{"id":155250,"date":"2025-11-24T19:48:30","date_gmt":"2025-11-24T18:48:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=155250"},"modified":"2025-11-24T19:48:30","modified_gmt":"2025-11-24T18:48:30","slug":"mostre-a-milano-pac-india-di-bagliori-e-fughe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=155250","title":{"rendered":"Mostre a Milano &#8211; PAC &#8211; INDIA. Di bagliori e fughe\u00a0"},"content":{"rendered":"<p><strong>PAC Milano\u00a0 <\/strong><\/p>\n<p><strong>INDIA. Di bagliori e fughe\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong> A cura di Raqs Media Collective e Ferran Barenblit\u00a0<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_155252\" aria-describedby=\"caption-attachment-155252\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-m.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-155252\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-m-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-155252\" class=\"wp-caption-text\">PAC Padiglione d&#8217;Arte Contemporanea. &#8220;India. Di bagliori e fughe&#8221;. foto Nico Covre<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il PAC prosegue il viaggio tra le diverse espressioni dell\u2019arte contemporanea internazionale presentando India. Di bagliori e fughe, un\u2019ampia collettiva che esplora le pratiche artistiche dell\u2019India di oggi, nate dall\u2019urgenza del vivere associato e capaci di risuonare oltre i confini geografici o culturali del Paese.<\/p>\n<figure id=\"attachment_155254\" aria-describedby=\"caption-attachment-155254\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-Panjeri-Artists-Union-work-copy.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-155254\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-Panjeri-Artists-Union-work-copy-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-155254\" class=\"wp-caption-text\">PanjeriArtists\u2019Union<br \/>Motile Memorials and Mahafezhkhana Fantasma,2024-<br \/>2025<br \/>Courtesy l\u2019artist<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Promossa dal Comune di Milano \u2013 Cultura, prodotta dal PAC e Silvana Editoriale e inserita nell\u2019ambito dell\u2019Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, la mostra \u00e8 curata da Raqs Media Collective e Ferran Barenblit e presenta le opere di Anju Acharya, Millo Ankha, Pinak Banik, Kaur Chimuk, Tenzin Gyurmey Dorjee, GABAA, Malik Irtiza, Shefalee Jain, Ranjeeta Kumari, Uzma Mohsin, Maksud Ali Mondal, Jithinlal N R, Renuka Rajiv, Smita Urmila Rajmane, Kaushal Sapre, Niroj Satpathy, Moonis Ahmad Shah, Ritika Sharma, Mohit Shelare, Gagan Singh, Sumakshi Singh, Aarti Sunder, Suvani Suri, Alina Tiphagne, Gopa Trivedi, Aasma Tulika, Panjeri Artists\u2019 Union, Gyanwant Yadav.<\/p>\n<figure id=\"attachment_155253\" aria-describedby=\"caption-attachment-155253\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-Moonis.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-155253\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-Moonis-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-155253\" class=\"wp-caption-text\"><br \/>Mohit Shelare<br \/>Manhole Eclips,<br \/>2025<br \/>Courtesy l\u2019artista<br \/>Kaur Chimuk<br \/>Conflicting Spaces,<br \/>2017<br \/>Courtesy Tamara De Laval &amp; Marko Cesarec<br \/>Moonis Ahmad Shah<br \/>All That You Make Disappear in My Fret,<br \/>Is but Immortal,<br \/>2024<br \/>Courtesy l\u2019artista<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">India. Di bagliori e fughe esplora il modo in cui le societ\u00e0 \u2013 e in particolare il \u201cvortice temporale\u201d dell\u2019India contemporanea \u2013 affrontano le tensioni della convivenza, immaginando il futuro e cercando vie di fuga. In<br \/>\nun\u2019epoca caratterizzata da accelerazioni economiche, repressione