{"id":157028,"date":"2026-01-27T18:59:10","date_gmt":"2026-01-27T17:59:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=157028"},"modified":"2026-01-27T18:59:10","modified_gmt":"2026-01-27T17:59:10","slug":"programma-mostre-a-bellano-lago-di-como-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=157028","title":{"rendered":"Programma mostre a Bellano (lago di Como) 2026"},"content":{"rendered":"<p><strong>BAC Bellano Arte Cultura presenta il calendario culturale 2026<\/strong><br \/>\n<strong>Essere uno con il tutto<\/strong><br \/>\n<strong>Direzione artistica Chiara Gatti<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_157035\" aria-describedby=\"caption-attachment-157035\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1AASPensare-piu-profondo-Marc-Didou.-Credits-Gilles-Didou.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-157035\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1AASPensare-piu-profondo-Marc-Didou.-Credits-Gilles-Didou-300x205.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"205\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1AASPensare-piu-profondo-Marc-Didou.-Credits-Gilles-Didou-300x205.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1AASPensare-piu-profondo-Marc-Didou.-Credits-Gilles-Didou-439x300.jpg 439w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1AASPensare-piu-profondo-Marc-Didou.-Credits-Gilles-Didou.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-157035\" class=\"wp-caption-text\">Pensare pi\u00f9 profondo, Marc Didou. Credits Gilles Didou<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">BAC Bellano Arte Cultura, progetto culturale pubblico del Comune di Bellano che<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>intreccia patrimonio storico, natura, paesaggio e linguaggi dell\u2019arte contemporanea,<\/strong> presenta il programma culturale 2026 Essere uno con il tutto, curato da Chiara Gatti, direttrice artistica di BAC.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il titolo, ispirato a <strong>un passaggio del pensiero di Friedrich H\u00f6lderlin,<\/strong> introduce il tema che attraversa l\u2019intera programmazione:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il ritorno all\u2019autentico. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il poeta tedesco auspica un ritorno dell\u2019uomo al seno universale della natura,<\/strong> intesa nel suo essere forma vivente e manifestazione del sacro. In un presente segnato dall\u2019artificiale e dalla mediazione costante delle immagini,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>BAC propone una riflessione sulla relazione tra corpo, sensi e vivente, tra esperienza diretta e dimensione comunitaria, tra natura e sacro.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MOSTRE 2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 18 aprile al 11 luglio 2026<\/strong><br \/>\n<strong>Devota. Arte e sacro, territorio e comunit\u00e0<\/strong><br \/>\nSedi: Museo Giancarlo Vitali, San Nicolao Arte Contemporanea, Santa Marta, Santi Nazaro e Celso, San Rocco, Sant\u2019Andrea e Santuario di Lezzeno<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Ispirata all\u2019iconografia dell\u2019ex-voto<\/strong>, la mostra Devota. Arte e sacro, territorio e comunit\u00e0, visitabile da sabato 18 aprile a sabato 11 luglio 2026, si estende al di fuori del percorso cittadino,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>lungo i sentieri di periferia, i boschi e la montagna,<\/strong> dove una mappa di chiese, oratori e pievi, ospita tappe diverse di questa ricerca sulla natura e sul sacro. Partendo da ex-voto o riflessioni storiche sul sacro, frutto del lavoro di artisti del Novecento, come Lucio Fontana (Rosario, 1899 &#8211; Comabbio, 1968) e Piero Manzoni (Soncino, 1933 &#8211; Milano, 1963), l\u2019esposizione accosta l\u2019iconografia tradizionale dei doni per grazia ricevuta alle riletture di nove autori contemporanei, emergenti o riconosciuti. Il cammino ha inizio dalle sale del Museo Giancarlo Vitali, per estendersi alla navata di San Nicolao fino alle antiche chiese di Santa Marta, dei Santi Nazaro e Celso, San Rocco e Sant\u2019Andrea, e terminare al Santuario di Lezzeno. Oltre alle opere di Lucio Fontana e Piero Manzoni, saranno esposte quelle di Gregorio Botta (Napoli, 1953), Paolo Ventura (Milano, 1968), Mirco Marchelli (Novi Ligure, 1963), Chiara Lecca (Modigliana, 1977), Giammarco Cugusi (Bergamo, 1991), Cinzia Fiorese (Bassano del Grappa, 1974), Matteo Pizzolante (Tricase, 1989).