{"id":157427,"date":"2026-02-16T19:17:13","date_gmt":"2026-02-16T18:17:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=157427"},"modified":"2026-02-16T19:17:13","modified_gmt":"2026-02-16T18:17:13","slug":"salute-e-stress-ricerca-universita-di-padova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=157427","title":{"rendered":"Salute e stress &#8211; ricerca Universit\u00e0 di Padova"},"content":{"rendered":"<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>SITUAZIONI DI STRESS: MEGLIO NON AFFRONTARLE DA SOLI<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Ricerca dell\u2019Universit\u00e0 di Padova<\/strong> svela che esiste uno &#8220;scudo sociale\u201d capace di ridurre l\u2019allerta del sistema nervoso durante situazioni di stress acuto<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Lo stress \u00e8 una<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>componente inevitabile della nostra quotidianit\u00e0<\/strong>, ma la capacit\u00e0 di gestirlo non dipende solo da risorse individuali. Le ricerche epidemiologiche in ambito psicologico e medico suggeriscono che<\/li>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>il supporto sociale sia associato a un migliore stato di salute fisica e mentale e a una maggiore longevit\u00e0.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Lo studio dal titolo \u201c<em><a href=\"http:\/\/dx.doi.org\/10.1111\/psyp.70259\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/dx.doi.org\/10.1111\/psyp.70259&amp;source=gmail&amp;ust=1771346661218000&amp;usg=AOvVaw2tZNY3Xpw15029VuikvztX\">Physical Proximity With Social Support Regulates Vigilance to Threat: Evidence From Startle Reactivity During Emotional Stress Induction<\/a><\/em>\u201d pubblicato su \u00abPsychophysiology\u00bb dai ricercatori dei dipartimenti di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione e di Psicologia Generale dell\u2019Universit\u00e0 di Padova, in collaborazione con la Wake Forest University (USA), <strong>ha indagato i meccanismi che sovraintendono il rapporto tra supporto sociale e stress.<\/strong> Il team padovano ha monitorato un riflesso primordiale, il trasalimento, <strong>quando si affronta una situazione stressante da soli oppure in compagnia.<\/strong> Il trasalimento \u00e8 la rapida contrazione muscolare che segue un rumore improvviso: \u00e8 una risposta automatica e, in una condizione di minaccia, questo riflesso viene modulato dal cervello per \u201cprepararci all\u2019azione\u201d. Se ci sentiamo in pericolo, il sistema si \u201caccende\u201d o si \u201cspegne\u201d a seconda delle strategie difensive pi\u00f9 adatte. <strong>Ma cambia qualcosa se si \u00e8 soli o in compagnia?<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><u>La ricerca<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><u>\u00a0<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Il campione preso in esame era di 70 partecipanti dello stesso sesso (donne) per minimizzare gli effetti delle differenze di genere nella reattivit\u00e0 affettiva. I soggetti (divisi in tre gruppi) sono stati sottoposti al\u00a0<em>Trier Social Stress Test<\/em>\u00a0(TSST), <strong>un protocollo standardizzato che induce stress attraverso la simulazione di un colloquio di lavoro<\/strong> svolto davanti a una commissione di valutazione. A fronte della stessa prova, un primo gruppo svolgeva la prova da solo, <strong>un secondo con accanto il proprio partner e il terzo con accanto una persona sconosciuta.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Durante il test, i ricercatori hanno misurato il \u201cgrado di allerta\u201d dei partecipanti attraverso il riflesso di trasalimento (<em>startle reflex<\/em>), una risposta muscolare involontaria (primordiale) prodotta da un suono improvviso.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Questo riflesso aumenta sempre di pi\u00f9 quando il nostro organismo percepisce l\u2019ambiente circostante come minaccioso.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><u>Dalla ricerca emerge che in una situazione di stress, quando si \u00e8 soli nell\u2019affrontarla, il cervello sia pi\u00f9 in allerta rispetto a quando lo stesso contesto critico viene affrontato insieme a qualcun altro:\u00a0<\/u>il riflesso di trasalimento<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>aumentava in chi era da solo nell\u2019affrontare il compito e con una soglia significativamente pi\u00f9 alta<\/strong><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>rispetto a chi era in compagnia.