{"id":155616,"date":"2025-11-29T11:45:35","date_gmt":"2025-11-29T10:45:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=155616"},"modified":"2025-11-29T11:45:35","modified_gmt":"2025-11-29T10:45:35","slug":"mostre-a-ravenna-inaugura-6-dicembre-nelleternita-del-provvisorio-al-mar","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=155616","title":{"rendered":"Mostre a Ravenna &#8211; inaugura 6 dicembre Nell\u2019Eternit\u00e0 del Provvisorio al MAR"},"content":{"rendered":"<p><strong>Jonathan VanDyke<\/strong><br \/>\n<strong>Nell\u2019Eternit\u00e0 del Provvisorio<\/strong><br \/>\nIn the Eternity of the Temporary<br \/>\n<strong>a cura di Giorgia Salerno<\/strong><\/p>\n<p>MAR \u2013 Arts&amp;New Media room<br \/>\n7 dicembre 2025 \u2013 2 febbraio 2026<\/p>\n<figure id=\"attachment_155622\" aria-describedby=\"caption-attachment-155622\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-In_the_line_of_detail_02_med.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-155622\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-In_the_line_of_detail_02_med-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-155622\" class=\"wp-caption-text\">particolare dell&#8217;opera &#8220;In the line of&#8221;<br \/>Jonathan VanDyke, In the line of (dettaglio), 2023<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al MAR &#8211; Museo d\u2019Arte della citt\u00e0 di Ravenna torna Spazio Neutro, <strong>progetto curato da Giorgia Salerno, conservatrice del museo,<\/strong> che offre al pubblico<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una prospettiva inedita sulla comprensione dell&#8217;arte contemporanea<\/strong> con particolare attenzione alle dinamiche relazionali.<\/li>\n<\/ul>\n<figure id=\"attachment_155623\" aria-describedby=\"caption-attachment-155623\" style=\"width: 150px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-Yellow_optical_detail_01_med.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-thumbnail wp-image-155623\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2025\/11\/1a-Yellow_optical_detail_01_med-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-155623\" class=\"wp-caption-text\">Yellow_optical_detail<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giunto al suo terzo appuntamento, il programma ospita l\u2019artista Jonathan VanDyke con Nell\u2019Eternit\u00e0 del Provvisorio \/ In the Eternity of the Temporary.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019artista e performer americano<\/strong> <strong>si ispira ai mosaici ravennati, in particolare a quelli di San Vitale,<\/strong> per dar vita a un ambiente modulare in cui <strong>le tessere si trasformano in trame di tessuto dipinto<\/strong> e l\u2019elemento decorativo diventa strumento di contemplazione per il visitatore.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>La trama emerge da un meticoloso assemblaggio di stoffe tagliate, cucite, ricamate e dipinte \u2013 provenienti da abiti indossati da amici e familiari<\/strong> &#8211; evocando, attraverso un medium differente, la paziente e precisa costruzione del mosaico.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La lentezza del processo creativo si contrappone alla rapidit\u00e0 del nostro tempo, in cui tutto scorre senza lasciare il tempo di essere compreso; nel frammento, elemento essenziale della composizione, affiora cos\u00ec \u201cl\u2019eternit\u00e0 del provvisorio\u201d, per citare la poetessa femminista Armanda Guiducci (1923-1992).<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>La persistenza della tessera musiva<\/strong>, radicata nella tradizione e nel passato, si rinnova nella <strong>sapiente ricomposizione dell\u2019artista, dove la rete familiare si espande attraverso i tessuti, generando nuovi intrecci e nuove architetture<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Completano l\u2019installazione<strong> i costumi, realizzati per l\u2019occasione e messi a disposizione del pubblico,<\/strong> che pu\u00f2 cos\u00ec fare <strong>un\u2019esperienza diretta dell\u2019opera;<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ogni visitatore, infatti, invitato ad indossare \u2018nuove vesti,<\/strong> diviene parte integrante della composizione, contribuendo a rivelare il dialogo continuo tra intelletto, gesto e fruizione artistica.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La ricerca di VanDyke si muove su pi\u00f9 registri sottraendosi a definizioni e categorie, per spaziare dalla performance alla pittura, affermando la libert\u00e0 dei suoi linguaggi.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Il 6 dicembre, in occasione dell\u2019opening della mostra<\/strong> e il<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>31 gennaio dalle ore 18:30 alle ore 21:30<\/strong> si svolger\u00e0 una <strong>performance<\/strong> di Jonathan VanDyke in collaborazione con due Saba Shabbir and Fred Brown.