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 25 luglio al 25 ottobre 2026<\/strong><br \/>\n<strong>Atmosferica e Summer storm<\/strong><br \/>\nSedi: San Nicolao Arte Contemporanea e Museo Giancarlo Vitali<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Due progetti che hanno luogo<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>nei due musei di San Nicolao e del Museo Giancarlo Vitali<\/strong>, a segnare un unico percorso sensoriale. Tuoni, lampi e arcobaleni, la natura irrompe nella chiesa e nel museo, trascinando con s\u00e9 l\u2019azione degli elementi. Lo spazio modifica cos\u00ec le sue forme, si annullano gli spigoli e le pareti. La percezione \u00e8 deviata da eventi che, inaspettatamente, si svolgono all\u2019interno, fra le mura e le volte, fra le sale e gli interstizi. La teatralit\u00e0 di simulazioni atmosferiche \u2013 la pioggia, il vento e poi il sereno \u2013 sorprende il visitatore dentro gli ambienti silenziosi, agitati da un rovescio improvviso. La ricerca di un moto cosmico allegorico \u2013 che abbraccia il tema annuale del BAC \u2013 distingue l\u2019opera di artisti sperimentali, autori dal profilo internazionale e la vocazione transdisciplinare, affascinati da un medesimo viaggio nell\u2019etere e da una dimensione panica di fusione fra corpo dell\u2019uomo e mondo naturale. Il Museo Giancarlo Vitali, accoglier\u00e0, nello specifico, un progetto site specific di Tonatiuh Ambrosetti (Lugano, 1980), autore svizzero, fotografo, regista, artista del suono e performer, in grado di evocare situazioni climatiche dagli effetti depistanti, in dialogo e, insieme, in cortocircuito con opere della collezione del museo, fra iconografia temporalesca del maestro e intrusione mimetica e percettiva dei suoi interventi sonori. Si prevede la collaborazione straordinaria dell\u2019Estate Laura Grisi.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dal 7 novembre 2026 a marzo 2027<\/strong><br \/>\n<strong>Pensare il pi\u00f9 profondo. Guardare l\u2019arte che ci guarda<\/strong><br \/>\n<strong>Sedi: San Nicolao Arte Contemporanea e Museo Giancarlo Vitali<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra di fine anno che aprir\u00e0 sabato 7 novembre 2026 e si concluder\u00e0 a marzo 2027, porta a San Nicolao <strong>una serie di volti dello scultore francese Marc Didou (Brest, 1963), grande sperimentatore della tecnica anamorfica e autore di un ciclo di ritratti immateriali,<\/strong> destinati a prendere corpo solo nello sguardo di chi sa attendere che la visione si manifesti.<br \/>\n\u00abChi ha pensato le cose pi\u00f9 profonde, ama ci\u00f2 che \u00e8 pi\u00f9 vivo\u00bb, scriveva H\u00f6lderlin e, riprendendone il pensiero, la natura dello sguardo, inteso come contemplazione, coincide con il suo riflettersi negli occhi dell\u2019altro e attingere al profondo come fonte di vita. Ecco allora che, attraverso un fitto gioco di sguardi, gli occhi delle sculture intrecciano quelli dei visitatori, i quali diventano a loro volta protagonisti. Un raffinato autoritratto di Antoon Van Dyck (Anversa 1599 &#8211; Londra 1644), datato al 1630 ca. e proveniente da collezione privata italiana, verr\u00e0 esposto contemporaneamente al Museo Giancarlo Vitali e in sottofondo un\u2019installazione sonora diffonder\u00e0 nell\u2019ambiente letture da H\u00f6lderlin, Leopardi e Rilke. Il progetto si avvale della consulenza scientifica di Simone Ferrari e Alberto Cottino.