{"id":158126,"date":"2026-03-04T19:01:23","date_gmt":"2026-03-04T18:01:23","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=158126"},"modified":"2026-03-04T19:01:23","modified_gmt":"2026-03-04T18:01:23","slug":"concerto-a-milano-24-marzo-fondazione-prada-nexus","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=158126","title":{"rendered":"Concerto a Milano &#8211; 24 marzo Fondazione Prada &#8211; \u201cNexus\u201d"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>\u201cNEXUS\u201d, UN CONCERTO DI MOHAMMAD REZA MORTAZAVI ALLA CHIESA ROSSA<\/strong><br \/>\nMILANO &#8211; 24.3.2026<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Prada, in collaborazione con Threes, presenta la<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>performance musicale \u201cNexus\u201d<\/strong> del percussionista iraniano Mohammad Reza Mortazavi, in programma<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>marted\u00ec 24 marzo 2026 alle ore 21:15 nella Chiesa di Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa a Milano.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gli interni della Chiesa di Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa, <strong>progettata nel 1932 dall\u2019architetto Giovanni Muzio,<\/strong> ospitano dal 1997 <strong>l\u2019installazione luminosa Untitled dell\u2019artista minimalista americano Dan Flavin,<\/strong> prodotta da Fondazione Prada in collaborazione con Dia Center for the Arts di New York e Dan Flavin Estate. <strong>Questi spazi, trasformati dalla successione cromatica creata dai neon di Flavin, <\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>diventano il palcoscenico<\/strong> per il concerto di Mohammad Reza Mortazavi che eseguir\u00e0 una selezione di brani dal suo nuovo album Nexus (2025).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Mohammad Reza Mortazavi \u00e8 riconosciuto a livello internazionale come uno dei pi\u00f9 importanti interpreti del tombak e del daf, due tamburi tradizionali persiani.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso della sua carriera <strong>ha rivoluzionato radicalmente il modo di suonare questi strumenti,<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>creando trenta nuove tecniche di percussione<\/strong> e<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>utilizzando forme e linguaggi mai sperimentati prima<\/strong>.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sua pratica unisce <strong>le radici della musica tradizionale persiana a un approccio profondamente contemporaneo<\/strong> caratterizzato da ricerca ritmica, improvvisazione e grande precisione tecnica. Nell\u2019album Nexus (2025), interamente registrato a Berlino, Mortazavi<strong> introduce per la prima volta l\u2019uso della voce, nuovi effetti e trattamenti acustici non ancora utilizzati nella sua discografia<\/strong>. Questi brani rappresentano un\u2019estensione della sua continua esplorazione del ritmo, della risonanza e della trasformazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Come spiega il musicista:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\">\u201c<strong>Nexus per me \u00e8 stato un viaggio, un\u2019esperienza profonda e trasformativa. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lungo il percorso, le idee di connessione, influenza reciproca e trasformazione si sono manifestate con chiarezza nel mio suono. Nei momenti in cui il mio modo di suonare oscillava tra liberazione e concentrazione, ho capito che la musica \u00e8 la mia maestra. Mi conduce in un luogo dove tutto \u00e8 interconnesso. <strong>Per me, Nexus \u00e8 il punto in cui tutto converge, dove ogni incontro genera una trasformazione profonda e nuova.<\/strong> In questo cammino ho preso coscienza di qualcosa di invisibile, ma indubbiamente presente: un mondo nascosto allo sguardo, i cui effetti modellano la nostra realt\u00e0 visibile. <strong>Anche se non possiamo vederlo, \u00e8 in movimento e attraverso il suono entra in relazione con il mondo esterno.<\/strong> Nexus \u00e8 pi\u00f9 di una connessione. <strong>\u00c8 uno spazio oltre il visibile<\/strong>, un punto di convergenza dove l\u2019invisibile si manifesta con il suono.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Prada collabora per la settima volta con Threes per unire la sperimentazione sonora alla ricerca spaziale e visiva rappresentata dall\u2019intervento site-specific di Dan Flavin. <strong>Dal 2017 sono stati organizzati nella Chiesa di Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa concerti e performance di artisti affermati ed emergenti<\/strong> come William Basinski (2017), Charlemagne Palestine (2018), Ellen Arkbro (2021), Arvo P\u00e4rt (2019), Maria Horn (2022), FUJI|||||||||||TA (2023), Marta De Pascalis (2024), Tashi Wada con Julia Holter (2024), Laraaji (2025) e Kali Malone (2026).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il concerto \u201cNexus\u201d di Mohammad Reza Mortazavi, realizzato da Threes in collaborazione con Fondazione Prada, si terr\u00e0<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>marted\u00ec 24 marzo 2026 alle ore 21:15 nella Chiesa di Santa Maria Annunciata in Chiesa Rossa (Via Neera 24, Milano).<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">I biglietti sono disponibili al seguente link: https:\/\/link.dice.fm\/p1304a200de3<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Fondazione Prada<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">fondazioneprada.org<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u201cNEXUS\u201d, UN CONCERTO DI MOHAMMAD REZA MORTAZAVI ALLA CHIESA ROSSA MILANO &#8211; 24.3.2026 Fondazione Prada, in collaborazione con Threes, presenta la performance musicale \u201cNexus\u201d del<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":158129,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[1916,14,9411,2730,358],"tags":[33060],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/158126"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=158126"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/158126\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":158131,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/158126\/revisions\/158131"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/158129"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=158126"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=158126"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=158126"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}