{"id":157758,"date":"2026-02-25T21:38:38","date_gmt":"2026-02-25T20:38:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=157758"},"modified":"2026-02-25T21:38:38","modified_gmt":"2026-02-25T20:38:38","slug":"donne-speciali-da-ricordare-omm-seti-legittologa-molto-controversa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=157758","title":{"rendered":"Donne speciali da ricordare &#8211; Omm Seti l&#8217;egittologa molto controversa"},"content":{"rendered":"<h3 class=\"article-subtitle\" style=\"text-align: justify;\">Dorothy Louis Eady dedic\u00f2 la sua vita allo studio del tempio di Seti, ma non solo.<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da piccola, fa affascinata dalle sale di archeologia egizia del British Museum e questa visita decise il suo futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dorothy Louis Eady (1904-1981), pi\u00f9 nota\u00a0 come<strong> Omm Seti, rimane una delle figure pi\u00f9 note e controverse dell&#8217;egittologia del XX secolo. <\/strong>Suo padre fu un militare e la madre una modesta venditrice di verdura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Britannica di nascita, si occup\u00f2 per la maggior\u00a0 parte della sua vita del tempio di Seti I ad Abydos, in Egitto, ma aiut\u00f2 anche diversi studiosi per nuove scoperte dell&#8217;egittologia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tanto si \u00e8 detto e scritto sulla vita di Omm Seti e dei suoi presunti contatti con l&#8217; &#8220;aldil\u00e0&#8221;; molto probabilmente si tratta solo di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>frutti dell&#8217;immaginazione di una persona particolarmente sensibile e attratta profondamente dall&#8217;archeologia egiziana e dalla sua storia.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">All&#8217;et\u00e0 di tre anni, <strong>Dorothy ebbe un grave incidente nella sua casa di Londra; l<\/strong>a bambina cadde dalle scale, data per morta, si riebbe molto velocemente. Forse, si deve a questo trauma la sua speciale sensibilit\u00e0; che l&#8217;aiut\u00f2 molto nell&#8217;apprendere e ricercare nuove scoperte relative all&#8217; antico Egitto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si racconta che quando vide una fotografia del <strong>tempio di Osiride nella citt\u00e0 di Abydos, in Egitto, lo riconobbe immediatamente,<\/strong>\u00a0poich\u00e9 era il luogo che, secondo lei, appariva ripetutamente nei suoi sogni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dopo il matrimonio,\u00a0 <strong>Dorothy e suo marito si imbarcarono nel 1933 con destinazione Egitto.<\/strong><\/p>\n<p>Vissero al Cairo, dove i giovani sposi ebbero <strong>un figlio che Dorothy chiam\u00f2 Seti. <\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da quel momento Dorothy, divenne nota come <strong>Omm Seti (la madre di Seti).<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Segu\u00ec il divorzio, e Dorthy si trasfer\u00ec con il figlio nel villaggio di Nazlet El Simanm, vicino alle piramidi di Giza. Qui lavor\u00f2 presso il <strong>Dipartimento di Antichit\u00e0 Egizie come redattrice di documenti; <\/strong>prima donna per questo incarico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fu poi assunta dal dottor Selim Hassan, scopritore della tomba della regina Khentkaus I, per correggere, indicizzare e illustrare tre dei dieci volumi sulla scoperta. <strong>Omm Seti, organizz\u00f2 la biblioteca dell&#8217;egittologo e continu\u00f2 nei suoi studi sui geroglifici.<\/strong><\/p>\n<p>Dorothy visse vent&#8217;anni nella zona di Menfi; lavorando per <strong>\u00a0diverse missioni archeologiche a Giza e Dashur.<\/strong><\/p>\n<p>Scrisse anche numerosi articoli sui monumenti scavati, ma alcuni archeologi come<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Selim Hassan o Ahmed Fakhry pubblicarono gli articoli di Omm Seti\u00a0 come propri.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tradusse in inglese l&#8217;enciclopedia\u00a0<em>Aegyptische Worterbuch<\/em> e ricam\u00f2 dieci grandi tappeti che sono\u00a0 conservati nella biblioteca Wilbour del Brooklyn Museum di New York.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 1956, Omm Seti <strong>fu inviata ad Abydos, dal Servizio delle Antichit\u00e0 Egizie per lavorare come disegnatrice<\/strong> e l\u00ec<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">rimase \u00a0fino alla fine dei suoi giorni, in una modesta casa di mattoni accanto al tempio di Seti I.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua fama, la deve anche all&#8217;aver sempre sostenuto di\u00a0 essere la reincarnazione di una sacerdotessa di nome Bentreshyt, amante di Seti, padre del grande Ramses II.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I pi\u00f9 fantasiosi ripongono in Omm Seti, speciali doti spirituali e connessioni extra terresti, ma<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">personalmente ritengo queste idee <strong>pure speculazioni di chi cerca attenzione da un pubblico scientificamente poco preparato.\u00a0<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Omm Seti partecip\u00f2 anche a due documentari televisivi; il primo per la <strong>BBC, Omm Seti e il suo Egitto<\/strong>, fu girato ad Abydos nell&#8217;ottobre 1980, il secondo per la <strong>National Geographic, intitolato <em>Egitto, alla ricerca dell&#8217;eternit\u00e0;<\/em> <\/strong>registrato pochi giorni prima della sua morte. Con l&#8217;amico farmacista Hanni El Zeini, scrisse un libro intitolato<strong> <em>Abydos, citt\u00e0 santa dell&#8217;antico Egitto;<\/em>\u00a0pubblicato nel 1981<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dorothy Louis Eady dedic\u00f2 la sua vita allo studio del tempio di Seti, ma non solo. 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