{"id":153923,"date":"2025-10-30T19:04:34","date_gmt":"2025-10-30T18:04:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=153923"},"modified":"2025-11-02T18:45:20","modified_gmt":"2025-11-02T17:45:20","slug":"mostra-a-treviso-da-picasso-a-van-gogh-dallastrazione-allimpressionismo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=153923","title":{"rendered":"Mostra a Treviso &#8211; Da Picasso a Van Gogh dall\u2019astrazione all\u2019impressionismo"},"content":{"rendered":"<p>Da Picasso a Van Gogh<\/p>\n<p>Storie di pittura dall\u2019astrazione all\u2019impressionismo<\/p>\n<p>Capolavori dal Toledo Museum of Art<\/p>\n<p><strong>Treviso &#8211; Museo Santa Caterina<\/strong><\/p>\n<p><strong>15 novembre 2025 &#8211; 10 maggio 2026<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_153930\" aria-describedby=\"caption-attachment-153930\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1a-nnamed-18.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-153930\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1a-nnamed-18-300x237.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"237\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1a-nnamed-18-300x237.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1a-nnamed-18-380x300.jpg 380w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1a-nnamed-18.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-153930\" class=\"wp-caption-text\">Vincent Van Gogh, Campi di grano con falciatore, Auvers, 1890, olio su tela, Toledo Museum of Art<\/figcaption><\/figure>\n<p>Mostra promossa dal Comune di Treviso e da Linea d\u2019ombra<\/p>\n<p>Organizzata da Linea d\u2019ombra e Toledo Museum of Art<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>A cura di Marco Goldin<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_153929\" aria-describedby=\"caption-attachment-153929\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1a-MONET_1804.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-153929\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1a-MONET_1804-300x282.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"282\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1a-MONET_1804-300x282.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1a-MONET_1804-319x300.jpg 319w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/10\/1a-MONET_1804.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-153929\" class=\"wp-caption-text\">Claude Monet, Ninfee, 1914-1917, olio su tela, cm 200,7 x 213,4, Toledo Museum of Art, acquistato con fondi del Libbey Endowment, dono di Edward Drummond Libbey, inv. 1981.54<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Marco Goldin torna nella sua Treviso con una mostra di autentici capolavori.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Sessantuno quadri dal prestigio altissimo,<\/strong> se si pensa che nelle sale di Santa Caterina sono in arrivo, alcune anzi gi\u00e0 arrivate,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>opere per un valore totale di un miliardo di euro.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un\u2019esposizione che nasce geograficamente da lontano \u2013 propone i<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>capolavori del XIX e XX secolo del Toledo Museum of Art, in Ohio,<\/strong> <strong>nominato in questo 2025 il miglior museo degli Stati Uniti &#8211;<\/strong> e ancora pi\u00f9 nell\u2019anima di Goldin, che, studente a Venezia a Ca\u2019 Foscari, scopre I racconti dell\u2019Ohio di Sherwood Anderson e rimane affascinato dal paesaggio e dai personaggi, parimenti protagonisti.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nasce anche da una occasione pi\u00f9 vicina: <strong>il Museo statunitense \u00e8 oggetto di un importante ammodernamento e ampliamento<\/strong> e un nucleo delle sue opere pi\u00f9 belle ha gi\u00e0 toccato Auckland, in Nuova Zelanda, prima di andare in Australia, a Adelaide.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Treviso sar\u00e0 quindi la sola sede in Europa. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dati i rapporti di lunga data di Goldin con il Museo americano, a Treviso giunge un\u2019edizione assolutamente speciale della mostra. Il curatore ha infatti ottenuto una integrazione del corpus originario, puntando a un nucleo aggiuntivo di opere di qualit\u00e0 assoluta che escono per la prima volta dal Museo stesso e che, dopo questa occasione, non si potranno ammirare se non recandosi in Ohio. Il Toledo Museum of Art \u00e8 infatti per tradizione una istituzione gelosissima dei suoi<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>innumerevoli capolavori e rarissimamente ne presta anche uno soltanto<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per scelta del critico, il percorso della mostra va<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>a ritroso nella storia dell\u2019arte,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>partendo dall\u2019astrazione americana del secondo Novecento,<\/strong> da Richard Diebenkorn a Morris Louis, da Ad Reinhardt a Helen Frankenthaler, per transitare poi ad<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>alcune esperienze capitali dell\u2019astrazione invece europea, da Ben Nicholson e Josef Albers fino a Piet Mondrian e Paul Klee,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>per approfondire quindi il passaggio dal \u2018900 all\u2019\u2019800<\/strong> e di seguito i tre grandi temi: la natura morta, le figure e i ritratti, i paesaggi.