{"id":155553,"date":"2025-11-28T19:04:30","date_gmt":"2025-11-28T18:04:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=155553"},"modified":"2025-11-29T11:51:47","modified_gmt":"2025-11-29T10:51:47","slug":"mostra-a-gallarate-kandinsky-e-litalia-al-maga","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=155553","title":{"rendered":"Mostra a Gallarate &#8211; Kandinsky e l\u2019Italia al MA*GA"},"content":{"rendered":"<p><strong>Gallarate &#8211; Museo MA*GA | KANDINSKY E L\u2019ITALIA <\/strong><\/p>\n<p><strong>30 novembre 2025 &#8211; 12 aprile 2026<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_155557\" aria-describedby=\"caption-attachment-155557\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-Paul-Klee-Con-il-serpente-1924.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-155557\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-Paul-Klee-Con-il-serpente-1924-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-155557\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Cliccare sulle immagini per ingrandirle-<\/strong> -Paul-Klee-Con-il-serpente-1924<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dal 30 novembre 2025 al 12 aprile 2026, il MA*GA di Gallarate (VA) ospita la mostra KANDINSKY E L\u2019ITALIA, progettata e realizzata dal Museo MA*GA in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia, che si concentra sulla centralit\u00e0 dell\u2019opera e del pensiero del maestro russo in relazione alla scena europea e, in particolare, alla grande stagione dell\u2019astrattismo italiano che si e\u0300 sviluppata tra gli anni trenta e gli anni cinquanta del Novecento.<\/p>\n<figure id=\"attachment_155558\" aria-describedby=\"caption-attachment-155558\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-Tancredi-Omaggio-a-Picasso-Paul-Klee-Kandinsky-e-Osvaldo-Lucini-Rivelazione-1960.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-155558\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-Tancredi-Omaggio-a-Picasso-Paul-Klee-Kandinsky-e-Osvaldo-Lucini-Rivelazione-1960-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-155558\" class=\"wp-caption-text\">Tancredi-Omaggio-a-Picasso-Paul-Klee-Kandinsky-e-Osvaldo-Lucini-Rivelazione-1960<\/figcaption><\/figure>\n<p><strong>L\u2019esposizione, curata da Elisabetta Barisoni<\/strong> \u2013 storica dell\u2019arte, dirigente della Fondazione e Responsabile di Ca\u2019 Pesaro &#8211; Galleria Internazionale d\u2019Arte Moderna di Venezia &#8211; e da Emma Zanella \u2013 storica dell\u2019arte e direttrice del Museo MA*GA, vede il sostegno e patrocinio del Ministero della cultura \u2013 Direzione generale Biblioteche e istituti culturali, del Comune di Gallarate e di Regione Lombardia nell\u2019ambito dell\u2019Avviso Unico 2025 per i soggetti partecipati, inserendosi nel palinsesto dell\u2019Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, il programma multidisciplinare, plurale e diffuso che animer\u00e0 l\u2019Italia per promuovere i valori Olimpici attraverso la cultura, il patrimonio e lo sport, in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici che l\u2019Italia ospiter\u00e0 rispettivamente dal 6 al 22 febbraio e dal 6 al 15 marzo 2026.<\/p>\n<figure id=\"attachment_155559\" aria-describedby=\"caption-attachment-155559\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-Wassily-Kandinsky-Zig-zag-bianchi-1922-olio-su-tela-cm-92x125-inv.1686-Ca-Pesaro-Galleria-Internazionale-darte-Moderna-acquisto-alla-Biennale-1950-1-1920x1453-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-155559\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-Wassily-Kandinsky-Zig-zag-bianchi-1922-olio-su-tela-cm-92x125-inv.1686-Ca-Pesaro-Galleria-Internazionale-darte-Moderna-acquisto-alla-Biennale-1950-1-1920x1453-1-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-155559\" class=\"wp-caption-text\"><strong>Cliccare sulle immagini per ingrandirle-<\/strong> Wassily-Kandinsky-Zig-zag-bianchi-1922-olio-su-tela-cm-92&#215;125-inv.1686-Ca-Pesaro-Galleria-Internazionale-darte-Moderna-acquisto-alla-Biennale-1950-<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Kandinsky e l\u2019Italia presenta<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>130 opere,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> di cui 20 di Kandinsky,<\/strong> con<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>capolavori provenienti da Ca\u2019 Pesaro, dal Museo MA*GA e da prestigiose collezioni pubbliche e private,<\/strong> che aiutano a ripercorrere la nascita dell\u2019arte astratta e la sua<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>evoluzione europea e italiana &#8211; ancora oggi viva nel linguaggio creativo contemporaneo &#8211;<\/strong>,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dalle avanguardie storiche alla piena maturit\u00e0 del linguaggio non figurativo,<\/strong> offrendo uno sguardo critico sull\u2019attualit\u00e0 di quella<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ricerca spirituale che Kandinsky aveva posto al centro della modernit\u00e0 artistica.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra si apre con una prima ampia sezione che<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">i<strong>ntroduce la temperie culturale internazionale<\/strong>, cos\u00ec come<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>si svilupp\u00f2 tra gli anni venti e trenta del secolo scorso<\/strong>, ovvero<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>quando Kandinsky, con le sue lezioni al Bauhaus,<\/strong> <strong>elabora un sistema in cui colore, linea e forma diventano espressione dell\u2019interiorit\u00e0.