{"id":158053,"date":"2026-03-02T07:00:54","date_gmt":"2026-03-02T06:00:54","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=158053"},"modified":"2026-03-03T18:46:48","modified_gmt":"2026-03-03T17:46:48","slug":"mostre-a-firenze-programma-2026-palazzo-strozzi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=158053","title":{"rendered":"Mostre a Firenze &#8211; programma 2026 Palazzo Strozzi"},"content":{"rendered":"<p>LA FONDAZIONE PALAZZO STROZZI<br \/>\nANNUNCIA IL PROGRAMMA MOSTRE 2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019anno 2026 la Fondazione Palazzo Strozzi mira ad ampliare il suo ruolo di istituzione culturale di riferimento a livello internazionale attraverso una programmazione che, dopo la conclusione a gennaio dell\u2019epocale esposizione dedicata a Beato Angelico, vedr\u00e0 come protagoniste in particolare le grandi mostre<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Rothko a Firenze (14 marzo &#8211; 23 agosto 2026),<\/strong> che celebra con un progetto unico e originale per Palazzo Strozzi il grande maestro dell\u2019arte moderna americana, e Broken.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>La forza del frammento (25 settembre 2026 &#8211; 24 gennaio 2027),<\/strong> grande progetto che spazia dall\u2019archeologia all\u2019arte contemporanea, in collaborazione con la National Gallery of Art di Washington.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">A queste iniziative si affiancheranno<strong> installazioni e progetti speciali per il Cortile e per il Project Space,<\/strong> promuovendo la ricerca e la produzione artistica contemporanea e ampliando le possibilit\u00e0 di incontro con l\u2019arte e favorire nuove forme di partecipazione. Tra le iniziative in programma per il 2026 sono in programma<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una grande installazione per il Cortile con il collettivo danese SUPERFLEX (14 aprile &#8211; 2 agosto 2026)<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>e il progetto espositivo di Jean-Marie Appriou (22 maggio &#8211; 23 agosto 2026)<\/strong> per il Project Space.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Contestualmente all\u2019annuncio delle nuove attivit\u00e0 espositive del 2026, la Fondazione Palazzo Strozzi presenta il rinnovamento della propria identit\u00e0 visiva e il<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">nuovo sito web <a href=\"http:\/\/www.palazzostrozzi.org\">www.palazzostrozzi.org<\/a>, due azioni nel segno di un percorso pi\u00f9 ampio e strutturale di aggiornamento continuo. Il sito web e la grafica sono stati sviluppati con l\u2019obiettivo di <strong>comunicare le attivit\u00e0 e i progetti della Fondazione in modo pi\u00f9 chiaro<\/strong>, coerente e completo, valorizzando la pluralit\u00e0 delle iniziative e avviando un percorso verso una maggiore accessibilit\u00e0 tecnologica, implementando gli ultimi standard richiesti per i portali online.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">I progetti espositivi e la <strong>ricca offerta di attivit\u00e0 educative e public program<\/strong> sono sempre pensati per tutti i pubblici e confermano la scelta strategica della Fondazione Palazzo Strozzi di unire valorizzazione del territorio e dimensione internazionale, con una grande apertura alle collaborazioni con l\u2019area fiorentina e toscana in parallelo alle partnership con istituzioni nazionali e globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1A-PALAZZ-STROZZI-FI-26.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-158058\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1A-PALAZZ-STROZZI-FI-26-227x300.png\" alt=\"Crediti: Mark Rothko, No. 3 \/ No. 13, 1949, New York, MoMA-\" width=\"227\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1A-PALAZZ-STROZZI-FI-26-227x300.png 227w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1A-PALAZZ-STROZZI-FI-26.png 672w\" sizes=\"(max-width: 227px) 100vw, 227px\" \/><\/a>Rothko a Firenze<\/strong><br \/>\n<strong>Palazzo Strozzi, Piano Nobile<\/strong><br \/>\n<strong>Dal 14 marzo al 23 agosto 2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Fondazione Palazzo Strozzi presenta un\u2019imperdibile mostra dedicata al grande <strong>maestro dell\u2019arte americana Mark Rothko<\/strong> attraverso una selezione straordinaria di opere, tra cui <strong>grandi dipinti mai esposti in Italia<\/strong>, provenienti da prestigiose collezioni private e musei internazionali come il MoMA e il Metropolitan Museum di New York, la Tate di Londra, il Centre Pompidou di Parigi e la National Gallery of Art di Washington.<br \/>\nA cura di Christopher Rothko ed Elena Geuna, il percorso espositivo esplora l\u2019evoluzione dell\u2019arte di Rothko, <strong>dalle prime opere figurative, in dialogo con l\u2019Espressionismo e il Surrealismo, alle celebri tele astratte degli anni Cinquanta e Sessanta,<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>approfondendo anche la sua connessione con la tradizione artistica italiana.