{"id":155008,"date":"2025-11-19T05:47:17","date_gmt":"2025-11-19T04:47:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=155008"},"modified":"2025-11-19T20:19:11","modified_gmt":"2025-11-19T19:19:11","slug":"cinema-a-trento-dal-27-al-30-novembre-speciale-al-mets","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=155008","title":{"rendered":"Cinema a Trento dal 27 al 30 novembre &#8211; speciale al METS"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">La rassegna invita a recuperare la lentezza dell\u2019osservazione &#8211; l\u2019ascolto &#8211; la capacit\u00e0 di cogliere &#8230;\u201cil\u201d Mondo &#8230; reso pi\u00f9 vicino, a portata di mano e di sguardo da ventisei film antropologici provenienti <strong>da <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Indonesia, Francia, Brasile, Germania, Cuba, Italia, India, Egitto, Marocco, Georgia, Per\u00f9, Spagna, Venezuela, Bolivia, Olanda, Iran, Cile, Messico, Guinea, Portogallo&#8221;.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Al METS il Premio Giuseppe \u0160ebesta per il cinema antropologico<\/p>\n<figure id=\"attachment_155016\" aria-describedby=\"caption-attachment-155016\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1A-SAFOORA.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-155016\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1A-SAFOORA-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-155016\" class=\"wp-caption-text\">Cliccare sulle immagini per ingrandirle-<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">C\u2019\u00e8 un istante, nella vita delle immagini, in cui il gesto di osservare diventa una forma di cura: un modo per trattenere ci\u00f2 che cambia e restituirgli voce.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 27 al 30 novembre 2025 questo istante trover\u00e0 una casa al METS \u2013 Museo etnografico trentino San Michele,<\/strong> che<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>inaugura la prima edizione del Premio Giuseppe \u0160ebesta<\/strong> <strong>per il cinema antropologico,<\/strong> una nuova<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">rassegna dedicata alla produzione cinematografica e audiovisiva <strong>etno-antropologica capace di dialogare con la scena nazionale e internazionale.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Premio \u00e8 intitolato a <strong>Giuseppe \u0160ebesta (Trento 1919 \u2013 Fondo 2005), figura poliedrica e irregolare: etnografo, regista, artista, narratore, fondatore nel 1968 del Museo degli Usi e Costumi della Gente Trentina \u2013 oggi METS.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua eredit\u00e0 intellettuale attraversa discipline, luoghi e linguaggi, intrecciando ricerca e creativit\u00e0. <strong>A lui si ispira un riconoscimento che accoglie documentari cinematografici e televisiv<\/strong>i, opere di antropologia visuale e progetti capaci di raccontare identit\u00e0, tensioni e trasformazioni delle societ\u00e0 contemporanee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accanto alle sezioni principali, <strong>il Premio Giovani \u00e8 riservato alle opere prodotte da scuole di cinema, universit\u00e0 e accademie.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il METS, promotore e responsabile dell\u2019iniziativa, ha istituito un Comitato di esperti che ha svolto un\u2019accurata attivit\u00e0 di selezione.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Tra quasi duemila candidature,<\/strong> sono stati individuati 12 medio e lungometraggi, 7 cortometraggi e 7 opere ammesse alla sezione Giovani.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le opere principali saranno valutate da una giuria prestigiosa, che vede come presidenti Martina Parenti e Massimo D\u2019Anolfi, duo artistico di riferimento nel cinema documentario contemporaneo. Accanto a loro siederanno Ivelise Perniola, studiosa e docente di antropologia visuale, Patrizia Quattrocchi, filmmaker e ricercatrice, e Luca Ferrario, esperto di programmazione e direzione di festival cinematografici. <strong>La giuria dedicata al Premio Giovani sar\u00e0 invece composta da studenti,<\/strong> chiamati a confrontarsi con il linguaggio audiovisivo e a esercitare uno sguardo critico su opere coetanee.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Premio mette in palio cinque riconoscimenti<\/strong> nelle categorie dei medio e lungometraggi e dei cortometraggi documentari:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 medio e lungometraggi: primo premio da 3.000 euro, secondo da 2.000 euro, terzo da 1.000 euro;<br \/>\n\u2013 cortometraggi documentari: primo premio da 1.500 euro, secondo da 1.000 euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2013 per il Premio Giovani sono previsti un primo premio da 1.000 euro e un secondo da 500 euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il concorso ha registrato una partecipazione straordinaria<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>1.987 opere provenienti da 115 Paesi,<\/strong> un mosaico di sguardi che conferma la vitalit\u00e0 del cinema antropologico nel mondo. Nello specifico, sono pervenuti 781 documentari di medio e lungometraggio, 1.186 cortometraggi e 20 opere studentesche. Una risposta imponente, che testimonia l\u2019urgenza, diffusa e globale, di indagare il reale attraverso l\u2019immagine.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per quattro giorni,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">da <strong>gioved\u00ec 27 a domenica 30 novembre, il METS<\/strong> si trasformer\u00e0 in un luogo di <strong>attraversamento di culture, storie e sensibilit\u00e0.