{"id":155034,"date":"2025-11-19T20:12:32","date_gmt":"2025-11-19T19:12:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=155034"},"modified":"2025-11-20T16:35:48","modified_gmt":"2025-11-20T15:35:48","slug":"sciare-sull-appennino-cimone-comprensorio-sostenibile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=155034","title":{"rendered":"Sciare sull&#8217; Appennino &#8211; Cimone comprensorio sostenibile"},"content":{"rendered":"<div><b>Il Comprensorio del Cimone &#8211; una storia di 50 anni<\/b><\/div>\n<div><\/div>\n<div><b>\u00c8\u2019 il primo impianto sostenibile dell\u2019Appennino<\/b><\/div>\n<div><b>\u00a0<\/b><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><b>Nel 2026 il Comprensorio del Cimone,<\/b> stazione fra le vette dell\u2019Appennino Modenese, festegger\u00e0 i primi 50 anni di un\u2019avventura piena di traguardi conquistati \u2013<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; E\u2019 la prima stazione sciistica sostenibile dell\u2019Appennino:<\/strong><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">&#8211; <strong>un innovativo impianto di innevamento che consuma il 30% in meno di acqua<\/strong> ed energia elettrica e<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; produce il 30% di neve in pi\u00f9<\/strong> e, in arrivo, 4 nuovi mezzi battipista che risparmiano un terzo del carburante \u2013<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Secondo uno studio dell\u2019Universit\u00e0 Bocconi, l\u2019indotto generato sul territorio dal turismo della neve \u00e8 circa 5 volte il costo del biglietto di risalita \u2013 Nei programmi stralcio regionali per l\u2019anno 2025, <strong>destinati 1,4 milioni di euro per interventi in Appennino &#8211;<\/strong> Dal 2000 al 2024 la Regione ha erogato complessivamente 11,2 milioni di euro a sostegno delle stazioni sciistiche dell\u2019Emilia-Romagna<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Il Comprensorio del Cimone, stazione invernale fra le vette dell\u2019Appennino Modenese, si prepara a festeggiare i 50 anni di attivit\u00e0 e diventa il primo impianto sostenibile dell\u2019Appennino. Un traguardo raggiunto investendo anno dopo anno in interventi, non solo per rendere la stazione pi\u00f9 bella e divertente, ma, guardando oltre l\u2019orizzonte, con azioni per risparmiare acqua, energia, elettricit\u00e0, salvaguardare l\u2019ambiente, proteggere la sicurezza di chi frequenta la montagna.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Con gli ultimi Programmi Stralcio 2025,<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8211; la Regione ha destinato oltre 1,4 milioni di euro alle stazioni sciistiche dell\u2019Emilia-Romagna,<\/strong> con una quota significativa concentrata sulla montagna modenese e sul\u00a0Cimone. Una strategia che si inserisce in un impegno pluriennale: dal 2000 al 2024 gli interventi sostenuti ammontano complessivamente a pi\u00f9 di\u00a011,2 milioni di euro.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Ad oggi i grandi impegni finanziari e il piano di investimenti straordinario sono ancora in corso e necessitano di essere portati a termine, ma intanto gi\u00e0 adesso sono pronti per essere messi in moto quattro nuovi mezzi battipista ultratecnologici per tirare a puntino le piste con meno ore di lavoro, consumando il 30% di carburante in meno, con sensori per \u201csentire\u201d la neve e pi\u00f9 sicurezza per gli operatori che li manovrano fra i pendii. L\u2019ingranaggio pi\u00f9 importante dell\u2019operazione si conferma il gi\u00e0 avviato potenziamento dell\u2019impianto di innevamento, attento e rispettoso dell\u2019ambiente montano. Questo si traduce in risultati virtuosi e sostenibili: 30% di consumo di acqua ed energia elettrica in meno, produzione di neve del 30% in pi\u00f9, creazione di un manto nevoso di qualit\u00e0 superiore. Tutto finanziato da contributi nazionali e dalle agevolazioni previste dalle disposizioni relative alla \u201cIndustria 4.0\u201d che supporta le innovazioni tecnologiche delle attivit\u00e0 imprenditoriali.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">\u00abIl rispetto dell\u2019ambiente deve essere sempre pi\u00f9 un imperativo del nostro fare turismo -sottolinea l\u2019Assessora Regionale a Turismo, Sport e Commercio Roberta Frisoni- e l\u2019innovativo impianto sciistico del Comprensorio del Cimone, realizzato anche grazie ai contributi regionali, si muove proprio in questa direzione: meno energia impiegata al pari di una maggiore efficienza e maggiore qualit\u00e0 ambientale del sistema di innevamento. La montagna \u00e8 per noi una risorsa unica, custode di tradizioni, identit\u00e0, storia, nonch\u00e9 un palcoscenico naturalistico ideale per tutti coloro che amano la vacanza attiva all\u2019aria aperta. Una risorsa, anche sociale, che intendiamo preservare e valorizzare adeguatamente, come testimoniano le risorse messe a disposizione per i futuri interventi sia sugli impianti sciistici che sul l\u2019impiantistica sportiva, come il Palaghiaccio di Fanano, volti a migliorare servizi e infrastrutture e ridurre sempre di pi\u00f9 l\u2019impatto ambientale\u00bb.