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da Palazzo Strozzi il progetto si estende poi alla citt\u00e0 di Firenze, <strong>coinvolgendo due<\/strong> <strong>luoghi particolarmente cari all\u2019artista in due sezioni satellite: il Museo di San Marco, con opere in dialogo con gli affreschi di Beato Angelico, e il Vestibolo della Biblioteca Medicea Laurenziana progettato da Michelangelo.<\/strong><br \/>\nLa mostra Rothko a Firenze \u00e8 promossa e organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze, con la significativa collaborazione di due importanti istituti del Ministero della Cultura: Direzione regionale Musei nazionali Toscana \u2013 Museo di San Marco e Biblioteca Medicea Laurenziana.<br \/>\nSostenitori pubblici Fondazione Palazzo Strozzi: Comune di Firenze, Regione Toscana, Citt\u00e0 Metropolitana di Firenze, Camera di Commercio di Firenze.<br \/>\nSostenitori privati Fondazione Palazzo Strozzi: Fondazione CR Firenze, Fondazione Hillary Merkus Recordati, Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi.<br \/>\nMain Partner: Intesa Sanpaolo.<br \/>\nCon il supporto di Kenneth C. Griffin and Griffin Catalyst, Maria Manetti Shrem, Gruppo Beyfin S.p.A., Aon, Arteria.<\/p>\n<p>Crediti: Mark Rothko, No. 3 \/ No. 13, 1949, New York, MoMA-The Museum of Modern Art, Bequest of Mrs. Mark Rothko through The Mark Rothko Foundation, Inc. 428.1981, Photo credits: Digital image, The Museum of Modern Art, New York\/Scala, Firenze \u00a9 1998 by Kate Rothko Prizel and Christopher Rothko \/ Artists Rights Society (ARS), New York \/ SIAE, Roma<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1A-PALAZZO-STROZZI-MO-S-26.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-medium wp-image-158059\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1A-PALAZZO-STROZZI-MO-S-26-300x199.png\" alt=\"Crediti: Ph. SUPERFLEX \" width=\"300\" height=\"199\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1A-PALAZZO-STROZZI-MO-S-26-300x199.png 300w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1A-PALAZZO-STROZZI-MO-S-26-453x300.png 453w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1A-PALAZZO-STROZZI-MO-S-26.png 672w\" sizes=\"(max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a>SUPERFLEX. There Are Other Fish In The Sea<\/strong><br \/>\n<strong>Palazzo Strozzi, Cortile<\/strong><br \/>\n<strong>Dal 14 aprile al 2 agosto 2026<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Fondazione Palazzo Strozzi e la Fondazione Hillary Merkus Recordati presentano <strong>There Are Other Fish In The Sea, una nuova installazione site-specific per il Cortile di Palazzo Strozzi realizzata da SUPERFLEX,<\/strong> collettivo danese riconosciuto a livello internazionale per opere e progetti che ripensano il ruolo dell\u2019arte in relazione a dinamiche sociali, economiche e ambientali del nostro tempo. L\u2019installazione \u00e8 prodotta in collaborazione con Kunsthal Spritten (Aalborg, Danimarca), che ospiter\u00e0 l\u2019opera in una versione rinnovata in occasione della sua inaugurazione nel 2027.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A cura di Arturo Galansino, Direttore Generale della Fondazione Palazzo Strozzi, l\u2019installazione instaura un dialogo suggestivo e inatteso con l\u2019architettura rinascimentale del Cortile. Prefigurando un futuro in cui l\u2019innalzamento del livello dei mari alterer\u00e0 irreversibilmente la vita dell\u2019uomo,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>There Are Other Fish In The Sea (\u201cCi sono altri pesci nel mare\u201d) propone un progetto di \u201carchitettura interspecie\u201d che invita i visitatori a immaginare nuove modalit\u00e0 di coesistenza tra esseri umani e non umani.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel sessantesimo anniversario della devastante alluvione del 1966 a Firenze, il Cortile diventa il punto di partenza per promuovere un cambiamento di prospettiva nel nostro rapporto con l\u2019ambiente, mettendo in discussione la tradizionale centralit\u00e0 attribuita all\u2019essere umano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sviluppata appositamente per Palazzo Strozzi, l\u2019installazione fa parte del programma Palazzo Strozzi Future Art sviluppato dalla Fondazione Palazzo Strozzi e dalla Fondazione Hillary Merkus Recordati, che promuove interventi di artisti contemporanei capaci di generare nuove prospettive tra passato e futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Crediti: Ph. SUPERFLEX<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Jean-Marie Appriou. CANTO INFINITO<\/strong><br \/>\n<strong>Palazzo Strozzi, Project Space<\/strong><br \/>\n<strong>Dal 22 maggio al 23 agosto 2026<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Fondazione Palazzo Strozzi presenta <strong>CANTO INFINITO, progetto personale dell\u2019artista francese Jean-Marie Appriou realizzato appositamente per il Project Space di Palazzo Strozz<\/strong>i. A cura di Arturo Galansino,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">la mostra riunisce <strong>un gruppo di nuove opere che offrono uno sguardo sulla pratica artistica di Appriou,<\/strong> voce originale della sua generazione che si distingue per la ridefinizione dell\u2019idea di scultura nell\u2019arte contemporanea.