{"id":154830,"date":"2025-11-17T19:46:13","date_gmt":"2025-11-17T18:46:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=154830"},"modified":"2025-11-18T18:43:32","modified_gmt":"2025-11-18T17:43:32","slug":"mostra-fotografica-a-venezia-isola-san-giorgio-horst-p-horst-la-geometria-della-grazia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=154830","title":{"rendered":"Mostra fotografica a Venezia &#8211; Isola San Giorgio &#8211; HORST P. HORST La Geometria della Grazia"},"content":{"rendered":"<p><strong>Concorso libero e gratuito per under-35 &#8211;\u00a0 Open call per giovani fotografi<\/strong><\/p>\n<p><strong>HORST P. HORST<\/strong><br \/>\n<strong>La Geometria della Grazia<\/strong><br \/>\n<strong>A cura di Anne Morin in collaborazione con Denis Curti<\/strong><\/p>\n<p>Le Stanze della Fotografia &#8211; <strong>Isola di San Giorgio Maggiore, Venezia<\/strong><br \/>\nDal 21 febbraio al 5 luglio 2026<\/p>\n<figure id=\"attachment_154833\" aria-describedby=\"caption-attachment-154833\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-b-Horst-P.-Horst.-American-Vogue-Cover-May-15-1941-\u00a9-Horst-P.-Horst-Estate.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-154833\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-b-Horst-P.-Horst.-American-Vogue-Cover-May-15-1941-\u00a9-Horst-P.-Horst-Estate-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-154833\" class=\"wp-caption-text\">HORST P. HORST.<br \/>American Vogue<br \/>Cover May 15th<br \/>1941.\u00a9 Horst Estate<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Horst P. Horst, American Vogue Cover, May 15, 1941 \u00a9 Horst P. Horst Estate<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 Dal 21 febbraio al 5 luglio 2026 Le Stanze della Fotografia presentano sull\u2019Isola di San Giorgio Maggiore la grande mostra dedicata a uno dei maestri assoluti della fotografia del Novecento: Horst P. Horst (Weissenfels-an-der-Saale, 1906 \u2013 Florida, 1999).<\/p>\n<figure id=\"attachment_154834\" aria-describedby=\"caption-attachment-154834\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/A1AUntitled-c1960-\u00a9-Horst-Estate.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-154834\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/A1AUntitled-c1960-\u00a9-Horst-Estate-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-154834\" class=\"wp-caption-text\">Untitled-c1960-\u00a9-Horst-Estate<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Curata da Anne Morin in collaborazione con Denis Curti, la rassegna Horst P. Horst. La Geometria della Grazia propone una lettura originale e trasversale dell\u2019opera del fotografo tedesco naturalizzato americano, restituendone la complessit\u00e0 oltre la fotografia di moda che lo rese celebre sulle pagine di Vogue.<\/p>\n<figure id=\"attachment_154836\" aria-describedby=\"caption-attachment-154836\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/A1A-Hands-Hands-Hands1941-\u00a9-Horst-Estate.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-154836\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/A1A-Hands-Hands-Hands1941-\u00a9-Horst-Estate-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-154836\" class=\"wp-caption-text\">Hands-Hands-Hands1941-\u00a9-Horst-Estate.<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra raccoglie oltre 300 opere, delle quali molte presentate ora per la prima volta, fotografie a colori, che arrivano in Italia in questa occasione, esposte accanto a stampe vintage, disegni, documenti e materiali inediti, invitando a scoprire un artista che ha trasformato la fotografia in una riflessione sull\u2019armonia, sulla proporzione e sulla bellezza come equilibrio tra le parti e il tutto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lontano dal mero esercizio estetico, Horst concepisce l\u2019immagine come un\u2019architettura di forme e luce, un linguaggio rigoroso e sensuale insieme. Le sue fotografie,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>costruite secondo rapporti proporzionali precisi<\/strong>, rimandano a quella<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ricerca di perfezione<\/strong> che attraversa la storia dell\u2019arte,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>da Fidia a Le Corbusier, suo maestro negli anni parigini.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abIl linguaggio fotografico di Horst P. Horst non si limita a catturare il visibile\u00bb, spiega la curatrice Anne Morin, \u00abma nasce da una ricerca dell\u2019essenza, dal desiderio di cogliere quella dimensione viva e vibrante del reale in cui ogni immagine racchiude <strong>\u201cquel barlume di verit\u00e0\u201d che Platone definiva come la bellezza per eccellenza.<\/strong> La sua opera si inscrive cos\u00ec in una tradizione in cui la bellezza non \u00e8 semplice apparenza, ma manifestazione di qualcosa che trascende il reale\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una visione tra arte, architettura e fotografia<br \/>\nPrima di dedicarsi alla fotografia,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Horst studia architettura ad Amburgo e Parigi, dove collabora con Le Corbusier.<\/strong> Da questa formazione deriva la sua poetica della forma pura, dove la luce e lo spazio si fondono in un equilibrio rigoroso.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nelle sue composizioni \u2013 costruite come vere architetture visive \u2013 si riflettono i principi del Bauhaus e la tensione verso lo \u201cspazio minimo\u201d, concetto cardine dell\u2019architettura moderna.