politica e trasformazioni culturali, la mostra si concentra sulle pratiche artistiche nate dal \u201cvivere associato\u201d: esperimenti collettivi, archivi della memoria, canzoni, movimenti sociali e linguaggi visivi che emergono dall\u2019urgenza di stare insieme, di inventare alterit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PAC Padiglione d&#8217;Arte Contemporanea. &#8220;India. Di bagliori e fughe&#8221;. foto Nico Covre<br \/>\nL\u2019India di oggi \u00e8 un luogo in cui le fratture storiche e le urgenze contemporanee si scontrano in modi imprevedibili. Tra crescenti disuguaglianze sociali e tentativi di omogeneizzare la cultura, le pratiche artistiche sono diventate terreno fertile per nuove forme di associazione, dissenso e solidariet\u00e0. Nella mostra idee e atmosfere che emergono dalle opere superano il contesto geografico, diventando questioni globali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cos\u00ec il ricamo kantha diventa un archivio vivente della memoria domestica; i paesaggi del Kashmir incarnano una geografia contesa, intrappolata tra narrazioni di nazionalit\u00e0, speranza, cancellazione e ritorno; il corpo visto attraverso il linguaggio medico emerge come terreno di controllo, ansia e desiderio di dare ordine a ci\u00f2 che ci turba; le storie intrecciate del Bengala e dell\u2019Italia collegano alcuni nazionalisti indiani all\u2019Italia fascista; manufatti coloniali e dipinti della Compagnia delle Indie mostrano come la ribellione sopravviva negli oggetti, nei paesaggi e nelle pieghe della vita quotidiana; un\u2019infra-scultura di \u201cnodi\u201d collega spazi gestiti da artisti in diverse regioni del mondo; un murale ci interroga sulla fissit\u00e0 della logica delle caste e delle gerarchie; foreste, margini e periferie del Kerhala si manifestano come luoghi dove coesistono la vita e l\u2019aldil\u00e0; cosmografie e strani bestiari svelano i mostri di ieri e di oggi, creati a nostra immagine e somiglianza e alimentati dal nostro bisogno di ordine.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PAC Padiglione d&#8217;Arte Contemporanea. &#8220;India. Di bagliori e fughe&#8221;. foto Nico Covre<br \/>\nConcepita come un mosaico eterogeneo di scenari instabili e in trasformazione, la mostra restituisce la complessit\u00e0 e le tensioni della societ\u00e0, indiana e globale. Un universo ricco e talvolta contradditorio, narrato attraverso opere<br \/>\nche spaziano dal disegno alla pittura, dalla fotografia alla videoarte fino alla performance. I lavori esposti incarnano sia la fragilit\u00e0 che la resilienza della vita collettiva, indicano la possibilit\u00e0 di una svolta tanto quanto di una rottura, di un rifiuto tanto quanto di una fantasticheria, suggerendo bagliori di speranza, vie di fuga e altri futuri possibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie ad una partnership con Casa Degli Artisti, tredici degli artisti invitati a esporre &#8211; Niroj Satpathy, Gyanwant Yadav, Mohit Shelare, Aasma Tulika, Anju Acharya, Kaur Chimuk, Kaushal Sapre, GABAA, Maksud Ali Mondal, Jithinlal N. R., Suvani Suri e Pinak Banik &#8211; hanno trascorso un periodo di residenza a Milano, nel corso della quale sono stati protagonisti di performance, lectures, incontri aperti al pubblico che hanno ispirato progetti site-specific in dialogo con la citt\u00e0, all\u2019insegna della contaminazione tra culture: le opere realizzate negli atelier di Corso Garibaldi sono diventate parte della mostra al PAC.