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>In questo contesto si inserisce il dialogo con <\/strong><\/p>\n<ul style=\"text-align: justify;\">\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Paul Klee, compagno di insegnamento e di ricerca<\/strong>, di cui si presenta<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un importante nucleo di opere, realizzate tra il 1913 e il 1938<\/strong>.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Dai paesaggi simbolici e lirici delle origini alle composizioni geometriche del periodo di Dessau<\/strong>, i lavori di Klee testimoniano <strong>la <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>profonda affinit\u00e0 intellettuale tra i due maestri<\/strong>, fondata sull\u2019idea che<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la pittura sia scrittura dello spirito e costruzione musicale dello spazio.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Accanto a Klee, la sezione riunisce opere di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Jean Arp, Joan Mir\u00f3, Alexander Calder e Antoni T\u00e0pies, figure che <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>condividono con Kandinsky la tensione verso un\u2019arte capace di superare i confini del reale<\/strong> e di trasformare la forma in energia vitale. Le loro ricerche, diverse per linguaggio ma affini nella visione, delineano il vasto orizzonte europeo entro cui prende corpo l\u2019astrazione come linguaggio universale.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione prosegue con un affondo sulla<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>relazione, profonda quanto controversa, tra Kandinsky e gli artisti italiani:<\/strong> fondamentale \u00e8 la personale a lui dedicata alla Galleria del Milione di Milano nel 1934, momento fondativo per l\u2019affermazione di un\u2019arte non oggettiva nel nostro paese. Intorno a quell\u2019evento si raccoglie una generazione di artisti \u2013<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Lucio Fontana, Osvaldo Licini, Fausto Melotti, Manlio Rho, Enrico Prampolini, Atanasio Soldati, Luigi Veronesi<\/strong> \u2013 che <strong>riconoscono nella libert\u00e0 formale e spirituale di Kandinsky una nuova via<\/strong> di emancipazione dal naturalismo e dalla retorica figurativa dominante.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra si chiude con la <strong>terza sezione che documenta quanto, nel secondo dopoguerra,<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il pensiero e l\u2019opera di Kandinsky rimasero al centro della scena italiana<\/strong> grazie soprattutto ad alcune importanti mostre come Arte astratta e concreta del 1947 a Palazzo Reale a Milano, Arte Astratta in Italia del 1948 a Roma, Galleria Roma, e a movimenti e gruppi come Forma (1947), MAC (1948), Origine (1951), che avvicinarono ai maestri storici gli artisti pi\u00f9 giovani, desiderosi di cogliere in Kandinsky la chiave per entrare autonomamente in un nuovo mondo visivo.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Figure quali Carla Accardi, Giuseppe Capogrossi, Piero Dorazio, Roberto Sebasti\u00e1n Matta, Achille Perilli, Antonio Sanfilippo, Emilio Vedova trasformarono l\u2019eredit\u00e0 spirituale kandinskiana in gesto, segno e materia,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">aprendo la strada<strong> all\u2019Informale e all\u2019Espressionismo astratto.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 inoltre un\u2019iniziativa di Varese Cultura 2030, progetto promosso da Provincia di Varese, realizzato con il contributo di Fondazione Cariplo, finalizzato a contribuire allo sviluppo sostenibile, alla promozione e all\u2019affermazione a livello interregionale del sistema culturale di Varese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSi tratta di una nuova avventura \u2013 afferma Elisabetta Barisoni &#8211; per le collezioni civiche di Ca\u2019 Pesaro &#8211; Galleria Internazionale d&#8217;Arte Moderna, in dialogo attraverso i decenni del &#8216;900 con le opere del Museo MA*GA di Gallarate e di importanti raccolte pubbliche e private.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono sicura che l&#8217;esposizione possa costituire un rinnovato momento di riflessione sul portato rivoluzionario delle avanguardie storiche e in particolare dell&#8217;astrattismo di Kandinsky e dei suoi sodali, fino alle correnti del secondo dopoguerra\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa mostra Kandinsky e l\u2019Italia \u2013 dichiara Emma Zanella \u2013 rappresenta un\u2019importante opportunit\u00e0 di collaborazione tra due prestigiosi musei dedicati alle arti contemporanee, che si sono uniti per condividere il progetto curatoriale, le collezioni e le risorse umane altamente specializzate. Questa sinergia promuove una valorizzazione reciproca e rafforza il ruolo delle arti contemporanee nel panorama culturale italiano. L\u2019esposizione permette di esplorare le principali correnti artistiche astratte e concretiste, includendo opere di Kandinsky, Klee, Arp, Calder, Mir\u00f2 fino alla scena artistica italiana degli anni Trenta e del secondo dopoguerra. Questi periodi sono fondamentali per comprendere le evoluzioni