{"id":157397,"date":"2026-02-16T18:28:20","date_gmt":"2026-02-16T17:28:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=157397"},"modified":"2026-02-16T18:28:20","modified_gmt":"2026-02-16T17:28:20","slug":"dove-stiamo-andando-ottimisti-a-oltranza-o-uomini-dei","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=157397","title":{"rendered":"Dove stiamo andando ? &#8211; Ottimisti a oltranza? O uomini dei ?"},"content":{"rendered":"<p>Imparare dalla storia ?<\/p>\n<p>Brevissima storia della &#8220;malattia\/povert\u00e0\/ignoranza&#8221; dal Medioevo a oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Colpevolizzare e promettere futuri radiosi; addirittura il Paradiso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In principio era la peste; quelli che potevano, se ne stavano ben lontani dagli appestati, non solo perch\u00e9 avessero una vaga idea del contagio, quanto per le giustificazioni offerte, a piene mani, dalla stessa Chiesa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Infatti, nessuno era tenuto a prendersi carico di un appestato che gli chiedesse aiuto, perch\u00e9 la peste era il modo per espiare i propri peccati e raggiungere il Paradiso; <strong>un dono che Dio faceva al povero appestato.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La stessa Chiesa di Vienna sosteneva nel suo rituale;<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">&#8220;<strong>Nostro Signore vuole che tu sia infetto<\/strong> da questa malattia, e<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ti fa una grande grazia<\/strong> quando ti vuole punire dei peccati che hai commesso in questo mondo \u2026 e bench\u00e9 tu sia separato dalla Chiesa e dalla compagnia dei Sani, tuttavia<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>non sei separato dalla Grazia di Dio<\/strong>&#8220;.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grandissima consolazione! Un viatico diretto per il Paradiso;<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una promessa di felicit\u00e0 per tutta l&#8217;eternit\u00e0, e cosa sar\u00e0 mai qualche anno di sofferenze sulla terra<\/strong> al confronto dell&#8217;eternit\u00e0?<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In due parole l&#8217;odierno: &#8220;Pensa positivo&#8221; \/ &#8220;Dobbiamo essere positivi&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oggi, gli insegnamenti della Chiesa sono meno ascoltati, ma abbiamo una schiera di: <strong>psicologi, psichiatri, neurologi che tra una\u00a0 seduta e l&#8217;altra ci aiutano a superare lo stress quotidiano;<\/strong> sempre pi\u00f9 invadente e pericoloso; tanto che nessuno nega che sia un &#8220;facilitatore&#8221; delle attuali malattie dell&#8217;epoca moderna.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma torniamo indietro nei secoli, all&#8217;inizio della peste che sconvolse il Medioevo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Esemplare \u00e8 un quadro di Bruegel Brueghel; &#8220;Il trionfo della morte&#8221; (1562), ora presso il Museo del Prado di Madrid. In questo dipinto, il pittore fiammingo\u00a0 Bruegel rappresenta la morte che uccide intere popolazioni con la peste. Nel quadro, \u00e8 ben evidente<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la paura della gente verso la peste<\/strong> che, a quei tempi,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>si combatteva con l\u2019impiccagione degli ebrei;<\/strong> ritenuti responsabili di aver causato l\u2019epidemia.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un esempio di semplificazione del problema;<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>accusare un nemico e prendersela solo con costui<\/strong>, per scaricare le proprie paure.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Gi\u00e0 successo altre volte nei secoli\u2026<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Passano gli anni, i decenni e non solo, ed ecco che la finisce la peste, subito rimpiazzata da altre malattie sconosciute; <strong>quelle veneree\u00a0 si diffondono a partire dal XV secolo,<\/strong> ma arriveranno sino ad oggi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>I luoghi che furono adibiti alla &#8220;reclusione&#8221; degli appestati, divennero cos\u00ec luoghi per chi aveva malattie veneree.<\/strong> Queste nuove malattie si diffondono velocemente da ricoverare i malati anche negli ospedali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nuove &#8220;cure&#8221; vengono<\/strong> prescritte per le malattie veneree; dal mercurio, alla teriaca (ingrediente fondamentale era la carne di vipera), al gualaco (esotico e costoso rimedio originario dell&#8217;America centrale), sino alle cure sudorifiche.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Proprio come oggi (escludendo la medicina, quella seria), &#8220;si scoprono&#8221; <strong>nuovi cibi o sostanze che promettono effetti miracolosi<\/strong> di disintossicazione (DETOX), potenziamento muscolare, lunga vita, sali minerali e vitamine &#8220;preziosissimi&#8221; ecc&#8230; In realt\u00e0, al limite sono dei favoritori. Quello che conta davvero \u00e8 sempre il nostro stile di vita (fatti salvi i veri medicinali).