{"id":155462,"date":"2025-11-27T06:00:04","date_gmt":"2025-11-27T05:00:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=155462"},"modified":"2025-11-27T18:24:29","modified_gmt":"2025-11-27T17:24:29","slug":"fondazione-menarini-e-federazione-mondiale-di-cardiologia-insieme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=155462","title":{"rendered":"Fondazione Menarini e Federazione Mondiale di Cardiologia insieme"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;&#8230; nostra missione di ridurre l\u2019impatto delle malattie cardiovascolari a livello globale&#8230;&#8221;<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Menarini e Federazione Mondiale di Cardiologia insieme per formare i leader del futuro<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al via una prestigiosa partnership tra Fondazione Menarini e World Heart Federation (WHF). L\u2019occasione del kick off \u00e8 data dall\u2019incontro Emerging Leaders 2025 di WHF, quest&#8217;anno dedicato alle applicazioni presenti e future dell\u2019intelligenza artificiale alla cardiologia, ospitato presso la House of Sciences, sede istituzionale di Fondazione Menarini a Fiesole<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0\u2013 Fondazione Menarini inaugura una prestigiosa partnership con la World Heart Federation (WHF), ospitando l\u2019edizione 2025 del programma \u2018Emerging Leaders\u2019 della World Heart Federation (WHF), alla quale hanno partecipato tanti giovani provenienti da tutte le parti del mondo (Australia, Nepal, Usa, Brasile\u2026) e una faculty d\u2019eccezione. Obiettivo di cinque giorni di intensi lavori \u00e8 stata<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la formazione della prossima generazione di leader nella lotta alle malattie cardiovascolari,<\/strong> con un occhio di riguardo alle nuove tecnologie, <strong>incluso l\u2019uso dell&#8217;Intelligenza Artificiale<\/strong>, un tema, quest\u2019ultimo, che ben si inscrive nel solco gi\u00e0 tracciato da Fondazione Menarini.&#8221;<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma Emerging Leaders \u00e8 un fiore all&#8217;occhiello della <strong>nostra missione di ridurre l\u2019impatto delle malattie cardiovascolari a livello globale<\/strong> &#8211; ha dichiarato il professor Jagat Narula, Presidente di WHF. Mi congratulo con i giovani selezionati per questo corso: rappresentano il futuro della leadership della salute cardiovascolare, grandi menti animate da una grande passione e dall\u2019impegno a migliorare la vita delle persone attraverso la scienza. Un ringraziamento particolare va a Fondazione Menarini per l\u2019apprezzamento del nostro operato e per la sua generosit\u00e0 nell\u2019ospitare questo programma.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cFondazione Menarini \u2013 commenta il professore Stefano Del Prato, Presidente di Fondazione Menarini &#8211; d\u00e0 il via con questo primo evento ad una collaborazione con WHF all\u2019insegna di obiettivi condivisi e per noi prioritari:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>fornire elementi di conoscenza alle nuove generazioni, con la certezza che tra di loro, ci sono i leader del futuro<\/strong> e offrendo loro l\u2019opportunit\u00e0 di attivare collaborazioni, costruire networking e avvicinarsi alle nuove soluzioni tecnologiche, un leitmotiv della gestione delle malattie e della salute per gli anni a venire.\u201d<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSiamo davvero lieti di inaugurare questa nuova partnership con Fondazione Menarini \u2013 afferma il CEO di WHF, Finn-Jarle Rode \u2013 e di dare il via al<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>programma Emerging Leader nel quale coinvolgiamo giovani provenienti da tutto il mondo. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">WHF tende a costruire un network cardiologico globale coinvolgendo oltre 100 nazioni. I giovani svolgono un ruolo cruciale in questo processo, in quanto portatori di nuove idee, nuove strategie e rinnovato interesse per queste patologie. Vogliamo ridurre le distanze tra scienza, ricerca, operatori sanitari e persone affette o a rischio di patologia cardiovascolari\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Siamo orgogliosi di supportare un&#8217;iniziativa che unisce l&#8217;eccellenza scientifica, al tema della sostenibilit\u00e0 dei sistemi sanitari &#8211; ha commentato il Dottor Giuseppe Caracciolo, Direttore degli Affari Scientifici e Medici di Fondazione Menarini-. Investire nelle competenze di questi giovani talenti significa costruire un futuro dove la tecnologia sar\u00e0 al servizio di cure cardiovascolari pi\u00f9 eque e accessibili&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;intelligenza artificiale (AI) ha il potenziale per rivoluzionare la prevenzione, la diagnosi e la gestione delle malattie cardiovascolari anche e specialmente nei contesti a basso reddito, dove i sistemi sanitari affrontano carenze croniche di personale, disuguaglianze nell&#8217;erogazione delle cure e infrastrutture diagnostiche limitate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dalle analisi dell&#8217;ECG potenziate dall&#8217;AI, alle App di mobile health, ai modelli predittivi a livello di popolazione, l&#8217;applicazione strategica della tecnologia pu\u00f2 facilitare l\u2019identificazione precoce e la personalizzazione delle cure, migliorare la gestione del paziente e i processi decisionali