{"id":157702,"date":"2026-02-23T19:41:43","date_gmt":"2026-02-23T18:41:43","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=157702"},"modified":"2026-02-23T19:59:41","modified_gmt":"2026-02-23T18:59:41","slug":"mostra-al-femminile-a-cremona-the-nature-of-hope","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=157702","title":{"rendered":"Mostra al femminile  a Cremona &#8211; The nature of hope"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;occasione anche per ri-visitare Cremona e la splendida cornice del Museo Diocesano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Jane Goodall<\/strong> &#8211; ha rivoluzionato il nostro modo di intendere il rapporto tra uomo e animali.<\/p>\n<p>Un manifesto per il Pianeta &#8230;<\/p>\n<p><strong>THE NATURE OF HOPE<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Tributo a Jane Goodall e alle donne che ha ispirato<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cremona &#8211; Museo Diocesano<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">7 marzo \u2013 17 maggio 2026<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.museidiocesicremona.it\/museum\/RnhWUE9xclhEQWRUTU1oQ\">https:\/\/www.museidiocesicremona.it\/museum\/RnhWUE9xclhEQWRUTU1oQ<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Image<br \/>\n\u00a9Jane Goodall. Courtesy of Vital Impacts.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cremona si prepara a ospitare un viaggio visivo straordinario che intreccia<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>scienza, etica e il potere dello sguardo femminile.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Protagonisti gli <strong>scatti iconici di Michael Nichols e la visione di Ami Vitale,<\/strong> in una mostra che \u00e8 molto pi\u00f9 di un\u2019esposizione: \u00e8<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un manifesto per il Pianeta.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Cosa significa avere speranza oggi? <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non \u00e8 un sentimento astratto, ma una forza concreta, un motore di cambiamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 questa l\u2019essenza di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;The Nature of Hope &#8211; Un tributo a Jane Goodall e alle donne che ha ispirato&#8221;,<\/strong> la nuova esposizione ospitata<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>nella splendida cornice del Museo Diocesano di Cremona.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il progetto, nato in seno al Festival della Fotografia Etica e gi\u00e0 presentato con grande successo a Lodi nel 2024, approda a Cremona in una veste rinnovata. Si tratta di un\u2019occasione unica per riflettere sul nostro legame con il mondo naturale attraverso gli occhi di chi ha dedicato la vita a raccontarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una vita per il Pianeta: l\u2019eredit\u00e0 di Jane Goodall<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Al centro della mostra c\u2019\u00e8 lei, Jane Goodall<\/strong>.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Figura leggendaria della ricerca scientifica,<\/strong> <strong>la Goodall <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ha rivoluzionato il nostro modo di intendere il rapporto tra uomo e animali<\/strong>, dimostrando che il confine tra noi e gli scimpanz\u00e9 \u00e8 molto pi\u00f9 sottile di quanto pensassimo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma la mostra non celebra solo la scienziata: celebra la donna, la visionaria e l\u2019attivista che ha mostrato a intere generazioni di donne come la propria voce possa realmente cambiare il corso della storia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il percorso espositivo: tra icone e nuove prospettive<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cuore pulsante dell\u2019esposizione \u00e8 rappresentato dal<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>lavoro di Michael \u201cNick\u201d Nichols, leggenda del National Geographic<\/strong> <strong>e tra i pi\u00f9 influenti fotografi naturalisti al mondo<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Nichols ha seguito Jane Goodall per decenni<\/strong>, documentando non solo le sue scoperte nel Gombe Stream National Park, ma anche i momenti di profonda intimit\u00e0 e connessione spirituale con gli scimpanz\u00e9. <strong>I suoi scatti sono diventati simboli universali di conservazione ambientale,<\/strong> capaci di catturare l&#8217;anima della foresta e di chi la abita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;The Nature of Hope&#8221; \u00e8 anche<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un palcoscenico per lo sguardo femminile. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Accanto a Nichols,<\/strong> spicca la partecipazione di <strong>Ami Vitale, fotografa pluripremiata e fondatrice di Vital Impacts<\/strong> e fresca vincitrice del prestigioso riconoscimento Explorers at Large del National Geographic.