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La malattia venerea diventa oggetto di internamento;<\/strong> staccata dal contesto medico <strong>e assimilata alla follia.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Sar\u00e0 la follia il vero erede morale della peste;<\/strong> le malattie veneree ne verranno solo &#8220;inglobate&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;espressione pi\u00f9 artistica della situazione, la vediamo nella rappresentazione della <strong>Nave dei folli,<\/strong> che far\u00e0 la sua apparizione sui fiumi della Renania e sui canali fiamminghi e in un quadro\u00a0 il cui autore \u00e8 il notissimo <strong>Hieronymus Bosch (1494).<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_78984\" aria-describedby=\"caption-attachment-78984\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Hieronymus_Bosch_095.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-78984\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Hieronymus_Bosch_095-300x254.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Hieronymus_Bosch_095-300x254.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Hieronymus_Bosch_095-354x300.jpg 354w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/Hieronymus_Bosch_095.jpg 708w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-78984\" class=\"wp-caption-text\">Hieronymus_Bosch<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;abitudine di affidare i folli alle barche si diffuse rapidamente, ma alcune citt\u00e0 avevano anche i loro luoghi di internamento; ma pare solo per i propri cittadini, mentre gli altri erano semplicemente cacciati.<\/p>\n<figure id=\"attachment_83099\" aria-describedby=\"caption-attachment-83099\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Hjeronimus-672-ok-Bosch-ok.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-83099\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Hjeronimus-672-ok-Bosch-ok-300x166.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"166\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Hjeronimus-672-ok-Bosch-ok-300x166.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Hjeronimus-672-ok-Bosch-ok-542x300.jpg 542w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2015\/06\/Hjeronimus-672-ok-Bosch-ok.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-83099\" class=\"wp-caption-text\">Hieronimus Bosch<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">Soprattutto nel nord Europa, accadeva che i folli venissero affidati a battellieri perch\u00e9 li portassero il pi\u00f9 lontano possibile; non che al sud non fossero cacciati e allontanati ovunque e comunque.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da precisare, che qualcuno sostiene come queste navi possano essere state, almeno in parte, anche navi di pellegrinaggio che portavano a bordo persone folli; nella speranza che rinsavissero per miracolo divino.<\/p>\n<figure id=\"attachment_70392\" aria-describedby=\"caption-attachment-70392\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Preraffaelliti-500-Jon-Everett-Millais-1929-86-OFELIA-1851-52-particolare-la-morte-di-Ofelia-nellAmleto-di-Shakespeare-dipinto-foglia-per-foglia-lungo-il-fiume-Hogsmill1hL.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-70392\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Preraffaelliti-500-Jon-Everett-Millais-1929-86-OFELIA-1851-52-particolare-la-morte-di-Ofelia-nellAmleto-di-Shakespeare-dipinto-foglia-per-foglia-lungo-il-fiume-Hogsmill1hL-300x207.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"207\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Preraffaelliti-500-Jon-Everett-Millais-1929-86-OFELIA-1851-52-particolare-la-morte-di-Ofelia-nellAmleto-di-Shakespeare-dipinto-foglia-per-foglia-lungo-il-fiume-Hogsmill1hL-300x207.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Preraffaelliti-500-Jon-Everett-Millais-1929-86-OFELIA-1851-52-particolare-la-morte-di-Ofelia-nellAmleto-di-Shakespeare-dipinto-foglia-per-foglia-lungo-il-fiume-Hogsmill1hL-434x300.jpg 434w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2019\/06\/Preraffaelliti-500-Jon-Everett-Millais-1929-86-OFELIA-1851-52-particolare-la-morte-di-Ofelia-nellAmleto-di-Shakespeare-dipinto-foglia-per-foglia-lungo-il-fiume-Hogsmill1hL.jpg 550w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-70392\" class=\"wp-caption-text\">Jon-Everett-Millais-1929-86-OFELIA-1851-52-particolare-la-morte-di-Ofelia-nellAmleto-di-Shakespeare-dipinto-foglia-per-foglia-lungo-il-fiume-Hogsmill<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;acqua come purificazione dal male \u00e8 riapparsa nei secoli, pi\u00f9 tardi anche con <strong>Ofelia; la donna &#8220;innocente&#8221;, ma pazza, che muore annegata\/suicida. La storia di Ofelia ci \u00e8 stata raccontata da scrittori (Sakespeare), pittori(Jon Everet Millais)<\/strong>, musicisti, poeti, registi attraverso i secoli, sino ai giorni nostri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ai folli, nel tardo Medioevo\/Rinascimento, viene vietato l&#8217;ingresso nelle chiese, ma non i sacramenti. A Norimberga un prete pazzo viene cacciato, ma la citt\u00e0 gli affida del denaro come viatico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Altro trattamento riservato ai folli, fu la fustigazione pubblica;<\/strong> <strong>che prevedeva anche l&#8217;inseguimento per cacciarli dalle citt\u00e0.