<br \/>\nQuesta disciplina formale diventa cifra di uno stile unico:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Horst trasforma la fotografia di moda in un esercizio di armonia, un incontro tra modernismo e classicit\u00e0, tra rigore e sensualit\u00e0<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come sottolinea Denis Curti,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u00ab<strong>Horst non ricerca una decorazione effimera,<\/strong> ma<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un\u2019eleganza che scaturisce dalla perfezione delle forme e dalla purezza delle linee.<\/strong> La sua \u00e8 un\u2019esplorazione audace e innovativa, un dialogo continuo tra figura e sfondo, dove il rigore formale si fonde con la sensibilit\u00e0 artistica, in una sintesi magistrale tra modernismo europeo e fotografia di moda\u00bb.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso espositivo<br \/>\nIl percorso espositivo si sviluppa come un viaggio nella ricerca di equilibrio e proporzione che attraversa tutta la produzione di Horst. Dalle influenze del Bauhaus e del classicismo alla costruzione architettonica dell\u2019immagine, dalla fotografia di moda agli splendidi fiori, alle nature morte, dai ritratti \u2013 tra gli altri di Cecil Beaton, Ingrid Bergman, Maria Callas, Coco Chanel, Salvador Dal\u00ed, Marlene Dietrich, Karl Lagerfeld, Irving Penn, Yves Saint Laurent, Gianni Versace, Luchino Visconti, Diana Vreeland \u2013 fino agli studi sulla forma e sui modelli, la mostra restituisce la visione di un autore che ha saputo fondere arte, design e fotografia in un linguaggio unico, sospeso tra modernit\u00e0 e atemporalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nota biografica<\/strong><br \/>\n<strong>Nato nel 1906 a Weissenfels-an-der-Saale, Horst Paul Albert Bohrmann \u2013 poi noto come Horst P. Horst<\/strong> \u2013 inizia la sua carriera <strong>come assistente del<\/strong> <strong>fotografo George Hoyningen-Huene a Parigi,<\/strong> dove<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>entra in contatto con figure come Coco Chanel, Jean Cocteau e Marie-Laure de Noailles.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 1931 collabora con Vogue,<\/strong> imponendosi per la sua eleganza formale e la sua sensibilit\u00e0 scenografica. <strong>Nel 1939, prima di trasferirsi definitivamente a New York, in Francia realizza la celebre Corset Mainbocher, divenuta un\u2019icona della storia della fotografia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la Seconda guerra mondiale serve nell\u2019esercito americano e nel dopoguerra torna a lavorare per Vogue e House &amp; Garden, ampliando i suoi orizzonti verso la fotografia botanica e d\u2019interni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Fino agli anni Novanta continua a creare<\/strong> con instancabile curiosit\u00e0 e precisione formale, fino alla sua scomparsa nel 1999 a Palm Beach, in Florida.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Open call per giovani fotografi<\/strong><br \/>\nLa Fondazione Le Stanze della Fotografia annuncia un nuovo concorso dedicato a giovani fotografi e fotografe<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>under 30, ispirato ai temi della grande mostra dedicata a Horst P. Horst.<\/strong> Come nella precedente edizione, i partecipanti saranno<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>invitati a sviluppare una riflessione visiva a partire dalla citazione del fotografo:<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cLa moda \u00e8 un\u2019espressione del tempo. L\u2019eleganza \u00e8 un\u2019altra cosa\u201d, realizzando tre scatti che ne interpretino il significato.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il concorso, libero e gratuito, sar\u00e0 aperto da oggi, 17 novembre, fino al 1\u00b0 febbraio 2026.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I lavori presentati saranno valutati da una giuria d\u2019eccellenza, composta da: Denis Curti, co-curatore della mostra; Gert Elfering, proprietario dell\u2019Estate Horst P. Horst; Francesca Malgara, direttrice artistica di MIA Photo Fair; Francesca Marani, Senior Photo Editor di Vogue Italia; e Anne Morin, curatrice della mostra e direttrice di diChroma Photography.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La giuria individuer\u00e0 da 4 a 6 finalist<\/strong>i, i cui nomi verranno annunciati durante la conferenza stampa di presentazione della mostra Horst P. Horst. La Geometria della Grazia a Le Stanze della Fotografia prevista per il 20 febbraio 2026.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Le fotografie selezionate saranno esposte alle Stanze della Fotografia per tutto il periodo della mostra<\/strong> e verranno pubblicate sui canali social ufficiali della mostra.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Inoltre, le opere saranno esposte anche allo stand de Le Stanze della Fotografia al MIA Photo Fair di Milano<\/strong>, in programma dal 19 al 22 marzo <strong>2026.<\/strong> In quell\u2019occasione i visitatori della manifestazione potranno esprimere il proprio voto sulle opere finaliste, e al termine della fiera verranno proclamati i tre vincitori. Le opere vincitrici saranno contrassegnate con una targhetta all\u2019interno delle Stanze della Fotografia.<br \/>\nPer maggiori informazioni sul concorso:<br \/>\nhttps:\/\/www.lestanzedellafotografia.it\/it\/attivita\/open-call<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le Stanze della Fotografia<br \/>\n<strong>Le Stanze della Fotografia, situate sull\u2019isola di San Giorgio Maggiore,<\/strong> a Venezia, sono un\u2019iniziativa congiunta di Marsilio Arte e della Fondazione Giorgio Cini, realizzata in partnership con Fondazione di Venezia e San Marco Group, con il sostegno di Grafica Veneta e NeoTech.<\/p>\n<p><strong>Le Stanze della Fotografia<\/strong><br \/>\n<strong>Isola di San Giorgio Maggiore, 30124 Venezia: lestanzedellafotografia.it<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Concorso libero e gratuito per under-35 &#8211;\u00a0 Open call per giovani fotografi HORST P. 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