{"id":157986,"date":"2026-03-02T20:17:38","date_gmt":"2026-03-02T19:17:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=157986"},"modified":"2026-03-03T08:20:43","modified_gmt":"2026-03-03T07:20:43","slug":"mostre-a-lecco-hokusai-il-segreto-dellonda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=157986","title":{"rendered":"Mostre a Lecco &#8211; Hokusai  Il segreto dell\u2019Onda"},"content":{"rendered":"<figure id=\"attachment_157093\" aria-describedby=\"caption-attachment-157093\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1a-ut_Hokusai.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-157093\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1a-ut_Hokusai-300x203.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"203\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1a-ut_Hokusai-300x203.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1a-ut_Hokusai-443x300.jpg 443w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/01\/1a-ut_Hokusai.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-157093\" class=\"wp-caption-text\">Hokusai Katsushika, La -grande- onda &#8211; serie Le 36 vedute del Monte Fuji,xilografia policroma su carta da gelso,seconda met\u00e0 XIX sec.,collezione privata<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pittura giapponese, attraverso uno dei suoi massimi esponenti, Hokusai.<\/p>\n<p>LECCO | PALAZZO DELLE PAURE<\/p>\n<figure id=\"attachment_157992\" aria-describedby=\"caption-attachment-157992\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1a-drc.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-157992\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1a-drc-300x204.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"204\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1a-drc-300x204.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1a-drc-440x300.jpg 440w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1a-drc.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-157992\" class=\"wp-caption-text\">Hokusai Mattino nevoso 1830-31 su carta di gelso Collez. Mnemosine<\/figcaption><\/figure>\n<p>21 MARZO &#8211; 27 SETTEMBRE 2026<\/p>\n<p><strong>Hokusai<\/strong><\/p>\n<p><strong>Il segreto dell\u2019Onda che attraversa l\u2019Europa<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_157993\" aria-describedby=\"caption-attachment-157993\" style=\"width: 300px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1a-ihun.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-157993\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1a-ihun-300x212.jpg\" alt=\"\" width=\"300\" height=\"212\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1a-ihun-300x212.jpg 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1a-ihun-424x300.jpg 424w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1a-ihun.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-157993\" class=\"wp-caption-text\">Studio &#8211; Paolo Linetti<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019esposizione presenta<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>75 opere<\/strong> che documentano alcuni aspetti della sua<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>evoluzione stilistica e l\u2019adesione del maestro giapponese ai canoni classici occidentali.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In mostra,<strong> La grande onda al largo di Kanagawa, il capolavoro pi\u00f9 iconico<\/strong> e conosciuto del maestro giapponese e una delle immagini pi\u00f9 riconoscibili al mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>A cura di Paolo Linetti<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">con un intervento di Simona Bartolena<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019eleganza del tratto, il fascino della composizione, la profondit\u00e0 dei temi trattati sono alcune delle caratteristiche pi\u00f9 riconoscibili dell\u2019arte di Katsushika Hokusai (1760-1849).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Curata da Paolo Linetti, direttore del Museo d\u2019Arte Orientale Collezione Mazzocchi di Coccaglio (BS), prodotta e realizzata da ViDi cultural e Ponte43, in collaborazione con il Comune di Lecco e il Sistema Museale Urbano Lecchese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Lecco, citt\u00e0 di acqua, non poteva che accogliere<\/strong> una iniziativa che avesse come protagonista principale questo elemento naturale che ricopre un ruolo centrale nella produzione di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Hokusai, autore capace come nessun altro di catturarne ogni sfumatura, <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>dal fragore delle cascate allo schianto delle ond<\/strong>e e di trasformarla in protagonista assoluta di ogni sua opera, simbolo di forza, cambiamento e eternit\u00e0.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cContinua anche quest&#8217;anno il percorso delle grandi mostre a Palazzo delle Paure \u2013 dichiara Simona Piazza, Assessora alla Cultura del Comune di Lecco -, a cura di Vidi Cultural.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, questa esposizione sar\u00e0 dedicata a un tema di grande rilievo:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la pittura giapponese, attraverso uno dei suoi massimi esponenti, Hokusai.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra propone<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un confronto significativo tra le opere di Hokusai<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>e quelle di un autore contemporaneo,<\/strong> creando un dialogo capace di mettere in luce l&#8217;attualit\u00e0 e la forza espressiva di questa tradizione artistica.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allo stesso tempo, il percorso espositivo guida i visitatori<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>alla scoperta del giapponismo nei suoi molteplici aspetti<\/strong>, approfondendone<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>il rapporto e l&#8217;influenza sul mondo occidentale<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un sentito ringraziamento a Vidi Cultural, che da anni ci accompagna in questi percorsi espositivi&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Il percorso espositivo ruota attorno a La grande onda al largo di Kanagawa,<\/strong> il capolavoro pi\u00f9 iconico e conosciuto del maestro giapponese e una delle immagini pi\u00f9 riconoscibili al mondo, che ha saputo affascinare sia l&#8217;inconscio dei giapponesi sia quello degli occidentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Della Grande onda<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>viene analizzato e svelato lo schema compositivo,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>costruito utilizzando un codice architettonico sul quale disporre linee, angoli e figure<\/strong> che l\u2019occhio dello spettatore percepiva come armoniose, equilibrate ed eleganti.