{"id":155154,"date":"2025-11-21T19:53:55","date_gmt":"2025-11-21T18:53:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=155154"},"modified":"2025-11-21T19:53:55","modified_gmt":"2025-11-21T18:53:55","slug":"mostre-a-cuneo-ingresso-gratuito-da-raffaello-a-bernini","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=155154","title":{"rendered":"Mostre a Cuneo ingresso gratuito &#8211; Da Raffaello a Bernini"},"content":{"rendered":"<p><strong>Capolavori provenienti dalla Galleria Borghese<\/strong><\/p>\n<p>La Galleria Borghese.<br \/>\n<strong>Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione<\/strong><br \/>\na cura di Francesca Cappelletti e Ettore Giovanati<\/p>\n<p>22 novembre 2025 \u2013 29 marzo 2026<\/p>\n<p><strong>Complesso Monumentale di San Francesco<\/strong><br \/>\n<strong>Cuneo &#8211; Via Santa Maria &#8211; 10<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_155159\" aria-describedby=\"caption-attachment-155159\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1ase-7-Bernini.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-155159\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1ase-7-Bernini-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-155159\" class=\"wp-caption-text\">La Galleria Borghese. Da Raffello a Bernini. Storia di una collezione.<br \/>A cura di Francesca Cappelletti EttoreGiovanati.foto Monkeys VideoLab particolare<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A cura di Francesca Cappelletti e Ettore Giovanati.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Galleria Borghese. Da Raffello a Bernini. Storia di una collezione.<\/p>\n<figure id=\"attachment_155158\" aria-describedby=\"caption-attachment-155158\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1asBernini.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-155158\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1asBernini-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-155158\" class=\"wp-caption-text\">La Galleria Borghese. Da Raffello a Bernini. Storia di una collezione.<br \/>A cura di Francesca Cappelletti e Ettore Giovanati. foto Monkeys Video Lab<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p>A partire dalla figura di <strong>Scipione Caffarelli Borghese (1577\u20131633), tra le personalit\u00e0 pi\u00f9 significative del panorama culturale della Roma del Seicento,<\/strong> la mostra racconta <strong>la nascita di una nuova idea di collezionismo: sistematico, visionario, capace di anticipare il gusto<\/strong> e le tendenze artistiche del tempo.<br \/>\nAttraverso una selezione di <strong>capolavori provenienti dalla Galleria Borghese<\/strong> \u2013 raramente esposti al pubblico \u2013 il percorso restituisce la straordinaria parabola di un collezionista che fece della sua raccolta un teatro del bello e della conoscenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli spazi del Complesso Monumentale di San Francesco ospitano dipinti rappresentativi delle<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">d<strong>iverse scuole pittoriche italiane tra Cinquecento e Seicento,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>offrendo al visitatore una panoramica sulle trasformazioni<\/strong> che segnano il passaggio<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dal Rinascimento al Barocco.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le opere esposte figurano il <strong>Ritratto di frate domenicano di Tiziano Vecellio,<\/strong> Autunno e Primavera di Jacopo Bassano, il Ritratto di uomo attribuito a Raffaello, la Sacra Famiglia con san Giovanni Battista e angeli di Battista Dossi, la Fuga in Egitto del Cavalier d\u2019Arpino, e il Sonno di Ges\u00f9 di Lavinia Fontana, prima donna a ricevere commissioni pubbliche di rilievo nella Roma di inizio Seicento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra si conclude con <strong>la sezione dedicata ai grandi maestri del Barocco:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la Danza campestre di Guido Reni, l\u2019Autoritratto in et\u00e0 matura e la Capra Amaltea di Gian Lorenzo Bernini,<\/strong> emblemi della sua prodigiosa versatilit\u00e0 tra pittura e scultura.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Discendente di una famiglia senese affermatasi a Roma nel tardo Cinquecento, <strong>Scipione Borghese fu nominato cardinale nel 1605,<\/strong> <strong>anno dell\u2019elezione al soglio pontificio di suo zio Camillo Borghese, papa Paolo V.