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Una stazione sciistica quella del Cimone che ha fatto propria la filosofia dell\u2019impegno\u00a0nella gestione ambientale,<\/strong> inclusi i programmi di riciclo e l&#8217;efficienza energetica. E non si accontenta che la stagione neve appena conclusa, sia risultata una tra le migliori di sempre: per garantire il futuro \u00e8 vietato fermarsi. E l\u2019attivit\u00e0 turistica legata alla neve ha importanti ricadute economiche sul territorio: secondo uno studio\u00a0redatto dall\u2019Universit\u00e0 Bocconi di Milano su incarico di Confindustria e ANEF si stima che l\u2019indotto generato e distribuito tra tutte le varie attivit\u00e0 sia circa 5 volte\u00a0il costo del biglietto di risalita; tale indotto arriva addirittura fino alle 8 volte il costo del biglietto in alcune stazioni alpine.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">E nel 2026 la prestigiosa localit\u00e0 di vacanze sulla neve dell\u2019Appennino dell\u2019Emilia-Romagna festegger\u00e0 i suoi primi 50 anni. La stazione sciistica fu inaugurata ufficialmente nel 1976 con la costituzione del Consorzio Cimone, tra proprietari di impianti pubblici e privati, estesa sui territori di quattro localit\u00e0 Fanano, Sestola, Montecreto, Riolunato.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">In dieci lustri, acquisto dopo acquisto, investimento dopo investimento, la fotografia del Comprensorio del Cimone \u00e8 quella di un grande carosello di 50 km di piste di cui l\u201980% servite da un impianto di innevamento (escluso Montecreto), 20 impianti di risalita: due seggiovie a 6 posti e una di 4 posti ad agganciamento automatico, tre seggiovie a quattro posti fisse e due seggiovie a tre posti fisse, 5 tapis roulant, tre baby park per i bambini. Sulle piste si possono divertire tutti: dai campi scuola per i principianti, alle piste rosse per sciatori pi\u00f9 esperti, dagli snow park, alla pista da bob, fino alle piste nere, tra cui la n.25 Razzoli con una pendenza del 60%, tra le piste pi\u00f9 ripide in Italia.<\/div>\n<div><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Cimone \u00e8 oggi \u00e8 una realt\u00e0 che permette alla popolazione di queste montagne di rimanere qui e di custodire il territorio<\/strong>.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><strong>I protagonisti della filiera turistica che si \u00e8 creata in questo angolo di Appennino sono le 1.600 persone<\/strong> che lavorano durante la stagione invernale in alberghi, biglietterie, impianti di risalita, negozi, noleggi, rifugi.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">L\u2019economia ruota intorno alle\u00a08.107 attivit\u00e0 commerciali fra i 36 alberghi, 25 bed&amp;breakfast, 15 agriturismi, 4 campeggi, 20 affittacamere, 18 bar, rifugi e ristoranti in quota, 68 ristoranti a valle, 8 scuole di sci, 16 noleggi, 397 esercizi (negozi, officine, agenzie immobiliari, bar nei paesi). Le seconde case sono 7.500. I posti letto sono 27.000.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Gli investimenti della Regione<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Impianti a fune pi\u00f9 sicuri ed efficienti, un sistema sciistico esistente\u00a0rafforzato, uno sviluppo economico e occupazionale dei territori di montagna ancora pi\u00f9 supportato. Per raggiungere questi obiettivi la Regione ha confermato il proprio impegno approvando recentemente due\u00a0nuovi\u00a0Programmi Stralcio\u00a0per l\u2019anno\u00a02025: si tratta di\u00a0oltre 1,4 milioni\u00a0di euro per\u00a013 interventi\u00a0proposti da soggetti pubblici (per i quali\u00a0sono state aumentate le risorse) e privati.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Per quanto riguarda il provvedimento sui beneficiari pubblici, la dotazione complessiva\u00a0ha raggiunto quota\u00a0830mila\u00a0euro\u00a0circa,\u00a0per due interventi.