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>IN CORSO<\/strong><br \/>\n<strong>Si concluder\u00e0 domenica 12 aprile 2026 Marco Cordero<\/strong>. Elegia per un ghiacciaio, la mostra attualmente in corso nella doppia sede di San Nicolao Arte Contemporanea e del Museo Giancarlo Vitali e che propone un racconto inedito dedicato alla memoria fragile del paesaggio. Cordero, che da anni concentra la propria ricerca sui temi eterni della montagna, si \u00e8 affidato per questo progetto a una materia inattesa come quella dei libri, le loro pagine, i dorsi e le parole, quale strumento di un linguaggio espressivo che scava, erode, tornisce, affonda nella carta la cui consistenza simula la ruvidezza delle superfici petrose e le venature del marmo.<br \/>\nIl progetto proposto si inserisce nell\u2019ambito dell\u2019Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Visite guidate con la direttrice<\/strong><br \/>\nSono previste quattro date di visite guidate alla mostra con Chiara Gatti per il 31 gennaio, 14 febbraio, 21 marzo e 11 aprile, alle ore 10,30.<br \/>\n<strong>\u00c8 necessaria la prenotazione<\/strong> alla e-mail gruppi@comune.bellano.lc.it. Il costo del biglietto d\u2019ingresso per San Nicolao e Museo Giancarlo Vitali \u00e8 di euro 6,00 e gratuito per i residenti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PUBLIC PROGRAM 2026<br \/>\nAccanto al programma espositivo, BAC sviluppa per tutto il 2026 un articolato public program che accompagna le mostre e amplia il dialogo con il pubblico, confermando la vocazione del progetto come spazio di formazione, incontro e partecipazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il calendario prevede un breve corso di storia dell\u2019arte contemporanea per adulti,<\/strong> pensato come strumento di avvicinamento ai linguaggi del presente, e <strong>una serie di visite guidate periodiche con i curatori, dedicate alle mostre in corso nelle sedi di BAC.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Proseguono le attivit\u00e0 rivolte ai pi\u00f9 giovani,<\/strong> con laboratori tematici per bambini che intrecciano educazione visiva e sperimentazione creativa, favorendo un primo contatto consapevole con l\u2019arte contemporanea.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Continua inoltre la rassegna letteraria Il bello dell\u2019Orrido,<\/strong> a cura di Armando Besio, che affianca il programma espositivo con incontri dedicati alla letteratura, al pensiero e al racconto del contemporaneo, in una versione \u201cinside-out\u201d che porta ospiti e conversazioni all\u2019interno delle sedi di BAC.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Torna la rassegna DiMarted\u00ec, un ciclo di incontri culturali che anima il borgo dall\u2019autunno alla primavera un marted\u00ec al mese<\/strong>. Nella Sala Civica di Via Marinai d\u2019Italia, <strong>esperti, studiosi e appassionati si alternano<\/strong> per offrire al pubblico un viaggio tra saperi, passioni e scoperte, con l\u2019obiettivo di valorizzare le risorse creative del territorio e stimolare la curiosit\u00e0 culturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra le attivit\u00e0 sul territorio, BAC propone <strong>la Mappa dei sentieri dell\u2019arte condivisa, un progetto di itinerari di arte contemporanea tra le pievi e i luoghi storici, che invita a scoprire il paesaggio attraverso opere e interventi site-specific.