{"id":157268,"date":"2026-02-12T19:55:36","date_gmt":"2026-02-12T18:55:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=157268"},"modified":"2026-02-12T19:55:36","modified_gmt":"2026-02-12T18:55:36","slug":"mostre-a-cultura-ad-ascona-programma-2026","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=157268","title":{"rendered":"Mostre a cultura ad Ascona programma 2026"},"content":{"rendered":"<p>LE INIZIATIVE PER IL 2026<\/p>\n<p>DEI MUSEI COMUNALI D\u2019ARTE DI ASCONA<\/p>\n<figure id=\"attachment_157270\" aria-describedby=\"caption-attachment-157270\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1a-Oswald-Akenbach-.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-157270\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1a-Oswald-Akenbach--300x220.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"220\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1a-Oswald-Akenbach--300x220.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1a-Oswald-Akenbach--409x300.jpg 409w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1a-Oswald-Akenbach-.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-157270\" class=\"wp-caption-text\">Oswald Achenbach Golfo di Napoli PH Walter Bayer<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dopo il successo dell\u2019antologica dedicata a Joana Vasconcelos,<\/strong> la nuova stagione dell\u2019istituzione ticinese regaler\u00e0 al pubblico numerose novit\u00e0. <strong>A partire dall\u2019installazione dell\u2019ascensore che abbatter\u00e0 le barriere architettoniche<\/strong> del Museo Comunale d\u2019Arte Moderna, alle nuove iniziative didattiche e alla ricca proposta espositiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Il programma espositivo <strong>si aprir\u00e0 al Museo Castello San Materno che, dal 26 aprile al 23 agosto 2026,<\/strong> ospiter\u00e0 la mostra<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Nostalgia del sud \u2013 Artisti tedeschi in Italia 1865-1915.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Le mostre<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo la seconda tranche della mostra di Pascal Murer, al Museo Castello San Materno, dal 5 marzo al 12 aprile 2026, che presenta una trentina di opere, tra sculture, incisioni, frottage e disegni, di uno degli artisti pi\u00f9 significativi del territorio, a fianco della videoinstallazione di Simon No\u00ebl Murer, la stagione espositiva dei Musei Comunali d\u2019Arte di Ascona prende avvio il prossimo 26 aprile 2026.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sar\u00e0 lo stesso Museo Castello San Materno ad accogliere l\u2019esposizione Nostalgia del sud \u2013 Artisti tedeschi in Italia 1865-1915 che, fino al 23 agosto,<\/strong> propone 40 opere, tra disegni, dipinti e sculture, di artisti germanofoni che hanno vissuto e lavorato in Italia tra il 1865 e il 1915. La rassegna documenta quanto, nel XIX secolo, l&#8217;Italia fosse considerata una m\u00e8ta ambita dagli artisti di tutta Europa, affascinati dai suoi tesori artistici unici, risalenti dall&#8217;antichit\u00e0 al barocco, dai suoi paesaggi variegati e dalla sua incomparabile luce mediterranea. La vita semplice e genuina della popolazione latina rappresentava per essi una valida alternativa all&#8217;industrializzazione e alle tensioni politiche che caratterizzavano il mondo a nord delle Alpi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mentre Otto Greiner, Adolf Hir\u00e9my-Hirschl o Sigmund Lipinsky reinterpretano soggetti e ideali classici, Oswald Achenbach e Ludwig Passini si dedicano all\u2019amenit\u00e0 di paesaggi e citt\u00e0, da Venezia a Roma fino a Napoli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche brevi soggiorni lasciano tracce evidenti nelle opere di alcuni autori: quelle di Anton von Werner, Adolph von Menzel o August Gaul testimoniano infatti il loro intramontabile entusiasmo per il Bel Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I lavori, provenienti da una collezione privata tedesca,<\/strong> esposti per <strong>la prima volta al pubblico<\/strong>, documentano la molteplicit\u00e0 di stili e temi di questa generazione di artisti e raccontano di un&#8217;epoca ricca di cambiamenti, in cui le tradizioni accademiche incontrarono nuove modalit\u00e0 espressive, e restituiscono ancora oggi la ricerca di una bellezza senza tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Conclusi i lavori d\u2019installazione del nuovo ascensore,<strong> il Museo Comunale d\u2019Arte Moderna di Ascona ospiter\u00e0, dal 31 maggio al 6 settembre 2026, la personale dell\u2019artista ticinese Luisa Figini, figura poliedrica che, fin dagli anni ottanta,<\/strong> guarda all\u2019arte contemporanea e <strong>assorbe tendenze e linguaggi espressivi multimediali,<\/strong> che rielabora in una poetica personale ma di particolare rilievo nella ricerca artistica della sua generazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La rassegna, curata da Carla Burani e Paola Tedeschi-Pellanda<\/strong>, copre quarant\u2019anni di carriera di Luisa Figini, dal 1985 al 2025, dalle prime esperienze con la ceramica alle installazioni realizzate con materiali naturali e sintetici, per arrivare a lavori ibridi in cui la proiezione d\u2019immagini in movimento si mescola alla pittura e al disegno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">In estate inoltrata, <strong>dal 5 settembre al 20 dicembre 2026, al Museo Castello San Materno si terr\u00e0 la mostra Charlotte Bara. Legami di famiglia tra Ascona, Willingen e Worpswede<\/strong>. L\u2019esposizione curata da Michela Zucconi-Poncini e Andrej Seuss, nasce da un progetto di ricerca, svolto sul Fondo Charlotte Bara che dal 2008, grazie alla generosa donazione di Eliane e Nelly Bachrach,<strong> riunisce un numero importante di fotografie, disegni, dipinti, lettere e oggetti personali della loro zia, la danzatrice espressionista Charlotte Bara.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra, oltre che presentare alcuni temi trattati nella ricerca che raccontano<strong> le dinamiche di questa famiglia e il loro percorso di vita nei primi decenni del XX secolo, in un contesto sociale, politico e culturale in evoluzione,<\/strong> intende valorizzare il Fondo Charlotte Bara, formulando una sorta di<strong> \u201cdialogo tra storia e arte\u201d.<\/strong> All\u2019interno del percorso, si trover\u00e0<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">una ventina di opere (tra dipinti, disegni e grafiche), di Carl Weidemeyer, Heinrich Vogeler, Paula Modersohn-Becker, Henri Lempereur, Christian Rohlfs e Any Pohl, affiancate da una serie di documenti cartacei e audio, e fotografie d\u2019epoca.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A Dorothy Bohm (1924-2023), fotografa britannica di origine tedesca,<\/strong> \u00e8 dedicata la mostra in programma al Museo Comunale d\u2019Arte Moderna di Ascona, <strong>dal 20 settembre 2026 al 10 gennaio 2027. La retrospettiva, curata da Mara Folini e Monica Bohm-Duchen,<\/strong> ripercorre attraverso una selezione di 60 opere, le fasi principali della carriera di Dorothy Bohm, dai ritratti in studio, alle foto<strong> in bianco e nero \u201cneorealiste\u201d en plein air, a quelle \u201cartistiche\u201d<\/strong> a colori, sia in formato analogico che polaroid.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nota per i suoi ritratti, le fotografie di strada,<\/strong> la precoce adozione del colore e le immagini di Londra, di Parigi, di Lisbona, ma anche di Ascona dove soggiorna per la prima volta nel 1947 e dove, grazie al confronto stimolante con l\u2019ambiente degli artisti antifascisti che qui vivevano, trova la via per distaccarsi dalla pi\u00f9 tradizionale ritrattistica in chiaro-scuro e dedicarsi alla street photography, rigorosamente in bianco e nero. Le sue immagini poetiche e profondamente umane colgono momenti di vita autentici e dialogano con Henri Cartier-Bresson, orientando il suo sguardo sulla quotidianit\u00e0 e sul cambiamento sociale, con particolare attenzione al mondo femminile. Nel 1971 \u00e8 tra le fondatrici della Photographers\u2019 Gallery di Londra, dove rimane direttrice associata fino al 1986. Dagli anni Ottanta si dedica alla fotografia artistica a colori. Le sue opere \u2013 spesso incentrate su dettagli di muri urbani, riflessi e manifesti \u2013 dialogano con l\u2019arte astratta e le neoavanguardie. Parallelamente, la polaroid le permette di fissare l\u2019istante e conservare \u201cquel qualcosa di speciale, magico\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Ascona (Svizzera), febbraio 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\nMusei Comunali d\u2019Arte di Ascona<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ascona (Svizzera)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">T. +41 (0)91 759 81 40 | E. museo@ascona.ch | W. www.museoascona.ch<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nuovo ascensore del Museo Comunale di Ascona.