clinici su larga scala. Esempi di applicazione dell\u2019IA alla lettura dell\u2019ECG, presentati dal professor Ant\u00f4nio H. Ribeiro del dipartimento di Information Technology dell\u2019Universit\u00e0 di Uppsala (Svezia), evidenziano come, nell\u2019esperienza maturata nel progetto di Telemedicina della Regione del Minas Gerais (Brasile), sia possibile la lettura giornaliera di oltre 5 mila ECG provenienti da 1.500 municipalit\u00e0. Ma oltre la possibilit\u00e0 di gestire un elevato numero di ECG, una lettura \u2018potenziata\u2019 dell\u2019ECG potrebbe rendere pi\u00f9 semplice ed efficace il rilevamento di soggetti con malattia di Chagas, una patologia che affligge oltre 6 milioni di persone e che oggi \u00e8 diagnosticabile solo attraverso un esame del sangue. E sempre una lettura \u2018intelligente\u2019 dell\u2019ECG o di dati raccolti da tecnologie indossabili, come smartwatch o speciali indumenti dotati di sensori, potrebbe allertare precocemente i medici curanti del peggioramento di uno scompenso cardiaco o del pericolo incombente di un\u2019aritmia cardiaca come la fibrillazione atriale, permettendo loro di intervenire tempestivamente.<br \/>\n\u201cIl tema ispiratore di tutte queste soluzioni \u2013 spiega la professoressa Clara Chow, Professore di Medicina all\u2019Universit\u00e0 di Sidney &#8211; \u00e8 offrire un\u2019assistenza di valore, ad un costo pi\u00f9 basso, che non significa \u2018low cost\u2019 nell\u2019accezione peggiorativa comune, quanto piuttosto, \u2018innovazione scalabile\u2019. Tra le applicazioni di IA gi\u00e0 disponibili per il prime time in medicina ci sono i chat bot, sistemi di Risposta Interattiva Vocale che offrono un\u2019esperienza \u2018umana\u2019 e personalizzata (la cosiddetta IA \u2018conversazionale\u2019), oltre all\u2019invio di richiami (\u2018nudge\u2019) per esami e visite di controllo, sistemi che si potrebbero rivelare di grande utilit\u00e0, ad esempio, nei programmi di follow up di un paziente, dopo la dimissione dall\u2019ospedale. Ma gi\u00e0 si guarda ad un futuro pi\u00f9 remoto, dove l\u2019IA rivoluzioner\u00e0 la farmacoterapia cardiovascolare: dagli algoritmi capaci di scegliere i farmaci pi\u00f9 efficaci e prevedere effetti collaterali, ai digital twins per accelerare la scoperta di nuove molecole e personalizzare i trattamenti, rendendo pi\u00f9 efficienti e di rapido svolgimento i trial clinici. Tutto questo richiede, ovviamente, un solido processo di validazione e la garanzia di qualit\u00e0, privacy e trasparenza dei dati. \u201cUno dei rischi da tener d\u2019occhio \u2013 conclude la Chow &#8211; \u00e8 il cosiddetto \u2018automation bias\u2019 (pregiudizio dell\u2019automazione), quello che ci porta a ritenere che le macchine siano sempre affidabili\u201d.<br \/>\n\u201cMa poi, tutto questo \u2013 commenta la professoressa Mar\u00eda E. Fern\u00e1ndez direttore Center for Health Promotion and Prevention Research, University of Texas Health Science Center, Houston (USA) ed esperta di Scienza dell\u2019Implementazione &#8211; va calato nella pratica quotidiana. E qui entra in gioco la scienza dell&#8217;implementazione, cruciale per colmare il divario tra l&#8217;innovazione e il suo impatto concreto sulla salute delle persone. \u00c8 una branca che si occupa di individuare ostacoli e colli di bottiglia lungo il percorso, di analizzarli e di trovare le soluzioni pi\u00f9 efficaci per rimuoverli.\u201d<br \/>\n\u201cTradurre la scienza in iniziative di policy \u2013 ribadisce Pablo Perel, Professore di Epidemiologia Clinica, London School of Hygiene &amp; Tropical Medicine (GB) e Senior Science Advisor della World Heart Federation &#8211; \u00e8 un obiettivo prioritario perch\u00e9 l\u2019implementazione dell\u2019innovazione nella pratica clinica \u00e8 ancora molto scarsa, soprattutto nelle nazioni emergenti. Obiettivo del programma \u2018Emerging leader\u2019, avviato una decina di anni fa dal professor Salim Yusuf \u00e8 costruire delle roadmap, a partire dall\u2019epidemiologia e dai dati; un grande sforzo collaborativo per supportare i leader di domani e aiutarli a lasciare un segno\u201d.<br \/>\n\u201cLa World Heart Federation (WHF) riunisce la comunit\u00e0 cardiologica e la societ\u00e0 civile per dare a tutti, ovunque, la possibilit\u00e0 di vivere una vita lunga e sana. E da oggi, lo fa anche in collaborazione con la Fondazione Menarini\u201d, conclude il presidente prof. Stefano Del Prato.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;&#8230; nostra missione di ridurre l\u2019impatto delle malattie cardiovascolari a livello globale&#8230;&#8221; Fondazione Menarini e Federazione Mondiale di Cardiologia insieme per formare i leader del<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":40163,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[32721,26],"tags":[32722],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/155462"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=155462"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/155462\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":155467,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/155462\/revisions\/155467"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/40163"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=155462"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=155462"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=155462"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}