{"id":155220,"date":"2025-11-24T18:47:01","date_gmt":"2025-11-24T17:47:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=155220"},"modified":"2025-11-24T18:47:01","modified_gmt":"2025-11-24T17:47:01","slug":"brescia-iniziano-i-lavori-di-restauro-dellassunzione-della-vergine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=155220","title":{"rendered":"Brescia iniziano i lavori di restauro dell&#8217;Assunzione della Vergine"},"content":{"rendered":"<p><strong>Sar\u00e0 messo a punto un calendario di visite al \u201ccantiere Moretto\u201d<\/strong><\/p>\n<p>BRESCIA | DUOMO VECCHIO<\/p>\n<p>LUNED\u00cc 24 NOVEMBRE 2025<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-bresci-restauro-madonna-vergine-duomo-vecchio.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-155222\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-bresci-restauro-madonna-vergine-duomo-vecchio-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><\/p>\n<p>INIZIANO I LAVORI DI RESTAURO<\/p>\n<p><strong>DELL\u2019ASSUNZIONE DELLA VERGINE<\/strong><\/p>\n<p><strong>DI ALESSANDRO BONVICINO DETTO IL MORETTO<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli interventi, promossi e sostenuti da Ca\u2019 del Bosco e Fondazione Venetian Heritage, riguardano anche l\u2019ancona lignea che incornicia la grande tela del maestro bresciano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il pubblico potr\u00e0 seguire l\u2019evoluzione del restauro grazie a un calendario di visite al \u201cCantiere Moretto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Luned\u00ec 24 novembre 2025<\/strong> \u00e8 stato annunciato <strong>l\u2019inizio dei lavori di restauro<\/strong> della tela raffigurante l\u2019Assunzione della Vergine, dipinta tra il 1524 e il 1526 da Alessandro Bonvicino detto il Moretto, collocata sull\u2019altare maggiore del Duomo Vecchio a Brescia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli interventi, che si tengono<strong> in occasione del cinquecentesimo anniversario di realizzazione della pala,<\/strong> promossi e sostenuti da Ca\u2019 del Bosco e Fondazione Venetian Heritage, col patrocinio della Diocesi di Brescia e della Parrocchia della Cattedrale, coordinati a livello scientifico e organizzativo da Davide Dotti, saranno condotti dal laboratorio di restauro Antonio Zaccaria, con la supervisione di Silvia Massari e Andrea Quecchia della Soprintendenza di Brescia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A causa delle grandi dimensioni della tela (472 x 310 cm), posta a 4,5 metri di altezza, incorniciata da una monumentale ancona lignea intagliata e dorata, che sar\u00e0 anch\u2019essa oggetto di restauro, <strong>si \u00e8 deciso di eseguire l\u2019intervento in loco<\/strong>, onde evitare trasporti ed eccessive movimentazioni che avrebbero potuto provocare variazioni termo-igrometriche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pala dell\u2019Assunzione si sviluppa su due piani narrativi sovrapposti separati da una coltre di nuvole.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel registro superiore spicca la monumentale e solenne figura della Vergine accompagnata in cielo dalle schiere angeliche <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>mentre,<\/strong> <strong>al piano terreno, gli apostoli manifestano stupore dinnanzi al sepolcro vuoto attraverso una pluralit\u00e0 di atteggiamenti e una gestualit\u00e0<\/strong> enfatizzata che rivela grande sorpresa mista a incredulit\u00e0 per l&#8217;evento divino che sta accadendo dinnanzi ai loro occhi.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Gli imminenti lavori di restauro, che termineranno nel 2026,<\/strong> si occuperanno sia dei problemi strutturali della tela che del suo recupero estetico. L\u2019intervento conservativo \u00e8 stato preceduto e sar\u00e0 poi accompagnato in ogni sua fase da una serie di indagini diagnostiche non invasive, eseguite da Vincenzo Gheroldi, per indagare lo stato di conservazione dell\u2019opera e la tecnica esecutiva, anche oltre il visibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per consentire al pubblico di seguire da vicino il restauro in progress,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sar\u00e0 messo a punto un calendario di visite al \u201ccantiere Moretto\u201d.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cIl legame di Ca\u2019 del Bosco \u2013 afferma Maurizio Zanella, fondatore e presidente di Ca&#8217; del Bosco &#8211; con il mondo dell\u2019arte e della scultura, in particolare, \u00e8 ormai noto. Questa \u00e8 la prima volta che ci dedichiamo all\u2019arte antica, al contributo per il restauro di un\u2019opera dal profondo valore simbolico per la citt\u00e0 di Brescia. Sono inoltre lieto di proseguire la collaborazione con Venetian Heritage anche oltre il Premio Scultura Ca\u2019 del Bosco, giunto alla seconda edizione. Il lavoro che la Fondazione e il suo direttore Toto Bergamo Rossi conducono sul patrimonio artistico e culturale veneziano muove dalle stesse motivazioni che guidano l\u2019azione di mecenatismo di Ca\u2019 del Bosco: un Rinascimento che costruisce la cultura