<\/strong> La sua raccolta, tra le pi\u00f9 ambiziose dell\u2019epoca,<strong> riuniva sculture classiche e moderne, dipinti del Rinascimento e opere contemporanee,<\/strong> riflettendo un gusto colto e internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra offre cos\u00ec una riflessione sul collezionismo come pratica culturale e politica, in cui l\u2019arte diventa strumento di rappresentazione e di potere, ma anche di dialogo tra epoche diverse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">INFORMAZIONI AL PUBBLICO<br \/>\nComplesso Monumentale di San Francesco<br \/>\nVia Santa Maria, 10, 12100 Cuneo CN<br \/>\nfondazionecrc.it<\/p>\n<p>Orari<br \/>\nMarted\u00ec \u2013 venerd\u00ec: 15.30 \u2013 19.30 (al mattino aperto su prenotazione per scuole e gruppi);<br \/>\nSabato \u2013 domenica: 10 \u2013 19.30 con orario continuato.<\/p>\n<p><strong>Ingresso<\/strong><br \/>\n<strong>Libero e gratuito<\/strong><br \/>\nI possessori del biglietto di ingresso alla mostra avranno diritto ad accedere con tariffa ridotta alle Gallerie d\u2019Italia di Torino, Milano, Vicenza e Napoli, fino al 30 giugno 2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con la mostra La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. Storia di una collezione, Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo inaugurano un nuovo capitolo della collaborazione che dal 2022 porta a Cuneo grandi protagonisti della storia dell\u2019arte. L\u2019esposizione, a cura di Francesca Cappelletti ed Ettore Giovanati, sar\u00e0 visitabile al Complesso Monumentale di San Francesco dal 22 novembre 2025 al 29 marzo 2026. Il progetto espositivo si avvale del Patrocinio del Ministero della Cultura, ed \u00e8 stato realizzato con il supporto organizzativo di MondoMostre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gian Maria Gros-Pietro, Presidente Intesa Sanpaolo, dichiara: \u00abIntesa Sanpaolo interpreta da sempre il proprio ruolo di grande banca per il Paese come promotore di progresso culturale e sociale, non solo economico. Collaborare nuovamente con la Fondazione CRC in questo ambito, dopo quello della sanit\u00e0 rinnovato a settembre, significa coltivare una visione che ci accomuna: un impegno a favore del territorio che negli scorsi anni ha portato a Cuneo capolavori straordinari e migliaia di visitatori. Questo successo conferma che la cultura genera sviluppo, rafforza le comunit\u00e0 e apre al dialogo\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mauro Gola, Presidente di Fondazione CRC, commenta: \u00abQuesto nuovo appuntamento conferma e rinnova la collaborazione in ambito culturale nata quattro anni tra Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo: il Complesso monumentale di San Francesco torna ad essere palcoscenico di un evento unico a livello nazionale, che porta a Cuneo i capolavori dei grandi maestri del Rinascimento e del Barocco italiano, messi a disposizione dalla Galleria Borghese. Come ormai tradizione, l\u2019evento espositivo sar\u00e0 affiancato e arricchito, durante tutto il periodo di apertura, da un fitto programma di iniziative e attivit\u00e0 aperte a tutti: la bellezza diventa leva per generare partecipazione e coinvolgere tutta la comunit\u00e0\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spiega Francesca Cappelletti, Direttrice di Galleria Borghese e curatrice della mostra: \u00abScipione Borghese \u00e8 stato il primo grande collezionista con ambizioni europee, proponendo un concetto espositivo rivoluzionario: le opere non erano solo rare e belle individualmente, ma formavano un insieme organico pensato per stimolare la conversazione e accrescere il valore culturale della collezione. La nostra mostra non presenta solo capolavori, ma racconta questa storia fondamentale di committenza, un vero e proprio &#8216;microcosmo&#8217; di bellezza e complessit\u00e0. Portare questa storia fuori dal museo \u00e8 essenziale per attivare la conoscenza e la riflessione su come il nostro patrimonio culturale si sia formato a partire dall&#8217;esperienza del collezionismo privato dal Rinascimento in poi\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00abNell\u2019apparente disordine della collezione di Scipione Borghese \u2013 racconta il curatore Ettore Giovanati \u2013 si pu\u00f2 riconoscere la chiave interpretativa di un insieme artistico eterogeneo, privo di un criterio unificante, ma capace di incarnare una delle pi\u00f9 compiute espressioni del collezionismo moderno, dominato dalla bellezza che nasce dal libero dialogo tra le arti\u00bb.