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, vengono<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>esposti due schemi geometrici, ritrovati da Paolo Linetti nel 2021,<\/strong> che il maestro utilizzava per costruire gran parte delle sue opere. Tali modelli son ben riconoscibili nelle sue creazioni pi\u00f9 tarde e nei disegni realizzati con maggiore cura, e offrono una chiave unica per comprendere la genesi del suo genio.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cL&#8217;impulso che mi ha guidato in questo lavoro di ricerca &#8211; afferma Paolo Linetti &#8211; \u00e8 nato dalla necessit\u00e0 di comprendere le radici pi\u00f9 profonde del fascino universale esercitato dalle opere di Hokusai. Volevo individuare i motivi che hanno permesso al maestro giapponese di raggiungere risultati cos\u00ec straordinari, in grado di affascinare tanto le culture orientali quanto quelle occidentali\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Hokusai, nell&#8217;arco della sua produzione artistica, continuer\u00e0 la sua ricerca nell&#8217;immortalare l&#8217;onda perfetta; a Palazzo delle Paure si sveler\u00e0 come si evolvono e si trasformeranno nel tempo, particolari compositivi come i riccioli di schiuma, la spuma e le masse d&#8217;acqua.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i capolavori esposti a Palazzo delle Paure, si segnala la<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>xilografia Caccia alla balena pubblicata nel secondo volume dell\u2019Album di disegni dal vero di Hokusai<\/strong> (Hokusai shashin gafu), che rappresenta una drammatica caccia a una balena vista dalla spiaggia.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;immagine \u00e8 attraversata da una fune in tensione che sottolinea il contrasto tra la forza della balena e quella dei pescatori. In primo piano, sulla riva, <strong>si assiste metaforicamente allo scontro che si consuma in mare<\/strong> tra due onde contrastanti: sulla sinistra ne emerge una che richiama quella de Il battello in mezzo alle onde (1805),<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>sulla destra, quella che, per forma e spuma, anticipa la famosa Onda di Kanagawa.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>O ancora, Il Fuji visto dal mare,<\/strong> una xilografia contenuta nel secondo volume de Le cento vedute del monte Fuji, realizzato tra il 1834 e il 1835;<strong> in questo caso, l\u2019acqua assume una dimensione monumentale, ma pacificata,<\/strong> abbandonando la violenza della sua celebre controparte di Kanagawa, accompagnando lo sguardo dello spettatore in un flusso armonico e privo di tensioni emotive. La grande massa d\u2019acqua culmina in<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una schiuma che si disfa in frammenti, evocando i pivieri, uccelli costieri<\/strong> che, secondo la leggenda, nascono dalla spuma delle onde.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Se l\u2019Onda di Kanagawa incarna una forza distruttiva, quella de Il Fuji visto dal mare raffigura un\u2019energia costruttiva<\/strong>. Le due immagini, per certi versi, si completano a vicenda: la prima evoca la potenza implacabile della natura, la seconda celebra la sua armoniosa magnificenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Completa il percorso espositivo una sezione speciale che racconta<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la straordinaria influenza dell&#8217;arte giapponese sui linguaggi artistici occidentali,<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Dalla met\u00e0 dell&#8217;Ottocento, infatti, la passione per il Giappone dilaga a macchia d&#8217;olio per tutta Europa<\/strong>,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>interessando il gusto della borghesia negli arredi e nella moda<\/strong>, ma anche l&#8217;occhio degli artisti, attenti alle novit\u00e0 introdotte dalle stampe dei maestri nipponici.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il confronto con l\u2019estetica giapponese modifica radicalmente la creativit\u00e0 occidentale,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>introducendo elementi rivoluzionari, con esiti importantissimi, nelle arti applicate quanto nella pittura, <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>da Monet a Whistler, da Van Gogh a Toulouse-Lautrec<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella sala video, <strong>un filmato dal taglio narrativo e didattico,<\/strong> a cura di Simona Bartolena, accompagner\u00e0 il visitatore alla scoperta del Giapponismo nei suoi diversi aspetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come per la mostra precedente, anche in questa occasione un\u2019opera di un autore contemporaneo dialogher\u00e0 con il tema dell\u2019esposizione. Nella stanza dedicata al Giapponismo, sar\u00e0 esposta Omaggio a Hokusai, opera di Armando Fettolini, artista che da sempre guarda al mondo fluttuante degli Ukyio-e come fonte di ispirazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Catalogo edizioni ViDi cultural.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>INFORMAZIONI SULLA MOSTRA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">HOKUSAI. Il segreto dell\u2019Onda che attraversa l\u2019Europa<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lecco, Palazzo delle Paure (piazza XX Settembre, 22)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">21 marzo | 27 settembre 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Orari:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">marted\u00ec 10.00 &#8211; 14.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">da mercoled\u00ec a domenica 10.00 &#8211; 18.00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>luned\u00ec chiuso<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">(La biglietteria chiude un\u2019ora prima)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Biglietti:<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Intero: \u20ac 12,00<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ridotto: \u20ac 8,00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ridotto bambini e scuole: \u20ac5,00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cumulativo mostra + collezione permanente Palazzo delle Paure: \u20ac15,00<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Informazioni<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tel. 0341 286729<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">palazzopaure@comune.lecco.it | www.vidicultural.com<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La pittura giapponese, attraverso uno dei suoi massimi esponenti, Hokusai. 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