{"id":154100,"date":"2025-11-04T18:22:46","date_gmt":"2025-11-04T17:22:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=154100"},"modified":"2025-11-04T18:22:46","modified_gmt":"2025-11-04T17:22:46","slug":"mostra-a-firenze-ingresso-gratuito-inaugura-5-novembre-paesi-miei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=154100","title":{"rendered":"Mostra a Firenze ingresso gratuito &#8211; inaugura 5 novembre Paesi miei"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PAESI MIEI<\/strong><br \/>\n<strong>Storie e gesti di Una Boccata d\u2019Arte<\/strong><\/p>\n<p>Una mostra di Fondazione Elpis in collaborazione con Toast Project<\/p>\n<p>6 novembre \u2013 21 dicembre<\/p>\n<p><strong>Inaugurazione: mercoled\u00ec 5 novembre, ore 18.30<\/strong><\/p>\n<p><strong>Manifattura Tabacchi &#8211; Firenze<\/strong><br \/>\n<strong>Edificio B12<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_154105\" aria-describedby=\"caption-attachment-154105\" style=\"width: 225px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-aunnamed-18.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-154105\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-aunnamed-18-225x300.jpg\" alt=\"\" width=\"225\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-aunnamed-18-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-aunnamed-18.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 225px) 100vw, 225px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-154105\" class=\"wp-caption-text\">Roberto Casti, &#8220;Partitura per un futuro ritorno&#8221;, Macchiagodena, Molise. Ph Alessandro Pace.<br \/>Opera realizzata con il sostegno di Fondazione Elpis nell\u2019ambito di Una Boccata d\u2019Arte 2025<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Elpis presenta in collaborazione con Toast Project la mostra collettiva Paesi miei. Storie e gesti da Una Boccata d\u2019Arte. Realizzata con il supporto di Manifattura Tabacchi che la ospita presso i suoi spazi a Firenze<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la mostra \u00e8 visitabile gratuitamente dal 6 novembre al 21 dicembre 2025.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra racconta l\u2019esperienza di Una Boccata d\u2019Arte,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>progetto diffuso di arte contemporanea che dal 2020 invita ogni anno venti artisti a lavorare in altrettanti borghi italiani<\/strong>, uno per ciascuna regione. Il percorso si sviluppa attraverso una selezione di opere prodotte nel corso della sesta edizione, conclusasi lo scorso settembre.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Roberto Casti, &#8220;Partitura per un futuro ritorno&#8221;, Macchiagodena, Molise. Ph Alessandro Pace.<br \/>\nOpera realizzata con il sostegno di Fondazione Elpis nell\u2019ambito di Una Boccata d\u2019Arte 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Paesi miei porta per la prima volta fuori dalla sede di Fondazione Elpis,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>nel cuore della citt\u00e0 di Milano,<\/strong> il grande patrimonio raccolto nel corso di queste sei edizioni e, in coerenza con lo spirito che anima Una Boccata d\u2019Arte, nasce grazie a una rete di collaborazioni con altre realt\u00e0 vocate al contemporaneo, all\u2019interno di un nuovo paesaggio relazionale. <strong>Si tratta della prima tappa di una progettualit\u00e0 che intende espandere il racconto decentrato e situato<\/strong> realizzato da Una Boccata d\u2019Arte all\u2019interno di <strong>nuovi scenari cittadini e non solo.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto espositivo trasferisce <strong>negli spazi recentemente ristrutturati dell\u2019Edificio B12 le opere, originariamente concepite per piazze, strade e caratteristiche architetture disseminate lungo il paesaggio italiano<\/strong>, da alcuni degli artisti che hanno preso parte alla sesta edizione: Giuseppe Abate, Roberto Casti, Adele Dipasquale, Gabriele Ermini, Bibi Manavi, Qeu Meparishvili e Aiko Shimotsuma. A questa selezione si affianca l\u2019intervento-archivio di Atelier Tatanka che mappa i sei anni del progetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel passaggio allo scenario urbano e allo spazio espositivo, Paesi miei osserva come questi<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>interventi, nati in stretto dialogo con le comunit\u00e0 locali e frutto di un periodo di residenza dell\u2019artista sul territorio<\/strong>, mantengono una memoria relazionale.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le voci del lavoro collettivo, l\u2019odore del paesaggio e le energie della vita quotidiana persistono nei materiali, nelle storie e nei gesti.