{"id":158086,"date":"2026-03-03T18:08:06","date_gmt":"2026-03-03T17:08:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=158086"},"modified":"2026-03-03T18:52:40","modified_gmt":"2026-03-03T17:52:40","slug":"mostre-a-pordenone-la-piu-grande-mostra-immersiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=158086","title":{"rendered":"Mostre a Pordenone &#8211; la pi\u00f9 grande mostra immersiva"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Questa mostra \u00e8 stata concepita per essere ascoltata prima ancora che guardata .<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un&#8217;occasione anche <strong>per visitare Villa Cattaneo,<\/strong> <strong>splendida villa veneta settecentesca<\/strong> inserita in un<strong> magnifico spazio verde<\/strong>.<\/p>\n<p>MILES DAVIS 100 \u2013 LISTEN TO THIS!<\/p>\n<p>UNA MOSTRA DA ASCOLTARE<\/p>\n<p><strong>Pordenone &#8211; Villa Cattaneo<\/strong><\/p>\n<p><strong>8 maggio \u2013 12 luglio 2026<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_158088\" aria-describedby=\"caption-attachment-158088\" style=\"width: 242px\" class=\"wp-caption alignnone\"><a href=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/unnamed-1.jpg\"><img decoding=\"async\" loading=\"lazy\" class=\"size-medium wp-image-158088\" src=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/unnamed-1-242x300.jpg\" alt=\"\" width=\"242\" height=\"300\" srcset=\"https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/unnamed-1-242x300.jpg 242w, https:\/\/www.donnecultura.eu\/wp-content\/uploads\/2026\/03\/unnamed-1.jpg 672w\" sizes=\"(max-width: 242px) 100vw, 242px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-158088\" class=\"wp-caption-text\">Miles from Under Arrest 1985 @Anthony Barboza<\/figcaption><\/figure>\n<p style=\"text-align: justify;\">A Pordenone, nel percorso di avvicinamento al 2027,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la pi\u00f9 grande mostra immersiva mai dedicata al genio che ha trasformato il Novecento.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel 2026, il mondo celebrer\u00e0 <strong>il centenario della nascita di Miles Davis, l\u2019artista inafferrabile che ha trasformato i paesaggi sonori della cultura contemporanea<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per omaggiare questa figura iconica, il Comune di Pordenone, attraverso il suo Assessorato alla Cultura, in stretta sinergia strategica e organizzativa con il Festival Jazzinsieme, annuncia un progetto espositivo senza precedenti<strong>: <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cMILES DAVIS 100 \u2013 LISTEN TO THIS!\u201d.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa grande mostra,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>concepita per essere ascoltata prima ancora che guardata<\/strong>, nasce dalla volont\u00e0 dell\u2019Amministrazione Comunale e della direzione artistica di Jazzinsieme di posizionare la citt\u00e0 al centro della scena jazzistica mondiale. La scelta di Pordenone come sede di questo evento internazionale non \u00e8 casuale: la citt\u00e0, Capitale Italiana della Cultura 2027, si conferma un nodo dinamico capace di unire impresa, visione politica e arte.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019evento, pilastro della programmazione culturale cittadina, si inserisce nel percorso di avvicinamento al 2027<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>con l\u2019obiettivo di attrarre un pubblico internazionale.<\/strong> Questa visione prosegue il successo delle grandi esposizioni fotografiche dedicate a maestri come Barbey e Doisneau, consolidando<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Pordenone come polo d&#8217;attrazione capace di dialogare con i grandi circuiti mondiali.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cuore pulsante di questa trasformazione \u00e8<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Villa Cattaneo, splendida villa veneta settecentesca inserita in un magnifico spazio verde, sede di quello che sar\u00e0 il PFM (Polo del Futuro Musicale)<\/strong> progetto-pilastro di Pordenone Capitale della Cultura 2027. In occasione della mostra, la Villa sveler\u00e0 il suo potenziale di spazio multifunzionale e centro di eccellenza per la musica contemporanea.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">I<strong>l PFM ospiter\u00e0 infatti studi di registrazione all\u2019avanguardia, sale prove e sistemi avanzati per la digitalizzazione e conservazione del patrimonio audio-visivo<\/strong>, diventando la casa naturale per la sperimentazione giovanile, la produzione e i grandi eventi internazionali.