<\/strong> Tutti i film selezionati saranno<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>proiettati nelle sale del museo, offrendo al pubblico un panorama ricco e sfaccettato<\/strong> sui temi che animano la ricerca antropologica contemporanea.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma prevede,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>per venerd\u00ec 28 novembre alle ore 18.30, la proclamazione dei vincitori del Premio Giovani, un momento dedicato alla creativit\u00e0 emergente<\/strong> e alla formazione degli autori di domani.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Il pomeriggio di sabato 29 novembre, alle ore 17.00, rappresenter\u00e0 il cuore della manifestazione:<\/strong> saranno annunciati i vincitori delle categorie principali e sar\u00e0 assegnato il Premio assoluto del Concorso.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In un tempo dominato da immagini rapide e consumate,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la rassegna invita a recuperare la lentezza dell\u2019osservazione, l\u2019ascolto, la capacit\u00e0 di cogliere<\/strong> la trama delle relazioni. Il METS apre cos\u00ec le proprie sale a narrazioni che superano i confini, restituiscono differenze e somiglianze, e mostrano quanto lo sguardo antropologico possa ancora guidare la comprensione del presente.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Un appuntamento che si prepara a diventare un riferimento stabile<\/strong> nel panorama del cinema antropologico, nel segno di Giuseppe \u0160ebesta e della sua instancabile ricerca dell\u2019umano.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cQuanti giungeranno al METS, dal 27 al 30 novembre prossimi, vi troveranno un mondo dentro, o meglio vi troveranno<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cil\u201d Mondo. Reso pi\u00f9 vicino, a portata di mano e di sguardo da ventisei film antropologici provenienti<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>da Indonesia, Francia, Brasile, Germania, Cuba, Italia, India, Egitto, Marocco, Georgia, Per\u00f9, Spagna, Venezuela, Bolivia, Olanda, Iran, Cile, Messico, Guinea, Portogallo<\/strong> \u2013 ha spiegato Rossitti -. Si tratta di opere di altissimo valore culturale e artistico, attentamente selezionate da un\u2019apposita commissione di esperti, che si concentrano su vicende individuali e concrete, offrendo un insostituibile veicolo di educazione transculturale e coinvolgimento umano. Non sono solo documentazione, ma<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ponti che mostrano la comune umanit\u00e0 al di l\u00e0 delle distanze geografiche.<\/strong> Lo spettatore, pur di fronte a situazioni lontane, si riconoscer\u00e0 presto nelle vite rappresentate, trasformando la momentanea estraneit\u00e0 in comprensione e partecipazione umana, un obiettivo condiviso anche dai musei etnografici\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">METS &#8211; MUSEO ETNOGRAFICO TRENTINO SAN MICHELE<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>via Mach 2 &#8211; San Michele all\u2019Adige (TN)<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da marted\u00ec a domenica 10.00 &#8211; 18.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">tel. 0461 &#8211; 650314<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">fax 0461 &#8211; 650703<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">info@museosanmichele.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.museosanmichele.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.instagram.com\/museosanmichele<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.facebook.com\/museosanmichele<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">https:\/\/www.youtube.com\/@Museoetnograficotrentino<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;La Trentino Film Commission da anni aiuta il settore audiovisivo a crescere, sia culturalmente che professionalmente, puntando su produzioni di qualit\u00e0 e mettendo in contatto registi, territori e comunit\u00e0. Il cinema documentario e antropologico \u00e8 cruciale in questo percorso perch\u00e9 unisce ricerca, creativit\u00e0 e capacit\u00e0 di analisi critica. Il Premio \u0160ebesta \u00e8 perfetto in quest&#8217;ottica: \u00e8 un&#8217;occasione preziosa per il Trentino per dare risalto a chi racconta il mondo attraverso il cinema&#8221;, ha commentato Pedrotti<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La rassegna invita a recuperare la lentezza dell\u2019osservazione &#8211; l\u2019ascolto &#8211; la capacit\u00e0 di cogliere &#8230;\u201cil\u201d Mondo &#8230; reso pi\u00f9 vicino, a portata di mano<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":155015,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,9411,2730,358,15896],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/155008"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=155008"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/155008\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":155017,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/155008\/revisions\/155017"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/155015"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=155008"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=155008"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=155008"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}