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">L\u2019aspetto interessante \u00e8 che questo effetto di &#8220;scudo sociale\u201d non era limitato solo a chi era accompagnato al test dal partner, ma anche da chi lo faceva alla presenza di uno sconosciuto.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><u><strong>La presenza di un altro si \u00e8 rivelata efficace nel produrre una protezione sulla reattivit\u00e0 del sistema nervoso<\/strong> delle partecipanti: <\/u><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><u><strong>un &#8220;regolatore fisiologico&#8221; capace di ridurre l\u2019allerta<\/strong> del sistema nervoso durante situazioni di stress acuto.<\/u><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><u>\u00a0<\/u><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">\u00abI nostri dati supportano la\u00a0<em>Social Baseline Theory<\/em>, una recente teoria che<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>suggerisce che il cervello umano sia ottimizzato per lavorare al meglio quando siamo insieme ad altre persone e non in isolamento,<\/strong> soprattutto quando si tratta di affrontare situazioni stressanti &#8211;\u00a0spiega Antonio Maffei, del di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell&#8217;Universit\u00e0 di Padova e primo autore dello studio\u00a0-.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>Quando siamo soli, il sistema nervoso deve farsi carico interamente di monitorare l\u2019ambiente per prevenire eventuali pericoli<\/strong>, un&#8217;attivit\u00e0 che<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">richiede <strong>una maggiore quantit\u00e0 di risorse sia cognitive che metaboliche. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>La semplice presenza fisica di un altro individuo agisce come un segnale di sicurezza<\/strong> che permette al cervello di ottimizzare questo investimento di risorse<strong>, <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>regolando la risposta da stress in modo pi\u00f9 efficiente<\/strong> e agisce quindi come un &#8220;regolatore fisiologico&#8221; capace di ridurre l\u2019allerta del sistema nervoso durante situazioni di stress acuto\u00bb.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Questi risultati mostrano come l\u2019ambiente sociale modelli la nostra reazione psicofisiologica alle situazioni stressanti. Inoltre la ricerca pone le basi per futuri studi volti a comprendere il ruolo che le differenze individuali svolgono nel potenziare questi effetti. L\u2019obiettivo ultimo \u00e8 comprendere<\/p>\n<ul>\n<li style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\"><strong>come sfruttare al massimo l\u2019enorme potenziale che le relazioni hanno nel migliorare la nostra salute e il nostro benessere.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Link alla ricerca:\u00a0<a href=\"http:\/\/dx.doi.org\/10.1111\/psyp.70259\" data-saferedirecturl=\"https:\/\/www.google.com\/url?q=http:\/\/dx.doi.org\/10.1111\/psyp.70259&amp;source=gmail&amp;ust=1771346661219000&amp;usg=AOvVaw0Okw5Fwc2Of_5YmAK7uBS9\">http:\/\/dx.doi.org\/10.1111\/psyp.70259<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Titolo: \u201c<em>Physical Proximity With Social Support Regulates Vigilance to Threat: Evidence From Startle Reactivity During Emotional Stress Induction<\/em>\u201d &#8211; \u00abPsychophysiology\u00bb &#8211; 2026<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: justify;\">Autori: Antonio Maffei*, Fiorella Del Popolo Cristaldi, Alessia Tecchio, Terry D. Blumenthal, Paola Sessa<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SITUAZIONI DI STRESS: MEGLIO NON AFFRONTARLE DA SOLI Ricerca dell\u2019Universit\u00e0 di Padova svela che esiste uno &#8220;scudo sociale\u201d capace di ridurre l\u2019allerta del sistema nervoso<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":157432,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[27,14,19071,67,9411,46,29,26,33,32],"tags":[32976],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/157427"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=157427"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/157427\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":157431,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/157427\/revisions\/157431"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/157432"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=157427"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=157427"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=157427"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}