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il percorso<br \/>\nGli spazi del Complesso Monumentale di San Francesco ospitano alcuni dipinti identificativi delle diverse \u201cscuole pittoriche\u201d, che contraddistinguono l\u2019arte italiana in epoca rinascimentale e barocca, frutto del collezionismo onnivoro ed eclettico di Scipione Borghese, ma soprattutto del suo giudizio critico nella scelta di opere d\u2019arte, all\u2019insegna della qualit\u00e0 e della bellezza.<\/p>\n<p>La raccolta Borghese si configura come un repertorio vivo del cambiamento artistico in atto all\u2019epoca, in cui la selezione delle opere non risponde solo al criterio estetico, ma anche al desiderio di rappresentare una visione del mondo: colta, ambiziosa, moderna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accanto a opere di maestri della scuola veneta, come Tiziano, di cui \u00e8 esposto il Ritratto di frate domenicano espressione dello stile pi\u00f9 tardo dell\u2019artista, e Jacopo Bassano con Autunno e Primavera, si trovano capolavori della scuola dell\u2019Italia centrale, caratterizzata da rigore disegnativo e costruzione prospettica, esemplificata dal Ritratto di uomo (1500 ca.) attribuito a Raffaello. Espressione dei principi pittorici della scuola ferrarese \u00e8 la Sacra Famiglia con san Giovanni Battista e angeli (1535-1542 ca.) di Battista Dossi, che unisce lirismo e invenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La transizione verso il Seicento \u00e8 documentata da un artista come il Cavalier d\u2019Arpino, autore dell\u2019olio su rame raffigurante la Fuga in Egitto (1595 ca.). Di particolare rilievo \u00e8 il Sonno di Ges\u00f9 (1591) di Lavinia Fontana. Artista di incredibile talento, \u00e8 stata la prima donna a ricevere commissioni pubbliche: in seguito al trasferimento a Roma, dall\u2019aprile del 1604 lavora per i pi\u00f9 importanti mecenati romani tra cui proprio papa Paolo V e il nipote Scipione Borghese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lungo il percorso si incontra Orbetto con un\u2019opera di estrema raffinatezza eseguita su lavagna, esempio di sperimentazione tecnica tanto apprezzata dal cardinale Scipione. La mostra si conclude con alcune opere dei pi\u00f9 grandi maestri e massimi esponenti del Barocco, come Guido Reni, presente con la tela Danza campestre che immortala in un paesaggio collinare un gruppo di contadini, dame e signori del luogo intenti a seguire il suono del liuto e della viola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accanto al maestro bolognese fa il suo ingresso in mostra Gian Lorenzo Bernini con Autoritratto in et\u00e0 matura, una delle pi\u00f9 significative rappresentazioni che l\u2019autore produsse di s\u00e9 stesso. Di Bernini \u00e8 esposta anche la Capra Amaltea (1615), che si pensa possa essere una delle prime opere in marmo eseguite dall\u2019artista. Insieme testimoniano la sua versatilit\u00e0 e padronanza nell\u2019arte della pittura e della scultura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto di allestimento, ideato appositamente per la ex chiesa di San Francesco, riutilizza e adatta le strutture create per le precedenti esposizioni, in un\u2019ottica di sostenibilit\u00e0 ambientale e di riduzione dell\u2019impatto degli eventi culturali promossi dalla Fondazione CRC.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra sar\u00e0 accompagnata da un catalogo edito da Allemandi, con contributi scientifici a cura di Ettore Giovanati, con la partecipazione di Lucia Calzona e Antonio Iommelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Galleria Borghese. Da Raffello a Bernini. Storia di una collezione.