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dall\u2019incontro con il Museo di Storia Naturale di Milano inoltre sono nate due delle opere della mostra: durante la loro permanenza in citt\u00e0, Anju Acharya e Maksud Ali Mondal hanno incontrato i conservatori di entomologia e di botanica e visitato depositi e collezioni, dando vita a semi-sculture ispirate agli esemplari del museo e a un ambiente dipinto con clorofilla che si decompone lentamente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Alcune delle opere in mostra sono state realizzate con la collaborazione degli studenti e delle studentesse dell\u2019Accademia di Belle Arti di Brera e di NABA, Nuova Accademia di Belle Arti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PAC Padiglione d&#8217;Arte Contemporanea. &#8220;India. Di bagliori e fughe&#8221;. foto Nico Covre<br \/>\nLa serata inaugurale ospiter\u00e0 le performance di Kaur Chimuk, Kaushal Sapre in collaborazione con Diego Gelosi, GABAA, Gyanwant Yadav e Suvani Suri con Aasma Tulika.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il 25 novembre il PAC ospiter\u00e0 una lecture dei curatori che incontreranno gli studenti delle accademie e delle universit\u00e0 di Milano per raccontare la genesi del progetto espositivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">India. Di bagliori e fughe \u00e8 realizzata grazie a Tod\u2019s, sponsor dell\u2019attivit\u00e0 annuale del PAC, e grazie a BKT, sponsor della mostra, e con il supporto di Vulcano. La presenza degli artisti a Milano \u00e8 stata possibile grazie a Ostello Bello, hospitality partner.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contestualmente, la Project Room del PAC presenta Bad Trips and Broken Promises \/ Even Flowers Must Die del duo italo-brasiliano INSOMNIA. Il progetto espositivo \u00e8 stato scelto per dialogare con la mostra India. Di bagliori e fughe, proseguendo una programmazione organica voluta dall\u2019istituzione a partire dal 2020. La mostra affronta gli aspetti pi\u00f9 urgenti e laceranti della nostra societ\u00e0 documentando la realt\u00e0 con una potente immediatezza, rivelando ci\u00f2 che rimane invisibile, che ci tormenta e ci tiene svegli la notte: non si tratta di sogni ad occhi aperti, bens\u00ec di insonnia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PAC Padiglione d&#8217;Arte Contemporanea. &#8220;India. Di bagliori e fughe&#8221;. foto Nico Covre<br \/>\nScarica la cartella stampa comprensiva di immagini<br \/>\nUFFICIO STAMPA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PCM Studio di Paola C. Manfredi<br \/>\nT. 02 36769480 press@paolamanfredi.com<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SILVANA EDITORIALE Alessandra Olivari<br \/>\nT. 02 45395111 press@silvanaeditoriale.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">COMUNE DI MILANO<br \/>\nResponsabile Comunicazione: Elena Conenna elenamaria.conenna@comune.milano.it<br \/>\nUfficio Stampa: Silvia Egiziano silvia.egiziano@comune.milano.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">INDIA. Di Bagliori e fughe<br \/>\nPAC Padiglione d\u2019Arte Contemporanea<br \/>\nVia Palestro, 14<br \/>\nMilano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">INFORMAZIONI<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">02 88446359<br \/>\npacmilano.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orari<br \/>\nDa marted\u00ec a domenica 10-19.30<br \/>\nGioved\u00ec 10-22.30<br \/>\nLuned\u00ec chiuso<br \/>\n7,8,26 dicembre, 5 e 6 gennaio 10:00-19:30<br \/>\n24 e 31 dicembre 10:00-14:30<br \/>\n25 dicembre 14:30-18:30<br \/>\n1 gennaio 14:30-22:30<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Biglietti: \u20ac 8 intero \/ \u20ac 6,50 ridotto \/ \u20ac 4 ridotto speciale<br \/>\nVisite guidate gruppi e scuole<br \/>\nprenotazioni@admaiora.education T 324.5328700<br \/>\n(luned\u00ec &#8211; venerd\u00ec dalle 9 alle 14)<br \/>\nVisite gratuite singoli visitatori: tutte le domeniche ore 18 previo acquisto del biglietto speciale \u20ac 4<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>PAC Milano\u00a0 INDIA. 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