{"id":156581,"date":"2026-01-13T06:06:32","date_gmt":"2026-01-13T05:06:32","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=156581"},"modified":"2026-01-13T06:06:32","modified_gmt":"2026-01-13T05:06:32","slug":"salute-diabete-dopo-le-feste-consigli-degli-esperti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=156581","title":{"rendered":"Salute &#8211; Diabete dopo le feste &#8211; consigli degli esperti"},"content":{"rendered":"<p>Gennaio \u00e8 da sempre il mese dei buoni propositi.<\/p>\n<p><strong>Diabete e buoni propositi:<\/strong><\/p>\n<p><strong>a gennaio vince la ripartenza \u2018slow\u2019<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Dopo le feste niente \u2018reset punitivi\u2019: la ripartenza col piede giusto deve essere graduale, realistica e scientifica<\/strong><\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em><strong>I consigli degli esperti della Societ\u00e0 Italiana di Diabetologia per iniziare l\u2019anno col piede giusto e integrare i buoni propositi salutari nella vita di ogni giorno<\/strong><\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><em><strong>Per farli durare almeno fino al prossimo dicembre<\/strong><\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le agende cartacee o elettroniche fioriscono di buone intenzioni salutari, fatte di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>diete \u2018miracolose\u2019, palestra a oltranza, percorsi detox e ripartenze \u2018col turbo\u2019, nel tentativo di annullare, o solo di esorcizzare, gli eccessi delle feste.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ma per chi convive con il diabete<\/strong> \u2013 o \u00e8 a rischio di svilupparlo \u2013 questi propositi possono trasformarsi facilmente in<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>false partenze o in vere trappole. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">A lanciare un avvertimento deciso \u00e8 la Societ\u00e0 Italiana di Diabetologia:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>non \u00e8 il momento delle soluzioni drastiche, ma dei cambiamenti ragionevoli e graduali che funzionano davvero, perch\u00e9 possono arrivare fino al prossimo dicembre<\/strong><strong>.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>Le diete lampo, i digiuni improvvisati<\/strong> e i programmi \u2018tutto o niente\u2019 non solo sono difficili da seguire, ma <strong>possono risultare controproducenti,<\/strong> <strong>se non pericolosi, per il controllo della glicemia<\/strong>. Dopo le vacanze natalizie &#8211; spiega la professoressa Raffaella Buzzetti, presidente della Societ\u00e0 Italiana di Diabetologia \u2013 il corpo non ha bisogno di punizioni, ma di ritrovare il suo equilibrio.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">L\u2019obiettivo non \u00e8 tanto quello di \u2018rimediare\u2019 agli eccessi in pochi giorni, ma di <strong>tornare gradualmente ad una routine sostenibile<\/strong>, fatta di pasti regolari, scelte alimentari consapevoli e movimento quotidiano\u201d.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Uno dei falsi miti pi\u00f9 diffusi di inizio anno \u00e8 che sia necessario stravolgere tutto e adottare soluzioni drastiche e punitive<\/strong> per ottenere risultati clamorosi.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u201cIn realt\u00e0 \u2013 prosegue l\u2019esperta \u2013 p<strong>iccoli cambiamenti ripetuti nel tempo \u2013 come evitare le bevande dolci, cucinare pi\u00f9 spesso a casa, muoversi un po\u2019 di pi\u00f9 ogni giorno<\/strong> \u2013 hanno un impatto molto pi\u00f9 consistente sul controllo glicemico, rispetto a qualsiasi dieta drastica.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Anche l\u2019attivit\u00e0 fisica va incorporata<\/strong> nella routine quotidiana <strong>senza esagerare:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>non \u00e8 necessario iscriversi subito in palestra e seguire a tappeto tutte le lezioni<\/strong> per una settimana per poi mollare dopo pochi giorni;<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">pu\u00f2 essere molto pi\u00f9 utile nel lungo periodo <strong>imporsi di camminare di pi\u00f9 e stare meno seduti ogni giorno\u201d. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gennaio \u00e8 anche il momento giusto per ripensare il rapporto con l\u2019alcol.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cDopo settimane di brindisi \u00e8 arrivato il momento di ridurre il consumo, virando su alternative analcoliche<\/strong>.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Evitare l\u2019alcol, oltre a far bene alla salute in generale<\/strong> \u2013 spiega la professoressa Buzzetti \u2013 aiuta a migliorare il controllo glicemico, riduce il rischio di ipoglicemie e aumenta la sicurezza,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>soprattutto in chi assume farmaci o insulina<\/strong>. Vediamola in positivo: non si tratta di una rinuncia, ma della scelta di proteggerci\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un altro grande classico del \u2018down\u2019 dopo-vacanziero, \u00e8 quello dei\u00a0<strong>sensi di colpa<\/strong>, che a gennaio colpiscono soprattutto a tavola.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cColpevolizzarsi per ci\u00f2 che si \u00e8 mangiato durante le feste<\/strong> \u2013 spiega la professoressa Buzzetti &#8211; <strong>non aiuta n\u00e9 la salute fisica n\u00e9 tanto meno quella mentale.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">Al contrario, <strong>un approccio pi\u00f9 gentile verso noi stessi (anche non necessariamente \u2018indulgente\u2019) e porsi obiettivi realistici favorisce l\u2019aderenza alle terapie<\/strong>,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>migliora il nostro rapporto con il cibo<\/strong> e rende pi\u00f9 facile mantenere le buone abitudini nel lungo periodo\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i buoni propositi per il nuovo anno, ce n\u2019\u00e8 uno davvero fondamentale:\u00a0<strong>l\u2019aderenza alle terapie<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cAssumere correttamente i farmaci, rispettare i tempi e le modalit\u00e0 prescritte dal medico<\/strong> e non sospendere mai le cure di propria iniziativa ha un impatto sulla salute decisamente maggiore di qualsiasi dieta alla moda \u2013 sottolinea la Presidente SID -. \u00c8 un obiettivo da mettere in agenda a gennaio\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nuovo anno, insomma, al netto dei buoni propositi, pu\u00f2 essere davvero un\u2019occasione di cambiamento, ma solo se si abbandona la logica del \u2018tutto e subito\u2019. \u201cPer chi convive con il diabete (e non solo) \u2013 conclude la professoressa Buzzetti \u2013 il miglior buon proposito non \u00e8 inseguire la perfezione, ma<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>costruire giorno dopo giorno un equilibrio possibile e realistico<\/strong>, basato su scelte concrete, suggerite dal proprio medico, ponendosi obiettivi ragionevoli.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Le scorciatoie non funzionano e, in alcuni casi, possono rivelarsi pericolose<\/strong>\u201d.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gennaio \u00e8 da sempre il mese dei buoni propositi. 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