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Trasferite in mostra, le esperienze conservano tracce dei luoghi da cui provengono<\/strong> e le rilanciano verso un orizzonte futuro: quello di un Paese inteso come rete di economie, gesti e sentimenti.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giuseppe Abate, &#8220;Lu Gallu&#8221;, Altidona, Marche. Ph Matteo Natalucci.<br \/>\nOpera realizzata con il sostegno di Fondazione Elpis nell\u2019ambito di Una Boccata d\u2019Arte 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra si articola per variazioni di scala:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dal dettaglio al paesaggio, dall\u2019immagine alla presenza fisica. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019allestimento fa scorrere produzioni e documentazioni sullo stesso piano, come parti di un unico processo d\u2019azione. Ne emergono specifici patrimoni emotivi e culturali. <strong>Reperti ceramici, incisioni lignee, icone metalliche, brocche conviviali, suoni e luci<\/strong> rivelano la contemporaneit\u00e0 delle opere e dei territori attraverso gesti e ritualit\u00e0 possibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lungo tutta la sua durata, Paesi miei \u00e8 animata da due forme di attivazione: la prima consiste nel<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>public program Storie di Una Boccata d\u2019Arte, che coinvolge gli artisti e i curatori.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ogni mercoled\u00ec il progetto ospita infatti un incontro che offre esperienze e ricordi con comunit\u00e0 specifiche, quali studenti, futuri operatori culturali, residenti.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In programma per<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un palinsesto quotidiano di materiali audiovisivi: film d\u2019artista, video e documentari<\/strong> tratti dalle diverse edizioni del progetto che, proiettati secondo un calendario, restituiscono la dimensione temporale e narrativa propria di Una Boccata d\u2019Arte.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come il progetto che racconta, Paesi miei si fonda su un\u2019idea di arte situata, radicata nei processi e nei contesti, dove le nuove comunit\u00e0 artistiche s\u2019intrecciano con chi abita i luoghi. Questa dimensione accomuna Fondazione Elpis e Toast Project, entrambe impegnate su diversi livelli a promuovere la pratica artistica come attivit\u00e0 necessaria nel tessuto sociale dell\u2019Italia di oggi, e Manifattura Tabacchi stessa, che ospita regolarmente mostre ed esibizioni, offrendo un palinsesto di arte contemporanea volto a favorire la produzione d\u2019arte, attraverso l\u2019incontro e la collaborazione tra artisti e curatori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aiko Shimtzuma, &#8220;Sleeps the lake&#8221;, Brunate, Lombardia. Ph Andrea Benedetta Bonaschi.<br \/>\nOpera realizzata con il sostegno di Fondazione Elpis nell\u2019ambito di Una Boccata d\u2019Arte 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FONDAZIONE ELPIS<br \/>\nFondata nel 2020 da Marina Nissim, imprenditrice e collezionista, Fondazione Elpis ha come missione il sostegno ai giovani artisti attraverso un programma articolato di mostre, residenze, incontri, laboratori, performance e progetti diffusi e radicati su tutto il territorio nazionale. Con l\u2019obiettivo di esplorare aree e scenari al di fuori dei circuiti tradizionali dell\u2019arte contemporanea, Fondazione Elpis mette in dialogo mondi solo apparentemente distanti, intercettando l\u2019evolversi dei linguaggi espressivi. Ha sede a Milano, all\u2019interno di un\u2019antica casa di riposo nel quartiere di Porta Romana, oggi spazio dedicato alla sperimentazione artistica e alla ricerca, che promuove modelli di partecipazione e fruizione di pubblici diversi. La sua identit\u00e0 \u00e8 profondamente legata a Una Boccata d\u2019Arte, progetto attivo dal 2020 in collaborazione con Maurizio Rigillo di Galleria Continua e con la partecipazione di Threes. Un\u2019iniziativa diffusa che ogni anno coinvolge 20 artisti e artiste nella creazione di progetti site-specific in 20 borghi italiani &#8211; uno per ogni regione &#8211; nati dall\u2019incontro diretto con i luoghi e le comunit\u00e0 locali, che valorizzano il patrimonio culturale del territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">TOAST PROJECT<br \/>\nToast Project \u00e8 un&#8217;organizzazione attiva nella produzione culturale contemporanea. Nato nel 2019 come artist run space, si \u00e8 evoluto in un centro sperimentale. <strong>Oggi gestisce uno spazio espositivo e uno studio program negli atelier di Manifattura Tabacchi a Firenze.<\/strong> <strong>Toast lavora con artist\u0259 emergenti italiani e internazionali, in dialogo con territori e istituzioni.