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La prima riguarda la chiusura temporanea del Museo Comunale d\u2019Arte Moderna,<\/strong> una decisione maturata dall\u2019esigenza di svolgere lavori di ammodernamento che<strong> porteranno la principale sede espositiva della citt\u00e0 a dotarsi di un ascensore<\/strong> che garantisca lo spostamento sui tre livelli dell\u2019edificio di origine tardo quattrocentesca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019obiettivo \u00e8 quello di abbattere le barriere architettoniche<\/strong> e assicurare la libera e autonoma fruizione alle persone con ridotta mobilit\u00e0, o genitori con passeggino, categorie finora limitate o addirittura impossibilitate a visitare il museo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In linea con la filosofia del <strong>museo asconese che, fin dalla sua nascita nel 1922, si \u00e8 distinto come la \u201ccasa degli artisti\u201d,<\/strong> il progetto ha previsto di affidare a Ferruccio Ascari la creazione di un\u2019installazione che donasse all\u2019ascensore una valenza artistica oltre che funzionale. <strong>La nuova opera dar\u00e0 un valore aggiunto<\/strong> all\u2019intera collezione site-specific del Museo che gi\u00e0 conserva lavori di Niele Toroni, Mario Merz e dello stesso Ascari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il programma didattico<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia recente dei Musei Comunali di Ascona <strong>si \u00e8 distinta per un\u2019attenzione particolare all\u2019aspetto didattico, concretizzatosi in una sempre maggiore organizzazione di laboratori, incontri, iniziative speciali<\/strong>, che approfondissero i temi delle esposizioni temporanee o particolari aspetti della collezione permanente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come propedeutica all\u2019inaugurazione dell\u2019ascensore, il Museo di Ascona propone un progetto artistico, ideato dal Museo in erba, <strong>rivolto agli alunni delle scuole primarie della citt\u00e0,<\/strong> che focalizza l\u2019attenzione sulle tematiche dell\u2019inclusione e della condivisione, attraverso attivit\u00e0 capaci di sensibilizzare e stimolare la riflessione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019attivit\u00e0 ruota attorno al lavoro di Johanna Goodman e al collage, il suo mezzo espressivo pi\u00f9 caratteristico.<\/strong> Nelle sue opere, l\u2019artista statunitense affronta tematiche che spaziano dal contesto ambientale a quello sociale, utilizzando un linguaggio ironico e giocoso. I suoi lavori sono popolati da monumentali personaggi immaginari, costruiti con corpi di ghiaccio e di fuoco o composti da persone messaggere di comunicati politici e civili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I bambini potranno utilizzare immagini tratte da riviste, volantini e manifesti raffiguranti ascensori, parti di ascensori, diversi modelli di ascensori, ingranaggi che, attraverso la tecnica del collage diventeranno il corpo di un personaggio immaginario, concepito come portatore di un messaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LE INIZIATIVE PER IL 2026 DEI MUSEI COMUNALI D\u2019ARTE DI ASCONA Dopo il successo dell\u2019antologica dedicata a Joana Vasconcelos, la nuova stagione dell\u2019istituzione ticinese regaler\u00e0<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":157269,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,15,9411,358,15896],"tags":[32953],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/157268"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=157268"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/157268\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":157271,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/157268\/revisions\/157271"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/157269"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=157268"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=157268"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=157268"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}