\u00a0Il primo riguarda la stazione del\u00a0Cimone, nel comune di Sestola (Mo), cui\u00a0sono andati\u00a0circa\u00a0423mila\u00a0euro di contributo per la revisione dell\u2019impianto LM 38 Grotti Esperia (a fronte di una spesa complessiva di 475mila euro). Il secondo programma, rivolto ai gestori privati, ha messo a disposizione\u00a0600mila euro; con oltre\u00a0408mila euro\u00a0per la provincia di Modena ha\u00a0ricevuto la quota maggiore, destinata a quattro interventi nel comprensorio Cimone-Piane di Mocogno, quasi\u00a0184mila euro\u00a0per la revisione delle seggiovie del Cimone (a\u00a0Zerolupo\u00a0srl); oltre\u00a045mila euro\u00a0per la manutenzione straordinaria Faggio Bianco LM 26 (a Passo del Lupo\u00a0srl);\u00a0circa\u00a087mila\u00a0euro \u00a0per l\u2019adeguamento normativo per la sicurezza della stazione di Cimone (al Consorzio Sestola) e,\u00a0infine,\u00a0oltre 74mila euro\u00a0per interventi alle Piane di Mocogno, tra cui innevamento, fresa battipista e sicurezza piste (assegnati al Consorzio Piane di Mocogno e\u00a0Ads\u00a0Olimpic Lama).<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Nel 2023,\u00a0grazie a un finanziamento regionale di\u00a0oltre 6 milioni di euro\u00a0(di cui 3,5 dal Fondo unico nazionale turismo), per una spesa complessiva di 12,7 \u00a0milioni di euro (di cui oltre 6 gi\u00e0 assegnati con precedenti programmi), di investimenti pubblici, \u00e8 stato avviato un\u00a0programma triennale di otto interventi\u00a0per realizzare e riqualificare\u00a0funivie, nuove seggiovie su vecchi tracciati, cabine elettriche, e migliorare i collegamenti tra le cime, oltre a potenziare gli impianti di innevamento e per la sicurezza delle strutture.\u00a0Su otto interventi finanziati,\u00a0sei quelli nel modenese.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Di questi interventi,\u00a0quello\u00a0del Comune di Lama Mocogno\u00a0per\u00a0la sostituzione di un tappeto\u00a0di risalita\u00a0\u00e8 terminato;\u00a0sono in corso di realizzazione gli altri,\u00a0di cui\u00a0due\u00a0in fase di completamento:\u00a0ilpotenziamento dell\u2019impianto di innevamento della stazione di fondo a Boscoreale Frassinoro e\u00a0le opere\u00a0di adeguamento del Palaghiaccio della Stazione del Cerreto\u00a0(RE)\u00a0al fine di consentirne la riapertura.\u00a0Per la provincia di Modena\u00a0si segnalano lasostituzione della seggiovia secondo tronco del\u00a0CimoncinoSestola\/Fanano\u00a0e la riqualificazione della funivia Stellaro-Rovinella\u00a0di Montecreto.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Nel 2024, infine, sono stati candidati al\u00a0Fondo unico nazionale del turismo\u00a0(Funt) quattro ulteriori interventi strategici da realizzare nel biennio 2025-2026, con una spesa complessiva di\u00a02,8 milioni\u00a0di euro, di cui oltre 1,3 milioni di contributo statale e un cofinanziamento regionale da 1 milione. Tra gli interventi finanziati, la realizzazione di un nuovo tappeto\u00a0Cimoncino a Fanano, la riqualificazione e ammodernamento con automazione 4.0 dell\u2019impianto di innevamento al servizio della pista da fondo \u201cPiana Amorotti\u201d a Lama Mocogno e la riqualificazione e il potenziamento della Funivia Passo del Lupo a Sestola.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\">Nel corso del 2025 il Ministero del Turismo ha attivato un\u00a0programma straordinario\u00a0volto a recuperare residui di finanziamenti ministeriali, per il quale sono stati candidati altri interventi relativi alle stazioni invernali; il programma \u00e8 in corso di approvazione. In particolare, per la provincia di Modena sono stati candidati\u00a0due interventi: uno riguarda la riqualificazione, con particolare riguardo all\u2019efficientamento energetico, del\u00a0Palaghiaccio di Fanano\u00a0(spesa 1,2 milioni di euro, contributi Stato\/Regione di 960mila euro), l\u2019altro \u00e8 il secondo stralcio della riqualificazione dell\u2019impianto\u00a0Stellaro-<wbr \/>Rovinella di Montecreto. Il primo stralcio, finanziato con il Funt 2023, \u00e8 in corso, mentre il secondo prevede la trasformazione in mini-ovovia a fronte di una spesa di 500mila euro e di contributo Stato\/Regione di 400milaeuro.<\/div>\n<div style=\"text-align: justify;\"><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il Comprensorio del Cimone &#8211; una storia di 50 anni \u00c8\u2019 il primo impianto sostenibile dell\u2019Appennino \u00a0 Nel 2026 il Comprensorio del Cimone, stazione fra<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":67159,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9411,15896,17619],"tags":[32672],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/155034"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=155034"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/155034\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":155038,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/155034\/revisions\/155038"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/67159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=155034"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=155034"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=155034"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}