{"id":157333,"date":"2026-02-14T19:37:38","date_gmt":"2026-02-14T18:37:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=157333"},"modified":"2026-02-14T19:37:38","modified_gmt":"2026-02-14T18:37:38","slug":"torino-mostre-programma-primaverile-pinacoteca-agnelli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=157333","title":{"rendered":"Torino mostre &#8211; programma primaverile &#8211; Pinacoteca Agnelli"},"content":{"rendered":"<p>La programmazione primaverile della Pinacoteca Agnelli<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Mostra<br \/>\nWALTER PFEIFFER. IN GOOD COMPANY<br \/>\nA cura di Simon Castets e Nicola Trezzi | Terzo Piano<\/p>\n<p>Beyond the Collection<br \/>\nMODIGLIANI SOTTOPELLE<br \/>\nA cura di Pietro Rigolo e Beatrice Zanelli<\/p>\n<p><strong>La Pista 500<\/strong><br \/>\nNATHALIE DU PASQUIER, BANDIERE PER ZEFIRO<br \/>\nPETER FISCHLI, ADDITION, SUBTRACTION, MULTIPLICATION<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Da gioved\u00ec 30 aprile 2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Pinacoteca Agnelli presenta la programmazione per la primavera e per l\u2019estate del 2026. A partire dal 30 aprile 2026, apriranno al pubblico una mostra <strong>monografica dedicata all&#8217;artista Walter Pfeiffer (1946, Beggingen; vive e lavora a Zurigo)<\/strong>, una nuova edizione del ciclo Beyond the Collection, che <strong>vede protagonista Amedeo Modigliani (1884, Livorno \u2013 1920, Parigi)<\/strong>, e <strong>due nuove installazioni site-specific sulla Pista 500<\/strong> <strong>di Nathalie Du Pasquier<\/strong> (1957, Bordeaux; vive e lavora a Milano) <strong>e Peter Fischli<\/strong> (1952, Zurigo, dove vive e lavora).<\/p>\n<figure id=\"attachment_157337\" aria-describedby=\"caption-attachment-157337\" style=\"width: 206px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1aaaa666-Pinacotec-a-Agnelli-unnameWalter-Pfeiffer-Untitled-2015-Pigment-print-45-\u00d7-30-cm-\u00a9-Walter-Pfeiffer-New-Art-Corpsd.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-157337\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1aaaa666-Pinacotec-a-Agnelli-unnameWalter-Pfeiffer-Untitled-2015-Pigment-print-45-\u00d7-30-cm-\u00a9-Walter-Pfeiffer-New-Art-Corpsd-206x300.jpg\" alt=\"\" width=\"206\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1aaaa666-Pinacotec-a-Agnelli-unnameWalter-Pfeiffer-Untitled-2015-Pigment-print-45-\u00d7-30-cm-\u00a9-Walter-Pfeiffer-New-Art-Corpsd-206x300.jpg 206w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/02\/1aaaa666-Pinacotec-a-Agnelli-unnameWalter-Pfeiffer-Untitled-2015-Pigment-print-45-\u00d7-30-cm-\u00a9-Walter-Pfeiffer-New-Art-Corpsd.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 206px) 100vw, 206px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-157337\" class=\"wp-caption-text\">Walter Pfeiffer,Untitled, 2015Pigment print,<br \/>\u00a9 Walter Pfeiffer New Art Corps<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>WALTER PFEIFFER. IN GOOD COMPANY<\/strong><br \/>\n<strong>Da gioved\u00ec 30 aprile a domenica 13 settembre 2026,<\/strong> la Pinacoteca Agnelli presenta In Good Company la prima mostra istituzionale in Italia dedicata a Walter Pfeiffer, a cura di Simon Castets e Nicola Trezzi. Con pi\u00f9 di cento opere a colori e in bianco e nero, scattate dai primi anni Settanta a oggi, l\u2019esposizione intreccia le serie pi\u00f9 iconiche dell\u2019artista con immagini inedite, in un percorso senza gerarchie che evidenzia il suo contributo singolare all\u2019arte, alla fotografia e alla moda. In Good Company rende omaggio alla produzione prolifica e pionieristica dell\u2019artista, che ha ridefinito i codici della fotografia, e traccia la traiettoria polifonica di Pfeiffer, che abbraccia tutti i generi della storia dell&#8217;arte \u2013 specialmente nudo, ritratto, paesaggio e natura morta \u2013 con un approccio che unisce formalismo, forza cromatica e sensualit\u00e0. Aprendo ripetutamente nuovi orizzonti, la pratica dell\u2019artista si \u00e8 sistematicamente avventurata in territori inesplorati: dalle sue rappresentazioni sincere delle identit\u00e0 