{"id":158429,"date":"2026-03-12T18:03:12","date_gmt":"2026-03-12T17:03:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=158429"},"modified":"2026-03-12T19:07:04","modified_gmt":"2026-03-12T18:07:04","slug":"weekend-di-primavera-liguria-di-ponente-tra-vie-di-pietra-e-mare","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/?p=158429","title":{"rendered":"Weekend di primavera &#8211; Liguria di Ponente tra vie di pietra e mare"},"content":{"rendered":"<p>Vacanze di Pasqua nella natura rispettando le tradizioni a contatto con la natura &#8211; trekking e &#8230;<\/p>\n<p>Fiori di Ponente<\/p>\n<p><strong>Olio su pietra<\/strong><\/p>\n<p>La newsletter di Borghi di Ponente<\/p>\n<p><strong>\u2013 Vie di pietra che abbracciano il mare<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nulla dice primavera come avvistare il primo prato fiorito dell\u2019anno.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma un prato fiorito \u00e8 solo il risultato finale di un processo ben pi\u00f9 complesso da cui nessuno di noi \u00e8 immune: nell\u2019epoca del non esistono pi\u00f9 le mezze stagioni, \u00e8 sempre pi\u00f9 comune alzarsi un mattino di marzo, spalancare la finestra e sentire, per la prima volta, che qualcosa nell\u2019aria \u00e8 cambiato.<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>\u00c8 un flusso di energia che entra nel corpo senza bussare<\/strong> alla porta,<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>attraversa le vene e si appropria dei sensi,<\/strong> lo stesso che<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\">r<strong>estituisce la vita agli scheletri degli alberi, dai cui rami fanno capolino i primi timidi germogli.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">I Borghi di Ponente, con il loro retroterra verdeggiante che va punteggiandosi, di settimana in settimana, di<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un manto fiorito avvolgente e profumato,<\/strong> sono come<\/li>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un balcone vista mare,<\/strong> di quelli che anche passandoci sotto in strada, non restano inosservati.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un momento di passaggio, etimologia peraltro della pi\u00f9 importante festivit\u00e0 religiosa di questo periodo,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>la Pasqua, e in onore di questa transizione anche nei Borghi di Ponente si celebrano tradizioni<\/strong> le cui origini si perdono nella notte dei tempi e mostrano come il passaggio non sia solo una data sul calendario, ma un rito collettivo che si rinnova ogni anno, con gesti semplici e radici profonde.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>CERVO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>L\u2019arte dell\u2019intreccio dei Parmurei<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel borgo di Cervo vive ancora oggi un\u2019antica tradizione che affonda le sue radici nella fede cristiana del Ponente Ligure e nell\u2019abilit\u00e0 artigianale:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>l\u2019intreccio delle palme. <\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Un\u2019arte paziente e affascinante,<\/strong> che trasforma semplici foglie in vere e proprie opere simboliche: fiori, sfere, piramidi, calici, colombe e molto altro. A custodire e tramandare questa tradizione sono le associazioni Cumpagnia du Servu e Pro Arte, con il prezioso insegnamento del maestro Roberto Messico, che<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>guider\u00e0 i partecipanti nella realizzazione dei tradizionali \u201cparmuei\u201d,<\/strong> destinati alla <strong>benedizione della Domenica delle Palme.<\/strong> Un\u2019occasione speciale di vivere il borgo in modo autentico e portare a casa un manufatto come ricordo di un\u2019esperienza unica.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">\ufe0fQuando: tutti i marted\u00ec e gioved\u00ec fino al 26 marzo<br \/>\n\u23f0Dalle 17:30 alle 19:00<br \/>\nPresso le Opere Parrocchiali di Cervo<br \/>\n\u27a1\ufe0f Info e adesioni: Associazione Pro Arte 347 8449469; Associazione Cumpagnia du Servu 347 2122432<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>VILLA FARALDI<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Corso di potatura olivo \u2013 21 e 22 marzo<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra gli ulivi di questo angolo di Liguria imparare a potare \u00e8 un po\u2019 come imparare ad ascoltare. <strong>Ogni ramo ha una direzione, ogni taglio una conseguenza,<\/strong> ogni pianta un destino che continua di stagione in stagione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con questo spirito l\u2019associazione Tovo nel Cuore APS, insieme al Comune di Villa Faraldi, propone un corso dedicato alla potatura dell\u2019olivo a vaso policonico:<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>un percorso pensato per agricoltori, appassionati e curiosi<\/strong> che vogliono avvicinarsi \u2014 o approfondire \u2014 una delle tecniche pi\u00f9 efficaci per la gestione dell\u2019olivo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019iniziativa nasce all\u2019interno delle attivit\u00e0 di valorizzazione del paesaggio agricolo locale promosse dall\u2019associazione e dal Comune, con l\u2019obiettivo di trasmettere buone pratiche, custodire il sapere contadino e continuare a coltivare \u2014 in tutti i sensi \u2014 la cultura dell\u2019olivo. Il progetto \u00e8 realizzato con il contributo della Fondazione Compagnia di San Paolo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dove: \u201cU Gumbu de Nuccio\u201d, Tovo Faraldi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u27a1\ufe0f Organizzazione: Associazione Tovo nel Cuore Aps insieme al Comune di Villa Faraldi<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>DIANO ARENTINO<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Trekking in vetta al Monte Ceresa<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Quando la primavera prende quota, nei Borghi di Ponente lo fa sul serio. Sopra Evigno, borgo appartenente al comune di Diano Arentino,<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>tra ulivi argentati e boschi di lecci, roverelle e pini marittimi, il sentiero che sale verso il Monte Ceresa \u00e8 un invito a cambiare prospettiva.<\/strong><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\"><strong>Si parte con l\u2019aria fresca del mattino<\/strong> e quella luce limpida che solo certi giorni di primavera sanno regalare. I passi seguono antichi tracciati pastorali, tra muretti a secco e pietre che raccontano storie senza parole. Intorno, il verde si accende di nuove sfumature, i profumi si fanno pi\u00f9 intensi, e il mare \u2014 laggi\u00f9 \u2014 appare e scompare come un complice silenzioso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La salita \u00e8 un dialogo con il paesaggio: costante, s\u00ec, ma gentile. Concede il tempo di guardarsi intorno, di notare i dettagli, di respirare davvero. E quando si raggiunge la vetta, a<\/p>\n<ul>\n<li style=\"text-align: justify;\"><strong>oltre 900 metri, lo sguardo si allarga senza confini: dalla costa alle Alpi Liguri, in un colpo solo.<\/strong> \u00c8 uno di quei momenti in cui non serve dire nulla.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il rientro chiude l\u2019anello riportando a Evigno con negli occhi pi\u00f9 luce di quanta se ne aveva alla partenza. Un percorso che unisce natura, memoria e silenzio, perfetto per chi ha voglia di primavera autentica \u2014 quella che non si limita a fiorire, ma rimette in movimento e fa fiorire anche ciascuno di noi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\ufe0f Ritrovo: 29 marzo, ore 9.00 \u2013 Evigno (Chiesa di San Bernardo)<br \/>\nDurata: circa 4 ore<br \/>\nPercorso: anello panoramico tra mare e montagna<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Vacanze di Pasqua nella natura rispettando le tradizioni a contatto con la natura &#8211; trekking e &#8230; Fiori di Ponente Olio su pietra La newsletter<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":158431,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[9411,15896,17619],"tags":[33106],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/158429"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=158429"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/158429\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":158432,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/158429\/revisions\/158432"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/158431"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=158429"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=158429"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.donnecultura.eu\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=158429"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}