<\/strong> Contribuisce al radicamento di nuove comunit\u00e0 artistiche a Firenze. Toast \u00e8 finanziato principalmente attraverso bandi pubblici. \u00c8 curato da Stefano Giuri e Gabriele Tosi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A PROPOSITO DI MANIFATTURA TABACCHI<br \/>\nManifattura Tabacchi a Firenze \u00e8 uno dei principali progetti di rigenerazione urbana in Italia: i sedici edifici dell\u2019ex fabbrica di sigari, che si sviluppano su un masterplan di 110.000 mq, sono in corso di trasformazione per creare un articolato mix funzionale e un nuovo quartiere contemporaneo per Firenze: un centro fuori dal centro storico e ad esso complementare. All\u2019interno della Factory, polo creativo e workplace all\u2019avanguardia inaugurato ad aprile 2023 nel cuore geografico del complesso, sono gi\u00e0 operativi spazi direzionali, retail, caff\u00e8 e ristoranti che attraggono una comunit\u00e0 internazionale di professionisti che scelgono Firenze come luogo dove vivere e lavorare, in un contesto animato da una community vivace e da spazi eco-friendly, tra cultura, moda, arte e design. Il prestigioso istituto fiorentino Polimoda sta realizzando qui il suo secondo polo cittadino e gi\u00e0 accoglie 1.500 studenti internazionali in due edifici storici di oltre 10.000 mq. Inoltre, sono gi\u00e0 previste nel corso del 2025 le aperture della sede dell\u2019European Research Infrastructure for Heritage Science (E-RIHS), del nuovo Medical Center di SYNLAB (4.000 mq) e dello studentato Aparto (500 posti letto). Le prime abitazioni di Manifattura Tabacchi, tra loft e appartamenti di design, sono state consegnate ai nuovi residenti e un nuovo progetto residenziale denominato Zenit sar\u00e0 ultimato per marzo 2026. L\u2019heritage storico \u00e8 preservato dal Caveau, dove sono conservati oggetti tipologici legati al lavoro delle sigaraie, e dalla toponomastica delle vie e piazze, che rende omaggio alle operaie. Il progetto \u00e8 promosso dalla joint venture costituita nel 2016 dalla societ\u00e0 immobiliare del Gruppo Cassa Depositi e Prestiti e da PW Real Estate Fund III LP, un fondo gestito da Aermont Capital. Manifattura placemakers \u00e8 la societ\u00e0 di sviluppo e project management che gestisce l\u2019intero processo. Broker: Savills, CBRE Italy, Progenia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gabriele Ermini, &#8220;Il corredo&#8221;, Oriolo Romano, Lazio. Foto Roberto Luigi Apa. Opera realizzata con il sostegno di Fondazione Elpis nell\u2019ambito di Una Boccata d\u2019Arte 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Orari e informazioni tecniche<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Inaugurazione<\/strong><br \/>\n<strong>Mercoled\u00ec 5 novembre, ore 18.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Periodo di apertura<br \/>\n<strong>gioved\u00ec 6 novembre &#8211; domenica<\/strong> <strong>21 dicembre 2025<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orari<br \/>\nLa mostra \u00e8 aperta dal mercoled\u00ec alla domenica con i seguenti orari:<br \/>\nmercoled\u00ec 15.00\u201322.00<br \/>\ngioved\u00ec e venerd\u00ec 15.00\u201320.00<br \/>\nsabato e domenica 12.00\u201320.00<br \/>\n<strong>luned\u00ec e marted\u00ec chiuso<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sede<br \/>\nManifattura Tabacchi \u2013 Edificio B12<br \/>\nAccesso pedonale principale da Via delle Cascine 35<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Parcheggio<br \/>\n\u00c8 disponibile il parcheggio coperto Manifattura Parking, ingresso da Via Tartini 11\/13, aperto 24 ore su 24 e con sosta gratuita per le prime due ore.<\/p>\n<p><strong>Ingresso<\/strong><br \/>\n<strong>Libero e gratuito<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PAESI MIEI Storie e gesti di Una Boccata d\u2019Arte Una mostra di Fondazione Elpis in collaborazione con Toast Project 6 novembre \u2013 21 dicembre Inaugurazione:<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":154104,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15,9411,15896],"tags":[32570],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/154100"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=154100"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/154100\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":154106,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/154100\/revisions\/154106"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/154104"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=154100"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=154100"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=154100"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}