del futuro attraverso le intuizioni d\u2019avanguardia delle nuove generazioni che sono chiamate in causa in questo progetto. Il motto di Venetian Heritage \u00e8 \u201cRestoring the past, building the future\u201d, un concetto che non \u00e8 molto diverso dall\u2019equilibrio fra la tradizione e l\u2019innovazione che, da sempre, guida la rinascita della nostra cultura del vino\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c\u00c8 un onore per me e per la Fondazione da me diretta \u2013 dichiara Toto (Francesco) Bergamo Rossi, direttore di Venetian Heritage \u2013 stringere una partnership con un\u2019eccellenza italiana come Ca\u2019 del Bosco. Dal 1999 Venetian Heritage promuove la cultura veneziana attraverso una vasta campagna di interventi di restauro effettuati a Venezia, ma anche nei territori che anticamente facevano parte della Serenissima Repubblica. Brescia fu parte integrante dei domini veneziani dal 1426 fino all\u2019invasione napoleonica avvenuta nel 1797. La pala d\u2019altare del Duomo Vecchio testimonia chiaramente come la pittura veneziana del grande Tiziano influenz\u00f2 il giovane Alessandro Bonvicino detto il Moretto\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cNon solo dal punto di vista artistico, ma anche spirituale e religioso, questo restauro d\u00e0 rilevanza e visibilit\u00e0 alla storia della nostra citt\u00e0 \u2013 ricorda Mons. Gianluca Gerbino, parroco della Cattedrale -. I significati teologici e religiosi aiutano tutti a scoprire l\u2019arte come espressione dei sentimenti e della fede non solo dei fedeli, ma anche dello stesso artista. Questo ha permesso, nell\u2019avvicendarsi della storia, di aprire e apprezzare i contenuti della fede, letti e spiegati nella liturgia, ma anche resi plastici dalla pittura. Inoltre, questo dipinto di Moretto, cos\u00ec pregiato e prezioso, lo si restituisce ancora pi\u00f9 prossimo e apprezzabile a ciascuno di noi grazie al recupero che in questi mesi sar\u00e0 realizzato. Un grazie da parte mia a tutti coloro che hanno voluto, non senza difficolt\u00e0, realizzare quest\u2019opera\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c\u00c8 un grandissimo onore \u2013 sottolinea Davide Dotti &#8211; coordinare a livello scientifico e organizzativo un evento di cos\u00ec alta rilevanza artistica e culturale come il restauro di una delle pi\u00f9 importanti opere della prima maturit\u00e0 del Moretto, da annoverare tra i protagonisti della pittura italiana rinascimentale. La pala con l&#8217;Assunzione della Vergine non \u00e8 soltanto un capolavoro della storia dell&#8217;arte che godette nei secoli di un&#8217;ampia fortuna critica, ma \u00e8 anche un simbolo per tutti i bresciani, laici e credenti, conservato in uno dei luoghi pi\u00f9 iconici della citt\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ca\u2019 del Bosco, viticoltore e interprete pioniere fin dai primi anni \u201970, \u00e8 oggi tra le aziende leader nella produzione di Franciacorta. Una posizione raggiunta grazie all\u2019entusiasmo, alla passione, alla ricerca, alla fatica e al lavoro \u2013 iniziato da Maurizio Zanella e proseguito con l\u2019ingresso della famiglia Marzotto nel 1994 &#8211; che hanno permesso di trasformare una casa in un bosco di castagni in una delle pi\u00f9 moderne e avanzate cantine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Ca\u2019 del Bosco c\u2019\u00e8 un unico principio che comanda e definisce tutta la produzione, dalla scelta in vigna alle attivit\u00e0 in cantina: la qualit\u00e0. O meglio, solo il livello pi\u00f9 alto della qualit\u00e0: l\u2019eccellenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.cadelbosco.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Venetian Heritage \u00e8 un\u2019organizzazione internazionale non profit con sedi a Venezia e a New York che sostiene iniziative culturali tramite restauri, mostre, pubblicazioni, conferenze, studi e ricerche, ai fini di far conoscere al mondo l\u2019immenso patrimonio di arte veneta in Italia e nei territori anticamente parte della Serenissima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.venetianheritage.eu<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sar\u00e0 messo a punto un calendario di visite al \u201ccantiere Moretto\u201d BRESCIA | DUOMO VECCHIO LUNED\u00cc 24 NOVEMBRE 2025 INIZIANO I LAVORI DI RESTAURO DELL\u2019ASSUNZIONE<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":155223,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,2730],"tags":[32696],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/155220"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=155220"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/155220\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":155224,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/155220\/revisions\/155224"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/155223"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=155220"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=155220"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=155220"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}