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante l\u2019estate si svolge <strong>Summer brain-storming, workshop intensivo dedicato a giovani artisti e studenti delle Accademie,<\/strong> focalizzato sui nuovi linguaggi del contemporaneo e sulle pratiche interdisciplinari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma si completa con uno spin-off negli spazi espositivi di Regione Lombardia a Milano, che porta una selezione dei progetti di BAC in ambito istituzionale, ampliandone la visibilit\u00e0 a livello regionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">BAC Bellano Arte Cultura<br \/>\nBAC Bellano Arte Cultura \u00e8 un progetto del Comune di Bellano di valorizzazione del territorio che intreccia arte contemporanea, storia e paesaggio nel cuore del Lago di Como, diffuso oltre un chilometro che tiene insieme monumenti e attrattori: l\u2019Orrido di Bellano e la C\u00e0 del Diavol, il Parco Lorla destinato a giardino delle sculture, l\u2019ex chiesa di San Nicolao riaperta nell\u2019ottobre 2024 come spazio espositivo per l\u2019arte contemporanea e che al primo piano accoglie la collezione permanente di sculture in rame di Danilo Vitali, la chiesa di Santa Marta con il gruppo ligneo del Cinquecento di Giovanni Angelo Del Maino, la chiesa dei Santi Nazaro e Celso e il MUU \u2013 Museo del Latte e della Storia della Muggiasca a Vendrogno. In questo percorso si inserisce anche la grande realizzazione del Museo Giancarlo Vitali, inaugurato nell\u2019aprile 2025 e dedicato all\u2019artista che ha saputo interpretare con poesia e rigore la vita e l\u2019anima del lago: una collezione permanente di cento dipinti dedicata all\u2019opera del pittore e incisore bellanese, in dialogo con maestri del passato e con autori contemporanei per riflettere sulle pratiche artistiche del nostro tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">RICONOSCIMENTI<br \/>\nNel 2018 il Comune di Bellano ha ottenuto il riconoscimento della Bandiera Arancione TCI, un marchio di qualit\u00e0 turistico ambientale del Touring Club Italiano dedicato ai borghi \u201ca misura d\u2019uomo\u201d, mentre nel 2019 la premiazione di \u201cComune Fiorito\u201d nell\u2019ambito dell\u2019iniziativa \u201cMarchio Nazionale di Qualit\u00e0 Ambiente di Vita\u201d. Bellano \u00e8 stato inserito nella rete \u201cI Borghi pi\u00f9 belli d\u2019Italia\u201d per il 2022, e il riconoscimento \u201cPiccolo Comune Amico\u201d per il 2023, premio organizzato dal Codacons per lo sviluppo dei piccoli Comuni italiani impegnati a valorizzare il territorio e i prodotti locali incentivando il turismo. In questa edizione Bellano \u00e8 risultato vincitore per le eccellenze della sezione \u201cAria, Terra, Acqua\u201d.<br \/>\nLa certificazione di Cittaslow, marchio di qualit\u00e0 del movimento Slow Food che certifica i Comuni del \u201cbuon vivere\u201d \u00e8 arrivata nel 2024. Nel gennaio 2025 ha, invece, ottenuto la qualifica di \u201cCitt\u00e0 che legge\u201d promosso dal Centro per il libro e la lettura, d\u2019intesa con l\u2019ANCI \u2013 Associazione Nazionale Comuni Italiani, e nel febbraio 2025 il riconoscimento come Ambasciatori del marchio \u201cLago di Como \u2013 Un Mondo Unico al Mondo\u201d.<br \/>\nDal 26 al 28 settembre 2025, Bellano ha ospitato la XVII edizione del Festival Nazionale dei Borghi pi\u00f9 belli d\u2019Italia. Per tre giorni la cittadina lariana \u00e8 stata palcoscenico di incontri, dibattiti, spettacoli folcloristici e iniziative che hanno messo al centro la sostenibilit\u00e0, la valorizzazione dei territori e la qualit\u00e0 della vita nei piccoli borghi.<br \/>\nVenerd\u00ec 17 ottobre 2025, Bellano \u00e8 stato proclamato Best Tourism Villages 2025 da UN Tourism, l\u2019Agenzia delle Nazioni Unite per il turismo, insieme ai comuni veneti di Arqu\u00e0 Petrarca (PD) e Asolo (TV), entrando a far parte della rete globale di destinazioni rurali. Il premio \u00e8 stato ritirato dal sindaco Antonio Rusconi durante la cerimonia che si \u00e8 tenuta a Huzhou, nella provincia di Zhejiang in Cina.