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vitale \u00e8 celebre per aver documentato storie di incredibile resilienza, come<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il ritorno in natura degli ultimi rinoceronti bianchi<\/strong> settentrionali o il lavoro delle comunit\u00e0 locali in Africa per<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong> la protezione degli elefanti.<\/strong> Il suo approccio non si ferma alla denuncia, ma cerca sempre la bellezza e la speranza, trasformando la fotografia in uno strumento di empatia universale.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>La partecipazione di numerose fotografe donne non \u00e8 casuale<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00e8 una dichiarazione d\u2019intenti che mira a riconoscere il contributo fondamentale del genere femminile nella fotografia naturalistica<\/strong> <strong>e nella conservazione ambientale.<\/strong> Il risultato \u00e8 una trama corale che racconta la fragilit\u00e0 e, allo stesso tempo, l\u2019incredibile forza della nostra &#8220;Madre Terra&#8221;.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Una curatela d\u2019eccezione<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra \u00e8 frutto di una curatela esclusiva firmata da <strong>Laura Covelli, Curatrice del Festival della Fotografia Etica<\/strong>, pensata appositamente per dialogare con gli spazi del Museo Diocesano. Il progetto \u00e8 stato realizzato in collaborazione con Vital Impacts, l\u2019organizzazione no-profit statunitense <strong>guidata da donne che utilizza l\u2019arte per supportare chi, ogni giorno, lotta per proteggere habitat e specie in pericolo.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre lo scatto:<strong> l\u2019impegno del Festival della Fotografia Etica<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa mostra \u00e8 solo<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una delle tante tappe di una storia iniziata nel 2010 a Lodi. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Festival della Fotografia Etica oggi, sotto la direzione di Alberto Prina, continua a crescere con un\u2019idea precisa:<\/strong> la fotografia \u00e8 un potente strumento per il cambiamento, deve accendere riflettori sulle ingiustizie, deve informare e, soprattutto, deve spingere all&#8217;azione. <strong>Attraverso il &#8220;Travelling Festival&#8221;, le mostre nate a Lodi viaggiano ora in tutta Italia ed Europa<\/strong>, portando ovunque storie che meritano di essere ascoltate.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>&#8220;The Nature of Hope&#8221; \u00e8 un invito aperto a tutti: <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>a chi ama la natura, <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>a chi crede nel potere delle immagini e <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>a chi cerca un motivo per restare ottimista.<\/strong> Perch\u00e9, come insegna Jane Goodall, la speranza \u00e8 qualcosa che dobbiamo guadagnarci ogni giorno con le nostre azioni.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il Museo Diocesano di Cremona si conferma un polo culturale d&#8217;avanguardia<\/strong> che, sotto la guida del Direttore Don Gianluca Gaiardi e del conservatore Stefano Macconi, ha fatto della fotografia un proprio fiore all&#8217;occhiello.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Grazie a una solida partnership con il Festival della Fotografia Etica che prosegue ormai da quattro anni,<\/strong> il Museo non \u00e8 solo un luogo di conservazione, ma uno spazio vivo capace di ospitare storie trasversali.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Questa scelta coraggiosa permette di creare un dialogo profondo con i visitatori,<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sensibilizzando il pubblico su temi sociali e ambientali di vitale importanza<\/strong> attraverso la potenza del linguaggio visivo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">UN PROGETTO DEL FESTIVAL DELLA FOTOGRAFIA ETICA<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Direttore: Alberto Prina<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Curatrice mostra: Laura Covelli<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ORARI DI APERTURA MUSEO DIOCESANO<\/p>\n<p><strong>Biglietto ingresso: 10 euro<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>da marted\u00ec a domenica<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">dalle 10:00 alle 13:00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">dalle 14:30 alle 18:00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">PER PRENOTARE una VISITA GUIDATA per pubblico e scuole<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">info@museidiocesicremona.it<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">0372 495082<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Foto copertina: \u00a9Jane Goodall. Courtesy of Vital Impacts.particolare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un&#8217;occasione anche per ri-visitare Cremona e la splendida cornice del Museo Diocesano. 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