate africane da tempo impegnate nella ricerca sul clima,<\/strong> sostenute recentemente da uno dei TWAS-Elsevier Foundation Project Grants for Gender Equity and Climate Action; 10 fra dottorandi e dottorande che usufruiscono delle borse di dottorato TWAS-Sida PhD Scholarship for Climate Research for Students from Least Developed Countries; e 10 giovani professionisti e professioniste di Addis Abeba \u2014 alcuni provenienti da ambiti non scientifici \u2014 che hanno l\u2019opportunit\u00e0 di apprendere in un contesto scientifico e arricchire le discussioni condividendo le proprie esperienze personali.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I partecipanti provengono da 14 Paesi<\/strong>, molti dei quali classificati dalle Nazioni Unite come Paesi meno sviluppati: Bangladesh, Benin, Botswana, Repubblica Democratica del Congo, Etiopia, Ghana, Kenya, Malawi, Mozambico, Niger, Ruanda, Tanzania, Uganda e Zimbabwe.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il workshop \u00e8 sostenuto dalla The David &amp; Lucile Packard Foundation e dalla Elsevier Foundation.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019evento affronta alcune delle pi\u00f9 urgenti sfide climatiche globali<\/strong>, esplorando soluzioni basate sulla scienza e sottolineando l\u2019importanza della collaborazione interdisciplinare. Eventi meteorologici estremi \u2014 come ondate di calore, inondazioni e siccit\u00e0 \u2014 costituiscono il punto di partenza per esplorare la scienza della resilienza climatica e mettere in evidenza le strategie di adattamento.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cPartecipo a questo workshop perch\u00e9 voglio comprendere meglio quali sono le soluzioni scientifiche <strong>per affrontare il cambiamento climatico e rafforzare la resilienza delle nostre comunit\u00e0\u201d<\/strong>, ha dichiarato Lydie Stella Koutika, climatologa presso Soil Care and Environmental Studies, <strong>Repubblica del Congo.<\/strong> \u201cMa al di l\u00e0 delle conoscenze tecniche,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sono qui per creare connessioni. Far parte di una rete di scienziati e scienziate<\/strong> che condividono gli stessi ideali, mi d\u00e0 speranza\u201d, ha aggiunto Koutika, che ha ricevuto un grant di ricerca TWAS-Elsevier Foundation Project Grants for Gender Equity and Climate Action per<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>promuovere la capacit\u00e0 decisionale delle donne che vivono in contesti rurali<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>nella lotta contro il cambiamento climatico<\/strong> e<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> la sicurezza alimentare attraverso sistemi agroforestali. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cCredo che la scienza, quando \u00e8 radicata nelle sfide reali e arricchita dal sapere locale, possa generare cambiamenti potenti \u2014 soprattutto in regioni come quelle del bacino del Congo. Questo workshop \u00e8 un passo verso quel futuro condiviso.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La giornata di oggi \u00e8 iniziata con la relazione introduttiva di Yalem Mekonnen, Fellow della TWAS dal 2022 e docente di fisiologia cellulare e umana presso il Dipartimento di Biologia dell\u2019Universit\u00e0 di Addis Abeba. Mekonnen, prima donna a diventare professoressa in Etiopia e gi\u00e0 \u201cambassador scientist\u201d della Fondazione Alexander von Humboldt (Germania) dal 2016 al 2021, ha condiviso riflessioni sul ruolo delle donne nella scienza e nella societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLe donne hanno un ruolo fondamentale in ogni aspetto della nostra vita quotidiana. La societ\u00e0 ripone in loro grandi aspettative \u2014 dal dare alla luce e crescere i figli, all\u2019essere educatrici, innovatrici e leader. Si assumono la maggior parte delle responsabilit\u00e0, ma continuano a subire discriminazioni di genere,\u201d ha dichiarato Mekonnen. \u201c<strong>Non possiamo raggiungere gli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile senza il pieno coinvolgimento delle donne<\/strong> \u2014 senza di loro, il progresso non porta da nessuna parte.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la sessione della tarda mattinata, i ricercatori e le ricercatrici hanno affrontato la questione climatica integrando concetti come la fiducia nel potenziale umano,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la costruzione della pace e la coesione collettiva<\/strong> \u2014<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>elementi raramente considerati nei contesti scientifici.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQuesta esperienza mi spinge a imparare da esperte di clima e donne attive nelle discipline scientifico-tecnologiche,\u201d ha detto Agnes Luhanga, beneficiaria di un TWAS-Sida grant come dottoranda in un programma di ricerca congiunto offerto dal Dipartimento di Scienze Agrarie dell\u2019Universit\u00e0 di Mzuzu, in Malawi, e dal Dipartimento di Sviluppo Globale della Cornell University (US). Luhanga, che ha fondato il Nyalu Agribusiness Hub, ha aggiunto: \u201cNell\u2019ambito del mio impegno <strong>a sostegno delle donne in agricoltura,<\/strong> sono entusiasta di integrare nuove conoscenze nel mio lavoro e di promuovere la collaborazione nella regione. Una lezione fondamentale per me, da giovane scienziata, \u00e8 che la scienza deve rimanere flessibile e responsiva nei confronti dei contesti socio-politici, per generare un impatto significativo e duraturo.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La giornata conclusiva del workshop, prevista per domani, sar\u00e0 dedicata all\u2019alfabetizzazione climatica e all\u2019educazione alla sostenibilit\u00e0. I partecipanti saranno invitati a condividere riflessioni sull\u2019educazione climatica, la collaborazione globale e l\u2019impegno individuale e collettivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La TWAS<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondata nel 1983 e inaugurata ufficialmente nel 1985, la TWAS promuove la prosperit\u00e0 sostenibile attraverso ricerca, istruzione, politiche e diplomazia. Assieme ai suoi partner, l&#8217;Accademia ha supportato il conseguimento di pi\u00f9 di 1.230 dottorati di ricerca e sostenuto pi\u00f9 di 980 borse post-dottorato. Ha anche assegnato pi\u00f9 di 1.200 premi, oltre 2.800 grant di ricerca, formato oltre 750 studiosi in diplomazia scientifica, e finanziato oltre 1.400 visite di scambio per scienziati. La TWAS \u00e8 un\u2019unit\u00e0 di programma dell\u2019UNESCO.<\/p>\n<p><strong>&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;&#8212;-\u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 \u00a0 COPERTINA: &#8220;Foreste tropicali e loro incerto futuro&#8221;<\/strong> &#8211; 2017 &#8211; disegno su stoffa &#8211; particolare-\u00a0 Grazia Seregni Copyright\u00a9 All rights reserved<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019evento affronta alcune delle pi\u00f9 urgenti sfide climatiche globali \u00c8 iniziato ad Addis Abeba (Ethiopia) il workshop UNESCO-TWAS \u201cScience-based Solutions for Climate Action in Africa\u201d<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":51671,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,19071,61,67,9411,327],"tags":[32553],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/153916"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=153916"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/153916\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":153922,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/153916\/revisions\/153922"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/51671"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=153916"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=153916"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=153916"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}