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Realizzata<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>in collaborazione con istituzioni prestigiose come l&#8217;American Jazz Museum di Kansas City e la House of Miles di East St. Louis, e con il sostegno della Famiglia Davis<\/strong>, l\u2019esposizione si pone l\u2019obiettivo di<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>coinvolgere il pubblico in un\u2019esperienza sensoriale che fonde musica, tecnologia e narrazione visiva.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>Il progetto, curato da Enrico Merlin<\/strong> \u2014 studioso di fama internazionale e specialista dell\u2019opera davisiana \u2014 in collaborazione con il Festival Jazzinsieme, segna l\u2019inizio di un dialogo stabile tra il territorio pordenonese e i grandi circuiti museali americani.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un\u2019esperienza oltre la cronologia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019essenza di &#8220;LISTEN TO THIS!&#8221; risiede nel superamento del classico percorso cronologico statico. La mostra \u00e8<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un viaggio all\u2019interno delle metamorfosi continue di un uomo che \u00e8 stato, citando la visione curatoriale, un &#8220;amplificatore di potenziale&#8221;<\/strong> piuttosto che un semplice innovatore.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il cuore tecnologico e concettuale dell\u2019evento \u00e8 lo spazio \u201cListen to This!\u201d:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un database interattivo d\u2019avanguardia che permetter\u00e0 ai visitatori di navigare in un mare magnum di oltre duemila registrazioni ufficiali.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">Grazie a una mappatura ragionata e<strong> postazioni di ascolto ad alta fedelt\u00e0, questa piattaforma si configura come <\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la pi\u00f9 estesa mai messa a disposizione del pubblico<\/strong> per l\u2019esplorazione dell\u2019universo sonoro di Davis.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Dalla tromba d&#8217;oro all&#8217;icona pop<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019allestimento si snoda attraverso <strong>otto aree tematiche che approfondiscono la dimensione artistica, umana e iconografica di Miles.<\/strong> Tra i pezzi forti dell\u2019esposizione spicca la tromba originale di Miles Davis, concessa dal collezionista Don Hicks, ed esposta in una sala dedicata alla &#8220;Galassia&#8221; di collaboratori che hanno gravitato attorno al periodo rivoluzionario di Bitches Brew.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il percorso non trascura il Davis &#8220;segno culturale&#8221;: la sala \u201cThe Icon\u201d <strong>indaga come il suo volto e il suo nome siano diventati un marchio globale<\/strong>, esplorando anche il suo rapporto con l&#8217;universo femminile (attraverso le celebri copertine che ritraevano le sue compagne) e<strong> le sue incursioni nel mondo del cinema e della moda.<\/strong> Il materiale esposto comprende<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>oltre 300 supporti fonografici, fotografie originali di Anthony Barboza, riviste d\u2019epoca e rari documenti d\u2019archivio<\/strong> \u2014 come contratti della Columbia Records e missive private \u2014 molti dei quali presentati al pubblico per la prima volta.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Non solo una mostra, ma un gesto culturale<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Oltre al percorso espositivo, &#8220;MILES DAVIS 100&#8221; sar\u00e0 un luogo vivo:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>ogni settimana sono previsti incontri, guide all\u2019ascolto e interventi di ospiti internazionali<\/strong> come Stefano Zenni, Luca Bragalini e lo stesso Anthony Barboza. Un\u2019attenzione particolare sar\u00e0 dedicata al legame speciale tra Davis e l\u2019Italia, documentato da poster, video e registrazioni inedite.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Non sar\u00e0 una semplice mostra,&#8221; dichiarano gli organizzatori, &#8220;ma un invito all&#8217;ascolto profondo e alla curiosit\u00e0&#8221;. Un omaggio necessario a un uomo che, come un maestro zen, vedeva nel suono ci\u00f2 che altri non avevano ancora udito.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Miles Davis 100 &#8211; Listen to this!&#8221; \u00e8 un progetto di Jazzinsieme sostenuto da Comune di Pordenone, Regione Friuli-Venezia Giulia, PromoTurismo FVG, Fondazione Friuli e Camera di Commercio Pordenone &#8211; Udine e da importanti sponsor privati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Questa mostra \u00e8 stata concepita per essere ascoltata prima ancora che guardata . 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