queer e della sessualit\u00e0 alla sua reinvenzione senza precedenti dell&#8217;immaginario dell&#8217;alta moda attraverso ironia, giocosit\u00e0 e imperfezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>MODIGLIANI SOTTOPELLE<\/strong><br \/>\nLa mostra Modigliani Sottopelle presenta l\u2019opera Nu couch\u00e9 di Amedeo Modigliani,<strong> parte della Collezione Permanente della Pinacoteca Agnelli, in dialogo con altri tre grandi capolavori dell\u2019artista, in prestito dal Centre Pompidou di Parigi e dalla Staatsgalerie di Stoccarda,<\/strong> per offrire nuove chiavi di lettura e una comprensione pi\u00f9 articolata della sua pratica pittorica. <strong>Da gioved\u00ec 30 aprile a domenica 13 settembre 2026,<\/strong> il progetto espositivo prende origine da avanzate indagini scientifiche che hanno analizzato la trama e l\u2019ordito delle tele, ricostruendo l\u2019origine dei rotoli di tessuto impiegati dall\u2019artista e introducendo un nuovo e prezioso strumento per la datazione delle opere. La mostra, ospitata nello spazio dello Scrigno nell\u2019ambito del progetto Beyond the Collection, \u00e8 a cura di Pietro Rigolo e Beatrice Zanelli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nathalie Du Pasquier, Bandiere per Zefiro, Courtesy the artist<\/strong><br \/>\n<strong>NUOVE OPERE SULLA PISTA 500<\/strong><br \/>\nLa Pista 500, il progetto artistico di Pinacoteca sull\u2019iconica pista di collaudo delle automobili FIAT, si arricchisce di nuove installazioni site-specific degli artisti Nathalie Du Pasquier e Peter Fischli.<br \/>\nI nuovi progetti prodotti specificamente per la Pista 500 si aggiungono alle opere gi\u00e0 presenti sul giardino sospeso sul tetto del Lingotto di Rong Bao, Thomas Bayrle, Monica Bonvicini, VALIE EXPORT, Sylvie Fleury, Francesco Gennari, Dominique Gonzalez-Foerster, Marco Giordano, Louise Lawler, Paul Pfeiffer, Finnegan Shannon e SUPERFLEX.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nathalie Du Pasquier, BANDIERE PER ZEFIRO<br \/>\nLa nuova installazione di Nathalie Du Pasquier si estende lungo la facciata est del Lingotto, attivando in modo giocoso l\u2019architettura dell\u2019edificio fondendo forma, colore e paesaggio. Quindici bandiere, basate su disegni inediti dell\u2019artista, caratterizzati da motivi geometrici e colori vivaci, creano un ponte tra l\u2019opera e lo spazio vissuto. Il progetto di Du Pasquier si allontana dai concetti di nazionalismo, potere e dominio che le bandiere possono rappresentare in tempi di guerra e conflitto, per abbracciare invece il dialogo e l&#8217;apertura attraverso l\u2019arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Peter Fischli, Addition, Subtraction, Multiplication, Courtesy the artist<br \/>\nPeter Fischli, ADDITION, SUBTRACTION, MULTIPLICATION<br \/>\nNella rampa ellittica, Peter Fischli mette in relazione lo spazio architettonico con i meccanismi ripetuti dell\u2019esperienza umana, tra viaggio, percezione, scoperta e meraviglia. L\u2019opera nasce dall\u2019immagine dei trenini automobilistici usati per i giri turistici delle citt\u00e0. Questi cosiddetti \u201ctreni senza binari,\u201d con i vagoni talvolta ribaltati, destrutturati e resi quindi inutili, esplorano temi quali il falso e l&#8217;autentico, richiamando al contempo il viaggio come simbolo di movimento fisico e progresso, ma anche di esplorazione mentale, tra esperienze stereotipate e percorsi immaginari sottosopra.<\/p>\n<p><strong>MOSTRE IN CORSO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>ALICE NEEL. I Am the Century<\/strong><br \/>\n<strong>Prosegue fino a luned\u00ec 6 aprile 2026, Alice Neel. I Am the Century, a cura di Sarah Cosulich e Pietro Rigolo,<\/strong> la prima retrospettiva in Italia dedicata ad Alice Neel, una delle artiste pi\u00f9 significative del ventesimo secolo, carismatica e rivoluzionaria interprete della pittura figurativa. La mostra offre una prospettiva coinvolgente sull\u2019opera dell\u2019artista mettendo in luce il suo sguardo pionieristico e il suo interesse verso l\u2019umanit\u00e0 in tutte le sue forme.