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La performance Attorno a questo mio corpo<\/strong> \/ Around This Body of Mine \u2014 che richiama un verso della poetessa Amelia Rosselli (Parigi 1930 \u2013 Roma 1996) \u2014 indaga il <strong>rapporto tra corpi e spazi,<\/strong> insieme alle <strong>dinamiche di dominio, controllo e sottomissione<\/strong> che spesso lo attraversano. Il progetto \u00e8 realizzato in collaborazione con 1\/9unosunove arte contemporanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">SPAZIO NEUTRO \u00e8 un progetto che propone al pubblico un punto di vista alternativo nella visione e comprensione delle opere d\u2019arte. Il museo, nella sua caratterizzazione pi\u00f9 classica, e per convenzione, richiede una certa distanza dall\u2019opera per la sua fruizione, richiede compostezza formale, chiede silenzio. La visione di una collezione in un museo \u00e8 sempre dettata da principi museologici e museografici che in questo spazio neutro, vengono ribaltati, cercando di modificare la relazione con le opere l\u00ec installate. Il progetto, ideato e diretto da Giorgia Salerno, curatrice e conservatrice delle collezioni del Museo, vede la presenza di artisti contemporanei chiamati a ripensare la propria opera in relazione allo spazio e al visitatore fornendo un modo alternativo di vivere l\u2019opera e abitare pienamente l\u2019ambiente. Alla base della programmazione, inoltre, vi \u00e8 l\u2019esigenza di affrontare tematiche attuali che coinvolgono i musei internazionali, come l\u2019evoluzione del museo relazionale, la decolonizzazione delle collezioni e le IA generative.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attivazione dell\u2019Arts &amp;New Media Room \u00e8 sostenuta grazie alle risorse derivanti dal progetto di inclusione digitale Digital Unite, finanziato con fondi PR FESR-Regione Emilia-Romagna 2021\/27 e dal progetto VALUE PLUS, finanziato nell\u2019ambito del programma europeo Interreg Italia &#8211; Croazia 2021\/27.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>BIOGRAFIA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Jonathan VanDyke (Brooklyn, NY 1974)<\/strong> crea dipinti, installazioni, video, sculture, scritti, progetti collaborativi e performance dal vivo attraverso i quali cerca di recuperare il regno sensoriale, ponendo l&#8217;accento sulle modalit\u00e0 di attenzione e di incarnazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le sue mostre personali sono state allestite, tra le altre, presso 1\/9unosunove, Roma; abc Berlin; Four Boxes Gallery in Danimarca; Loock Galerie Berlin; Tops Gallery Memphis; Vox Populi Philadelphia; Scaramouche a NYC; The Columbus Museum in Georgia; Luis de Jesus Los Angeles. Performance personali sono apparse all&#8217;Este Arte in Uruguay, allo Storm King Art Center, all&#8217;Albright Knox Art Gallery, al National Academy Museum, al Power Plant di Toronto e nell&#8217;ambito di Performa 11 a New York. Nel 2019 \u00e8 stato incluso nella storica mostra Queer Abstraction al Des Moines Art Center e nel 2022 \u00e8 stato nominato Artist in Residence per il Chelsea Music Festival, attraverso il quale ha presentato opere multimediali in varie sedi di New York. \u00c8 stato Visiting Artist in Residence presso l&#8217;Universit\u00e0 dell&#8217;Alaska, l&#8217;Universit\u00e0 di Chicago, l&#8217;Illinois State University e il Krabbesholm H\u00f8jskole in Danimarca e attualmente \u00e8 Artist in Residence in Studio Arts al Bard College.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">MAR &#8211; Museo d&#8217;arte della citt\u00e0 di Ravenna<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Via di Roma, 13 RA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">info@museocitta.ra.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">www.mar.ra.it<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Jonathan VanDyke Nell\u2019Eternit\u00e0 del Provvisorio In the Eternity of the Temporary a cura di Giorgia Salerno MAR \u2013 Arts&amp;New Media room 7 dicembre 2025 \u2013<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":155624,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[32742],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/155616"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=155616"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/155616\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":155625,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/155616\/revisions\/155625"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/155624"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=155616"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=155616"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=155616"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}