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Di fatto, alla fine del Medioevo <strong>la follia raggiunge sempre una maggiore importanza e occupa i teatri; il folle diventa anche &#8230; detentore della verit\u00e0; tanto folle da dire il vero! E&#8217; una scoperta,<\/strong> che ci avvicina alla ragionevolezza dell&#8217;Illuminismo; <strong>il folle, dice quelle verit\u00e0 di cui i &#8220;normali&#8221; hanno paura.<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Ci si avvicina ad una critica sociale e morale della societ\u00e0.<\/strong> La follia vine descritta come pi\u00f9 vicina alla felicit\u00e0 e alla verit\u00e0 della ragione stessa. Siamo alla Rivoluzione, anche del pensiero.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1511, <strong>Erasmo da Rotterdam scrive Elogio della follia; un testo che tutti dovremmo leggere; attualissimo anche nel 2026.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se prendiamo in considerazione la seconda met\u00e0 del XVII secolo e il XVIII\u00a0 e non solo,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la morte prende il sopravvento sulla follia; si possono segnalare almeno 15 guerre significative e c&#8217;\u00e8 la Rivoluzione Francese.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il solo controllo dei commerci coloniali, che portavano<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>grandi ricchezze; grazie a schiavi, t\u00e8, caff\u00e8, zucchero e tabacco, fu uno dei principali motori di conflitti.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nel XIX secolo, la nuova borghesia<\/strong> che ben conosceva la propria forza, port\u00f2 molti stati alla restaurazione non proprio un vero ritorno al vecchio, <strong>ma un compromesso;<\/strong> per continuare e aumentare il proprio potere e le proprie ricchezze <strong>nel nome della &#8220;modernizzazione&#8221;.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Forse qualcosa di simile lo stiamo vivendo in questo momento,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>nel 2026, ma la borghesia ha perso definitivamente, di fronte alle\u00a0 \u00e9lite della moderna tecnologia.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Eustache Deschamps (1345 circa-1406),\u00a0 con il suo disincantato realismo aveva profetizzato la risalita della follia a male comune, la demenza umana l&#8217;ha resa necessaria; l&#8217;uomo potente si crede Dio (vedi il libro Homo Deus di Yuval Noah Harari) e quindi pu\u00f2 disporre di tutti gli altri miseri mortali. Siamo alla bomba atonica e oltre; oggi non ne abbiamo nemmeno pi\u00f9 paura; un vero segno della follia dei tempi odierni.<\/p>\n<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"DbFSIhakrW\"><p><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=15244\">Libro attualissimo &#8211; Da animali a dei &#8211; L&#8217;uomo credeva di avere assoggettato la natura &#8230;<\/a><\/p><\/blockquote>\n<p><iframe class=\"wp-embedded-content\" sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" style=\"position: absolute; clip: rect(1px, 1px, 1px, 1px);\" title=\"&#8220;Libro attualissimo &#8211; Da animali a dei &#8211; L&#8217;uomo credeva di avere assoggettato la natura &#8230;&#8221; &#8212; DonneCultura\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=15244&#038;embed=true#?secret=2yLAQF9g7L#?secret=DbFSIhakrW\" data-secret=\"DbFSIhakrW\" width=\"600\" height=\"338\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>E siamo gi\u00e0 ai giorni nostri;<\/strong> forse rischiamo di rivedere i mostri che hanno abitato l&#8217;inizio del secolo scorso ? Povert\u00e0, disoccupazione, morte in guerra e razzismi?<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>La riposta non pu\u00f2 essere un semplice &#8220;stiamo ottimisti&#8221;!!!<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Imparare dalla storia ? Brevissima storia della &#8220;malattia\/povert\u00e0\/ignoranza&#8221; dal Medioevo a oggi. Colpevolizzare e promettere futuri radiosi; addirittura il Paradiso. In principio era la peste;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":151881,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,67,26990,9411],"tags":[32971],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/157397"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=157397"}],"version-history":[{"count":7,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/157397\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":157404,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/157397\/revisions\/157404"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/151881"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=157397"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=157397"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=157397"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}