<br \/>\nSeguendo un percorso prevalentemente cronologico che abbraccia sette decenni del ventesimo secolo, I Am the Century alla Pinacoteca Agnelli approfondisce l\u2019idea che Alice Neel fosse \u201ccronista della vita\u201d e dei suoi dipinti quali rappresentazioni della \u201ccommedia umana\u201d. Strutturata in sei capitoli che si intrecciano con la sua biografia, il progetto nasce da una riflessione su come il lavoro di Neel abbia catturato il tempo del Novecento: il tempo autobiografico dell\u2019artista e della sua vita personale; il tempo biografico dei suoi soggetti, nelle loro diverse et\u00e0 e trasformazioni fisiche, dalla nascita alla morte; e infine il tempo storico degli eventi e delle rivoluzioni epocali di cui l\u2019artista e i suoi modelli e modelle si sono fatti testimoni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>PIOTR UKLA\u0143SKI. Faux Amis<\/strong><br \/>\nPer la quarta edizione del programma Beyond the Collection, dedicato alla Collezione Permanente del Museo, prosegue fino a luned\u00ec 6 aprile 2026 il progetto espositivo di Piotr Ukla\u0144ski all\u2019interno dello Scrigno della Pinacoteca. La mostra Faux Amis si completa con due interventi dell\u2019artista presso il Museo di Anatomia Umana \u201cLuigi Rolando\u201d, Universit\u00e0 di Torino e al Museo della Frutta \u201cFrancesco Garnier Valletti\u201d, Citt\u00e0 di Torino.<br \/>\n\u201cFaux amis\u201d (falsi amici) \u00e8 un\u2019espressione francese usata per descrivere due parole che, in lingue diverse, suonano simili sebbene il loro significato differisca. Piotr Ukla\u0144ski adotta questo titolo per una serie di interventi nei quali giustappone i suoi lavori con opere e oggetti delle collezioni dei tre musei, guidati da associazioni basate su genere, forma e iconografia. Gli accoppiamenti dell\u2019artista, che inizialmente possono apparire diretti e perfino superficiali, si rivelano essere complessi e ricchi di significato.<\/p>\n<p><strong>INFORMAZIONI GENERALI<\/strong><br \/>\n<strong>Pinacoteca Agnelli<\/strong><br \/>\nLingotto, Via Nizza, 262\/103 10126 Torino<br \/>\nwww.pinacoteca-agnelli.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ORARI E BIGLIETTI<br \/>\nDa marted\u00ec a domenica<br \/>\ndalle 10 alle 18<br \/>\nVenerd\u00ec dalle 10 alle 20<br \/>\n<strong>Intero Pinacoteca \u20ac 10.<\/strong> Ridotto \u20ac 8 gruppi, over 65, convenzionati.<br \/>\nIntero Pista 500 \u20ac 4. Ridotto \u20ac 2.<br \/>\nCombo Pinacoteca + Pista 500 \u20ac 12. Ridotto \u20ac 8.<\/p>\n<p>Consultare il sito web di Pinacoteca Agnelli per aggiornamenti sulle aperture e chiusure straordinarie dell\u2019istituzione: www.pinacoteca-agnelli.it\/visita<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">BIOGRAFIE ARTISTI<br \/>\n<strong>Walter Pfeiffer<\/strong><br \/>\n<strong>Walter Pfeiffer (1946, Beggingen; vive e lavora a Zurigo) \u00e8 autore di un linguaggio in cui la fotografia contemporanea e l\u2019immaginario della moda<\/strong> dialogano in una continua esplorazione dell\u2019artificio, del desiderio e del quotidiano. Il suo uso rigoroso della fotografia unifica stilisticamente soggetti disparati: dalle vedute panoramiche delle Alpi svizzere agli scatti di vetrine; dal corpo maschile ai motivi dei tessuti; dai ritratti spontanei ai servizi fotografici di moda commerciali. Le sue opere fanno parte di collezioni private quali Ringier, Nicola Erni, Elton John, di collezioni bancarie come Pictet e Sammlung Bank Vontobel, e di collezioni di istituzioni come Kunsthaus Z\u00fcrich, Fotomuseum Winterthur e Migros Museum f\u00fcr Gegenwartskunst. Parallelamente al suo lavoro artistico, le fotografie di Pfeiffer sono state pubblicate su riviste come Vogue, Fantastic Man, BUTT, i-D, Dazed e Purple.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Amedeo Modigliani<\/strong><br \/>\n<strong>Amedeo Modigliani (1884, Livorno \u2013 1920, Parigi) \u00e8 stato un pittore e scultore italiano che lavor\u00f2 principalmente in Francia.