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il lavoro di Jean-Marie Appriou \u00e8 caratterizzato da un approccio sperimentale nell\u2019utilizzo di materiali, come alluminio, bronzo, vetro, argilla e cera. Attraverso <strong>un approccio fortemente tattile, l\u2019artista modella figure che si inseriscono in un territorio ambiguo tra l\u2019umano, l\u2019animale e il vegetale.<\/strong> Il titolo della mostra, CANTO INFINITO, evoca l\u2019idea di un flusso continuo senza inizio n\u00e9 fine, suggerendo una dimensione in cui tempo, materia e immaginazione sono in costante trasformazione. Concepite come tappe di <strong>un percorso iniziatico articolato attraverso le sale del Project Space<\/strong>, le opere in mostra richiamano in modo sottile l\u2019eredit\u00e0 della Divina Commedia di Dante Alighieri come orizzonte culturale e simbolico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Jean-Marie Appriou. CANTO INFINITO \u00e8 promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze.<br \/>\nSostenitori pubblici: Comune di Firenze, Regione Toscana, Citt\u00e0 Metropolitana di Firenze, Camera di Commercio di Firenze.<br \/>\nSostenitori privati: Fondazione CR Firenze, Intesa Sanpaolo, Fondazione Hillary Merkus Recordati, Comitato dei Partner di Palazzo Strozzi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1AWE-pALAZZO-STROZZI.png\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"alignnone size-full wp-image-158060\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/1AWE-pALAZZO-STROZZI.png\" alt=\"Crediti: Testa di ragazzo, fine I secolo a.C. - inizio I secolo d.C., Roma, Musei Vaticani \" width=\"143\" height=\"143\" \/><\/a>Broken. La forza del frammento<\/strong><br \/>\n<strong>Palazzo Strozzi, Piano Nobile<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Fondazione Palazzo Strozzi presenta <strong>Broken. La forza del frammento, <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>una grande mostra che esplora il tema del frammento dall\u2019archeologia all\u2019arte contemporanea,<\/strong> celebrando il potere evocativo e il fascino che ha esercitato nell\u2019uomo dall\u2019antichit\u00e0 al presente.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">A cura di C. D. Dickerson e Andrew Sears e organizzata in collaborazione con la National Gallery of Art di Washington, dove sar\u00e0 presentata nella primavera del 2027, l\u2019esposizione riunisce oltre novanta opere di diversi secoli e contesti culturali, che mettendo in luce tanto la forza formale del frammento quanto le complesse vicende storiche che racchiudono. La selezione attraversa le civilt\u00e0 antiche dell\u2019Egitto, della Mesoamerica, dell\u2019Etruria e della Grecia, per estendersi alle culture premoderne o della prima et\u00e0 moderna, dal Per\u00f9 alla Cambogia. Accanto a capolavori del passato, sono inoltre presentate opere di artisti moderni e contemporanei che hanno assunto il frammento come punto di partenza per nuove possibilit\u00e0 espressive, tra cui Auguste Rodin, Alberto Giacometti, Louise Bourgeois, Huma Bhabha, Francesco Vezzoli e Danh Vo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La mostra indaga le ragioni e le circostanze che hanno determinato la rottura o la frammentazione di sculture, dalle iconoclastie antiche e moderne alle guerre, dal vandalismo a calamit\u00e0 e forze della natura. Il percorso conduce attraverso momenti cruciali della storia, dai naufragi dell\u2019antichit\u00e0 alla Riforma protestante, dalla Seconda guerra mondiale all\u2019alluvione che colp\u00ec Firenze nel 1966, permettendo un\u2019ampia riflessione sul valore politico che queste opere hanno acquisito con la loro rottura o frammentazione.<br \/>\nLa mostra \u00e8 organizzata dalla Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze, e dalla National Gallery of Art, Washington. La mostra \u00e8 curata da C. D. Dickerson, senior curator of European and American art e responsabile del Dipartimento di scultura e arti decorative, e da Andrew Sears, assistant curator of northern European paintings, entrambi della National Gallery of Art.<\/p>\n<p>Crediti: Testa di ragazzo, fine I secolo a.C. &#8211; inizio I secolo d.C., Roma, Musei Vaticani &#8211; Museo Gregoriano Profano. Photo \u00a9 Governorate of the Vatican City State &#8211; Vatican Museums. All rights reserved<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>LA FONDAZIONE PALAZZO STROZZI ANNUNCIA IL PROGRAMMA MOSTRE 2026 Nell\u2019anno 2026 la Fondazione Palazzo Strozzi mira ad ampliare il suo ruolo di istituzione culturale di<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":158061,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,15],"tags":[33050],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/158053"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=158053"}],"version-history":[{"count":6,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/158053\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":158068,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/158053\/revisions\/158068"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/158061"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=158053"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=158053"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=158053"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}