<br \/>\nScarica la cartella stampa e le immagini<br \/>\nINFORMAZIONI AL PUBBLICO<br \/>\nMuseo Giancarlo Vitali<br \/>\nBellano, Palazzo Lorla, Via Alessandro Manzoni, 50<br \/>\nSan Nicolao Arte Contemporanea<br \/>\nBellano, via San Nicolao, 9<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giorni e orari di apertura:<br \/>\nFino al 20 Marzo<br \/>\nDa luned\u00ec a gioved\u00ec dalle 14 alle 19<br \/>\nVenerd\u00ec dalle 14 alle 20<br \/>\nSabato dalle 10 alle 20<br \/>\nDomenica dalle 10 alle 19<br \/>\nUltimo ingresso 20 minuti prima dell&#8217;orario di chiusura<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per giorni e orari di apertura dopo il 20 marzo, consultare il sito www.bacbellano.eu<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Visite guidate \u201cMARCO CORDERO. Elegia per un ghiacciaio\u201d<br \/>\nPrenotazione obbligatoria a gruppi@comune.bellano.lc.it<br \/>\nBiglietto d\u2019ingresso: euro 6,00<br \/>\nGratuito per i residenti<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma si sviluppa<strong> nelle sedi di BAC,<\/strong> in un percorso che mette in dialogo<strong> artisti storicizzati e voci del contemporaneo<\/strong>, memoria dei luoghi e pratiche attuali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il calendario 2026 si articola in<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>quattro principali appuntamenti espositivi,<\/strong> corredati da un ampio public program.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tutta la programmazione di BAC assume la cura come postura culturale: cura dei luoghi, delle relazioni, delle memorie. Un approccio che attraversa mostre e public program, traducendosi in pratiche di ascolto, formazione e partecipazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dice Chiara Gatti, direttrice artistica BAC Bellano Arte Cultura \u00abIl programma 2026 nasce dalla domanda sul tipo di esperienza che vogliamo offrire oggi a chi attraversa questi luoghi. BAC non \u00e8 solo un insieme di mostre, ma un sistema di relazioni. Le sedi, il territorio, gli artisti, il pubblico: tutto concorre a costruire un racconto che cambia di volta in volta. In questa edizione ho lavorato su progetti che chiedono tempo, attenzione, presenza. Mostre che non si consumano in fretta, ma che invitano a sostare, a guardare, a mettersi in ascolto. \u00c8 un modo di pensare l\u2019arte come spazio di incontro e di trasformazione, pi\u00f9 che come evento\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dice Antonio Rusconi, Sindaco di Bellano: \u00abArriviamo a questo nuovo anno di programmazione dopo una stagione importante, segnata da riconoscimenti autorevoli che confermano la bont\u00e0 del percorso intrapreso. Ma non sono solo i premi a dirci che siamo sulla strada giusta: la vitalit\u00e0 del progetto, la sua capacit\u00e0 di attrarre pubblico, l\u2019attenzione costante delle istituzioni culturali e dei partner nazionali sono segnali concreti di un lavoro che sta producendo valore reale.\u00bb<br \/>\nE conclude: \u00abBAC \u00e8 oggi un modello virtuoso di politica culturale: un dispositivo che genera valore simbolico, educativo ed economico per il territorio, che attiva competenze, relazioni, opportunit\u00e0. Dimostra che anche un piccolo centro pu\u00f2 essere laboratorio di progettualit\u00e0 contemporanea e luogo credibile di produzione culturale.\u00bb<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>BAC Bellano Arte Cultura presenta il calendario culturale 2026 Essere uno con il tutto Direzione artistica Chiara Gatti BAC Bellano Arte Cultura, progetto culturale pubblico<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":157034,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1],"tags":[32922],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/157028"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=157028"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/157028\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":157036,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/157028\/revisions\/157036"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/157034"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=157028"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=157028"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=157028"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}