<\/strong> La ricchezza di stimoli e influenze degli anni della sua formazione gli permise di raggiungere uno stile unico, difficilmente ascrivibile ai movimenti d\u2019avanguardia a lui contemporanei. Modigliani diverr\u00e0 celebre per la sua ricerca volta alla purezza formale: dai nudi femminili ai ritratti caratterizzati da volti stilizzati, colli affusolati e sguardi assenti. L\u2019artista \u00e8 oggi considerato come uno dei pi\u00fa\u2019 grandi pittori del Ventesimo secolo, e le sue opere sono conservate nei pi\u00f9 prestigiosi musei del mondo. Nella Collezione Permanente di Pinacoteca Agnelli \u00e8 presente uno dei suoi iconici nudi femminili, Nu couch\u00e9.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nathalie Du Pasquier<\/strong><br \/>\n<strong>Nathalie Du Pasquier (1957, Bordeaux; vive e lavora a Milano) ha iniziato la sua carriera come designer ed \u00e8 stata uno dei membri fondatori di Memphis Milano,<\/strong> un collettivo radicale e postmoderno di design e architettura italiana fondato nel 1980 e guidato da Ettore Sottsass. A partire dal 1987 si \u00e8 dedicata alla pittura e, negli ultimi trentacinque anni, ha esplorato il rapporto tra gli oggetti e gli ambienti in cui sono installati. Questa continua ricerca sulle relazioni spaziali si manifesta in dipinti, sculture, disegni, motivi, costruzioni, tappeti, libri e ceramiche, creando un corpus di opere altamente interdisciplinare che viene regolarmente esposto in Italia e all&#8217;estero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Peter Fischli<\/strong><br \/>\n<strong>Noto per la sua lunga collaborazione con David Weiss (1946-2012) nel duo concettuale Fischli\/Weiss, Peter Fischli (1952, Zurigo, dove vive e lavora) esplora l\u2019estetica della vita quotidiana e i sistemi di significato in opere che sfidano la distinzione tra arte e vita. Attraverso vari media,<\/strong> il suo lavoro mette in discussione i filtri dell\u2019attenzione che mediano il nostro rapporto con il mondo esterno. Tra i progetti e le mostre recenti figurano Fondazione Prada, Venezia; LUMA Arles; By Art Matters, Hangzhou; Kunsthaus Bregenz; Aspen Art Museum; Museum of Modern Art, New York. Le loro opere sono presenti nelle collezioni dell\u2019Art Institute of Chicago, del Museum of Modern Art di New York, del Walker Art Center di Minneapolis e dell\u2019Hamburger Bahnhof di Berlino, tra molte altre.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PINACOTECA AGNELLI<br \/>\nRilanciata nel 2022 con una rinnovata visione contemporanea, Pinacoteca Agnelli \u00e8 il museo sul tetto del Lingotto, l\u2019ex stabilimento FIAT di Torino. La programmazione della Pinacoteca mette in relazione passato e presente attraverso la produzione di mostre temporanee dedicate ai pionieri dell\u2019arte contemporanea, progetti espositivi volti a riattivare la storica Collezione Permanente e una serie di commissioni site-specific sulla Pista 500 di artiste e artisti internazionali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">BEYOND THE COLLECTION<br \/>\nBeyond the Collection \u00e8 il progetto della Pinacoteca Agnelli che dal 2022 si propone di riattivare la Collezione Permanente del museo. Attraverso il coinvolgimento di artiste e artisti contemporanei e la collaborazione con altre prestigiose istituzioni nazionali e internazionali, alcune opere della collezione diventano il punto focale di nuovi allestimenti e di nuove narrazioni, che possano rileggere il patrimonio storico attraverso le tematiche della contemporaneit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">LA PISTA 500<br \/>\nLa Pista 500 \u00e8 un progetto artistico che nasce nel 2022 come iniziativa di scultura pubblica della Pinacoteca Agnelli. La Pista 500, storico circuito di collaudo delle automobili Fiat sul tetto del Lingotto, \u00e8 oggi una passeggiata panoramica nell\u2019arte. Un parco sospeso a 28 metri di altezza, con pi\u00f9 di 40.000 piante di oltre 300 specie autoctone, che si arricchisce regolarmente di nuove installazioni ideate specificamente da artisti internazionali in dialogo con architettura e paesaggio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La programmazione primaverile della Pinacoteca Agnelli Mostra WALTER PFEIFFER. 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