<br \/>\nA cura di Francesca Cappelletti e Ettore Giovanati. foto Monkeys Video Lab<br \/>\nLaboratorio Cuneo: un nuovo triennio tra bellezza e partecipazione<br \/>\nLe iniziative espositive che si susseguiranno nel corso del prossimo triennio al Complesso Monumentale di San Francesco a Cuneo si ispirano ai principi di bellezza e partecipazione, di accessibilit\u00e0 e sostenibilit\u00e0, dando cos\u00ec forma concreta alla definizione di bene culturale come \u201ctestimonianza avente valore di civilt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione CRC e Intesa Sanpaolo, accanto alla cura scientifica e alla valorizzazione del patrimonio artistico, si rivolgono alla societ\u00e0 contemporanea e ai pubblici pi\u00f9 diversi, con un programma di attivit\u00e0 educative e inclusive che fanno di Cuneo un vero laboratorio di cultura condivisa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COMPLESSO MONUMENTALE DI SAN FRANCESCO<br \/>\nIl nuovo complesso monumentale di San Francesco, ex chiesa conventuale adiacente al Museo Civico della citt\u00e0, \u00e8 stato aperto al pubblico nel 2011 a seguito di un ampio e articolato intervento di restauro e rigenerazione degli spazi sostenuto dalla Fondazione CRC. A partire dal 2012 \u00e8 stato utilizzato per molteplici iniziative, sia espositive sia culturali a pi\u00f9 ampio raggio, assumendo nell\u2019immaginario collettivo cuneese il ruolo di contenitore di iniziative artistiche.<\/p>\n<p>FONDAZIONE CRC<br \/>\nFondazione CRC, una delle maggiori Fondazioni di origine bancaria italiane, opera principalmente in provincia di Cuneo attraverso erogazioni di contributi a favore di soggetti pubblici e privati non profit e attraverso progetti promossi in maniera diretta, grazie al partenariato con i soggetti attivi nei diversi campi. La Fondazione ha individuato nel proprio Piano Pluriennale 2025-28 cinque ambiti che guideranno la sua azione nei prossimi anni: Bellezza, Creativit\u00e0, Cura, Futuro e Partecipazione.<br \/>\nLa promozione della cultura e dell\u2019arte rappresenta da sempre una delle priorit\u00e0 d\u2019intervento della Fondazione CRC: le manifestazioni culturali costituiscono occasioni fondamentali per mantenere viva e coesa la comunit\u00e0, offrire occasioni di crescita e approfondimento aperte a tutti e generare importanti ricadute sociali ed economiche per il territorio.<\/p>\n<p>INTESA SANPAOLO<br \/>\nIntesa Sanpaolo, con 421 miliardi di euro di impieghi e oltre 1.400 miliardi di euro di attivit\u00e0 finanziaria della clientela a fine settembre 2025, \u00e8 il maggior gruppo bancario in Italia con una significativa presenza internazionale.<br \/>\n\u00c8 leader a livello europeo nel wealth management, con un forte orientamento al digitale e al fintech. Intesa Sanpaolo ha sviluppato un programma di Intelligenza Artificiale su larga scala, con circa 150 use case gi\u00e0 in sviluppo, che sta generando benefici significativi per il Gruppo.<br \/>\nIn ambito ESG, entro il 2025, sono previsti 115 miliardi di euro di erogazioni Impact per la comunit\u00e0 e la transizione verde. Il programma a favore e a supporto delle persone in difficolt\u00e0 \u00e8 di 1,5 miliardi di euro (2023-2027).<br \/>\nLa rete museale della Banca, le Gallerie d\u2019Italia, \u00e8 sede espositiva del patrimonio artistico di propriet\u00e0 e di progetti culturali di riconosciuto valore.<\/p>\n<p>MONDOMOSTRE<br \/>\nMondoMostre \u00e8 il principale produttore a livello internazionale di mostre ed eventi legati all\u2019arte. Offre servizi ai principali musei ed istituzioni culturali spaziando dalla consulenza alla produzione di mostre, fino alla programmazione strategica di lungo termine.<br \/>\nI suoi progetti, in Italia e all\u2019estero, hanno in comune un forte aspetto educativo, declinato in termini di crescita, personale, sociale e culturale, e di diffusione della conoscenza. Hanno inoltre l\u2019obiettivo di offrire ai visitatori strumenti di riflessione ed accrescimento, dando valore alla condivisione delle esperienze cos\u00ec come alla scoperta di contesti storici differenti, dove il dialogo tra culture lontane diventa fonte di arricchimento.<br \/>\nSin dall\u2019anno della fondazione nel 1999, la sua visione globale e il suo approccio internazionale le hanno permesso di raggiungere un posizionamento unico e privilegiato, rendendo MondoMostre l\u2019unico organizzatore di mostre che opera a livello globale, con pi\u00f9 di 220 mostre all\u2019attivo in Europa, Stati Uniti d\u2019America, Russia, Asia e America Latina, e con pi\u00f9 di 30 milioni di visitatori coinvolti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Capolavori provenienti dalla Galleria Borghese La Galleria Borghese. Da Raffaello a Bernini. 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