del linguaggio artistico e le riflessioni culturali di quegli anni, ricchi di nuove prospettive e aperture verso le arti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutte le opere in mostra e i saggi storico-critici di Elisabetta Barisoni, Emma Zanella, Luigi Cavadini, Lorena Giuranna, Marco Meneguzzo, Sofia Pittaccio, Luigi Sansone, Francesco Tedeschi e Alessandro Castiglioni e sono pubblicati nel catalogo bilingue italiano-inglese, Dario Cimorelli Editore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 sostenuta dal Patto per le Arti: Main partner Missoni e Ricola; Special partner A&amp;A &#8211; Alb\u00e8 &amp; Associati, Banca Popolare di Sondrio \u2013 Gruppo BPER Banca; Partner Confindustria Varese, EDAM, Fazzini, Italiana Diamanti, Lamberti, Saporiti Italia, SEA, Yamamay, Tessitura Carlo Bassetti, Camal \u2013 Le vie del Cotone, I.V.N.G., LATI, Omnia Plastica, Valore BF; Educational Partner GIOTTO, Sponsor Enercom.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sky Arte \u00e8 Media partner della mostra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ricola, l\u2019azienda svizzera produttrice delle benefiche caramelle alle 13 erbe, conferma la grande attenzione che da sempre mostra nei confronti dell\u2019arte e della cultura come strumento di crescita e condivisione. Con il suo sostegno alla mostra, Ricola offre l\u2019ingresso gratuito ai primi 50 visitatori che si prenoteranno presso la biglietteria del Museo o su Ticketone per accedere alla mostra dalle ore 15.00 di ogni primo venerd\u00ec del mese: 5 dicembre, 2 gennaio, 6 febbraio, 6 marzo, 3 aprile. In occasione delle giornate Ricola, dalle ore 15.00 sar\u00e0 possibile degustare gratuitamente le benefiche tisane Ricola presso la caffetteria del Museo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gallarate (VA), 28 novembre 2025<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">KANDINSKY E L\u2019ITALIA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gallarate (VA), Museo MA*GA (via E. De Magri 1)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">30 novembre 2025 \u2013 12 aprile 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orari:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">marted\u00ec, mercoled\u00ec, gioved\u00ec e venerd\u00ec: ore 10.00 &#8211; 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">sabato e domenica: 11.00 &#8211; 19.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Aperture straordinarie: 8, 24, 26 e 31 dicembre; 6 gennaio; 5 e 6 aprile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Biglietti:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>open: \u20ac 16,00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>intero: \u20ac 14,00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ridotto: \u20ac 12,00 (Under 26 anni; Over 70 anni; categorie convenzionate)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ridotto speciale: \u20ac 10,00 (under 18 anni; residenti a Gallarate; categorie convenzionate)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ridotto carta giovani nazionale \u20ac 8,00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ridotto gruppi da 15 a 25 persone: \u20ac 12,00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ridotto per gruppi scuole da 15 a 25 persone: \u20ac 10,00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gratuito: under 14 anni; persone con disabilit\u00e0 e accompagnatore; soci ICOM; AMICI del MA*GA; Soci AMACI; abbonamento Musei Lombardia Valle d\u2019Aosta; giornalisti accreditati con tesserino in corso di validit\u00e0; possessori ticket omaggio cartaceo MA*GA; 1 insegnante ogni 10 alunni; guide turistiche abilitate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Visite guidate:<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ogni sabato e domenica alle 16.30<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tariffa unica: \u20ac 20,00<\/strong> (25 posti disponibili)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Acquisto biglietti online su TicketOne.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Museo MA*GA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">T +39 0331 706011; info@museomaga.it; www.museomaga.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Social<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">IG @museomaga<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">FB @MAGA &#8211; Museo Arte Gallarate<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LI @Museo MA*GA<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gallarate &#8211; Museo MA*GA | KANDINSKY E L\u2019ITALIA 30 novembre 2025 &#8211; 12 aprile 2026 Dal 30 novembre 2025 al 12 aprile 2026, il MA*GA<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":155556,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[32733],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/155553"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=155553"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/155553\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":155564,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/155553\/revisions\/155564"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/155556"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=155553"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=155553"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=155553"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}