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel primo caso, compaiono <strong>due tra i maggiori artisti che nel XX secolo<\/strong> si sono dedicati alla <strong>natura morta,<\/strong> come <strong>Giorgio Morandi e Georges Braque,<\/strong> mentre <strong>Henri Fantin-Latour e Camille Pissarro,<\/strong> nel pieno tempo della formazione del<strong> gruppo impressionista,<\/strong> dicono, e specialmente il primo, della <strong>raffinatezza cui questo tema<\/strong> conduceva i migliori tra i pittori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Molto ampia, la sezione dedicata<strong> ai ritratti, alle figure e alle figure ambientate<\/strong> che propone un\u2019emozionante sequenza di opere, a partire da <strong>Matisse, Bonnard e Vuillard, per giungere a De Chirico e Modigliani<\/strong> e a <strong>uno splendido Picasso cubista del 1909.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Poi la relazione, sul tema delle figure all\u2019aria aperta, tra gli impressionisti d\u2019oltreoceano e gli <strong>impressionisti francesi, con opere di William Merritt Chase, Berthe Morisot, Camille Pissarro per approdare a Courbet e Mille<\/strong>t. I capi d\u2019opera di <strong>Pierre-Auguste Renoir, Edouard Manet e Edgar Degas danno ulteriore valore spettacolare e assoluto a questa sezione.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche la parte dedicata al paesaggio, quella che chiude la mostra, ha i caratteri dell\u2019eccezionalit\u00e0. Dapprincipio con le visioni che alcuni pittori, in modo assai diverso l\u2019uno dall\u2019altro, <strong>dedicano a Venezia (Signac) o a Parigi (Delaunay e L\u00e9ger<\/strong>) per godere poi di una sequenza strepitosa di paesaggi impressionisti e post-impressionisti. Tra essi una delle pi\u00f9 belle, e ultime, versioni delle Ninfee di Monet, accanto a capolavori di<strong> Gauguin, Whistler, Cezanne, Caillebotte, Renoir, Sisley.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infine, su una parete isolata, quel<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Campo di grano con falciatore a Auvers con cui Van Gogh<\/strong> d\u00e0 l\u2019addio alla vita. Un quadro che nella sua assolutezza, nel suo essere grondante di colore e umanit\u00e0, splendidamente rappresenta la qualit\u00e0 altissima delle opere custodite nel Toledo Museum of Art.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accanto a questo iconico dipinto, nella Sala ipogea del museo trevigiano, \u00e8 stata creata una vera e propria sala cinema da cinquanta posti in cui verr\u00e0 proiettato a ciclo continuo per i visitatori il film, scritto e diretto da Marco Goldin \u2013 animazioni e montaggio di Alessandro Trettenero, musiche di Remo Anzovino -, intitolato Gli ultimi giorni di Van Gogh. Partendo dalle settimane conclusive vissute dal grande artista nel villaggio di Auvers, la mezzora di film si muove tra meravigliose immagini dei quadri, gli scorci di Auvers, Van Gogh che cammina e dipinge, oltre alle musiche e alla narrazione sempre poetica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per maggiori informazioni: www.lineadombra.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da Picasso a Van Gogh Storie di pittura dall\u2019astrazione all\u2019impressionismo Capolavori dal Toledo Museum of Art Treviso &#8211; Museo Santa Caterina 15 novembre 2025 &#8211;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":153928,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896,17619],"tags":[32554],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/153923"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=153923"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/153923\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":153931,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/153923\/revisions\/153931"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/153928"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=153923"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=153923"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=153923"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}