{"id":156099,"date":"2025-12-10T18:52:55","date_gmt":"2025-12-10T17:52:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=156099"},"modified":"2025-12-10T18:54:15","modified_gmt":"2025-12-10T17:54:15","slug":"non-e-cibo-sano-leuropa-deve-fermarsi-nuovi-ogm","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=156099","title":{"rendered":"Non \u00e8 cibo sano &#8211; l&#8217;Europa deve fermarsi &#8211; nuovi Ogm"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Agricoltori a rischio &#8211; consumatori all\u2019oscuro &#8230; aprirebbe di fatto la strada alla diffusione senza tracciabilit\u00e0 n\u00e9 responsabilit\u00e0&#8230; il silenzio assordante delle catene dei supermercati<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Condanna senza appello dell\u2019accordo raggiunto nella serata di ieri da Commissione europea<\/strong><\/p>\n<p>Gravissima perdita per la grande biodiversit\u00e0 agraria del paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Accordo politico al Trilogo europeo<\/strong> per la deregolamentazione degli organismi geneticamente modificati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Slow Food Italia, insieme ad altre organizzazioni contadine<\/strong>, <strong>dell\u2019agricoltura bio e societ\u00e0 civile, critica l\u2019accordo politico al Trilogo europeo<\/strong> per la deregolamentazione degli organismi geneticamente modificati ottenuti con nuove tecniche genomiche. \u201cOra la plenaria dell\u2019Europarlamento bocci la proposta e i governi la rifiutino\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le organizzazioni contadine, dell\u2019agricoltura biologica, ambientaliste, in difesa dei consumatori e della societ\u00e0 civile\u00b9<\/strong> che in Italia si battono<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>contro la deregolamentazione dei nuovi Ogm condannano senza appello l\u2019accordo raggiunto nella serata di ieri da Commissione europea<\/strong>, Parlamento e Consiglio Ue sul regolamento relativo alle cosiddette Nuove Tecniche Genomiche (ribattezzate Tea \u2013 Teniche di Evoluzione Assistita \u2013 dalla propaganda italiana).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Che cosa prevede l\u2019accordo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019accordo prevede<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>l\u2019accettazione dell\u2019arbitraria divisione in due categorie di Ogm: Ngt1 e Ngt2<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La prima, che include <strong>prodotti di laboratorio considerati equivalenti a quelli della natura, <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>eliminerebbe gli obblighi di etichettatura, tracciabilit\u00e0 e valutazione del rischio.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In questa categoria, attualmente <strong>ricade il 94% dei nuovi Ogm in fase di studio.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella categoria Ngt2 dovrebbero finire soltanto Ogm ottenuti con modifiche di parti del genoma pi\u00f9 ampie di una soglia arbitraria di 20 nucleotidi, o quelli con caratteristiche come la resistenza agli erbicidi o la produzione di tossine insetticide. Per questo gruppo ristretto di nuovi Ogm si profila una legislazione simile a quella oggi esistente, compresa la possibilit\u00e0 degli Stati membri di un \u201copt out\u201d, ovvero una moratoria sulla coltivazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Agricoltori a rischio, consumatori all\u2019oscuro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La liberalizzazione delle Ngt1, dietro la falsa premessa di un\u2019equivalenza con i prodotti naturali,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>aprirebbe di fatto la strada alla diffusione senza tracciabilit\u00e0 n\u00e9 responsabilit\u00e0. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La contaminazione in campo sarebbe dunque incontrollata<\/strong> ed<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>esporrebbe l\u2019agricoltura biologica o libera da Ogm alla perdita della certificazione o del suo status sul mercato,<\/strong> oltre a determinare una<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>potenziale gravissima <span style=\"text-decoration: underline;\">perdita per la grande biodiversit\u00e0 agraria del paese<\/span><\/strong><span style=\"text-decoration: underline;\">. <\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La migrazione di geni brevettati, inquinando i campi degli agricoltori che non hanno acquisito la semente, esporrebbe questi ultimi alla richiesta di danni da parte delle multinazionali proprietarie dei brevetti. Per chi fa selezione di sementi convenzionali o per il biologico, il rischio di utilizzare materiale brevettato renderebbe difficile continuare ad operare. Ci\u00f2 porterebbe all\u2019auto-esclusione di alcuni attori da determinate colture o pool genetici dove si concentrano molti brevetti, per la paura di cause legali da parte dei colossi dell\u2019agrochimica che li detengono.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I consumatori, in tutto questo, sarebbero lasciati all\u2019oscuro, senza alcuna etichetta \u2013 oggi obbligatoria per i prodotti Ogm \u2013 sulla quale basare le proprie scelte di acquisto, prendersi cura della propria salute e dell\u2019ambiente.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Il silenzio assordante delle catene dei supermercati<\/strong> e il favore delle grandi associazioni di categoria non aiuta il pubblico a farsi un\u2019idea.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La scarsa reattivit\u00e0 e conoscenza del tema da parte della maggior parte delle forze politiche italiane \u00e8 altrettanto <strong>disarmante<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I prossimi passi<br \/>\nDopo questo accordo, sono attesi un passaggio di approvazione in Consiglio Ue, dove siedono i Ministri dell\u2019Agricoltura dei 27, e un voto di ratifica del Parlamento europeo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le maggioranze sono ancora aperte in questi spazi.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Pertanto, le organizzazioni firmatarie chiedono alla politica di mobilitarsi e far naufragare, al momento dei voti decisivi, questo pessimo accordo per le persone, l\u2019agricoltura e il pianeta.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>I Tea sono Ogm e come tali devono essere regolamentati.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">A cura di Centro Internazionale Crocevia<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">[1] Centro Internazionale Crocevia, Associazione Rurale Italiana, Federbio, Associazione Italiana per l\u2019Agricoltura Biodinamica, FIRAB, Fairwatch, Federazione Nazionale Pro Natura, LIPU, Movimento Consumatori, Navdanya International, Terra!, Slow Food Italia, Legambiente, Greenpeace.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Agricoltori a rischio &#8211; consumatori all\u2019oscuro &#8230; aprirebbe di fatto la strada alla diffusione senza tracciabilit\u00e0 n\u00e9 responsabilit\u00e0&#8230; il silenzio assordante delle catene dei supermercati<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":95064,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,61,67,9411,327],"tags":[32796],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/156099"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=156099"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/156099\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":156106,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/156099\/revisions\/156106"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/95064"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=156099"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=156099"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=156099"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}